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  • Chiara Ferragni rischia un anno e otto mesi di carcere.

    Chiara Ferragni rischia un anno e otto mesi di carcere.

    Condanna pesantissima per Chiara Ferragni dal caso “Pandoro Gate”. Nell’ultima udienza, la Procura di Milano ha richiesto una pena per truffa aggravata per la gestione delle finte iniziative benefiche collegata al Pandoro Balocco e alle uova pasquali Dolci Preziosi.

    Un’accusa pesante di impatto mediatico negativo non indifferente sulla carriera della influencer. Il Giudice Ilio Mannucci Pacini ha scelto di non soprassedere su ciò che è successo, nonostante l’imprenditrice si è sempre dichiarata in buona fede. La stessa sentenza è stata emessa per Fabio Maria D’Amato, il suo ex braccio destro. Per Francesco Cannillo, il Presidente di Cerealiitalia, invece si è chiesto un anno di reclusione.

    Durante questo processo, Ferragni è arrivata a spendere oltre 3,4 milioni di euro. Tra le tante associazioni ad unirsi alla causa, l’unica a non accettare accordi transattivi per ritirarsi è stata la “Casa dei Consumatori”, che si è dichiarata parte civile.

    Il 5 dicembre, i legali di Chiara punteranno all’assoluzione sostenendo il corretto operato dell’influencer. Ovviamente il caso Pandoro Gate non è più una semplice vicenda giudiziaria, perché grava pesantemente sulla volontà di rilanciare l’immagine e la credibilità dell’influencer. Eppure, nonostante le perdite generali di oltre di 6 milioni di euro, l’influencer continua ancora ad essere la più ricca dello show business in italia. Le società Sisterhood, Tbs crew e Fenice fatturano ancora 37,4 milioni di euro. Sebbene nel 2023 fossere in crisi, nel 2024 crescevano nuovamente e oggi sono completamente risanate.

    Chiara, effettivamente, ha provato a puntare su nuova attività. È stata lanciata la candela “It’s gonna be incredible” facendo il giro dei locali VIPs di Milano. Si tratta di un prodotto che si consuma in 50 ore e costa 39,90 al pezzo.

    Curiosità dell’ultimo periodo è che durante il processo, Ferragni sia arrivata all’interno del tribunale con una troups, che però non è stata ammessa durante l’udienza. Non sono state rilasciate dichiarazioni in merito, ma si pensa che possa essere un rilancio, senza Fedez, della serie i Ferragnez.

  • Cantanti troppo sexy: è polemica per il gesto di Elodie

    Cantanti troppo sexy: è polemica per il gesto di Elodie

    Insolita scena durante un concerto di Elodie a Messina. La cantante durante l’esecuzione del pezzo “Black Nirvana” si è scaraventata su quello che riteneva un fan invadente situato in prima fila, portandogli via il telefono. In realtà si trattava di un giornalista accreditato che stava riprendendo dei video per la rivista “Messina Today”. 

    La performance è ovviamente finita sotto i riflettori nazionali. Elodie vestiva un body molto succinto e il palco era allestito con una piccola pozza d’acqua nella quale la cantante si bagnava e mimava movenze sexy. Il fotografo, subito sotto il palco, si è avvicinato troppo. Il gesto non è piaciuto all’artista che ha dato un colpo allo smartphone e poi ha spruzzato dell’acqua al fotografo, minacciandolo. 

    Il video è diventato virale sui social e Antonio Caffo, il giornalista regolarmente accreditato, li insieme ad altri giornalisti, ha dichiarato: “Ho fatto solo il mio umile mestiere per tentare di realizzare un buon prodotto”. Sul web in tanti accusano Elodie. Anche altri personaggi famosi, come Lory Del Santo, hanno voluto dire la loro. Lory ha dichiarato: “se vai su un palcoscenico e ti vesti in un certo modo devi sapere che ti fotografano così. Se ti vesti diversamente, le foto saranno diverse. Lei è audace”. Un commento tagliente che ha fatto scoppiare ulteriormente la polemica tra chi ha indicato in Elodie e in altre cantanti sempre più svestite, un nuovo malsano trend della musica di oggi e chi, come per esempio Caterina Balivo, ha sottolineato che “le foto si fanno di certo, ma c’è modo e modo. L’inquadratura dal basso è diversa da quella frontale”. Sulla stessa scia anche Patrizia Rossetti: “riprenderla da sotto non è professionale. Non diamo sempre la colpa alle donne”. Di diverso avviso invece il giornalista Riccardo Signoretti: “va rispettato il lavoro di tutti. Hanno sbagliato gli organizzatori permettendo quella vicinanza così invasiva. Elodie dovrebbe scusarsi con chi stava lavorando”. 

    Sui social la polemica non si spegne. Tra chi accusa la cantante di sessualizzare troppo le proprie performance e chi invece difende la libertà delle artiste e delle donne di potersi esprimere liberamente senza interferenze maschiliste. 

