Tutta la periferia sud di Catania vuole il complesso Polifunzionale della Polizia di Stato. La preoccupazione dei residenti e dei comitati cittadini è che quest’opera rischia di diventare l’ennesima incompiuta all’interno di un territorio che comprende i quartieri di Librino e del Villaggio Sant’Agata. “In pericolo non c’è solo la realizzazione di una importante struttura- spiega Carmelo Bonaiuto, presidente del locale comitato cittadino – ma il progetto di rivalutazione di questa parte di Catania. Migliaia di catanesi sono decisi a non perdere questa occasione e chiedono immediate risposte alle istituzioni competenti”. Il progetto per la costruzione del complesso polifunzionale di polizia nasce nel 2005. A novembre dello stesso anno l’allora sindaco Scapagnini cede al Ministero degli Interni un’area di 42.000 metri quadrati nei pressi del viale Nitta. Un’opera, da quasi 19 milioni di euro, da realizzare anche attraverso i finanziamenti europei. Recintata la zona, stabilite modalità e tempistiche dei lavori finora non è stato ancora dato il primo colpo di piccone. “La nostra preoccupazione è che il progetto sia rimasto “impantanato” all’interno di un lunghissimo iter burocratico e, quindi, il quartiere non vedrà mai la realizzazione di questo importante complesso- afferma Daniele Arena, abitante di Santa Maria Goretti- abbiamo lanciato appelli e preparato petizioni. Purtroppo non si vede all’orizzonte una soluzione definitiva”. Nell’immediato gli abitanti della periferia sud di Catania si “limitano” a chiedere la bonifica della zona. Senza controlli e completamente abbandonata l’area, nonostante barriere e transenne, è diventata una discarica abusiva. Non solo, oltre alla spazzatura bisogna fare i conti anche con una giungla di erbacce. Sterpaglie pronte a prendere fuoco alla minima scintilla. Roghi che minaccerebbero la viabilità nel vicino “Asse dei Servizi” e l’incolumità dei residenti nelle palazzine circostanti. “In questa “cittadella della sicurezza” verrebbero concentrati gli uffici di polizia che attualmente si trovano dislocati in otto edifici diversi sparsi per tutta la città- sottolinea Michele Mannino- un risparmio di oltre due milioni di euro, legati al pagamento annuale degli affitti che attualmente gravano sull’intera collettività, e la presenza costante di seicento agenti nella zona sud di Catania”.
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Sammartino sull’allarme salmonella: “I pomodorini ciliegini siciliani fanno bene alla salute”
Europa è in corso un focolaio transfrontaliero prolungato di Salmonella che ha provocato diversi casi di intossicazione in 17 Paesi dell’Unione Europea. Le indagini condotte nell’arco di tre anni hanno costantemente identificato i pomodorini siciliani come probabile fonte di infezione. Lo scrivono, in un report appena pubblicato, l’agenzia Ue dedicata alla prevenzione e al controllo delle malattie infettive ed l’Autorità europea per la sicurezza alimentare.
In merito alla notizia l’assessore all’Agricoltura e vice presidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino ha sottolineato come: «Le verifiche condotte dalle autorità sanitarie regionali e nazionali non hanno rilevato alcun caso di contaminazione sui campioni di pomodoro prelevati in Sicilia. Ma quale salmonella, i pomodorini ciliegini siciliani fanno bene alla salute e sono buoni!» ha concluso Sammartino.
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Radio giornale del 29 ottobre 2025 ore 18.00
Operazione finti nutrizionisti – Salvini sul ponte – Riconsegna piazza Turi Ferro – Sport, conferenza Toscano e Coppa Italia Trapani
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Scoperti 41 falsi nutrizionisti: operazione delle Fiamme Gialle in tutta Italia
Una vasta operazione della Guardia di Finanza di Firenze, denominata “Vera salus“, ha interessato tutto il territorio nazionale: 41 i nutrizionisti scoperti privi dei requisiti per esercitare la professione. Le indagini partite da strutture pseudo-universitarie con sede a Empoli e Montespertoli, riconducibili a un imprenditore toscano, hanno fatto luce su “presunti titoli accademici rilasciati online”, da un ateneo svizzero appositamente creato. I finanzieri hanno accertato che tali enti non risultavano abilitati al rilascio di titoli aventi valore legale in Italia.
I soggetti coinvolti, dunque, esercitavano abusivamente la professione presso studi medici attrezzati, palestre specializzate in body building o da remoto, direttamente dalle proprie abitazioni.
La normativa vigente stabilisce che la professione di nutrizionista possa essere esercitata esclusivamente da soggetti in possesso di un titolo rilasciato da un ateneo riconosciuto dal MUR e regolarmente iscritti all’Ordine dei Biologi o, in alternativa, a quello dei Medici, Dietisti o Farmacisti: condizioni totalmente assenti nei confronti degli indagati. Nonostante ciò, venivano somministrati piani alimentari personalizzati, si prescrivevano integratori, proteine, amminoacidi e, in alcuni casi, sostanze potenzialmente dopanti, esponendo i pazienti a concreti rischi per la salute.
