Sequestro all’ex Rettore di Messina – Arresti per droga a Niscemi – Indagine su pescheria data alle fiamme a Marsala – Salvati 18 cuccioli abbandonati
Blog
-

I medici di famiglia: “L’influenza è già partita: vaccinatevi”
La stagione influenzale è partita in anticipo. Soprattutto i gruppi più a rischio – over 65, persone con patologie croniche, donne in gravidanza, fragili e chi vive in comunità – dovrebbero vaccinarsi senza aspettare oltre. È l’appello che arriva dai medici di famiglia che si riuniranno a partire da domani a Firenze per il 42° congresso nazionale della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG). Nelle scorse settimane l’European Centre for Disease Prevention and Control aveva diramato un’allerta in cui sottolineava che, complice la nuova variante del virus influenzale A/H3N2 (subclade K), quest’anno la stagione influenzale aveva registrato un anticipo di 3-4 settimane rispetto alle due stagioni precedenti. Il trend è confermato dai dati della sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità che mostrano un tasso di positività ai virus influenzali dell’11,2% tra i campioni analizzati dai laboratori coinvolti nella sorveglianza.
Lo scorso anno valori analoghi erano stati registrati a metà dicembre. Sebbene i confronti siano resi difficili da un diverso sistema di conduzione della sorveglianza il trend è chiaro. Inoltre “possiamo basarci su quanto avvenuto nei mesi scorsi nell’altro emisfero”, spiega il presidente Simg Alessandro Rossi. “Australia, Nuova Zelanda e diversi Paesi asiatici hanno registrato una stagione intensa, con una forte pressione sui servizi territoriali, che ci inducono a ribadire l’importanza della prevenzione”.
Per questo i medici invitano a vaccinarsi. “Ogni punto percentuale in più di copertura vaccinale significa meno complicanze, meno ricoveri e meno pressione sugli ospedali”, ricorda Tecla Mastronuzzi, responsabile Macroarea Prevenzione Simg. “La vaccinazione è ancora la misura più efficace per ridurre gli esiti gravi”.
-
Radio giornale del 25 novembre 2025 ore 20.00
Operaio cade da impalcatura a Palermo – Proroga scadenza bando per strutture turistiche – Sciopero laboratori analisi accreditati – Incontro su Celine a Catania spostato in altra sede
-
Radio giornale del 25 novembre 2025 ore 18.00
Mattarella sul 25 novembre – Seus sospende aggiudicazione bando 118 – Polemica a Catania per evento su Celine
-

Turismo: 135 milioni per le strutture ricettive in Sicilia, prorogati i termini per la presentazione delle domande
Le imprese turistiche avranno più tempo per partecipare all’avviso pubblico che mette a disposizione 135 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027, destinati a potenziare l’accoglienza turistica e incentivare la riqualificazione delle strutture ricettive in Sicilia.
Il dipartimento regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo ha prorogato la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 17 del novantesimo giorno successivo alla pubblicazione, prevista per venerdì 28 novembre sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana.
La nuova scadenza consentirà alle imprese di valutare con attenzione le opportunità offerte dall’avviso, dopo le modifiche introdotte per chiarire le tipologie di interventi ammissibili, anche in risposta alle richieste di chiarimento pervenute dagli operatori del settore. Le domande vanno inoltrate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica incentivisicilia.irfis.it e saranno istruite da Irfis FinSicilia, la società finanziaria partecipata dalla Regione Siciliana, individuata quale soggetto gestore della misura.
Le agevolazioni sono destinate a micro, piccole, medie e grandi imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero per interventi di ristrutturazione e ampliamento di strutture ricettive esistenti, recupero fisico o funzionale di immobili da destinare ad attività turistico-ricettive e completamento di immobili legittimamente iniziati e non ultimati, già destinati o da destinare ad attività turistico-ricettive.
Il finanziamento, concesso in regime di esenzione e “de minimis”, varia da un minimo di 50 mila euro a un massimo di 3,5 milioni per ciascuna domanda, con un’intensità dell’agevolazione fino all’80% a fondo perduto.
-

Lombardi e il libro su Cèline a Palazzo della Cultura: scoppia il caso a Catania
“Via il simbolo del Comune dall’evento”,. A Catania scoppia il caso della partecipazione del sindaco Trantino – con tanto di logo dell’ente e all’interno del Palazzo della Cultura – all’incontro con Andrea Lombardi, nell’ambito della rassegna In viaggio con Bardamu, con presentazione del libro di Maurice Bardèche su Celine. Lo denunciano i gruppi consiliari M5s e Pd, dopo la pubblicazione di una locandina che promuove una manifestazione al Palazzo della Cultura, con il logo ufficiale della città di Catania e con la partecipazione di figure note per la loro vicinanza all’ideologia del fascismo.
“Tra i relatori ci sono persone che hanno abbracciato la propaganda nostalgica del Ventennio e che hanno assunto posizioni revisioniste. E tra loro, compare anche il nome del sindaco di Catania” – denunciano. “Catania non merita di essere accostata, neppure indirettamente, a idee che hanno calpestato diritti, libertà e vite umane. È una questione di dignità, di memoria e di rispetto verso chi ha pagato il prezzo più alto per garantirci la libertà di cui oggi beneficiamo”,
La polemica non si limita alle stanze della politica,. Fortemente critico è anche l’avvocato Antonio Fiumefreddo. “Fermo restando che ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, anche quando queste sono scellerate – scrive sui social il noto penalista non certo di sinistra – diverso è invece leggere che il mio primo cittadino partecipa ad una manifestazione di quel tipo, ospitandola nei locali del Palazzo chiamato della Cultura, e cioè Palazzo Platamone, concedendo lo stemma della mia città, in spregio al contributo di sangue che Catania ha dato quale vittima della malvagia dittatura e al sacrificio di quei catanesi che caddero per la resistenza al fascismo”.
-

