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  • EMINEM – SHADY XV

    EMINEM – SHADY XV

    [lightbox full=”http://www.studiocentrale.it/wp-content/uploads/2014/11/Eminem.jpg”]Eminem[/lightbox]

    Per celebrare 15 anni di gloriosa attività, EMINEM e la SHADY RECORDS sono lieti di presentare “SHADY XV”, un CD doppio che comprende il Greatest Hits della label (da “In Da Club” di 50Cent a “Lose Yourself” di Eminem) e un album di nuovo materiale firmato da Eminem, Slaughterhouse, Bad Meets Evil, D-12 e Yelawolf, oltre a una lunga serie di special guest.

    L’album che sarà disponibile dal 24 novembre in digitale e dal 25 novembre nei negozi tradizionali include il singolo di Eminem  ft. SIA “Guts Over Fear” già in rotazione radiofonica e visibile su http://youtu.be/-0zo3vbqJOE.

    La Shady Records viene fondata nel 1999 da Eminem, il più grande artista della storia dell’hip-hop. Il primo artista firmato dalla nuova etichetta del rapper di Detroit è D12 che va dritto al #1 e viene certificato Doppio Platino con l’album di debutto “Devil’s Night”.

    Nel 2002 arriva la soundtrack del film campione d’incassi “8 Mile”, un altro album #1 in classifica certificato 4 volte Platino. Dall’album è tratto “Lose Yourself” che diventa il primo singolo hip-hop a vincere l’Oscar come Best Original Song.

    Tra gli artisti della Shady Records troviamo anche 50Cent, anche lui debutta al #1 con “Get Rich or Die Tryin’” (2003), un fenomeno certificato 8 volte Platino.

    Di successo in successo la Shady Records oggi si prepara a pubblicare i nuovi album di Yelawolf e Slaughterhouse, due tra i progetti più caldi della scena hip-hop.

  • VASCO : “SONO INNOCENTE”

    VASCO : “SONO INNOCENTE”

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    “SONO INNOCENTE”, il nuovo album di Vasco Rossi

    Già  al N. 1 su iTunes in preordine

    Il singolo “Come vorrei” al N. 1 della classifica Airplay Radio

    Il video su Vevo già oltre 1.300.000 visualizzazioni

    Il cd  disponibile in tre copertine con  foto una diversa dall’altra, i fan potranno scegliere quella che preferiscono.

    Disponibile anche in edizione limitata il vinile (richiestissimo) nei colori nero e bianco latte.

    Per i fan iscritti al Blasco FanClub in regalo una speciale edizione del singolo “Come vorrei”.

    Con l’ironia provoCKatoria che lo contraddistingue e lo rende unico nelle canzoni, sul palco e nella vita, Vasco Rossi ha scelto come titolo del suo ultimo lavoro discografico: “Sono Innocente”, proprio come l’eloquente primo brano del cd. Un ironico “metal” rock tagliente (ultimamente gli piace molto), a sottolineare, se ancora ce ne fosse bisogno, che ‘innocente’ o ‘colpevole’, a lui poco importa.

    “Sono Innocente “ è il suo 17esimo album di studio, la 17esima puntata della sua vita e della sua carriera artistica iniziata con l’ironia di “Ma cosa vuoi che sia una canzone”, nel 1978. Da allora una sorta di autobiografia in musica, le sue evoluzioni artistiche, i suoi cambia‐menti trasmessi per canzoni, sempre sincere e “innocenti”.

    È l’album che i fan si aspettano perché c’è tutto quello che ci deve essere in un disco di Vasco: da una parte propone spunti di riflessione e dall’altra suscita una vasta gamma di sensazioni e di emozioni che solo lui sa trasmettere. E al momento giusto. Un’ora di provocazioni e di auto‐ironia di puro stampo rock che scorre così veloce che sembra un disco concepito per essere condiviso. In concerto, naturalmente, quando ci si sente “liberi di volare”, almeno per una notte.