     

     

     

     

     

  • Radio giornale del 28 novembre 2025 ore 20.00

    Governo e Corte dei Conti, la partita sul Ponte sullo Stretto

  • Radio giornale del 28 novembre 2025 ore 18.00

    Un uomo è caduto in un pozzo a Marsala – Da Milano a Catania conviene fare scalo a Varsavia – Inaugurato a Catania lo Skate park

  • Radio Giornale del 28 novembre 2025 ore 16.00

    Addio Padre Resca, i funerali domani a Catania – Modica, incendiate 3 auto della Guardia di Finanza – Palermo città non sicura, i giovani hanno paura

  • Radio giornale del 28 novembre 2025 ore 14.00

    Disagi sciopero nazionale – Incidente stradale due morti – Irregolarità casa di riposo – Due catanesi in finale a X Factor – Sport, Serie B e Serie C

  • Due catanesi in finale ad X Factor 2025

    Due catanesi in finale ad X Factor 2025

    Due catanesi saliranno sul palco della finale di X Factor.

    Delia Buglisi di Paternò e Roberta Scandurra di Trecastagni sono due delle quattro finaliste dell’edizione 2025 del talent musicale. Catania trionfa nel mondo della musica con due giovani talenti nati ai piedi del vulcano e che in questa edizione si sono contraddistinte. Giovedì prossimo, 4 dicembre, si contenderanno la vittoria finale.

    Roberta, in arte Rob, è una studentessa, cantautrice che si rifà al genere pop-punk. Il suo primo singolo si chiama “Lei con te”, pubblicato a maggio di quest’anno. A X Factor la sua docente è stata Paola Iezzi. Del team di Jake La Furia fa, invece, parte Delia. La 25enne, Laureata al Conservatorio etneo, è una cantautrice che predilige testi incentrati sulla sulla terra e scritti in dialetto siciliano. Comunque vada, Catania può già vantare due vincitrici.

  • Calcio, vigilia di campionato per Catania e Palermo

    Calcio, vigilia di campionato per Catania e Palermo

    Si torna in campo nel weekend ed è già vigilia di campionato in Serie B, con il Palermo che domani sera alle 19.30, al “Renzo Barbera”, ospiterà la Carrarese. Solo 4 punti di distacco tra le due formazioni ma i rosanero, dopo quasi un mese di assenza dalle mura amiche, avranno dalla loro parte oltre 20mila spettatori. Gli uomini di Inzaghi dopo aver raccolto un solo punto in due trasferte, anche con le assenze di Gyasi e Gomes, vogliono tornare a migliorare una classifica al momento molto sotto le aspettative e lontana dalla vetta ben 9 punti.

    Vigilia di campionato anche per il Catania capolista che domani alle 14.30 sarà ospite del Picerno, formazione che ha appena lasciato l’ultimo posto in classifica grazie alla vittoria di domenica scorsa in quel di Monopoli. Toscano, in preda alle tante assenze per infortunio, confermerà con ogni probabilità la formazione di sei giorni fa con Jimenez che scalpita per partire dal primo minuto.

    Trapani e Siracusa scenderanno, invece, in campo domenica sempre alle 14.30, rispettivamente, al “Provinciale” contro il Monopoli e in trasferta contro l’Atalanta U23.

     

    Foto: Catania Fc

  • Disagi in tutta Italia per lo sciopero nazionale, fermi trasporto e stampa

    Disagi in tutta Italia per lo sciopero nazionale, fermi trasporto e stampa

    Una giornata di disagi in tutta Italia quella odierna. Lo sciopero nazionale indetto per oggi venerdì 28 novembre, infatti, coinvolge molti settori professionali. Tra questi tutti i mezzi di trasporto: treni, bus, metro e aerei ma anche il personale scolastico e la stampa.

    Il settore ferroviario è fermo dalle 21 di ieri sera e lo sarà fino alle 21 di questa sera, il trasporto pubblico che comprende metro, bus e tram garantisce solo le fasce di legge: prime ore del mattino e dalle 17 alle 19.59. Disagi anche nel trasporto aereo, con compagnie che garantiscono i voli in partenza nelle fasce orarie 7-10 e 18-21.

    Dalle 5.30 di questa mattina e per 24 ore, quindi fino alle 5.30 di sabato 29 novembre, invece, La Federazione nazionale della stampa (Fnsi) ha proclamato uno sciopero dei giornalisti italiani, la causa è il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro giornalistico,scaduto ormai da 10 anni – nel 2016. Molti quotidiani cartacei, dunque, domani non usciranno in edicola, mentre oggi molte tv, radio e testate online non pubblicheranno con aggiornamenti e andranno in onda con edizioni e notiziari ridotti.

  • Radio giornale del 28 novembre 2025 ore 11.00

    Arresto 4 minorenni per furto – Fondi manovra finanziaria contratto dipendenti Regione – Sciopero giornalisti – Black Friday