Minaccia la madre per soldi droga – Rinvio a giudizio per Amata – Censimento caditoie Catania – Trapani camper itinerante per sicurezza su lavoro
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Catania, al via il censimento digitale di oltre 27mila caditoie sul territorio
Avviato il progetto di censimento e mappatura digitale delle circa 27mila caditoie stradali presenti nel territorio del Comune di Catania, utile a migliorare la programmazione manutentiva e a prevenire ristagni e criticità. Il progetto prevede il rilievi fotografici e descrittivi, cui seguirà la creazione di una banca dati georeferenziata costantemente aggiornata e pienamente interoperabile con il GIS comunale.
Una scelta di modernizzazione che evidenzia il valore di una gestione ordinata e lungimirante delle reti urbane, positivamente apprezzata dal sindaco Trantino, che ha sottolineato il valore della svolta qualificante in termini di risultati ed efficienza di questa nuova impostazione.
Le squadre tecniche stanno già operando tramite un’Applicazione mobile dedicata, mentre una piattaforma web centralizzata consentirà agli uffici di monitorare in tempo reale le attività e programmare gli interventi, ottimizzando i risultati. È inoltre previsto un modulo specifico per i fornitori incaricati della manutenzione e l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale per ottimizzare l’analisi dei dati e rendere ancora più puntuale la pianificazione.
“Si tratta -ha spiegato l’assessore comunale all’Innovazione Tecnologica Viviana Lombardo- di un passo importante verso una città più sicura e tecnologicamente avanzata. La digitalizzazione delle informazioni e l’integrazione con sistemi GIS ci consentiranno di programmare interventi mirati e tempestivi, riducendo i rischi e migliorando la qualità della vita dei cittadini”.
L’iniziativa, sviluppata dalla Direzione comunale per Sistemi informativi in collaborazione con quelle delle Manutenzioni è finalizzata allo scopo di prevenire la formazione di pericolosi accumuli d’acqua sulle strade, per garantire la sicurezza stradale e ridurre i disagi per la cittadinanza.
“La manutenzione delle caditoie è fondamentale per prevenire allagamenti e garantire la sicurezza stradale. Con questo progetto Catania si dota di strumenti moderni per una gestione più efficiente e trasparente, supporto importante per il nostro lavoro quotidiano di pulizia delle caditoie intasate”, ha aggiunto l’assessore alle Manutenzioni Giovanni Petralia.
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UniMe, laurea magistrale honoris causa in giurisprudenza a Paola Cortellesi
Il prossimo 27 novembre alle ore 11, nell’aula magna del rettorato, l‘Università di Messina consegnerà la laurea magistrale honoris causa in giurisprudenza all’attrice, sceneggiatrice e regista Paola Cortellesi. L’Ateneo ha riconosciuto all’artista una valenza educativa e civica pienamente coerente con la propria missione scientifica” – con il film “C’è ancora domani”, in cui la Cortellesi con grande sensibilità ha trattato temi centrali della storia repubblicana, mettendo in luce il rapporto tra diritto, società ed emancipazione femminile”.
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Radio giornale del 18 novembre 2025 ore 11.00
Arresto corriere romano – Scosse di terremoto Paesi Etnei – Dossier Ars ddl bilancio in esame Regione – Larea honoris causa alla Cortellesi UniMe
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Regione Siciliana, fondi da investire per oltre 500 milioni nel prossimo anno
Il Dossier del servizio Ars sul disegno di legge bilancio in esame ha rilevato che la Regione Siciliana ha fondi per investire come mai negli ultimi 5 anni, si tratta di un saldo equivalente a 584,6 milioni di euro nel 2026. La parte disponibile del risultato di amministrazione per il 2025 mostra un avanzo pari a 2,794 miliardi, in progressivo incremento rispetto agli esercizi precedenti, a testimonianza di un miglioramento strutturale della situazione contabile e di una maggiore capacità di manovra sulle risorse effettivamente utilizzabili. Tuttavia, a causa della mancata approvazione definitiva dei rendiconti relativi agli ultimi esercizi, tale avanzo non può essere applicato al bilancio di previsione”. E’ quanto segnala il servizio bilancio dell’Assemblea regionale siciliana nella nota di lettura al disegno di legge sul bilancio di previsione per il triennio 2026-2028.
Il ddl di bilancio in esame presenta un quadro complessivo di entrate e spese di competenza al 2026 pari a 23,3 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 22,35 miliardi previsti con la precedente legge di bilancio 2025. Le previsioni scendono a 21,9 miliardi per il 2027 e 20,5 miliardi per il 2028, “confermando la consueta impostazione discendente per gli anni successivi”.
“Il bilancio è formulato a legislazione vigente, riflettendo quindi le scelte politiche e normative già adottate – si legge nel documento dei tecnici dell’Ars – eventuali modifiche all’allocazione della spesa potranno derivare dalla legge di stabilità o da successivi provvedimenti che, in attuazione di nuove politiche finanziarie, potranno incrementare o ridurre le risorse destinate ai singoli ambiti di intervento.
