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  • Catania, domani c’è il test di medicina: rischio paralisi-traffico

    Catania, domani c’è il test di medicina: rischio paralisi-traffico

    CATANIA. In vista dello svolgimento delle prove per l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, che si terranno domani mattina a Catania nella torre biologica e nella cittadella universitaria di via Santa Sofia, il comando della polizia locale ha disposto un rafforzamento dei servizi di viabilità e di presidio lungo l’arteria stradale, dove sono attivi il pronto soccorso e diversi plessi ospedalieri del Policlinico universitario, con la necessità di mantenere liberi i varchi per i mezzi di emergenza.

    Considerato l’elevato numero di partecipanti previsto, oltre duemila unità, per contenere gli intralci alla circolazione l’amministrazione comunale “invita gli automobilisti a evitare di percorrere l’arteria e l’area del Policlinico nelle ore diurne, i concorrenti all’esame a raggiungere via Santa Sofia con mezzi pubblici o a piedi, e i parenti dei pazienti ricoverati nel Policlinico a rinviare, nei limiti del possibile, le visite a un’altra giornata. 

  • Radio giornale del 19 novembre 2025 ore 11.00

    Armi sequestrate a Catania – Condanna per il finto collaboratore di giustizia – Sgomberato immobile e Catania

  • Catania, sgomberato un immobile occupato abusivamente

    Catania, sgomberato un immobile occupato abusivamente

    CATANIA – La polizia locale di Catania ha eseguito lo sgombero di un immobile di proprietà comunale in via Rocchetti, occupato abusivamente da tre stranieri, nel vecchio rione di San Berillo, destinato alla realizzazione di un centro di inclusione sociale. L’operazione è stata coordinata dal comandante Diego Peruga e dal vicecomandante Stefano Blasco. All’interno della struttura sono stati trovati due gambiani in possesso di permesso di soggiorno e un senegalese risultato irregolare e per il quale è stato emesso il provvedimento di espulsione.

    Tutti e tre sono stati denunciati per occupazione abusiva di bene pubblico e furto aggravato di energia elettrica. Durante i controlli è stato riscontrato un allaccio abusivo alla rete elettrica e un secondo collegamento irregolare che alimentava anche un edificio privato adiacente. La squadra pronto intervento dell’Enel ha disattivato entrambe le derivazioni elettriche illegali. L’immobile è stato messo in sicurezza e reso inaccessibile. Durante le operazioni sono stati rinvenuti un computer portatile con l’etichetta di un liceo statale di Catania e una carta prepagata intestata a uno studente universitario. 

  • Radio giornale del 18 novembre 2025 ore 20.00

  • Giornata internazionale dell’infanzia: le iniziative dell’Unione ciechi di Catania

    Giornata internazionale dell’infanzia: le iniziative dell’Unione ciechi di Catania

    In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza la sezione di Catania dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti scende ancora una volta in campo e per il 2025 sceglie il quartiere di San Cristoforo dove il prossimo 20 novembre arriverà – presso l’Istituto Comprensivo “Cesare Battisti” – l’Unità Mobile Oftalmica Diagnostica per effettuare visite gratuite alle alunne e agli alunni della scuola primaria.

    «Ogni anno – dice la presidente dell’UICI di Catania Rita Puglisi – cerchiamo di raggiungere chi ha meno possibilità di fare visite o di fare prevenzione: quest’anno abbiamo scelto San Cristoforo sposando appieno anche la voglia di rinascita che dovrebbe interessare il quartiere. Ringraziamo la dirigente scolastica che ha subito accolto la nostra iniziativa. E grazie anche alle dottoresse e ai dottori dell’Uici, sempre pronti a donarsi per la città».

    Maria Paola Iaquinta, dirigente dell’I.C. “Cesare Battisti” di Catania, nel ringraziare l’ Unione italiana ciechi per l’iniziativa proposta afferma: «Tutelare la salute dei bambini è meritorio: prevenire le malattie della vista attraverso controlli mirati significa anche tutelare il loro diritto all’apprendimento. Cominciare con la prevenzione nella prima infanzia significa mostrare concreto interesse verso il futuro dei nostri piccoli proprio nella giornata dedicata ai loro diritti».

     

  • Radio giornale del 18 novembre 2025 ore 18.00

    Richiesta rinvio a giudizio per assessora Amata – Conferenza opposizioni per sfiducia a Schifani – Crateri Silvestri in commissione all’Ars – Giornata mondiale diritti infanzia

  • Web e piattaforme in down: ecco cosa è successo

    Web e piattaforme in down: ecco cosa è successo

    Web in tilt e siti in down. Un vasto disservizio sta interessando gran parte del web a causa di un malfunzionamento di Cloudflare. Si tratta di una piattaforma che offre protezione, ottimizzazione e servizi di rete per moltissimi siti e applicazioni. 

    L’anomalia è stata segnalata alle 12:17 (ora italiana), ma è intorno alle 12:48 che la situazione è precipitata, causando rallentamenti e down estesi. 

