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  • Radio giornale del 31 ottobre 2025 ore 14.00

    Arrestato per aver colpito l’ex con una pietra – Liberati cani dal canile lager di Taormina – Nuovo Prp Porto Catania – Lavori frane Messina – Spot, Calcio

  • Porto di Catania, approvato il nuovo piano regolatore

    Porto di Catania, approvato il nuovo piano regolatore

    Approvato il nuovo Piano regolatore del porto di Catania, il progetto è stato al ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

    “Sono molto soddisfatto che dopo quasi mezzo secolo dal vecchio, siamo riusciti a far approvare in tempi rapidissimi, poco meno di un anno, il nuovo Piano – commenta il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale Francesco Di Sarcina – il porto di Catania sarà completamente trasformato e diventerà uno dei tanti il fiori all’occhiello della città, un’infrastruttura dagli standard internazionali, innovativa, tecnologica, ecosostenibile, competitiva e aperta a cittadini, turisti e crocieristi, con aeree fruibili, condivise e inclusive; si delineeranno significative prospettive di sviluppo. 

    Naturalmente il progetto – sottolinea Di Sarcina – ha tenuto conto delle prescrizioni e suggerimenti raccolti durante il percorso di approvazione, dunque è una versione rivista capace di sintetizzare e fare tesoro delle istanze istituzionali e del territorio, senza rinunciare ai principi fondanti del piano originario. vvieremo immediatamente tutte le azioni in programma – annuncia Di Sarcina – a cominciare dalla riorganizzazione degli spazi portuali, la progressiva scomparsa, sin dai prossimi mesi, dei mezzi commerciali dalle aree destinate al waterfront. In tutte le fasi di questo delicato e importante processo di cambiamento saranno salvaguardate le attività imprenditoriali e i lavoratori: ciascuno di essi avrà modo, se lo vorrà, di crescere e svilupparsi nel porto. Già nel 2025 abbiamo avviato numerosi cantieri che stanno dando un nuovo volto al porto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. hiesto a questa AdSp di rinnovare il porto e aprirlo a nuovi e più attuali orizzonti”.

  • Colpita in faccia con una pietra dall’ex compagno: arrestato 35enne colombiano

    Colpita in faccia con una pietra dall’ex compagno: arrestato 35enne colombiano

    Ha aggredito l’ex compagna in strada nel quartiere catanese San Cristoforo, colpendola in faccia con una pietra, le ha fratturato il naso. L’uomo, un colombiano di 35 anni, si è scagliato contro la donna in via Velo, davanti agli occhi di alcuni passanti che hanno subito allertato la Sala Operativa della Polizia di Stato. In pochi minuti, i poliziotti della squadra volanti hanno raggiunto il luogo dell’aggressione dove hanno prestato soccorso alla donna, anche lei colombiana, visibilmente scossa e con il volto completamente insanguinato. Per lei è stato chiesto l’intervento immediato del 118 che, in ambulanza, l’ha trasferita d’urgenza al Pronto Soccorso per le cure e gli accertamenti del caso. In attesa dell’intervento dei sanitari, i poliziotti hanno individuato l’aggressore grazie alla collaborazione di un testimone che ha riconosciuto l’uomo, indicandolo tra le persone presenti sul posto.

    Nelle fasi concitate dell’aggressione alcuni passanti avrebbero provato ad aiutare la donna nel tentativo di sottrarla alla violenza del compagno. Secondo quanto appreso dai poliziotti, la vittima sarebbe stata aggredita in pochi secondi dall’uomo, che l’avrebbe ripetutamente colpita prima con calci e pugni e poi al volto con una pietra afferrata da terra, provocandole la frattura del naso e un trauma cranico. In strada sono stati attimi di grande preoccupazione per le condizioni della donna e un passante, avendo assistito alla scena di inaudita violenza, si sarebbe fiondato sull’aggressore, cercando di allontanarlo dalla donna ormai inerme a terra. Nonostante la presenza della Polizia, il 35enne, non appena si è reso conto che la donna aveva ripreso conoscenza, ha tentato nuovamente di scagliarsi contro di lei, ma è stato energicamente bloccato dai poliziotti.

