Festival dell’Hard&Heavy inedito.
22 giugno 2013 – Pisano – Zafferana Etnea (CT)
Torna per il quarto anno consecutivo l’atteso evento estivo catanese dedicato al metallo pesante, organizzato dall’associazione culturale We Rock Eventi.
Primo appuntamento del festival per il 22 GIUGNO 2013 nel consueto splendido palcoscenico naturale alle pendici del vulcano, all’interno dell’azienda agricola “Il Pigno”, Pisano, Zafferana Etnea (CT)
Tante saranno le emozioni in un crescendo di energia, dall’HARD ROCK più classico, passando per le composizioni più moderne dello STONER ROCK, per arrivare al THRASH e DEATH METAL, nel solito clima sereno e cordiale, tra paradiso e inferno… THE WAY TO HEAVEN & HELL. Vi aspettiamo numerosi!!
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WE ROCK FEST Open Air IV 2013
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Andrea Camilleri – Un covo di vipere
“Sognando, Montalbano è entrato in un sogno dipinto da Rousseau il Doganiere. Si è ritrovato, insieme alla fidanzata Livia, nel respiro di luce e nella convivenza innocente di un’edenica foresta. Gli intrusi riconoscono il luogo solo grazie a un cartello inciso a fuoco. Sono nudi. Ma portano addosso l’ipocrisia di foglie di fico posticce, fatte di plastica. L’armonia dell’eden, la sua mancanza di volgarità e violenza, è una finzione pittorica. Non appartiene a nessun luogo reale. E neppure ai sogni. Ciononostante, anche nella cieca e brutale realtà può sopravvivere la delicatezza del canto discreto e cortese di un uccello del paradiso saltato giù dai rami dipinti o sognati. Montalbano viene svegliato dal fischiettare di un garbato vagabondo che intona II cielo in una stanza, con “alberi infiniti”, imponendosi sul fracasso di un temporale. La filologia congetturale del commissario deve applicarsi al fondo torbido e malsano di esistenze nascoste e incarognite dal malamore, dagli abusi e dalle sopraffazioni, dalla crudeltà e dalla sordidezza, dalle ritorsioni e dai ricatti, dalla gelosia e dal rancore: non meno che dall’interesse. Il ragioniere Cosimo Barletta, sciupafemmine compulsivo e strozzino, è stato trovato morto: ucciso con modalità che a prima vista appaiono inesplicabili, e addirittura insensate. Montalbano indaga sui segreti impenetrabili di una famiglia e sui misteri di una comunità. Sui rapporti di sangue e quelli di affinità.” (Salvatore Silvano Nigro) -

Moreno – Stecca
A pochi giorni dalla sua vittoria ad Amici 12 il successo di Moreno è inarrestabile, il suo album d’esordio riconquista il primo posto della classifica Fimi-Gfk degli album più venduti e in sole tre settimane raggiunge il traguardo del disco d’oro
“Stecca”, uscito il 14 Maggio su etichetta Universal / Tempi Duri, contiene alcuni brani scritti insieme a Fabri Fibra e prodotti da Medeline, team francese già al lavoro con Fibra e Marracash per le hit “Tranne Te” e “Giusto un Giro”, Takagi Beatz, beatmaker dei Gemelli Diversi e J-Ax, e Shablo, noto produttore di numerosi artisti della scena rap italiana.
Moreno, in questi giorni, è impegnato in una serie di appuntamenti aperti al pubblico per firmare le copie del suo album, dopo il primo incontro di Milano ecco i prossimi appuntamenti fissati: -

TUMBA & GERRY FEAT. ANGUSS – DON’T STOP
Tumba & Gerry, il nuovo progetto musicale dei due Dj / Producers che in questo singolo uniscono l’esperienza del Club alle sonorità mediterranee e moderne, creando un geniale incastro musicale grazie anche al supporto delle trombe firmate “Anguss”.
Le sonorità un pò folk popolari e l’arrangiamento dei due Dj creano un prodotto esplosivo, coinvolgente e destinato a diventare una Hit senza età. -

Luigi Bisignani – L’uomo che sussurra ai potenti
Ministri, onorevoli e boiardi di Stato fanno la fila nel suo ufficio per chiedergli consigli, disegnare strategie e discutere di affari. Luigi Bisignani è unanimemente riconosciuto come il capo indiscusso di un network che condiziona la vita del paese. Non c’è operazione in cui non ci sia il suo zampino, dalle nomine dei ministri a quelle in Rai, nei giornali, nelle banche e nell’esercito. La sua influenza arriva persino in Vaticano. In questo libro, per la prima volta, Bisignani decide di raccontarsi attraverso aneddoti ed episodi inediti. Da Andreotti e la P2 a Berlusconi e Bergoglio. Lui che non appare mai in tv, non scrive sui giornali e disdegna la mondanità. La sua testimonianza da questo punto di vista è unica. Ecco come funziona il potere, quello vero, che non ha bisogno di parole e agisce nell’ombra. -

