Categoria: Sport

  • Calcio: Palermo e Catania, sfide ad alta tensione

    Calcio: Palermo e Catania, sfide ad alta tensione

    È pronto a scattare il fine settimana di campionato delle formazioni professionistiche siciliane. E gli occhi sono principalmente puntati su Palermo e Catania.

    QUI PALERMO

    In Serie B, la formazione rosanero si ritrova a fare i conti con i malumori di una piazza che assiste all’incostanza di risultati. Sulla graticola c’è mister Dionisi  che, intanto, deve fronteggiare le assenze del reparto arretrato. Contro il Cosenza, domenica alle ore 15, mancheranno Diakitè e Ceccaroni: difesa a tre o a quattro, per il tecnico palermitano c’è urgenza di far punti. E di far punti pesanti.

    CASA CATANIA

    Stesso discorso in casa Catania. E non tanto – o non solo – per motivi di classifica bensì per recuperare un morale che pareva decollare nuovamente dopo la vittoria di Monopoli. Il pari casalingo nella sfida contro la Casertana è stato un pugno nello stomaco per una tifoseria che segue quantomeno con curiosità quanto potrebbe accadere dalla trasferta di Altamura. Si gioca, anche qui, domenica alle ore 15.

    TRAPANI E MESSINA

    Infine, lunedì sera si celebra il derby tra Messina e Trapani. Posticipo di giornata che si giocherà al “Franco Scoglio” alle ore 20.30. 

  • Vincenzo Grella ospite a “60 Minuti” su Radio Studio Centrale Tv

    Vincenzo Grella ospite a “60 Minuti” su Radio Studio Centrale Tv

    CATANIA –  “L’ho sempre detto e continuo a dirlo: il Centro sportivo è un elemento centrale del nostro progetto e continuiamo a guardarci attorno. Ma chi pensa che possa essere realizzato in pochi giorni..beh..non è così. I terreni dell’area direzionale di Cibali? Stiamo valutando anche quelli”. 

    Anthony Distefano ed Orazio Provini hanno incontrato e intervistato l’amministratore delegato e vice presidente del Catania Fc, Vincenzo Grella. E lo hanno fatto nel corso della trasmissione “60 Minuti” in onda su Radio Studio Centrale Tv. Un intervento a tutto campo. Nel corso del quale sono stati confermati intenti e ambizioni della società rossoazzurra. Ma non nascondendo gli errori commessi ai quali rimediare.

    E proprio quello delle infrastrutture resterebbe un tema centrale del progetto Pelligra. Quella dei terreni di Cibali rimane certamente una opportunità ma c’è il rischio che i tempi burocratici possano essere davvero ancora tutt’altro che celeri. “Stiamo, come sapete, valutando anche l’opzione di acquistare Torre del Grifo. E se mai dovessi rendermi conto che il Presidente non volesse più realizzarlo anche la mia motivazione nel portare avanti questo progetto verrebbe meno. Ma, garantisco, che l’intenzione c’è tutta”.

    E, poi, ci sono anche tutte le altre questioni. C’è chi chiede a gran voce il ritorno del logo. Che al momento è in mano alla curatela fallimentare. “Abbiamo fatto la nostra offerta ufficiale per il logo. E più di questo non può essere fatto: fin dal primo giorno la nostra volontà era quella di riacquisirla – ha proseguito Grella -. Che accade adesso? Stiamo aspettando una risposta. Il Presidente sa quanto sia importante per i catanesi il logo”.

    Chiaro che vi sia anche il calcio giocato. Passato troppo spesso in secondo piano. “Questa è una squadra che con tutti gli elementi a disposizione può davvero essere fortissima. Io sento anche gli altri presidenti del girone di C e ci ritengono la squadra più forte. Abbiamo questi mesi per dimostrarlo ed arrivare fino in fondo: occorre dare tutto quello che abbiamo e recuperare tutti gli infortunati”.