L’operazione ha portato al sequestro di 5 studi professionali, di 41 titoli accademici, nonché della sede delle pseudo-università, dove sono stati rinvenuti diplomi e tesi pronti per l’utilizzo, oltre all’oscuramento dei relativi portali web per prevenire ulteriori iscrizioni.
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Radio giornale del 29 ottobre 2025 ore 16.00
Incendio via Acquicella Porto – Controlli agienza agricola – Truffe anziani – Regione progetto scuola La Sicilia che racconta
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Incendio di rifiuti in via Acquicella Porto
Un vasto incendio scoppiato nel primo pomeriggio di oggi in via Acquicella Porto a Catania, ha interessato un cumulo di rifiuti di vario genere in un terreno privato. Per spegnere il rogo, vicino ad una falegnameria, sono interventi una squadra dei vigili del fuoco e un’autobotte di rincalzo che stanno ancora attualmente domando le fiamme.
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Inaugurato il raddoppio ferroviario Bicocca – Catenanuova
«Il raddoppio e la messa in esercizio di questi primi 38 chilometri da Bicocca a Catenanuova, lungo la tratta ferroviaria Palermo-Catania-Messina, sono il segno di un cambiamento in atto e fanno parte di quel grande piano di ristrutturazione delle nostre infrastrutture che stiamo portando avanti in Sicilia. L’inaugurazione di oggi segna un punto concreto nella realizzazione dell’alta-media velocità delle ferrovie sul nostro territorio. Sulla Palermo-Catania abbiamo puntato molto perché è fondamentale collegare in maniera efficace le due più grandi città metropolitane dell’Isola per favorire lo sviluppo dell’intera regione». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, questa mattina alla stazione di Catania Aeroporto – Fontanarossa, in occasione dell’attivazione della linea ferroviaria a doppio binario Bicocca–Catenanuova sull’itinerario Palermo-Catania-Messina.
«La Sicilia in questa legislatura sta vivendo un momento magico – ha aggiunto Schifani – grazie all’impegno della premier Giorgia Meloni e del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e alla collaborazione concreta del mio governo. La Regione Siciliana sta facendo la sua parte, anche finanziariamente, come abbiamo fatto, per esempio, per il Ponte di Messina, su cui abbiamo investito 1,3 miliardi di euro. Inoltre, stiamo investendo nel rinnovo della flotta di treni regionali e nel sostenere le imprese che lavorano sul territorio a questa grande re-infrastrutturazione. La politica del fare è utile ai cittadini e serve per portare avanti una vera azione di rinnovamento nella nostra regione. Per migliorarla e farla crescere. Io sono molto orgoglioso della mia Sicilia e di quello che stiamo facendo tutti assieme».
Il presidente ha poi percorso la nuova tratta in treno sino a Catenanuova, insieme con le altre personalità presenti.
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Catania, riecco fruibile piazza Turi Ferro
Da domani, 30 ottobre, la città di Catania potrà usufruire nuovamente di piazza Turi Ferro, storicamente conosciuta come piazza Spirito Santo, a pochi passi da Corso Sicilia, nel cuore del centro storico di Catania, ma totalmente sotto un’altra veste.
L’intervento, per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, originariamente previsto con fondi PNRR e successivamente garantito dal governo nazionale attraverso altre linee di finanziamento comunitario, ha trasformato l’antica piazza in un’ampia area verde pedonalizzata, con nuovi alberi e manto erboso, l’installazione di arredi urbani e un moderno impianto di illuminazione.
Il progetto di riqualificazione ha trasformato piazza Turi Ferro, fino a poco tempo addietro anonima area di parcheggio scarsamente curata, in uno spazio verde attrezzato, capace di coniugare tradizione e modernità.
Si tratta di un tassello importante all’interno di un piano di interventi che coinvolge l’intera area del vecchio San Berillo. Oltre alla consegna di piazza Turi Ferro, infatti, sono in corso i lavori di riqualificazione in via Di Prima, via delle Finanze e di un’ampia zona adiacente piazza della Repubblica e via Monsignor Ventimiglia, in cui si sta realizzando un grande parco urbano di quasi quattro ettari che arricchirà ulteriormente l’offerta di spazi verdi della città.
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Radio giornale del 29 ottobre 2025 ore 14.00
Riaperto il caso della morte di Aurora Maniscalco – Catania, sequestro della Finanza – Il Cga interviene sui centri commerciali della Sicilia – Brutto scivolone casalingo per il Palermo
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Riaperte le indagini a Vienna sulla morte di Aurora
Sono state riaperte le indagini a Vienna sulla morte di Aurora Maniscalco, l’hostess 24enne di Palermo che viveva nella capitale austriaca insieme al suo fidanzato Elio Bargione.
La giovane nella notte tra il 21 e il 22 giugno scorsi è morta dopo essere precipitata dal terzo piano di un appartamento lungo la Universumstrasse dove, alcuni residenti, hanno scritto con bombolette spray, nei muri del palazzo “Stop Femizide”, stop femminicidio.
