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  • Crisi editoria e Finanziaria, Di Paola (M5S): “Implementare i fondi”

    Crisi editoria e Finanziaria, Di Paola (M5S): “Implementare i fondi”

    Più fondi e risorse. Il Movimento 5 stelle all’Ars contrasta la norma finanziaria, in particolare per quel che riguarda il sostegno all’editoria, settore in crisi ma non sufficientemente supportato dalle istituzioni.

    È quanto afferma Nuccio Di Paola, vicepresidente dell’Ars e coordinatore siciliano dei 5 stelle, in una nota nella quale parla di “inadeguatezza e insufficienza economica delle recenti proposte relative presentate nelle ultime manovre finanziarie”.

    Di Paola ha chiesto la convocazione di un’audizione in commissione Bilancio a Palazzo dei Normanni degli  assessori per l’Economia e per le Attività produttive, rispettivamente Alessandro Dagnino ed Edy Tamajo, e dei rappresentanti della categoria: Alfredo Pecoraro, Antonio Giordano e Salvo Cataldo (rispettivamente presidente, segretario e consigliere della Stampa parlamentare siciliana), Lino Morgante (delegato Fieg per la Sicilia), Concetto Mannisi (presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia) e Biagio Semilia (presidente della Federazione editori digitali). “con i quali cercare di capire – dice – quali possano essere i miglioramenti qualitativi ed economicamente quantitativi da apportare alla norma per difendere la libertà d’informazione che può,essere garantita da una pluralità di soggetti di qualità, libertà che per noi rappresenta un pilastro della democrazia”.

    “È nostra intenzione – aggiunge il capogruppo M5S Antonio De Luca – implementare i fondi a disposizione rispetto a quelli messi sul piatto nella scorsa Finanziaria. L’obiettivo è garantire contributi alle realtà meritevoli, comprese quelle più piccole ma con adeguate professionalità, per aiutarle a mantenersi e a crescere in un momento in cui dilagano le fake news e l’arrivo dell’intelligenza artificiale rischia di sottrarre alle testate importanti quote di traffico e di introiti”.

  • Radio giornale del 27 ottobre 2025 ore 16.00

    Minorenne fermato con due pistole a Palermo – Coppia arrestata per atti sessuali con minorenne – Lavori di messa in sicurezza Basicò – Fiera dei morti a Catania

  • A Catania torna la Fiera dei Morti, al via venerdì 31 al parcheggio Fontanarossa

    A Catania torna la Fiera dei Morti, al via venerdì 31 al parcheggio Fontanarossa

    Da venerdì 31 ottobre a domenica 9 novembre nell’area del parcheggio scambiatore Fontanarossa di Amts si svolgerà la Fiera dei Morti 2025, appuntamento tradizionale legato alla commemorazione dei Defunti e alla solennità di Ognissanti. 

    L’inaugurazione del mercato è prevista venerdì 31 ottobre alle ore 10 alla presenza dell’assessore alle Attività produttive Giuseppe Musumeci. 

    Saranno circa centocinquanta gli stand che comporranno l’area espositiva e commerciale, con un’apposita zona dedicata al food e spazi gioco per i bambini. L’accesso alla fiera sarà possibile dalle ore 9 alle 24 nei giorni festivi e prefestivi; dalle ore 9 alle 22.30 nei giorni feriali.

  • In giro con due pistole nello scooter: 14enne arrestato a Palermo

    In giro con due pistole nello scooter: 14enne arrestato a Palermo

    La polizia di Stato a Palermo ha arrestato un ragazzino di 14 anni per detenzione di due pistole e in un’altra operazione un giovane di 22 anni che aveva una pistola in casa.

    Il minorenne è stato sorpreso lo scorso 22 ottobre nel mercato di Ballarò insieme a un gruppo di giovani nei pressi di una rivendita di alimenti. Il ragazzino è apparso nervoso e i poliziotti hanno perquisito il suo scooter elettrico e nel bauletto hanno trovato due pistole: una semiautomatica, con cartuccia calibro 7.55 ed un revolver della stessa marca con tre cartucce esplose.

