Catania, il punto sull’incendio de Le Ciminiere – Maxi furto a un supermercato di Palermo – Il podcaster Gioacchino Gargano denunciato di violenza sessuale
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Calenda: “In Sicilia situazione fuori controllo”
“Gli ultimi fatti in Sicilia dimostrano una situazione completamente fuori controllo. Siamo l’unico Paese al mondo dove Cuffaro, ovvero uno che è stato condannato per favoreggiamento alla mafia, torna al centro dello schieramento politico. – queste le parole di Carlo Calenda, segretatio di Azione, durante il punto stampa sulla crisi siciliana. Il segretario ha proseguito affermando – Schifani non se la può cavare dicendo che il problema è Cuffaro, il problema è questa Giunta che sta opprimendo i siciliani, che non fa nulla anche di fronte a cose conclamate, che è agli ultimi posti per ogni performance che riguarda i diritti dei cittadini”.
Presenti insieme a Calenda all’incontro svoltosi vicino Montecitorio anche il deputato al parlamento siciliano Ismaele La Vardera e il presidente di Più Europa Matteo Hallissey. “Noi stiamo raccogliendo le firme perché almeno sulla sanità, sui rifiuti e sull’acqua il governo intervenga commissariando la Regione – ha concluso Calenda – Oggi siamo qui con La Varvera e Hallisey che hanno fatto delle battaglie importanti e con cui stiamo lavorando, per tenere i fari accesi su cose che sono anomale che non ho mai visto e sentito in nessun Paese al mondo”.
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Podcaster Gargano denunciato per violenza sessuale
Una nuova testimonianza sembra gettare ombre su Gargano, si tratterebbe di una ragazza di 24 anni che ha riconosciuto il podcaster nei video e ha rivelato ai microfoni del programma “Le Iene” di aver subito violenza da parte di Gargano quando era una minorenne. La vicenda risalirebbe a sette anni fa in un villaggio turistico di Ustica, dove la minorenne era in vacanza con la madre e dove Gargano lavorava come animatore. Il podcaster nel corso del programma è stato interpellato per chiarire la sua posizione ma durante l’intervista ha accusato un malore.
Successivamente Gargano ha respinto le accuse scrivendo in un post su facebook: “Mi stanno massacrando, mi stanno accusando di qualcosa di troppo grande che non c’è stato. Mi distruggeranno, non lo so quanto riuscirò a resistere”.
Il podcaster palermitano è già noto alla cronaca prima per l’intervista al figlio di Totò Riina che aveva sollevato polemiche, poi per avere diffuso un audio fuorionda in cui la ragazza violentata al Foro Italico di Palermo da sette giovani, condannati e finiti in carcere, sembrava cambiare versione sullo stupro di gruppo.
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Ficarazzi, accoltella l’ex e tenta di darle fuoco
Terrore nel palermitano, a Ficarazzi un uomo di 24 anni, già noto alle forze dell’ordine e affetto da disturbi psichici, è stato arrestato per atti persecutori nei confronti della ex compagna.
A far scattare l’intervento degli agenti è stata una chiamata al 112 fatta dallo stesso giovane, in preda al delirio, in cui ha raccontare di trovarsi in un casolare abbandonato, di aver accoltellato la fidanzata e di volerle dare fuoco.
I militari hanno raggiunto immediatamente il luogo indicato, trovando la donna ancora viva, ma terrorizzata. L’uomo aveva già iniziato ad appiccare il fuoco e continuava a urlare e minacciare di morte l’ex compagna.
La vittima sotto shock, ha raccontato ai carabinieri di essere stata prima afferrata per la gola e minacciata con un coltello e di aver vissuto mesi di costante ansia subendo persecuzioni e messaggi minatori da parte dell’ex.
L’aggressore, bloccato dai militari, è stato infatti trovato in possesso di due coltelli uno a serramanico di 12 centimetri, uno da cucina con la lama di 9 centimetri e un accendino. L’arresto dell’uomo è stato è stato convalidato dal gip di Termini Imerese, che ha disposto per l’aggressore la misura della custodia cautelare in carcere.
