Il giudice per le indagini preliminari ha rigettato la richiesta degli arresti domiciliari avanzata dalla Procura di Messina per il reato di peculato contestato all’ex rettore dell’Università di Messina Salvatore Cuzzocrea, che stamattina è stato destinatario di un sequestro beni per 2,4 milioni di euro, per essersi appropriato, indebitamente, di somme di denaro destinate alla ricerca scientifica dell’Università nel quadriennio 2019-2023.
La Procura dello Stretto sta, quindi, valutando l’opportunità di ricorrere al Tribunale del riesame contro la decisione del gip.
“Esprimo la mia piena fiducia nell’azione della magistratura e confermo la massima collaborazione dell’Ateneo per ogni eventuale richiesta”. Ha affermato l’attuale rettrice di Messina, Giovanna Spatari.

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