    Il ragazzo è stato portato nel centro di prima accoglienza e comunità per minorenni Malaspina.

    Nel corso di un altro controllo ad un giovane di 22 anni, in via Besta allo Zen, è stato trovato un proiettile calibro 7,65 nel marsupio. In casa nascosta nella camera da letto i poliziotti hanno recuperato una pistola con il caricatore. Il giovane è stato portato nel carcere Lorusso di Pagliarelli in attesa della convalida.

  • Radio Giornale del 27 ottobre 2025 ore 14.00

    Incidenti sulle strade siciliane – Aeroporto di Catania, esercitazione d’emergenza – Pagina Sportiva, tutto sulle squadre siciliane

  • Aeroporto di Catania, scatterà di notte l’esercitazione d’emergenza

    Aeroporto di Catania, scatterà di notte l’esercitazione d’emergenza

    La notte tra il 27 e il 28 ottobre a partire da mezzanotte e mezza, l’aeroporto di Catania Fontanarossa ospiterà un’importante esercitazione del piano di emergenza aeroportuale secondo quanto previsto dalla normativa europea.

    La simulazione ha l’obiettivo di testare la capacità di risposta dell’intero sistema aeroportuale in caso di emergenza e coinvolgerà un ampio schieramento di personale: ENAC e addetti aeroportuali del Gestore, Preparatori di Servizi di Assistenza a terra, ENAV, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Polizia di Frontiera, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, unità Usmaf, Personale del SUES 118, ASP, Polizia Scientifica, Rappresentanze delle Autorità Governative e Enti Locali.

    All’esercitazione prenderanno parte anche gli studenti degli istituti tecnico aeronautico statale Arturo Ferrarin e del politecnico del Mare – Catania Isis Duca degli Abruzzi, offrendo ai giovani studenti un’importante esperienza formativa.

  • Operazione di soccorso sull’Etna, salvati due uomini

    Operazione di soccorso sull’Etna, salvati due uomini

    Lungo e complesso intervento di soccorso la notte scorsa sul versante sud-est dell’Etna, dove il servizio regionale sicilia del corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas), ha recuperato due uomini rimasti gravemente feriti in un’area particolarmente impervia.

    L’allarme era scattato poco prima delle 17 di ieri, per soccorrere un uomo ferito a una gamba dopo una caduta in un dirupo, l’uomo si trovava sul posto per raccogliere castagne. Ma durante le operazioni di avvicinamento delle squadre di soccorso, un vigile del fuoco impegnato in un’operazione con elicottero è precipitato nella stessa zona, riportando a sua volta gravi traumi. 

    Una volta recuperati i due uomini e immobilizzati si è provato a trasferirli con un elicottero ma a causa del forte vento le operazioni sono state bloccate, All’alba, con condizioni più favorevoli, gli elicotteri della marina militare e dei vigili del fuoco hanno completato le operazioni di recupero e i due uomini sono stati portati all’ospedale Cannizzaro di Catania.

  • Abusi sessuali e violenze in famiglia, minorenne denuncia tutto al Telefono Azzurro

    Abusi sessuali e violenze in famiglia, minorenne denuncia tutto al Telefono Azzurro

    Una coppia di conviventi è stata arrestata a Monreale, accusati di abusi sessuali sulla figlia minorenne della donna.

    Degrado familiare e grande sofferenza è questo che è emerso dal racconto della bambina, grazie infatti al suo grande coraggio avrebbe contattato il numero del Telefono Azzurro affidando agli operatori l’orribile dramma che stava vivendo fatto di ripetuti abusi sessuali. Secondo le parole della minorenne, sia lei che il fratello più grande sarebbero stati costretti  a partecipare ad atti sessuali consumati dalla coppia.