    “Vi garantisco che mister Pelligra ha ancora più voglia di quanto non ne avesse due anni fa. Quanto sia importante il Catania, quanto importante sia quetsa maglia, lo ha capito strada facendo e la sua determinazione nel voler portare il Club in alto è enorme. Ed il giorno in cui non mi vorrà più, io mi farò da parte”.

    “Il nostro allenatore è un mister esigente. Toscano è molto esigente e certamente non avere svolto la preparazione con la squadra attuale non è stato l’ideale. Per gran parte del ritiro ha lavorato con gli esuberi ai quali noi suggerivamo possibili destinazioni ma che venivano tutte rifiutate. Il ds Faggiano è sulla via della guarigione ma non conosciamo quanto tempo ancora gli servirà. Con noi ha potuto lavorare davvero poche settimane, la società ha fatto il massimo per supportarlo”.

    Intanto domani, domenica, al Massimino arriva – dopo la vittoria in casa del Monopoli – arriva la Casertana. “Abbiamo avuto la sfortuna di perdere per infortunio ad inizio stagione Di Tacchio, Sturaro e De Rose. Un danno per il centrocampo e l’assetto stesso della squadra. Così è arrivato un calo dei risultati ed è venuta meno anche la fiducia. Ora abbiamo l’opportunità di riprenderci ed arrivare fino in fondo”, conclude Grella.

    E probabilmente, come una frase fatta intrisa di banalità e retorica, quella contro la formazione campana potrebbe essere davvero lo spartiacque (l’ennesimo) della stagione. In un’annata che attende una svolta che scaccerebbe di colpo spettri e nuvoloni neri: e che sarebbe un chiaro segnale per le avversarie. Si è ancora incredibilmente in tempo.

     

  • Palermo avanti piano. Catania, non ci siamo

    Palermo avanti piano. Catania, non ci siamo

    Una giornata di campionato in chiaroscuro per le formazioni siciliane. In Serie B, il Palermo stenta contro il Frosinone ultimo in graduatoria. La formazione di Dionisi non è riuscita a mantenere il vantaggio firmato in avvio da Insigne: un pari che serve più ai cicioari che ai rosanero. Terzo pareggio consecutivo in trasferta per la formazione rosanero. 

    In Serie C, il Catania regala oltre un’ora di partita al Crotone che batte, in modo più netto di quanto non dica il risultato, 3-2 i rossoazzurri. Un match senza storia con la formazione calabra che si era portata addirittura sul 3-0: per mister Toscano comincia una settimana cortissima nella quale provare a ricomprare il gruppo. Venerdì sera al Massimino arriva infatti il Trapani. 

    Granata che, intanto, si sono sbarazzati in pieno recupero della Cavese grazie ad una rete del solito Lescano. Il Messina rompe invece l’incantesimo e battendo il Giugliano di misura, torna alla vittoria a distanza di due mesi.

    [Foto Catania Fc]

  • Domenica amara per le siciliane: Giornata di campionato senza vittorie

    Domenica amara per le siciliane: Giornata di campionato senza vittorie

    “Sono arrabbiato per questa brutta sconfitta non si può tirare così tanto e non fare gol, siamo tutti responsabili”. Alessio Dionisi, tecnico del Palermo non le manda a dire dopo la sconfitta casalinga di ieri per 1-0 al Barbera contro il Cittadella. “I tifosi sono rammaricati dal risultato, li capiamo, sono sempre presenti e non ci abbandonano mai. Pensiamo già alla sfida di venerdì sera col Frosinone”, conclude il tecnico rosanero.

    In Serie C, quella di ieri era la sera del derby Catania-Messina. Finisce 0-0 con i rossoazzurri che chiudono tra i fischi e la formazione di Mister Modica che porta a casa un buon punto. In conferenza stampa, il ds degli etnei Faggiano non cerca alibi: “Non sono contento e dobbiamo dare di più. Mi aspetto di più”, ha detto ai giornalisti.

    Infine, il Trapani. Inciampano a Giugliano i granata che cadano 2-1.

