Massimo Troisi e Salina, Impossibile, nell’immaginario collettivo, scindere il legame tra il postino più famoso della cinematografia nazionale e l’isola delle Eolie, dove il grande attore viene tutt’oggi celebrato insieme all’ultima pellicola che lo ha visto recitare, il postino appunto.
Per questo, la notizia che la casa del postino di Neruda, diventata famosa per il film con Massimo Troisi, non sarà demolita ci riguarda tutti.
Il Cga ha accolto il ricorso straordinario presentato al presidente della Regione dal proprietario Giuseppe Cafarella per chiedere la sospensione del provvedimento del Comune di Malfa che aveva dichiarato in parte abusivo l’immobile.
Era stato un vicino di casa a denunciare l’ampliamento ai carabinieri durante le operazioni di ristrutturazione.
il proprietario ha sempre contestato il presunto abuso chiedendo che la “Casa del Postino” diventasse bene culturale e paesaggistico di notevole interesse pubblico.
Interesse evidenziato dal giudice Nino Caleca che sottolinea proprio “l’interesse artistico, paesaggistico e il notevole interesse pubblico visto che è stata scelta per l’ultimo film interpretato da Massimo Troisi che aveva ottenuto 5 candidature agli Oscar nel 1996, di cui una vincente, della casa che è stata già iscritta al Lim – carta dei luoghi dell’identità e della memoria della Regione Siciliana a seguito dell’inserimento nell’anno 2000 delle Isole Eolie nella World Heritage List”. Nel ricorso è stato stabilito che l’immobile non è abusivo.

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