    Gli operatori del Telefono Azzurro hanno immediatamente allertato i carabinieri che hanno avviato una delicata indagine a partire dallo scorso agosto delineando i contorni di una vicenda familiare segnata da abusi e violenze. Nel corso delle perquisizioni, i carabinieri hanno sequestrato cellulari e computer della coppia e altro materiale informatico, ritenuto utile alle indagini, oltre all’appartamento in cui vivevano;  tutto il materiale è ora al vaglio per l’analisi.

    I due bambini, sono stati collocati in una comunità protetta, mentre la coppia è stata condotta in carcere.

  • Giornale Radio del 27 ottobre 2025 ore 11.00

    Palermo, arrestata una coppia per abusi su minore – Operazione di soccorso sull’Etna, salvati due uomini – Resta in carcere il funzionario della soprintendenza del mare

  • Louvre: trafugati i gioielli della corona

    Louvre: trafugati i gioielli della corona

    Non sarà il colpo del secolo, ma sicuramente verrà ricordato per tantissimo tempo. Stiamo parlando del furto dei gioielli della collezione di Napoleone, trafugati dal museo Louvre giorno 19 ottobre 2025. Il valore stimato di questi preziosi è di circa 88 milioni di euro, erano conservati all’interno della galleria Apollo, insieme ad altri gioielli. 

    Il colpo, della durata totale di sette minuti, si presume sia stato compiuto da una squadra di professionisti, che aveva sicuramente visitato diverse volte il Louvre, facendo dei sopralluoghi accurati. Due erano vestiti da operai e indossavano dei gilet gialli, mentre gli altri due erano a bordo di uno scooter modello T-Max. 

    Lo sgomento è stato grande, non solo per i parigini, ma per tutto il mondo. Le indagini sono in corso e la caccia ai quattro ladri incappucciati è stata affidata alla BRB, la Brigata di Repressione del Banditismo e all’OBC, l’Ufficio Centrale di Lotta contro il Traffico di Beni Culturali, con una mobilizzazione senza precedenti di oltre 100 inquirenti.

    La Direttrice del Louvre, Laurence Des Cars, è stata sentita in Commissione Cultura del Senato per dare spiegazioni riguardo la situazione: come hanno fatto i malfattori ad entrare indisturbati all’interno del museo? Nessuno ha notato la presenza del montacarichi? 

    Le istituzioni hanno dichiarato che si è trattato di “un attacco ad un patrimonio storico e che gli autori saranno portati presto davanti la giustizia”. Il Louvre verrà quanto prima ristrutturato in visione di un maggiore rafforzamento della sicurezza. Effettuato, in via precauzionale, anche lo spostamento di parte dei gioielli nel caveaux della Banca di Francia, situata proprio vicino al museo. 

    Nessuno si aspettava una falla di questa portata nella sicurezza. Anche perché, a quanto pare, i gioielli non erano stati assicurati e quindi, non potranno essere rimborsati. Al di là della perdita economica, l’imbarazzo che ha travolto il museo e tutto il mondo culturale francese è legato al fatto di aver perso un pezzo importantissimo del proprio patrimonio storico. La paura è che i gioielli verranno presto fusi per ricavarne dell’oro da rivendere.

    Della refurtiva fanno parte: la corona dell’Imperatrice Eugenia, ritrovata danneggiata vicino al museo, un collier della parure di zaffiri delle Regine Marie Amelie e della Regina Ortensia, degli orecchini con incanstonate due pietre di zaffiri, un collier di smeraldi, un paio di orecchini di smeraldi, una spilla detta spilla reliquia, un diadema dell’Imperatrice Eugenia.

    Oltre allo sgomento resta soltanto la polemica. Qualcuno ha iniziato a sproloquiare asserendo che la rapina abbia in fondo fatto bene al museo, la quale ha ricevuto un’esposizione mediatica enorme. Anche l’azienda produttrice del montacarichi usato dai ladri per compiere il furto, ha sfruttato la situazione per pubblicità. Chissà come l’avrebbe presa Napoleone…