    Il problema sta interessando siti in tutto il mondo: Cloudflare ha una diffusione capillare. Basti pensare che tra i servizi colpiti piattaforme di enorme rilevanza come X, l’ex Tweetter, insieme a una lunga serie di portali e applicazioni che si appoggiano a questa rete, tra cui il nostro sito. 

     

  • Etna, l’affaire Crateri Silvestri arriva in commissione all’Ars

    Etna, l’affaire Crateri Silvestri arriva in commissione all’Ars

    L’affaire “Crateri Silvestri sull’Etna a pagamento” arriva all’Ars. Oggi in IV commissione all’Assemblea regionale siciliana si sono infatti svolte le audizioni sulla decisione di istituire il biglietto di ingresso da 5 euro per visitare il sito naturalistico. Sulla questione interviene la deputata del Movimento 5 Stelle, Jose Marano. 

    “La vicenda relativa al ticket per l’accesso ai Crateri Silvestri sull’Etna ha scoperchiato il cosiddetto vaso di Pandora. Le audizioni di oggi in IV Commissione all’Ars lo confermano perché hanno fatto emergere tutte le criticità nella gestione di un patrimonio naturalistico straordinario a cui purtroppo, però, fa da contraltare il mancato aggiornamento di uno strumento fondamentale quale è il Piano territoriale. Mancato aggiornamento da cui derivano gravi carenze sotto il profilo della manutenzione, dell’organizzazione degli spazi, dei servizi ai visitatori e della tutela stessa del Vulcano” – afferma Marano.

    “Le audizioni di oggi – aggiunge Marano – sono state un momento fondamentale di ascolto di tutte le parti in causa, dalle istituzioni locali fino alle associazioni di categoria. La decisione di istituire un biglietto di ingresso ai Crateri Silvestri ha imposto una riflessione doverosa sulla necessità di rimettere innanzitutto in piedi l’Ente Parco che oggi, con una pianta organica di 60 unità ne conta solo 21. Con questi numeri non è nelle condizioni di garantire neppure la gestione ordinaria. La Regione siciliana non può restare a guardare, deve dotare l’Ente Parco di mezzi e risorse adeguate a svolgere la sua importantissima funzione ma soprattutto deve venire a capo di questa situazione. In tal senso, accogliamo con favore la volontà da parte della Regione di procedere all’esproprio dei beni per pubblica utilità”.

    “Nessuna volontà di demonizzare i privati – ribadisce la parlamentare regionale – ma da una mia richiesta di accesso agli atti emerge che l’Ente Parco non ha concesso alcun nulla osta che invece è indispensabile per l’avvio di qualunque attività all’interno del Parco. Dopo la chiusura della sessione di bilancio bisognerà lavorare tutti insieme per mettere ordine e creare le migliori condizioni per sostenere l’industria del turismo ma al contempo tutelare l’unicità dell’Etna garantendo ai cittadini la piena fruizione di un sito di pregio vulcanico e morfologico”.

     

  • Radio giornale del 18 novembre 2025 ore 16.00

    Richiesta rinvio a giudizio per assessora Amata – Una settimana fa l’incendio alle Ciminiere – “I cento passi” torna al cinema

  • Una settimana fa l’incendio alle Ciminiere: serviranno oltre 17 milioni di euro per la ricostruzione

    Una settimana fa l’incendio alle Ciminiere: serviranno oltre 17 milioni di euro per la ricostruzione

    Una settimana fa esatta andava a fuoco il grande auditorium delle Ciminiere, il centro fieristico di Catania. Il rogo ha distrutto uno dei luoghi più importanti del complesso, simbolo della rinascita della città negli anni Novanta.

    Ieri, una riunione convocata dal sindaco della Città metropolitana, Enrico Trantino, alla quale sono stati invitati i Ministri, i Senatori, gli Europarlamentari e gli Onorevoli dell’Assemblea Regionale Siciliana del territorio, ha fatto il punto sulla cifra che occorrerà recuperare per ricostruire il Ciottolone: si tratta di circa 17,5 milioni di euro. La “scheda di progetto per la ricostruzione, bonifica e riqualificazione funzionale” ha previsto l’intervento con un cronoprogramma strettissimo: inizio progettazione dicembre 2025, inizio lavori giugno 2026, fine lavori dicembre 2028.  Trovare le somme non sarà però semplice.

    Intanto, interviene Confesercenti. “E’ necessario adesso che l’amministrazione comunale convochi con urgenza una seconda riunione più tecnica e operativa con le forze produttive di questa città” – chiede il presidente dell’associazione di Catania, Claudio Miceli, che sollecita l’amministrazione comunale ad aprire un tavolo tecnico per affrontare nell’immediato gli impegni già assunti dagli imprenditori del settore turistico congressuale che hanno in calendario eventi che si sarebbero dovuti svolgere proprio alle Ciminiere e che allo stato dell’arte rischiano di essere annullati e dirottati su altre destinazioni, con gravi perdite economiche e di immagine.