    L’uomo ha opposto una strenua resistenza verso gli agenti che stavano facendo da scudo alla donna e nel tentativo di divincolarsi ha colpito un poliziotto con una spallata al petto. Gli agenti della Polizia Scientifica hanno effettuato i rilievi, mentre i poliziotti della squadra volanti hanno messo in sicurezza l’uomo all’interno dell’auto di servizio e lo hanno arrestato per lesioni gravi e resistenza a Pubblico Ufficiale, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva. Informato il PM di turno presso il Tribunale, il 35enne è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Questura in attesa di essere giudicato per direttissima. 

  • Radio giornale del 31 ottobre 2025 ore 11.00

    Truffa nel settore fotovoltaico – Sequestro beni per truffa all’Ue – Arresto per droga – Sequestro articoli Halloween

  • Truffa da 80 milioni nel settore del fotovoltaico

    Truffa da 80 milioni nel settore del fotovoltaico

    Una vasta operazione, denominata “Cagliostro”, della Guardia di Finanza di Bologna, ha portato alla luce una truffa di caratura nazionale e che si aggira sui 80 milioni di euro nel settore del fotovoltaico. Sequestrato preventivamente d’urgenza il portale di riferimento e bloccati 95 conti correnti riconducibili al gruppo societario. Dieci le province italiane interessate, (Bologna, Rimini, Modena, Milano, Varese, Arezzo, Frosinone, Teramo, Pescara), tra cui la siciliana Ragusa.

    L’operazione ha permesso di ricostruire il modus operandi di un gruppo criminale transnazionale con struttura piramidale tipica del network marketing multi level dedito alla consumazione di un numero indeterminato di truffe, perpetrate in danno anche di persone “fragili”, tipicamente attinenti al cd schema Ponzi (modello economico di vendita truffaldino che promette forti guadagni ai primi investitori, a discapito di nuovi “investitori”, a loro volta vittime della truffa).

    La proposta green di investimenti nel settore delle energie rinnovabili non prevedeva l’installazione di impianti fisici presso le proprie abitazioni, bensì il noleggio di pannelli fotovoltaici collocati in Paesi ad alta produttività energetica, in realtà inesistenti, con allettanti rendimenti mensili o trimestrali in “energy point”. Le somme investite erano tuttavia vincolate per tre anni, consentendo così di allargare enormemente la leva finanziaria. Si stima che siano circa 6.000 le persone offese sul territorio nazionale che venivano persuase dai numerosi procacciatori ad investire sul portale, generando un volume di investimenti stimato in circa 80 milioni di euro.

    La Procura della Repubblica di Bologna ha disposto in via d’urgenza il sequestro preventivo del portale www.voltaiko.com e di tutti i rapporti finanziari riconducibili alle società coinvolte e agli indagati, da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva. Nel corso delle perquisizioni è stato possibile rinvenire e sottoporre a sequestro criptovalute, dispositivi elettronici, beni di lusso, lingotti d’oro e documentazione di rilevante interesse investigativo.

  • Halloween e il mercato della contraffazione: sequestri a Trapani e Ragusa

    Halloween e il mercato della contraffazione: sequestri a Trapani e Ragusa

    Halloween all’insegna della contraffazione, sono oltre 4mila gli articoli non conformi alla sicurezza nazionale sequestrati dalle fiamme gialle di Trapani che hanno provveduto al sequestro degli stessi e di oltre 200 capo di abbigliamento. Anche a Ragusa la festa di Halloween e il conseguente business ha portato la Guardia di Finanza locale al sequestro di 5mila e 500 articoli e alla segnalazione alla Camera di Commercio di 5 titolare di attività commerciali. Tra gli articoli non a norma maschere, costumi, decorazioni e accessori privi di etichette con materiali utilizzati, descrizione in lingua italiana, presenza di eventuali sostanze nocive o allergeni.

