Centoquaranta mila euro sono stati sequestrati all’ex dirigente della Regione Siciliana, oggi in pensione, Tuccio D’Urso. La cifra sarebbe il profitto del reato di peculato. D’Urso, infatti, è accusato di avere effettuato, tra la primavera del 2021 e la tarda estate del 2022 quindi in epoca Covid-19, sette bonifici sul proprio conto attingendo dalle somme che la Banca europea per gli investimenti (Bei) aveva assegnato alla Sicilia per il potenziamento della rete ospedaliera.

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