Si rileva, inoltre, che a seguito delle riassegnazioni di risorse operate in corso d’anno, il bilancio regionale tende a subire una fisiologica espansione delle dimensioni complessive: nel 2025, ad esempio, il bilancio preconsuntivo ammonta (secondo i dati attuali) a circa 29,7 miliardi di euro, con un incremento di 7,4 miliardi rispetto alle previsioni iniziali”.
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Corriere romano fermato al casello di S. Gregorio: faceva ritorno nella Capitale con 35 chili di cocaina
Trasportava a bordo dell’auto 35 chili di cocaina, nascosti in tre borsoni, che sono stati sequestrati, l’uomo alla guida, un romano che stava facendo ritorno nella Capitale, è stato invece arrestato dalle fiamme gialle di Catania all’imbocco della tangenziale, nella zona del casello autostradale di S.Gregorio. La droga sul mercato avrebbe fruttato oltre 7 milioni di euro.
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Radio giornale del 17 novembre 2025 ore 20.00
Incidente sul lavoro a Pozzallo – Nuovo stop Corte dei conti al Ponte – Aumento giornate lavorative per i Forestali – Raccolta firme polizia Ct
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Radio giornale del 17 novembre 2025 ore 18.00
Muore operaio schiacciato dalla betoniera – Nuovi volti nella giunta Trantino (CT) – La Fiamma olimpica attraverserà la Sicilia
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Radio giornale del 17 novembre 2025 ore 18.00
Muore operaio schiacciato dalla betoniera – Nuovi volti nella giunta Trantino (CT) – La Fiamma olimpica attraverserà la Sicilia
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La Fiamma olimpica sarà in Sicilia: ecco dove passerà
Dal 15 al 19 dicembre la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 attraverserà la Sicilia toccando 29 comuni e 8 siti Unesco. Ad annunciarlo è la Fondazione Milano Cortina 2026, che ha presentato l’itinerario del viaggio della Fiamma Olimpica che sarà accompagnata da due partner d’eccezione: Coca-Cola ed Eni , che sono i presenting partner del viaggio. Nel dettaglio, la Fiamma Olimpica, dopo aver visitato la Sardegna, attraverserà il Mediterraneo per fare il proprio ingresso in Sicilia lunedì 15 dicembre 2025 a Castelvetrano, dove percorrerà il parco archeologico di Selinunte, una delle principali colonie greche in Sicilia.
Dopodiché, continuerà il proprio percorso passando per Mazara del Vallo, Marsala, Trapani e la città storica di Monreale, che ospita lo scintillante Duomo. Il percorso della giornata terminerà in Piazza Ruggiero VII a Palermo, capoluogo della regione, simbolo di unione tra culture millenarie. Il giorno successivo, dopo essere ripartita da Palermo, la Fiamma Olimpica si avventurerà verso la maestosa Cattedrale normanna di Cefalù, per poi passare per Enna e Piazza Armerina e contemplare così la Villa romana del Casale, nota per la sua straordinaria collezione di mosaici romani. A seguire toccherà Caltanissetta per poi spostarsi a Lampedusa, prima di arrivare ad Agrigento, terra dell’incantevole Valle dei Templi, per concludere la tappa in Piazza Vittorio Emanuele. Mercoledì 17 dicembre 2025, la Fiamma proseguirà il percorso nel sud-est dell’isola, passando per Licata, Gela, Caltagirone e Ragusa, città barocca. Costeggerà l’isola arrivando a Marzamemi e Porto Palo, fino a Noto, un esempio eccezionale di città barocca ricostruita post-terremoto. Proseguirà poi per Avola, fino ad arrivare a Ortigia, in via Riva Nazario Sauro nel cuore storico di Siracusa, esempio di integrazione tra architettura greca, romana, medievale e barocca. Il penultimo giorno di Viaggio della Fiamma Olimpica proseguirà, invece, verso Priolo Gargallo, Augusta e Lentini, la città degli agrumi e delle mandorle.
Successivamente, attraverserà l’entroterra fino a Nicolosi per addentrarsi nel parco dell’Etna, uno dei vulcani più famosi e attivi del mondo e terminare il percorso a Catania. Nell’ultimo giorno di permanenza in Regione, il viaggio si muoverà in direzione Acireale per poi passare da Giarre, Taormina e finire il proprio percorso a Messina, dove la Fiamma salperà verso lo Stretto, in direzione Reggio Calabria. Ogni giornata di staffetta si concluderà con l’accensione del braciere, un momento di festa e di partecipazione che segnerà il culmine delle attività nel luogo della city celebration. In occasione dell’arrivo della Fiamma, le città siciliane coinvolte ospiteranno spettacoli musicali, esperienze e performance artistiche con la partecipazione delle comunità locali.