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  • Radio Giornale del 13 novembre 2025 ore 20.00

    Siracusa, due agenti arrestati per spaccio – Caltanissetta, 19enne scappa dalla polizia e si schianta contro un palo – Nuovo bando della regione per il rilancio delle Terme di Sciacca

  • Reti idriche siciliane, 40 milioni per modernizzare le infrastrutture

    Reti idriche siciliane, 40 milioni per modernizzare le infrastrutture

    Modernizzare le reti di distribuzione, ridurre le dispersioni idriche e automatizzare i sistemi di gestione: sono questi gli obiettivi del piano di investimenti da oltre 40 milioni di euro che l’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità, guidato dall’assessore Francesco Colianni, porta a conclusione con tre decreti di finanziamento che chiudono l’esercizio finanziario 2025. 

    Le risorse, provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027, sono destinate alle Ati di Agrigento, Siracusa e Messina e sono destinate a interventi infrastrutturali strategici in territori particolarmente esposti alla crisi idrica aggravata dagli effetti del cambiamento climatico.

    Nel dettaglio, ad Agrigento viene assegnato un finanziamento di oltre 37,7 milioni di euro per la ristrutturazione e l’automazione della rete idrica comunale, un intervento di grande portata che segna il primo stralcio di un progetto complessivo di ottimizzazione dell’intero sistema di distribuzione.

    A Sortino, in provincia di Siracusa, l’investimento ammonta a 1,15 milioni di euro e consentirà la realizzazione di una nuova rete idrica nella zona sud-occidentale del centro urbano, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la continuità del servizio.

    A Longi, nel Messinese, vengono destinati circa 1,9 milioni di euro per completare e ristrutturare la rete idrica comunale, garantendo così una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse idriche del centro abitato.

    «Stiamo mettendo in campo tutte le risorse a disposizione per dare risposte concrete a una delle emergenze più gravi che la Sicilia si trova ad affrontare – afferma l’assessore Francesco Colianni – L’impegno del governo regionale è quello di intervenire su ciò che serve davvero, puntando su reti idriche efficienti e moderne. Il mio assessorato sta lavorando con determinazione e senso di responsabilità per realizzare questi obiettivi. Abbiamo rispettato i cronoprogrammi e trasformato le strategie in progetti cantierabili: è questo l’approccio pragmatico che intendiamo portare avanti. Desidero ringraziare il dipartimento Acqua e rifiuti, guidato da Arturo Vallone, l’ingegnere Mario Cassarà e tutti i professionisti che stanno contribuendo con competenza e impegno al raggiungimento di questi risultati».

     

  • Radio Giornale del 13 novembre 2025 ore 18.00

    Infrastrutture, 55 milioni per le strade provinciali – 40 milioni di euro per la rete idrica siciliana -Scoperta nel siracusano una nuova specie di ragno simile a una formica

  • Appalti pilotati: ascoltati oggi Romani, Iacono e Tomasino

    Appalti pilotati: ascoltati oggi Romani, Iacono e Tomasino

    Ascoltato oggi Saverio Romani  indagato nell’inchiesta che coinvolge anche l’ex governatore siciliano Totò Cuffaro, dal giudice per le indagini preliminari Carmen Salustro. L’indagine riguarda un comitato d’affari illegale che gestiva appalti e concorsi pubblici nella sanità, sia per Romano che per Cuffaro la procura ha chiesto l’arresto.

    Secondo l’accusa Romano avrebbero pilotato un appalto bandito dalla Asp di Siracusa al cui vertice era stato piazzato, proprio su pressione di Romano, il manager Alessandro Maria Caltagirone. “Noto che c’è qualcosa che non funziona in quel che è avvenuto. Ho subito una sentenza di condanna irrevocabile, non avendo ancora capito cosa mi si contesta” ha commentato Romano. “Io sono una delle personalità che più si è esposta per cambiare il sistema – ha spiegato – Qui si pone un tema che riguarda le custodie cautelari. Da quando è in vigore la legge, il numero di richieste di arresto è duplicato. È palese che qualcosa non funzioni”.