    Registrato tra Bologna e Los Angeles, co‐prodotto Vasco Rossi – Guido Elmi (tranne due brani curati da Celso Valli); come sempre sorprendente, e ricco di canzoni: quello che ha visto e immagazzinato in questi ultimi 5/6 anni di vita vissuta, lo ha declinato in 15 brani , ognuno con un mondo a sé.

    Il cd contiene: 10 inediti + 3 anticipazioni “L’uomo più semplice” (Reloaded), “Cambia‐Menti “ e “Dannate nuvole” + due bonus tracks inedite, “L’ape regina” e “Marta piange ancora” (un pezzo che ha scritto quando “aveva 15 anni“ e che girava in rete in una versione abbozzata pirata) .

  • ANNIE LENNOX – NOSTALGIA

    ANNIE LENNOX – NOSTALGIA

    Annie_Lennox_-_NostalgiaIn tutti i negozi di dischi “NOSTALGIA”, il nuovo album di ANNIE LENNOX, una delle artiste di maggiore successo e talento nella storia della musica pop. “NOSTALGIA” raccoglie standard degli anni ‘30 e ‘40 resi noti da artisti come Billie Holiday, Nina Simone, Jo Stafford e Louis Armstrong.

    L’album, che arriva a 4 anni dalla pubblicazione di “A Christmas Cornucopia”, è già disponibile negli store digitali e su iTunes Italia è presente nella Top10 dei dischi più venduti con entrambe le versioni disponibili, la standard e la deluxe.

    “NOSTALGIA” è il risultato di ore passate dalla Lennox ascoltando vecchi album e guardando le performance di canzoni che fanno parte del grande Songbook Americano, in particolari quelle legate al mondo blues.

    “Ero semplicemente curiosa – racconta la cantante e cantautrice che in questo progetto si confronta con brani come “Summertime” (http://youtu.be/UkKo-jXl2CQ), “I Put a Spell On You” (http://youtu.be/3TrSMaOZm3Y), “Georgia on my Mind” (http://youtu.be/pFlM8Ay-4u4)  e “Strange Fruit” (http://youtu.be/j_cGtRMK-7Y) oltre a brani magari meno noti come “Mood Indigo” e “September in the Rain” – mi sono domandata: queste canzoni sono adatte alla mia voce? È stata una piccola sfida. Le ho scoperte, siamo diventate amiche ed è stato davvero un processo meraviglioso”.

    È possibile ascoltare una presentazione del disco su Vevo su https://www.youtube.com/watch? v=VAPzUWUnYUo.

    Una sfida sicuramente vinta come si scopre ascoltando i 12 brani  dell’album dove la profondità e il calore della voce di questa straordinaria donna diventano strumenti perfetti per raccontare canzoni scritte principalmente durante il periodo di importanti battaglie civili. L’artista scozzese è riuscita anche in un’altra sfida, quella di fare suoi questi brani e dar loro un sapore contemporaneo.

    Accanto ad Annie, che suona la maggior parte del disco, il suo collaboratore e produttore di lunga data MIKE STEVENS nel cui studio nella West London è stato registrato l’album.

    Questi i titoli in scaletta: “Memphis in June”, “Georgia on my Mind”, “I Put a Spell on You”, “Summertime”, “I Cover the Waterfront”, “Strange Fruit”, “God Bless the Child”, “You Belong to Me”, “September in the Rain”, “I Can Dream, Can’t I?”, “The Nearness of You”, “Mood Indigo”.

    La versione deluxe del disco comprende un EPK in cui la Lennox racconta Il suo nuovo album e una registrazione live in studio di una delle canzoni più belle di sempre, “I Put a Spell on You”.

    Cantante, autrice, attivista e icona, Annie Lennox è universalmente riconosciuta come una delle artiste più importanti nella storia della musica pop. Inserita da Rolling Stone tra i 100 migliori cantanti di tutti i tempi, Annie Lennox ha vinto più Brit Awards di qualunque altra artista femminile (8 in totale), a cui si aggiungono 4 Grammy, 4 Ivor Novello, un Academy Awards, un Golden Globe e un Billboard Century Award.

