Acque agitate tra gli abitanti della Civita. I lavori per la riqualificazione dell’area, in particolare delle vie Porta di Ferro e parte di Vecchio Bastione preoccupano chi vive e lavora nel rione più antico della città, ancora sopravvissuto alla turistificazione massiccia che sta colpendo il centro storico. Temono i disagi durante l’esecuzione dell’intervento e quelli successivi, in particolare chiusure al traffico e pedonalizzazioni, senza che siano tutelati gli interessi di chi, da decenni, vive e lavora lì.
Per questo, si sono costituiti in comitato e hanno raccolto le firme – circa 150 – per chiedere all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Trantino, di ripensare agli interventi in modo che non danneggino residenti e commercianti.
“Presentare, deliberare e approvare un progetto di questo tipo senza preoccuparsi degli effetti che il transito e lo stazionamento di numeri elevati di turisti e fruitori della “movida” avranno sulla capacità reale di utilizzo dello spazio del quartiere così trasformato costituisce in sé un grave atto di prepotenza nei confronti di chi abita e lavora in uno dei quartieri storici più importanti della città di Catania – scrivono nella petizione. Pertanto chiediamo all’amministrazione:
– Trasparenza nelle comunicazioni riguardo tempistiche, durata e modalità degli interventi, con data certa di inizio e
fine dei lavori (con ragionevole approssimazione) .
– Che sia garantito l’accesso auto a residenti, disabili, operatori, commercianti e ristoratori.
– Che sia garantito un numero adeguato di parcheggi, non a pagamento, riservato ai residenti.
– In alternativa, che si provveda a istituire una ztl a orario che permetta ai residenti di accedere e agli esercenti di
operare.
– Che sia garantito un congruo indennizzo per coprire i danni arrecati agli esercenti durante lo svolgimento dei lavori
A rispondere al comitato è il neo assessore Luca Sangiorgio. che ha ereditato la delega all’Urbanistica dall’ex vicesindaco Paolo La Greca, oggi esperto del sindaco. Che assicura: “Naturalmente, tutte le categorie aventi diritto – residenti, persone con disabilità, operatori economici – conserveranno la possibilità di accesso durante l’esecuzione dei lavori, seppure secondo modalità compatibili con le esigenze cantieristiche – assicura. L’intervento di manutenzione straordinaria mira a restituire al quartiere infrastrutture viarie più dignitose e spazi maggiormente vivibili, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di minimizzazione dei disagi”.
Ecco, nel dettaglio, cosa si prevede per la Civita-
Gli interventi previsti comprendono opere di manutenzione straordinaria e riqualificazione di spazi pubblici, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità per residenti e visitatori. Via Porta di Ferro, in particolare, sarà ripavimentata e resa pedonale con l’inserimento di moduli attrezzati con sedute, piante e illuminazione integrativa. L’asse viario diventerà così un nuovo percorso urbano, in continuità con le aree pedonali già esistenti di piazza Mario Cutelli e largo XVII Agosto.
È prevista inoltre la ripavimentazione del tratto che conduce a via Graziella, con una superficie leggermente sopraelevata per il rallentamento del traffico e una maggiore sicurezza per i pedoni.

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