    Ascoltato oggi anche Antonio Iacono, direttore del Trauma center di Villa Sofia, che ha respinto tutte le accuse “Nessun favoritismo nel concorso e nessun aiuto per diventare primario” ha affermato. Iacono era anche il presidente della commissione di gara per il concorso finito sotto la lente d’ingrandimento della procura di Palermo, agli atti dell’inchiesta ci sono le registrazioni con i nomi dei candidati da sistemare. 

    Infine ascoltato dal giudice anche Giovanni Tomasino, direttore generale del Consorzio di bonifica della Sicilia occidentale, accusato di aver ricevuto tangenti per favorire un imprenditore segnalato da Totò Cuffaro. Anche in questo caso ci sarebbe un’intercettazione agli atti in cui emergerebbe l’accordo, ma Tomasino ha smentito l’ipotesi affermando “Non conosco l’imprenditore Alessandro Vetro e non mi risulta che abbia partecipato ad alcuna gara”.

  • Infrastrutture, 55 milioni stanziati per le strade provinciali siciliane

    Infrastrutture, 55 milioni stanziati per le strade provinciali siciliane

    Il governo Schifani attraverso l’assessorato regionale delle Infrastrutture, mobilità e trasporti, ha approvato il finanziamento di 41 progetti immediatamente cantierabili in tutte le nove province dell’Isola per un totale di oltre 54,9 milioni di euro. Il provvedimento rientra nel piano di manutenzione straordinaria della rete viaria provinciale previsto dalla Manovra Ter, a renderlo noto il presidente Renato Schifani insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò 

    Rendere più sicure le strade provinciali siciliane è questo l’obbiettivo, le risorse sono state ripartite tra le nove province siciliane secondo criteri oggettivi che tengono conto per metà della popolazione residente e per metà dell’estensione della rete stradale di competenza, garantendo così una distribuzione equilibrata dei fondi sull’intero territorio regionale.

    La provincia di Palermo riceve il finanziamento più consistente, pari a 11,4 milioni di euro per la realizzazione di 3 progetti su diversi tratti delle strade provinciali.

    Segue la provincia di Catania, con 9,7 milioni di euro per un totale di 9 progetti, opere di rifacimento della pavimentazione e della segnaletica su numerose arterie provinciali.

    Alla provincia di Messina vanno 7,2 milioni di euro per 7 progetti che interesseranno interventi prevalentemente di mitigazione del dissesto idrogeologico in diverse aree del territorio, dalle Isole Eolie ai Nebrodi, passando per le zone Jonio-Alcantara e Tirrenica Centrale. 

    La provincia di Siracusa riceverà  di 5,6 milioni di euro un totale di 7 progetti destinati a lavori di manutenzione diffusa su tutto il territorio.

    Per la provincia di Agrigento sono previsti 4,7 milioni di euro per finanziare 2 progetti su vari tratti

    Alla provincia di Trapani sono stati destinati oltre 4,8 milioni  per un totale di 4 progetti. 

    Per la provincia di Caltanissetta sono stanziati 4,5 milioni di euro, saranno 4 i progetti che riguarderanno gli assi viari del territorio. 

    Alla provincia di Ragusa vanno 3,8 milioni di euro destinati a 4 progetti

    Infine la provincia di Enna riceve 3,1 milioni di euro, 1 solo progetto per la realizzazione di un viadotto al necessario per la riapertura al transito della strada.

  • Radio Giornale del 13 novembre 2025 ore 16.00

    Appalti pilotati:  ascoltato oggi Romano e Iacono – Proroga del sostegno al reddito per gli ex lavoratori della Fiat di Termini Imerese – Cimitero Aci Catena, arrestati i ladri

  • Radio giornale del 13 novembre 2025 ore 14.00

    Incidente mortale a Ribera – Faraone annuncia interrogazione sul pronto soccorso di Taormina –  A Stromboli si raccolgono le firme per staccarsi da Lipari – Italia U19 

  • Stromboli vuole l’autonomia: raccolta firme per staccarsi da Lipari

    Stromboli vuole l’autonomia: raccolta firme per staccarsi da Lipari

    Stromboli intende staccarsi da Lipari. È partita la raccolta firme per rendere l’isola autonoma: l’ha organizzata il comitato presieduto da Giuseppe Aurelio Fulco, e che vede già 200 iscritti, su 600 residenti, di cui 530 aventi diritto di voto.

