In Sicilia si eseguono troppi tagli cesarei. Lo evidenzia l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) secondo cui nell’Isola, il volume dei parti con tagli cesarei è per la maggioranza dei casi sopra la soglia del 25%. Con la Sicilia, sopra tale margine ci sono anche Abruzzo, Campania, Calabria, Sardegna.
Buone performance invece per quel che riguarda gli interventi di angioplastica coronarica percutanea transluminale (Ptca) eseguita entro 90 minuti dall’arrivo in ospedale su pazienti con infarto miocardico acuto per cui La Sicilia si trova al di sopra della soglia ottimale del 60%.
Foto Ministero della Salute

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