Regione Siciliana, Enel e Lipu insieme per tutelare la biodiversità
Un modello virtuoso di cooperazione tra pubblico e privato, orientato alla tutela della biodiversità, alla riqualificazione di aree sensibili e alla valorizzazione del territorio siciliano. È questo l’obiettivo dell’accordo nato da un percorso di collaborazione virtuoso tra l’assessorato del Territorio e dell’ambiente della Regione Siciliana, il gruppo Enel (con le aziende E-Distribuzione ed Enel Produzione) e la Lipu, ente gestore delle riserve naturali orientate “Saline di Priolo” e “Biviere di Gela”.«Con questi progetti – dichiara l’assessore Giusi Savarino – dimostriamo che la Sicilia sa essere laboratorio di buone pratiche, dove la tutela dell’ambiente e lo sviluppo possono procedere insieme. La collaborazione con Enel e Lipu è un segnale forte di come pubblico e privato possano condividere responsabilità e visione per il futuro del nostro territorio. La tutela della biodiversità, come nel caso della cicogna bianca e di altre specie, può e deve essere un obiettivo condiviso, sostenuto da competenze, dialogo e visione comune».L’accordo prevede, in particolare, due distinti interventi: uno per la riserva naturale di Gela, in provincia di Caltanissetta, e uno per quella di Priolo Gargallo, nel Siracusano, che, per le loro specificità tecniche e gestionali, prevedono la sottoscrizione di due distinte convenzioni, calibrate sulle diverse esigenze operative.Oggi, nella sede dell’assessorato del Territorio e dell’ambiente, è stata sottoscritta la convenzione tra la riserva naturale orientata “Biviere di Gela” ed E-Distribuzione, l’azienda del gruppo Enel che gestisce in Italia la rete elettrica a media e bassa tensione. Il progetto, prossimo all’avvio, mira a ridurre l’impatto delle linee elettriche sull’avifauna, con particolare attenzione alla colonia di cicogna bianca e ad altre specie di interesse comunitario. Il progetto prevede, inoltre, l’installazione di strutture artificiali sicure per la nidificazione. Tutto ciò consentirà una gestione più sostenibile delle infrastrutture elettriche in aree di elevato valore naturalistico.Il percorso di collaborazione concordato rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni, imprese e mondo delle aree protette possa tradursi in azioni tangibili di sostenibilità e tutela ambientale. Con queste azioni, la Sicilia si conferma tra le regioni più attive nella promozione di interventi concreti di restauro ecologico, riduzione dell’impatto industriale e rafforzamento della Rete Natura 2000, contribuendo alla costruzione di un futuro più sostenibile e resiliente.«Siamo orgogliosi – sottolinea il presidente della Lipu, Alessandro Polinori – di essere parte attiva di questo percorso che unisce riqualificazione ambientale e responsabilità condivisa. A Priolo e Gela si costruisce un modello replicabile, dove la conservazione della biodiversità diventa leva di rigenerazione territoriale e di crescita culturale. Ringraziamo la Regione Siciliana ed Enel per la sensibilità e la visione dimostrata».Il progetto si inserisce nel quadro delle azioni del sistema regionale delle Aree naturali protette, che promuove una gestione integrata e partecipata del patrimonio naturale. -
Radio giornale del 25 novembre 2025 ore 16.00
Emergenza idrica a Trapani – Presentata manifestazione No Ponte – Ars ok ad aumento per i Forestali
-

Trapani, prosegue la crisi idrica: l’acqua arriva con le autobotti della protezione civile
Cittadini in difficoltà nel Trapanese dove perdura la crisi idrica a causa della penuria di acqua accumulata negli invasi. Da ieri, l’erogazione è stata interrotta in città per permettere la realizzazione dei lavori necessari all’interconnessione tra l’acquedotto comunale Bresciana e la rete di Siciliacque. Operazione indispensabile per supportare, in regime di emergenza, le comunità che dipendono dall’invaso Garcia, ormai in esaurimento.
Il ritorno alla normalità dell’erogazione, secondo il sindaco Tranchida che ha parlato di situazione drammatica è previsto per metà settimana, ma tutto dipenderà dalla tenuta delle fonti di approvvigionamento e dalla stabilizzazione della rete.
La Protezione civile regionale ha dispiegato le proprie autobotti nei punti più critici della città e dell’hinterland, con un numero telefonico dedicato alle segnalazioni urgenti.
Critica la situazione in provincia, gli amministratori locali parlano di “condizione al limite”, aggravata da scorte ridotte e continui disservizi.
-

Il maltempo non lascia il Paese: in Sicilia minime in calo
L’Italia nella morsa del gelo. Freddo, vento e neve a bassa quota caratterizzeranno le prossime giornate. Secondo gli esperti, da giovedì a domenica il tempo sarà più asciutto e soleggiato.
L’ondata di maltempo dovrebbe portare piogge sparse e neve a nord e condizioni instabili al Sud,, con Lazio e Campania ancora flagellati da temporali.In Sicilia, sarà ancora maltempo per i prossimi giorni. Le temperature aumenteranno nelle ore mattutine per l’intensificarsi dei venti di libeccio, mentre in serata torneranno a diminuire