    Se contiamo anche il lavoro con la sua storia formazione, Eurythmics, Annie ha pubblicato 13 album e venduto 80 milioni di dischi nel mondo oltre ad aver contribuito ad un lungo elenco di colonne sonore e aver preso parte ad alcuni dei più importanti eventi musicali come il Live 8, il concerto inaugurale della campagna di Nelson Mandela contro HIV/AIDS e la Cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra nel 2012. Tutto questo senza dimenticare i numerosi tour mondiali con gli Eurythmics e da sola.

    Accanto ai suoi meriti artistici, la cantante scozzese è una riconosciuta attivista per i diritti umani. Ambasciatrice UNAIDS, ha lavorato con organizzazioni come Oxfam e Amnesty International ed è  stata proclamata dal comitato dei Nobel per la Pace “Donna della Pace 2009″ per il suo impegno nella lotta contro l’AIDS in Sudafrica. Annie Lennox ha inoltre ricevuto il premio speciale della Croce Rossa britannica per il suo lavoro umanitario giudicato “eccezionale”. Nel 2009 The Economist ha scelto di sostenere la sua campagna SING per raccogliere fondi per donne e bambini affetti da HIV.

    Nel 2011 Annie Lennox ha ricevuto dalla Regina Elisabetta II un OBE per il suo impegno umanitario.

  • ANDIAMO A QUEL PAESE

    ANDIAMO A QUEL PAESE

    locandinaDA GIOVEDI’ 6 NOVEMBRE AL CINEMA ALFIERI

    Valentino e Salvo, disoccupati in cerca di fortuna e raccomandazione, lasciano Palermo per il paese, dove Valentino è nato e ha piantato la donna dei suoi sogni. La situazione a Monteforte non è però promettente, la gente mormora tra piazza, chiesa, bar e barbiere. L’età matura dei paesani ispira Salvo che risolve di (soprav)vivere con la pensione della suocera e di ogni zio e zia provvisto di ‘utile’. Accolti e costretti a un regime alimentare severo, che li conservi in salute e in vita, i ‘pensionanti’ delegano vita e ritiro pensione a Salvo e Valentino, che comprano la prima auto nuova e provano a godersi il quotidiano. Ma uno dopo l’altro gli ospiti senili trapasseranno, gettando Salvo nella più completa disperazione. Irriducibile e ostinato, convince Valentino a sposare la zia Lucia per garantirsi con la sua pensione il futuro. Niente tuttavia andrà secondo i suoi piani. Perché la vita è sempre in agguato.
    Ci risiamo, Andiamo a quel paese, commedia assolatissima della coppia Ficarra e Picone, è ancora una volta incentrata sulla parola e senza nessun interesse rispetto alla visione. Ma se il loro quarto film produrrebbe il medesimo risultato recitato in radio, se non altro questa volta prova a dialogare con la situazione archetipica e sociale in cui Andiamo a quel paese è calato. La commedia gioca allora la carta della denuncia del malcostume politico e culturale italiano, in cui i figli faticano a diventare protagonisti del loro tempo e gli adulti ‘delegano’. I grandi sono madri, nonne e nonni, zie e zii in piena crisi di identità, al punto da svendere i sentimenti e venderli al migliore offerente, pensione compresa.
    Tra populismo e corruzione, a mancare secondo Salvo Ficarra e Valentino Picone sono i principi morali, la volontà e il pudore. In assenza di regole e leggi si scialacquano le sostanze e si insidiano le zie. Ma davvero l’unico patrimonio culturale trasmettibile alle generazioni future sono le pensioni? Evidentemente no e il film prova ad assegnare a ogni cosa il giusto peso, una forza spirituale e un’onda che ‘bagna’ anche la Chiesa e il desiderio di amore dei suoi ministri. L’epopea sgangherata del duo scioperato, alle prese col ‘debito pubblico’ accumulato dai padri, coi genitori detentori di ‘ricchezza’ mobiliare o immobiliare e coi trasferimenti intra-familiari, per la prima volta non sembra derivare da operazioni comiche radicate nei tempi e nei ritmi degli sketch televisivi ma provenire da una poetica cinematografica e da precisi filoni della commedia all’italiana.
    L’attualizzazione socio-antropologica del soggetto si appoggia finalmente su un testo scritto per l’occasione e uno sviluppo narrativo più volte affrancato dalla vis comica dei protagonisti. L’addizione di battute comiche lascia il posto all’evoluzione del soggetto, che mormora un mormorio anti-istituzionale (e confessionale) nemmeno troppo sottotraccia. Sotto il cielo, come dice il giovane prete venuto dal Trentino a miracol mostrare, forse si agita qualcosa di nuovo, una risata sovvertitrice. I problemi sorgono al solito sulla messa in scena, un nulla visivo che non valorizza l’idea di partenza.
    Troppo occupati a favorire la mimesi e la comprensione spettatoriale, Ficarra e Picone non riescono ancora a ragionare in termini cinematografici. Per gli attori siciliani nati stanchi il cinema sembra uno dei tanti luoghi sui quali spalmare la loro identità multimediale piuttosto che il coronamento di una carriera. Iperdinamico l’uno e mite l’altro, Ficarra e Picone insistono a darsi alla macchina da presa senza preoccuparsi troppo della specificità del mezzo. A loro favore rema comunque una generosità attoriale che invalida in più di un’occasione il grado zero della regia, accomodata sulla voce over e su quella inside di Nino Frassica. Voci che raccordano la storia e la conducono verso un finale nero. Un epilogo amaro che reclama ‘implorando’ l’urgenza di un ricambio generazionale delle classi dirigenti.

