La Guardia di Finanza di Trapani ha eseguito all’alba di oggi un’ordinanza del Gip a carico di sette dirigenti della compagnia di navigazione Liberty Lines, disposto per tutti il divieto di dimora a Trapani e Milazzo e l’interdizione temporanea da incarichi direttivi.
Le contestazioni ancora in fase preliminare, riguardano ipotesi di truffa ai danni dello Stato, corruzione e frode nell’esecuzione di un pubblico servizio. Il Gip ha inoltre ordinato il sequestro preventivo di beni, flotte, mezzi e liquidità per circa 184 milioni di euro.
Secondo gli investigatori, gli atti rivelerebbero un sistema finalizzato a ottenere indebite erogazioni pubbliche tramite presunte violazioni contrattuali e di sicurezza.
La gestione della società è stata affidata a tre amministratori giudiziari per garantire la continuità del servizio, nell’inchiesta ci sono 48 indagati, comprese le due società Liberty Lines Spa e Sns società di navigazione siciliana.

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