Sono partiti da Palermo e sono arrivati ad Enna. Tutto normale se la coppia protagonista, originaria del Trentino, non lo avesse fatto a piedi. I due, Maurizio Battisti, archeologo, e Ilaria Ribaga, di Rovereto, hanno impiegato 12 giorni per percorrere 237 chilometri, tra valli e colline, paesaggi rurali e caratteristici dell’entroterra siciliano.
Hanno attraversato per 3 giorni la Magna Via Francigena per arrivare a Corleone, dove hanno intersecato il cammino dell’antica trasversale sicula, un percorso che taglia trasversalmente in due la Sicilia mentre la unisce simbolicamente. Sono sempre più i turisti che vengono in Sicilia per provare questo cammino che attraversa 8 province, 57 comuni, 6 parchi archeologici, 47 siti di interesse storico archeologico monumentale, un parco naturale e 7 riserve naturali.
“Abbiamo percorso, in media, 20 chilometri al giorno, camminando immersi in un paesaggio meraviglioso – dice Maurizio -. Vogliamo dire grazie ai siciliani che con coraggio tornano a popolare l’interno della Sicilia, inventandosi attività e combattendo così il continuo spopolamento di questi splendidi paesi e paesaggi”.
“Un’esperienza bellissima che ci ha fatto godere di questa magnifica terra che è la Sicilia che abbiamo percorso con il corpo e con la mente – dice Ilaria – Perché mentre i piedi si muovono su e giù, i sensi vagano nell’immensità degli spazi, dei colori, dei suoni e dei silenzi della generosa e accogliente terra di Sicilia”.

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