  • CLUB DOGO

    CLUB DOGO

    club dogoL’album dei Club Dogo

    “Non siamo più quelli di Mi Fist” è Disco d’Oro!

    Raggiunto il traguardo di vendite con la certificazione FIMI

    Conquista il Disco d’Oro l’album dei CLUB DOGO “Non Siamo Più Quelli di Mi Fist”, il traguardo viene oggi certificato da Fimi. Un ennesimo annunciato successo che si aggiunge alla precedente certificazione del singolo “Fragili” feat. Arisa già oro per le vendite. Dai primi di dicembre si accenderanno le luci sul nuovo tour del trio rap dove presenteranno dal vivo il nuovo album oltre ai loro brani di maggior successo.

     

    05 dicembre NAPOLI Casa della Musica

    06 dicembre ROMA Orion

    12 dicembre TREPUZZI (LE) Livello 11/8

    13 dicembre MODUGNO (BA) Demodè

    27 dicembre SAN BIAGIO DI CALLALTA (TV) Supersonic Music Arena

    09 gennaio FIRENZE Obihall

    10 gennaio NONANTOLA (MO) Vox Club

    15 gennaio LUGANO Musicnet (Spazio Esposizioni)

    16 gennaio VENARIA REALE (TO) Teatro Concordia

    28 gennaio MILANO Alcatraz

     

  • LIFELINE / LUCE PER SEMPRE

    LIFELINE / LUCE PER SEMPRE

    Luce-per-sempre-cover-300x300Anastacia feat. Kekko Silvestre

    A volte le coincidenze sono più importanti di quello che sembrano e un semplice incontro fortuito è all’origine di un tesoro prezioso e inaspettato.

    Anastacia e Kekko si sono incontrati per la prima volta a Roma, in occasione delle rispettive partecipazioni al programma televisivo Amici: Anastacia ha sentito Kekko cantare e si è immediatamente innamorata della sua voce.

    La musica, come sempre parla una sola lingua, e fra i due nasce subito un forte feeling artistico, che porta Anastacia a chiedere a Kekko di interpretare insieme a lei “Lifeline”, uno dei pezzi più intensi e significativi del suo recente album “Resurrection” e secondo singolo estratto in questa toccante versione a due voci dal titolo “Lifeline / Luce Per Sempre”.

    L’atto di grande fiducia da parte di Anastacia, nel coinvolgere d’impulso una persona appena conosciuta a cantare una canzone dal significato così personale e delicato per lei, riceve da parte di Kekko una risposta data con notevole coraggio ed immediato entusiasmo.