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Incendio Le Ciminiere, la Procura di Catania ha aperto un’inchiesta
Un vasto incendio divampato ieri pomeriggio ha interessato il Centro Fieristico Le Ciminiere, spazio culturale della città etnea. I vigili del fuoco con diverse squadre e vari mezzi di soccorso, anche speciali, e con il supporto di autobotti della Forestale e del Comune hanno operato fino a tarda notte. Ci sono volute circa 12 ore per spegnere l’incendio che ha coinvolto l’intero teatro, il famoso “Ciotolone” con due sale congressuali da 1200 e 600 posti, progettato dall’architetto Giacomo Leone.
La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta sull’incendio due i reati ipotizzati dal procuratore aggiunto Fabio Scavone, titolare del fascicolo, attualmente è in corso il sopralluogo per la conta dei danni.
Dai primi accertamenti risulta che il rogo si sia sviluppato in una zona dove erano in corso dei lavori di manutenzione, gli operai hanno subito avvisato i vigili del fuoco e le fiamme dopo un primo tentativo di contenerle si sono sviluppate attraverso il legno che ricopriva le pareti interne del teatro.
Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha commentato l’accaduto attraverso un post su facebook in cui si legge: “Catania ha reagito a ben più tragiche calamità. Adesso è il momento di mostrare la nostra attitudine alla resilienza per ricostruire, non solo un simbolo, ma un importante centro convegnistico che ha prodotto cultura, eventi di richiamo nazionale e la crescita di due generazioni. Non ci scoraggiamo. Dalle ceneri siamo sempre risorti”.
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Radio Giornale del 12 novembre 2025 ore 11.00
Incendio a Le Ciminiere, la Procura di Catania ha aperto un’inchiesta – Palermo, accoltella l’ex e tenta di darle fuoco – Incidente stradale a Partinico deceduto un 28enne
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Radio giornale dell’11 novembre 2025 ore 20.00
Protesta di fronte Palazzo d’Orleans – Commissione regionale antimafia all’Ars – Tagliati i tubi dell’ossigeno all’ospedale di Gela
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Catania, incendio nel complesso “Le Ciminiere”
Le squadre dei Vigili del Fuoco inviate dalla Sede Centrale, dal Distaccamento Sud e da quello di Acireale, stanno intervenendo per un incendio sviluppatosi, per cause in corso di accertamento, in viale Africa, nel complesso fieristico de “Le Ciminiere”. Il rogo sta interessando la parte esterna del teatro situato all’interno del complesso fieristico.Sono in corso lavori di manutenzione straordinaria ed alcuni operai erano presenti. Nessuno di loro risulta ferito o intossicato. A supporto sono state inviate anche tre autobotti, un automezzo logistico e un’autoscala.Sul posto presente anche il Comandate dei Vigili del Fuoco di Catania, l’ing. Felice Iracà, e diversi funzionari tecnici. Presente anche la Polizia di Stato e personale della Polizia Locale. -

Appalti pilotati: i carabinieri sequestrano 80 mila euro in contanti a Cuffaro
I carabinieri del Ros hanno sequestrato circa 80mila euro in contanti all’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro, indagato, insieme ad altre 17 persone tra cui l’ex ministro Saverio Romano, per associazione a delinquere, turbata liberà degli incanti e corruzione.
Il denaro è stato trovato nel corso di perquisizioni disposte dalla Procura di Palermo. Parte era custodito nella residenza palermitana di Cuffaro, parte nella tenuta di San Michele di Ganzaria, nel Catanese.
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Radio giornale dell’11 novembre 2025 ore 18.00
Cracolici all’Ars sul terremoto nella DC di Cuffaro -Baraccopoli Messina, Schifani su furti gasolio – Riposto dedica una piazza a Franco Battiato