     

     

  • Radio giornale del 30 ottobre 2025 ore 20.00

    Allerta meteo gialla in Sicilia – Sac, denuncia della Cgil – Sgombero della polizia a Catania – Si è insediato il Commissario del Policlinico etneo

  • Le Monde in prima pagina: “‘La Sicilia dinanzi ai flagelli climatici”

    Le Monde in prima pagina: “‘La Sicilia dinanzi ai flagelli climatici”

    “La Sicilia dinanzi ai flagelli climatici”: questo il titolo di un lungo reportage con richiamo in prima pagina pubblicato oggi dal quotidiano Le Monde. “Inondazioni brutali, aumento del livello del mare, siccità drammatiche, incendi…I disastri climatici si coniugano in quest’isola popolata di 5 milioni di abitanti.

    La sua popolazione vuole credere che si adatterà”, sintetizza il quotidiano francese, nella quarta puntata di una serie di reportage in diverse parti del mondo, intitolata ‘Un pianeta a +1,5 gradi”. 

  • Ex scuola Brancati da plesso scolastico a degrado urbano

    Ex scuola Brancati da plesso scolastico a degrado urbano

    Da plesso scolastico a possibile centro dove le associazioni possono operare per il bene del territorio. In mezzo, anni di continui furti e devastazioni. Negli ultimi tempi si sono ricorse tante idee, possibilità e proposte sulle eventuali nuove destinazioni per l’ex “Vitaliano Brancati” dello stradale San Teodoro. Voci che non si sono mai tramutate in fatti concreti con il risultato che l’edificio è stato quasi completamente devastato. Raid vandalici e furti che non hanno risparmiato nulla, nemmeno l’enorme scala antincendio di acciaio. “ Affidarlo alle associazioni potrebbe essere un trampolino di lancio per il recupero rapido e definitivo dell’area- spiega l’abitante Antonio Licciardello- gruppi di volontari al lavoro per eliminare dalle aule e dai corridoi rifiuti e detriti. Ovvero il risultato di mesi di continue visite da parte dei ladri. Molte associazioni ci hanno espressamente richiesto questo impianto che- prosegue Licciardello- potrebbe essere assegnato rapidamente, senza ricorrere a lunghe trafile burocratiche, “solo” attraverso alcune semplici autorizzazioni”. Aperto a tutto il territorio, con la concreta possibilità di svolgere attività ludiche e sportive, e nell’immediato vigilare sull’intero impianto tenendo lontani, con la loro presenza, teppisti e ladri di ferro. Soluzioni e progetti che ritornano di grande attualità. “ Dopo la rinascita dell’ex scuola “Capponi-Recupero” speriamo che possa essere recuperata anche l’ex Brancati. Un progetto ma milioni di euro per una struttura che va difesa dai – sottolinea Riccardo Moncada, commerciante della zona – un immobile distrutto rappresenta un costo enorme per la collettività. Ecco perché- aggiunge l’uomo – è fondamentale l’affidamento temporaneo di questo tipo di strutture a gruppi di cittadini, che operano nel sociale, in vista del piano di lavoro da parte di Palazzo degli Elefanti”. Per l’ex “Vitaliano Brancati” torna, quindi, alla ribalta il progetto che prevedeva di rivalutare il vecchio plesso scolastico dello stradale San Teodoro per destinarlo a sede di uffici comunali. Nello specifico, qui ci dovrebbe andare la direzione ai Lavori Pubblici. “Gli spazi e le idee per il loro utilizzo non mancano- dice Orazio Catalano, componente dell’associazione “Ama Librino”- purtroppo ad essere carenti sono i fondi necessari per il suo restyling. Fondi europei o project financing? Qualsiasi soluzione andrà bene, purchè il sito non resti più in queste condizioni. Fare un calcolo preciso dei mezzi e degli uomini da impiegare per adesso è impossibile- prosegue Catalano- ma il lavoro da fare c’è ed è pure tanto. Un piano di manutenzioni straordinarie che, oltre all’edificio centrale, preveda anche il recupero della palestra e dei campetti sportivi”.

  • Radio giornale del 30 ottobre 2025 ore 18.00

    Droga, il papà fa arrestare il figlio – Aggrediti due vigili urbani a Palermo – Salvati 5 cani a Misterbianco – Le Monde sui cambiamenti climatici in Sicilia