    Il dialogo in musica che ne nasce è un profondo scambio di emozioni e parole sulla speranza e sulla vita. Anastacia prega perché la vita torni da lei, che non l’abbandoni. Kekko impersona la vita stessa, che prende corpo attraverso la sua voce strepitosa: “Ho cercato di trasformare la figura della vita nella figura di una persona con la quale Anastacia potesse dialogare, una persona che potesse darle delle risposte senza illuderla, facendole trovare la consapevolezza che non sarebbe stata abbandonata. Volevo interpretare la speranza, una luce che non si sarebbe mai spenta”.

    Il risultato è un brano che colpisce dritto al cuore per intensità e qualità delle performance, con due voci straordinarie che si incontrano, si lasciano e si uniscono di nuovo, in un crescendo potente e appassionato. Kekko Silvestre è riuscito alla perfezione nell’intento non facile di sposare con la propria voce il timbro soul di Anastacia, così potente ma allo stesso tempo screziato e ricco di sfumature.

    La stessa Anastacia ha dichiarato al riguardo: “Sono molto felice di duettare con Kekko su Lifeline, una canzone per me davvero speciale. Condividerla con i miei fan italiani ed essere in grado di esprimerne apertamente il vero significato e quello delle emozioni che l’hanno originata le dà una dinamica del tutto nuova.”

    Il singolo “Lifeline/Luce per Sempre” di Anastacia feat. Kekko Silvestre è disponibile da questa settimana in streaming su Spotify.

    La versione di “Lifeline” cantata solo da Anastacia fa parte di “Resurrection”, uscito nello scorso mese di Maggio su etichetta BMG, primo album di brani inediti da “Heavy Rotation” del 2008, e il sesto in assoluto dell’artista statunitense.

    E’ stato preceduto dal singolo “Stupid Little Things”, uno straordinario inno pop dei nostri giorni e una delle canzoni migliori mai scritte da Anastacia, che nel frattempo è tornata a collaborare con i produttori Sam e Louis, in passato al lavoro anche con Celine Dion, Jessica Simpson, Leona Lewis, Whitney Houston, Diana Ross, Al Jarreau, ma soprattutto autori insieme a lei di quella “I’M Outta Love” che l’ha portata al successo planetario nel 2000.

  • DIMENTICA IL MIO NOME

    DIMENTICA IL MIO NOME

    Zerocalcare Zerocalcare

    Quando l’ultimo pezzo della sua infanzia se ne va, Zerocalcare scopre cose sulla propria famiglia che non aveva mai neanche lontanamente sospettato. Diviso tra il rassicurante torpore dell’innocenza giovanile e l’incapacità di sfuggire al controllo sempre più opprimente della società, dovrà capire da dove viene veramente, prima di rendersi conto di dove sta andando. A metà tra fatti realmente accaduti e invenzione.

  • Annalisa in diretta oggi alle 16.10 su RSC!

    Annalisa in diretta oggi alle 16.10 su RSC!

    In alta rotazione sulla nostra radio da diverse settimane con  “L’ultimo addio”,  scritto dalla stessa Annalisa con Diego Calvetti e Francesco Sighieri, la cantante savonese sarà ospite in diretta telefonica, oggi venerdì 24 ottobre 2014 alle 16.10.

    “L’ultimo addio” è malinconia, una ballata pop-rock che si muove come attraverso una sequenza di fotogrammi.” – racconta Annalisa – “Ho ripercorso la mia vita passando direttamente dal cuore, per raccontare il momento in cui, finalmente, decidi di aprire le porte al resto del mondo”.

    Annalisa

    Note biografiche
    Nata a Savona il 5 agosto 1985, Annalisa inizia a studiare chitarra classica all’età di 6 anni e flauto traverso a 16 anni. «A 13 anni ho trovato la mia dimensione nel canto grazie a Danila Satragno, vocal coach e corista e fisarmonicista nell’ultimo tour di Fabrizio De Andrè, che mi ha insegnato la tecnica vocale e a suonare il pianoforte come strumento didattico».

