Crisi idrica in Sicilia. Sono tre le dighe presenti nell’area, Cimia, Comunelli e Disueri, ma l’acqua non arriva sempre nella Piana di Gela, dove operano numerose aziende agricole. I problemi strutturali e il fango accumulato negli anni hanno reso quasi inattivi i bacini artificiali che dovrebbero servire i campi. Si teme per le coltivazioni in un territorio vocato all’agricoltura. Qualcuno ha deciso do procedere per le vie legali, presentando denuncia formale contro l’assessorato regionale, per “i danni economici causati dalla mancata erogazione idrica”. L’acqua che viene accumulata nelle dighe finisce in mare per evitare problemi di tenuta strutturale.
Il governo regionale, attraverso l’assessorato all’Energia, ha già comunicato di aver dato priorità alla progettazione per interventi che poi necessiteranno di risorse finanziarie ingenti.

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