Neffa – Quando Sorridi
Dopo il grande successo ottenuto da “Molto Calmo”, per mesi ai primi posti dell’airplay, arriva “Quando sorridi”, il nuovo singolo di Neffa. Il pezzo, anticipa l’uscita del nuovo disco dell’artista prevista per il 18 giugno.
“Quando sorridi” , scritta e prodotta da Neffa, è una canzone dalla doppia faccia, sia nella musica che nel messaggio. Se da una parte il pop elettronico si incontra inaspettatamente con una banda di paese, dall’altra una melodia leggera e spensierata, ad un ascolto più attento, permette di cogliere un testo profondo che invita a reagire con un sorriso ai momenti difficili della vita, senza complicare situazioni già problematiche (“Non lo sai che quando sorridi è un attimo/e così i pensieri più tristi svaniscono/a che serve farsi la vita difficile se alla fine è già complicata così com’è”). -

Dan Brown – Inferno
Il profilo di Dante che ci guarda dalla copertina è il motore mobile di un thriller che di “infernale” ha molto. Il ritmo e poi il simbolismo acceso, e infine la complessità dei personaggi. Non è sorprendente che lo studioso di simbologia Robert Langdon sia un esperto di Dante. È naturale che al poeta fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse la temperie della sua epoca tormentata il professore americano abbia dedicato studi e corsi universitari ad Harvard. È normale che a Firenze Robert Langdon sia di casa, che il David e piazza della Signoria, il giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno sfondo familiare. Ma ora è tutto diverso, non c’è niente di normale. È un incubo e la sua conoscenza della città fin nei labirinti delle stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi segreti può aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si sveglia in una stanza d’ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il proprio nome, non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da apparizioni mostruose, il professore deve scappare. Aiutato solo dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole, ma misteriosa come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti. Comincia una caccia all’uomo in cui schieramenti avversi si potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che sembra. -

eros ramazzotti y nicole – FINO ALL’ESTASI
In un gioco di ruoli perfetto, Eros e l’ex leader del gruppo delle Pussycat Dolls incrociano le loro voci in un brano molto ritmato, dal sapore internazionale e fortemente carico di energia. Dopo aver raccolto importanti consensi con il nuovo album “Noi”, oltre settecento mila copie vendute nel mondo e triplo disco di platino in Italia, Eros prosegue in Europa il “Noi world tour” che proprio oggi debutta al Crocus City Hall di Mosca e che fino al 31 maggio toccherà San Pietroburgo, Helsinki e Copenaghen, per tornare poi in Italia, il 21 giugno allo Stadio Olimpico di Roma. Mentre in autunno, dopo la tripletta di date all’Arena di Verona e due date in Spagna, Eros porterà il suo live in Nord e Sud America e Australia. -

FRANKENSTEIN di ENRICO RUGGERI nella TOP TEN della FIMI in una settimana!

In vendita dal 7 maggio FRANKENSTEIN di RUGGERI è tra i nuovi dischi più desiderati d’Italia al 10° posto – sopra la Nannini, Zucchero, Nek, etc…
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Antonio Conte – Testa, cuore e gambe
Antonio Conte, l’uomo giusto per riportare alla Juventus la gloria e l’orgoglio troppo a lungo perduti. Antonio Conte, l’uomo di mille battaglie e di oltre quattrocento presenze in bianconero, tredici anni arricchiti da cinque Scudetti, una Champions, una Coppa Intercontinentale e da tutto quello che c’era da vincere in Italia e nel mondo. Antonio Conte, per cui “la realtà è il campo, la realtà è il sudore, la realtà è il sacrificio”. Antonio Conte, passato a dodici anni al Lecce dalla Juventina – un nome un destino – in cambio di otto palloni e della promessa fatta in famiglia di continuare a studiare. Antonio Conte, arrivato a Torino in punta di piedi nel novembre 1991, che al primo giorno nello spogliatoio, di fronte agli eroi di Italia ’90 Baggio e Schillaci, istintivamente dà loro del “voi”. Antonio Conte, cresciuto sotto l’ala buona del Trap, che alla fine di ogni allenamento si ferma con lui in campo per migliorare le doti tecniche; che gioca accanto a Zidane e Del Piero, pupilli amatissimi dell’Avvocato, e si impone a furor di popolo come Capitano indiscusso per la sua grinta infinita. Antonio Conte, che nel 2004 appende le scarpette al chiodo e riparte da zero, come piace a lui, col vento contro e un proposito fermo: “Se entro qualche anno non arrivo alla panchina di una grande squadra, smetto”. Dopo gli anni preziosi dell’apprendistato tra Arezzo, Bari, Bergamo e Siena – arricchiti da due promozioni in A – per lui si spalancano le porte di casa: la Juve lo vuole per tornare grandi insieme e…