    Nei suoi ascolti giovanili già si intuiva il suo gusto raffinato. «Sono cresciuta con il mito di Mina: “Se telefonando” è stata la colonna sonora della mia infanzia. Successivamente mi sono avventurata in Joni Mitchell, Depeche Mode, Sigur Ros, Muse, Coldplay, Radiohead, Fabrizio De André e pure Madonna. Mi piace moltissimo Björk, anche se gli ultimi lavori sono parecchio sperimentali. Mi appassionano anche i libri: leggo tantissimo, da teenager soprattutto Baricco».

    Annalisa è laureata in fisica con tesi sulla pompa di calore geotermica. «Ho mancato il 110 e lode, seppure non di molto, perché ero già piacevolmente distratta dalla musica. Grazie alle conoscenze di Danila ho suonato con tanti musicisti: duo, trio, quartetto, band… ogni occasione era buona per salire sul palco. Ho cantato di tutto: rock, pop, metal, jazz, cover, inediti… È stata una “palestra” davvero formativa».

    A cavallo fra il 2010 e il 2011 Annalisa torna a “scuola”. Partecipa alla decima edizione di “Amici”: arriva in finale e si aggiudica il Premio della Critica. «Mi ricordo i duetti con Fiorella Mannoia, Mario Biondi, Alessandra Amoroso e perfino Christian De Sica. Tutte esperienze indimenticabili che mi hanno aiutata a maturare, ma l’emozione più forte l’ho provata quando ho cantato un medley di “Quello che le donne non dicono” e “Notti di maggio” con la Mannoia, uno dei miei punti di riferimento più importanti. Mi onora che Fiorella abbia detto che ci teneva a cantare proprio con me»

    Il 4 marzo 2011 pubblica il primo album “Nali” con 8 canzoni inedite, fra cui “Solo” scritta dall’artista stessa e la cover “Mi sei scoppiato dentro il cuore” di Mina. La versione digitale di “Nali” conquista il web: in un solo giorno arriva fino alla seconda posizione della classifica di iTunes.

    L’esordiente Annalisa vive un 2011 con ritmi da popstar: tanti viaggi, incontri con i fans, le ospitate in radio e in televisione. Prima del tour estivo di “Amici” («Favolosa la Notte Rosa di Riccione: c’era una folla imbarazzante») a fine maggio prova il brivido di esibirsi all’Arena di Verona e venire premiata per il disco di platino dell’album “Nali” ai Wind Music Awards.
    Un altro riconoscimento importante arriva dal sito Rockol.it, che giudica “Diamante lei e luce lui” il miglior videoclip italiano nella categoria emergenti.

    «Fra i ricordi più emozionanti del 2011 conservo anche la partecipazione al Festival O’Scià organizzato da Claudio Baglioni a Lampedusa. Mi sembrava un sogno interpretare “Cuore di aliante” con Baglioni ed essere sullo stesso palco con la PFM che cantava “Il Pescatore” e “Bocca di Rosa” di Fabrizio De André».
    Il 27 marzo 2012 pubblica il secondo album “Mentre tutto cambia” e partecipa all’edizione 2012 di Amici “Big” . Alla serata finale di “Amici 2012” all’’Arena di Verona Annalisa riceve il “Premio della critica” da parte della stampa presente.
    Il 9 luglio duetta con Antonello Venditti durante il concerto del cantautore romano all’Arena di Verona e Il 21 luglio ritira a Marina di Carrara il “Premio Lunezia” per il valore Musical – letterario del suo ultimo album di inediti “Mentre tutto cambia”. Per tutta l’estate è stata impegnata con il suo tour , mente ad ottobre, il 27 ottobre a Roma all’Auditorium Conciliazione e il 30 ottobre a Milano al Teatro Dal Verme, ha tenuto due concerti nei teatri che hanno riscosso consensi di critica e pubblico.
    A novembre 2012 Il suo video di “Senza Riserva” vince il Premio Videoclip Italiano nella sezione Mainstream (categoria donne).

    L’11 gennaio 2013 su tutti i digital store è stato pubblicato “Pirati” il brano di Annalisa ispirato alle avventure del film d’animazione L’Era Glaciale 4: Continenti alla deriva, in DVD, Blu-ray, Blu-ray 3D e Digital HDTM.

