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  • Il 21enne ucciso a Palermo: corteo degli studenti per ricordarlo

    Il 21enne ucciso a Palermo: corteo degli studenti per ricordarlo

    PALERMO. Centinaia di giovani sono scesi in piazza questa mattina a Palermo per ricordare Paolo Taormina, il giovane ucciso sabato notte. Il corteo, organizzato dagli studenti delle scuole e dell’università è partito alle 9:30 da piazza Verdi e, attraversando via Maqueda, è arrivato a Palazzo Comitini. In piazza tantissimi ragazzi, uniti da uno stesso messaggio: rifiutare l’indifferenza e la violenza.

    Numerosi gli striscioni e i cartelli portati dai giovani: “Giustizia per Paolo”, “Non un nome in più. Non una vita in meno”, “Vogliamo un futuro senza paura”. Il silenzio del corteo, in segno di vicinanza alla famiglia di Paolo, è stato scandito da momenti di riflessione e cori dedicati al giovane. “Siamo scesi in piazza non solo per Paolo, ma per tutti i ragazzi strappati alla vita senza un perché – ha detto Vincenzo Preianò, studente dell’istituto Nautico -. Per Andrea, per Massimo, per Salvo. Perché non vogliamo accettare che si possa morire così, durante un sabato sera, nei luoghi che noi giovani attraversiamo ogni giorno. Non possiamo rassegnarci alla paura”.

    La manifestazione si è conclusa a Palazzo Comitini, dove una delegazione di studenti incontrerà l’assessore alle politiche giovanili Ferrandelli e il consigliere comunale Zacco per un confronto su ciò che le istituzioni possono e devono fare per non permettere che una tragedia simile si ripeta.

  • Radio giornale del 17 ottobre 2025 ore 11.00

    Studenti in corteo a Palermo per l’uccisione di di Taormina – Crolla una palazzina a Bagheria – Arresto a Ragusa – “Verrà finanziato il film su Biagio Conte”

  • Fatte esplodere le auto del giornalista Ranucci e della figlia

    Fatte esplodere le auto del giornalista Ranucci e della figlia

    L’auto di Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di Report, e quella di sua figlia sono esplose e sono state completamente avvolte dalle fiamme. Due ordigni hanno distrutto le automobili parcheggiate davanti casa a Campo Ascolano, alle porte di Roma. Le deflagrazioni sono state così forti da scuotere l’intero quartiere.

    La trasmissione Report, condotta da Sigfrido Ranucci, sui suoi profili social fa esplicito riferimento all’esplosione di “un ordigno piazzato sotto l’auto del giornalista” parcheggiata davanti casa, a Campo Ascolano, alle porte di Roma e che la deflagrazione avrebbe potuto uccidere. “L’auto è saltata in aria – si legge – danneggiando anche l’altra auto di famiglia e la casa accanto. Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di competenza si è attivata per le verifiche, avvisato il Prefetto. La potenza dell’esplosione è stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento”. 

    Intanto, i pm dell’antimafia di Roma indagano sull’accaduto. Al momento il pm della Dda Carlo Villani – coordinato dall’aggiunto Ilaria Calò – procede per danneggiamento con l’aggravante del metodo mafioso in attesa di ricevere le prime informative dalle forze dell’ordine intervenute.

    Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime “piena solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci e la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio da lui subito. La libertà e l’indipendenza dell’informazione sono valori irrinunciabili delle nostre democrazie, che continueremo a difendere”.

  • Radio giornale del 16 ottobre 2025 ore 20.00

    L’addio a Paolo Taormina ucciso a Palermo – Rinvenuto il cadavere di un uomo a Lipari – Sversamenti a Gela – Nuovo pozzo alle Terme di Acireale

  • Radio giornale del 16 ottobre 2025 ore 18.00

    Trantino incontra il ministro Piantedosi – “Troppe armi tra i giovani di Palermo” – Un minuto di silenzio nelle scuole per i 3 carabinieri morti – Dalla cenere dell’Etna l’inchiostro per le stampanti

  • Trantino incontra Piantedosi: “Aumento delle forze ordine”

    Trantino incontra Piantedosi: “Aumento delle forze ordine”

    CATANIA. Un rafforzamento numerico delle forze dell’ordine e dei militari dell’esercito, accompagnato da interventi straordinari di prevenzione per rendere più percepibile la presenza dello Stato sul territorio e tutelare la sicurezza dei cittadini. Sono questi alcuni degli impegni discussi dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, con il sindaco di Catania, Enrico Trantino, nel corso dell’incontro che si è svolto oggi al Viminale.

    Il sindaco, rende noto il Comune, ha posto l’accento sulla necessità di “incrementare gli organici delle forze di polizia e dell’esercito, di sostenere ulteriori assunzioni nel corpo di polizia municipale e di intervenire con misure normative urgenti e incisive per contrastare in modo più efficace il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, l’abbandono illecito dei rifiuti e i reati predatori”. 

    “Ho ancora una volta trovato nel ministro Piantedosi – ha dichiarato il sindaco Trantino – un interlocutore attento e disponibile a individuare soluzioni concrete per affrontare i problemi di sicurezza delle grandi città. Il ministro verrà presto a Catania per fare il punto della situazione e delle esigenze che abbiamo rappresentato. È necessario dare risposte concrete ai cittadini, con azioni istituzionali preventive e repressive, inviando segnali chiari di controllo delle situazioni più a rischio, anche attraverso nuove dotazioni di mezzi di difesa per il personale in servizio.

    Al di là dei dati statistici, che nella nostra città registrano un miglioramento grazie all’eccellente lavoro sinergico svolto quotidianamente dall’apparato della sicurezza, a Catania – ha concluso Trantino – occorre sviluppare un valore aggiunto che rafforzi la fiducia dei cittadini nello Stato. E anche su questo fronte possiamo contare sul pieno sostegno del Governo”.

  • In tutte le scuole domani minuto silenzio per carabinieri morti

    In tutte le scuole domani minuto silenzio per carabinieri morti

    Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha chiesto a tutte le scuole un minuto di silenzio da osservare domani mattina, prima dell’inizio delle lezioni, per ricordare i tre carabinieri che hanno perso la vita nell’esplosione nel veronese avvenuta due giorni fa. 

  • Margaret morta dopo la rinoplastica: divieto di professione per due medici

    Margaret morta dopo la rinoplastica: divieto di professione per due medici

    Disposta dal gip di Roma la misura del divieto di esercizio della professione per 12 mesi nei confronti di Marco e Marco Antonio Procopio, i medici indagati per la morte di Margaret Spada, la ragazza di Lentini (Siracusa) deceduta a 22 anni dopo essersi sottoposta a un intervento di rinoplastica parziale in uno studio medico della Capitale.

    Nei confronti dei due – padre e figlio – l’accusa è di omicidio colposo. I pm avevano sollecitato gli arresti domiciliari ma dopo l’interrogatorio preventivo il giudice non ha accolto la richiesta.

  • Radio giornale del 16 ottobre 2025 ore 16.00

    L’Arcivescovo di Palermo sulla morte di Paolo Taormina – L’indagine sulla morte di Margaret Spada – Catania, ruba nella clinica dov’era ricoverata la madre

  • Radio giornale del 16 ottobre 2025 ore 14.00

    I funerali di Paolo Taormina e le parole di mons. Corrado Lorefice – Sequestro cavallo e calesse nel Catanese – Riapertura tratta ferroviaria Bicocca Catenanuova