“Il Salotto dell’Etna” e “Il Festival dei Vulcani”, a Trecastagni tre giornate dedicate all’eccellenze del territorio

Torna a Trecastagni “Il salotto dell’Etna” dal 27 al 29 giugno le eccellenze locali saranno messe il risalto, tra prodotti enogastronomici con show-cooking curati dalla chef Valentina Rasà e la presenza della Fondazione Nazionale Sommelier e dei viticoltori locali. E poi ancora gli incontri culturali curati dalla rassegna Scintille Letterarie, spettacoli e tanta arte con le opere dei maestri artigiani.

Questa IV edizione del Salotto dell’Etna sarà gemellata con un altro grande evento molto atteso, “Il Festival dei vulcani – Etna 2025” giunto alla sua III edizione, che avrà come focus “Terre di indimenticabili”.

I due eventi sono stati presentati questa mattina all’aula consiliare del comune di Trecastagni alla presenza del vice sindaco Rosario Di Stefano, dell’assessore al turismo Edmundo Pappalardo, del presidente del consiglio Salvo Finocchiaro e del giornalista e ideatore del Festival dei Vulcani, Giuseppe Riggio.

L’amministrazione comunale e il sindato di Trecastagni Giuseppe Messina, sono contenti di far squadra, come ha affermato ad apertura conferenza il vice sindaco Di Stefano, l’obbiettivo è quello di dare ai tanti visitatori il prodotto migliore, accontentando tutti coloro che stanno investendo nel territorio.

Già lo scorso anno, ha spiegato Giuseppe Riggio nel suo intervento, c’era stata una collaborazione tra i due festival, ma questa è la prima volta in cui gli eventi coincidono creando un ottimo esempio di collaborazione e sinergia. “Sono presidente del Festival da tre anni – ha affermato Riggio – è ho voluto da subito portare il festival a Trecastagni. Noi dobbiamo essere onorati di essere etnei perchè viviamo l’eccezionalità di una terra fuori dal comune”. Sull’unione dei due eventi Riggio ha sottolineatto l’importanza del comune “Trecastagni è il salotto dell’Etna, la bellezza architettonica di un paese ai piedi del vulcano è un binomio perfetto che deve essere valorizzato”.

Il Festival dei Vulcani è rganizzato dalla Fondazione Trecastagni Patrimonio dell’Etna, presieduta da Giovanni Barbagallo, ed è il primo in Italia dedicato interamente alle terre vulcaniche, luoghi che da sempre esercitano una speciale attrazione per i popoli di tutto il mondo. Durante l’incontro, Barbagallo ha spiegato il vantaggio di essere una terra vulcanica “L’Etna è patrimonio del mondo, bisogna realizzare servizi perché diventi importante anche dal punto di vista turistico. Le terre vulcaniche sono creative, sono delle vere risorse capaci di creare sviluppo”.

Durante il Festival dei Vulcani patrocinato dall’INGV Nazionale, sarà presente l’Associazione Italiana di Vulcanologia che durante le mattine terrà dei corsi aperti a tutti, sono previste anche la rappresentazione “Intervista all’Etna”, un originale forma di teatro partecipato e un omaggio al maestro Franco Battiato con l’esecuzione delle sue canzoni trattanti l’Etna.

A conclusione della conferenza l’assessore al turismo Edmundo Pappalardo ha ringraziato tutte le attività locali che hanno aderito al Salotto dell’Etna. “Noi vogliamo un turismo lento fatto di territorialità – ha sottolineato l’assessore Pappalardo, proseguendo – L’obiettivo è dare una offerta che mira a valorizzare e promuovere le caratteristiche uniche presenti nella nostra zona” .

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