    Ha partecipato al 63° Festival di Sanremo con due brani: ”Scintille” e “Non so ballare” tratti dal suo 3° album pubblicato durante il Festival di Sanremo 2013.
    A maggio ha tenuto con successo due date di “Anteprima tour” a Milano e Roma che hanno anticipato la tournèe che l’ha vista protagonista per tutta l’estate.

    A gennaio 2014 “Mentre Tutto Cambia”, il secondo album in studio di Annalisa è sbarcato in Olanda. I brani “Tutto sommato” e “Non so ballare”, insieme all’ inedito “Capirai”  scritto dall’autore olandese  Ronald Schilperoort con liriche di  Giancarlo Romita, sono state inclusi nella colonna sonora del film TOSCAANSE BRUILOFT   (Matrimonio toscano), una delle più importanti pellicole uscite in Olanda per la regia di JOHAN NIJENHUIS .
    Il film è stato presentato in anteprima il 27 gennaio al Teatro Pathé Tuschinski di Amsterdam dove Annalisa, dopo la premiere del film, ha cantato “Tutto sommato” accompagnata dal suo pianista.
    A febbraio 2014 è entrata in studio di registrazione e il primo singolo “Sento solo il presente” è uscito il 5 maggio.

    Da Settembre 2014 è in Radio il nuovo singolo “L’ultimo addio” scritto da Annalisa con Diego Calvetti e Francesco Sighieri accompagnato dal videoclip per la regia di Gaetano Morbioli.

    Entrambi i singoli saranno contenuti nel nuovo album di prossima pubblicazione che vanta l’intera
    produzione artistica di Kekko Silvestre, leader dei Modà.

  • IO SO E HO LE PROVE

    IO SO E HO LE PROVE

    Io so e ho le proveConfessioni di un ex manager bancario

    di Vincenzo Imperatore

    È la prima volta che un ex manager bancario racconta tutto. Vincenzo Imperatore è stato per vent’anni nelle direzioni operative di alcuni tra i più blasonati istituti di credito italiani. Prima e dopo la crisi economica. La sua testimonianza svela i segreti, le strategie e i maneggi delle banche a danno del correntista. I costi eccessivi caricati sui conti correnti (“almeno il 20 per cento di quello che il correntista paga non dipende dal tasso d’interesse”, scrive Imperatore). La moltiplicazione delle commissioni. Il ricatto psicologico dietro le richieste di rientro. L’anatocismo e l’usura. Le cosiddette manovre massive, aumenti quasi impercettibili dei tassi che più del 90 per cento dei correntisti non vede e che producono incassi d’oro per gli istituti. Le procedure di calmierazione reclami per i clienti che si accorgono di movimenti strani sul conto e minacciano di chiuderlo (“Noi lo chiamavamo sistema 72H”, ricorda Imperatore). Le tecniche per piazzare un diamante, una polizza assicurativa o un derivato (“Ci garantivano una redditività enorme”). E ancora centinaia di irregolarità e leggerezze nella redazione dei contratti. Questo libro rappresenta uno strumento utile dalla parte del correntista.

  • SENZA SCAPPARE MAI PIU’

    SENZA SCAPPARE MAI PIU’

    Tiziano ferro senza scappareTIZIANO FERRO

     

     

    “Senza scappare mai più” – il nuovo attesissimo singolo estratto da TZN – THE BEST OF TIZIANO FERRO.
    L’inedito – registrato a Los Angeles – esce a tre anni di distanza da “L’AMORE È UNA COSA SEMPLICE”, l’album che ha conquistato otto dischi di platino.
    Il 25 novembre arriva in tutti i negozi di dischi e store digitali TZN – THE BEST OF TIZIANO FERRO disponibile in quattro versioni: DOPPIO CD, 4 CD DELUXE, BOX FAN EDITION, 4 LP LIMITED.
    In TZN – THE BEST OF TIZIANO FERRO inediti, tutti i più grandi successi, rarità e duetti. La storia di Tiziano Ferro, uno dei modi possibili di raccontarla. Una storia dedicata a tutti coloro che l’hanno vissuta e condivisa.