    I rappresentanti del comitato hanno invitato tutti i residenti di Stromboli e del villaggio Ginostra con diritto di voto a partecipare “per contribuire all’emancipazione e allo sviluppo sostenibile ed economico della nostra bellissima isola per noi e per i nostri figli”.

    Gli strombolani ormai da tempo lamentano la lentezza degli interventi a livello amministrativo del Comune di Lipari, condizione esplosa in modo evidente dopo il rogo che ha colpito Stromboli nel 2022.

    La mobilitazione di Stromboli non ha solo carattere locale, ma va a inserirsi in un contesto più ampio, quello degli ‘Stati Generali delle isole minori d’Italia‘ che di recente hanno lanciato un grido d’allarme, portando l’attenzione sul rischio di spopolamento e marginalizzazione.

    Foto Regione siciliana

  • Archeologia, le scuole esplorano in diretta web l’itinerario subacqueo “Le Mazzere” di Siracusa

    Archeologia, le scuole esplorano in diretta web l’itinerario subacqueo “Le Mazzere” di Siracusa

    Lunedì e martedì prossimi, 17 e 18 novembre, sarà possibile esplorare in diretta i fondali dell’area marina protetta Plemmirio, a Siracusa, e interagire via web con i subacquei che illustreranno l’itinerario culturale sommerso “Le Mazzere”. L’iniziativa, rivolta a istituzioni e scuole, offrirà l’opportunità unica di ammirare i reperti archeologici situati tra i 10 e i 20 metri di profondità e di scoprire il paesaggio sottomarino della zona con tutte le sue ricchezze naturalistiche. Il subacqueo della Soprintendenza del Mare, Salvo Emma, sarà dotato di una maschera granfacciale equipaggiata con sistemi di comunicazione che gli consentiranno di ascoltare le domande dalla superficie e di rispondere.
    Il progetto “Marlin” è promosso dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana con la Soprintendenza del Mare, in collaborazione con la startup Immersea srl, con l’itinerario culturale del Consiglio d’Europa “Rotta dei Fenici” e con l’area marina protetta Plemmirio.
    «Un’esperienza innovativa – dice l’assessore Francesco Paolo Scarpinato – che permetterà di parlare e porre domande in tempo reale ai subacquei, rendendo accessibile a tutti un mondo solitamente riservato agli esperti di immersione. Un progetto che punta alla diffusione di pratiche di osservazione partecipata e all’utilizzo di tecnologie digitali interattive per la valorizzazione dei siti culturali sommersi siciliani».
    Oltre alla dimensione didattica, l’iniziativa rappresenta un banco di prova per nuovi format di comunicazione scientifica dedicati all’archeologia subacquea, alla divulgazione delle metodologie di monitoraggio e citizen science, e alla promozione di sinergie tra enti di ricerca, università e aree protette per la tutela integrata dell’ambiente marino.
    «Superare le barriere – dichiara il Soprintendente del Mare, Ferdinando Maurici – e portare, grazie alle nuove tecnologie, il patrimonio sommerso siciliano nelle scuole, rappresenta un valore aggiunto alla costante opera di valorizzazione e promozione che la soprintendenza porta avanti da oltre vent’anni. È fondamentale che i futuri fruitori del mare e delle sue ricchezze culturali, abbiano consapevolezza della storia che ha attraversato questa parte del Mediterraneo».
    Dopo questo primo appuntamento di presentazione, rivolto alle istituzioni e a un gruppo di scuole selezionate, il progetto “Marlin” sarà progressivamente esteso al mondo scolastico e scientifico, aprendo la possibilità di interagire in diretta, attraverso internet, con realtà e interlocutori di qualsiasi parte del mondo, abbattendo barriere e distanze fisiche.
  • Radio giornale del 13 novembre 2025 ore 11.00

     Deputati Dc incontrano Schifani – Conta dei danni per il rogo alle Ciminiere di Ct – Aggiornamento del Piano per il dissesto idrogeologico