    [Foto Catania Fc]

  • Palermo, prima vittoria in casa: Catania, prima sconfitta al Massimino

    Palermo, prima vittoria in casa: Catania, prima sconfitta al Massimino

    La vittoria per 2-0 sulla Reggiana da parte del Palermo rappresenta la prima vittoria casalinga stagionale dei rosanero. Palermo che non ha tempo per godersela, che deve già concentrarsi sul prossimo impegno di campionato contro il Mantova, previsto per mercoledì alle 20.30. La squadra di Alessio Dionisi già in campo a Torretta per iniziare la preparazione del match contro il Mantova, squadra allenata dall’ex rosanero, Beppe Possanzini, che arriva da una sconfitta esterna contro la Sampdoria.

    In Serie C, il Catania scivola invece sulla più classica buccia di banana perdendo la prima partita di questa stagione al “Massimino” contro il Latina. Gara stregata per i ragazzi di Toscano che non riescono a trovare il bandolo della matassa. Ed una volta andati sotto, non sono più riusciti a riequilibrare le sorti dell’incontro. Giovedì sera ci sarà modo di rifarsi: nel turno infrasettimanale, i rossoazzurri affrontano fuori casa la Turris.

    Infine, il Trapani nonostante l’uomo in più non va oltre il 2 a 2 a Monopoli; il Messina affonda ad Avellino cadendo 6-0.

    [Foto Catania Fc]

  • Pari per Palermo, Catania e Messina: manita del Trapani

    Pari per Palermo, Catania e Messina: manita del Trapani

    Giornata di campionato nella quale, tra i professionisti, è solo il Trapani a portare a casa i tre punti.

    In Serie B, il Palermo segna il passo a Modena: avanti di due reti, i rosanero si fanno rimontare sul 2-2. Non è la prima volta che accade in stagione e, per la formazione di Dionisi, scatta una doverosa riflessione. Sabato prossimo si torna al Barbera, avversario la Reggiana: e, proprio tra le mura amiche, quest’anno le soddisfazioni sono state avare. È attesa una prova di forza.

    In Serie C, il Catania fa l’inverso dei cugini. Sotto di due reti e con un tiro dagli undici metri fallito da D’Andrea, i rossoazzurri trovano la caparbietà di acciuffare nei minuti finali un pari che vale oro. Sono Inglese e Di Gennaro a suonare la carica ed a trovare il 2-2 conclusivo.

    Infine, il Trapani ne fa 5 all’Audace Cerignola. Il Messina “rischia” di battere in casa il Monopoli: ma finisce solo 0-0.

    [Foto Palermo Fc]

  • Il Catania non sbaglia, Trapani e Messina si dividono un punto

    Il Catania non sbaglia, Trapani e Messina si dividono un punto

    Il Catania conquista la sua terza vittoria consecutiva in campionato e consolida la sua posizione di vertice in classifica. Lo scorso sabato pomeriggio, contro l’Altamura, partita senza storia: 2-0 al cospetto di un Massimino che ha accompagnato la formazione di mister Toscano bel oltre il novantesimo. Domenica prossima rossoazzurri di scena a Foggia: formazione rossonera balzata ieri sera agli onori della cronaca per la tragica vicenda extracalcistica che ha visto tre giovanissimi tifosi morire in un incidente stradale al termine della sfida col Potenza.

    Sempre in Serie C, nell’anticipo di venerdì sera è finita 1-1 fra Trapani e Messina.

    Infine, la Serie B ferma per gli impegni delle nazionali: alla ripresa di sabato prossimo, il Palermo sarà di scena in quel di Modena.

  • Siciliane pronte al ritorno in campionato: giocano tutte domenica alle 15

    Siciliane pronte al ritorno in campionato: giocano tutte domenica alle 15

    Pronta a scattare la domenica calcistica delle formazioni siciliane: scendono tutte in campo alle ore 15.

    In Serie B, il Palermo a attende la visita della Salernitana autentico big match dell’ottava giornata. Da segnalare, l’iniziativa dello sponsor del campionato cadetto che renderà omaggio a Totò Schillaci per ricordare anche l’impegno sociale che ha portato alla realizzazione di un centro sportivo dedicato ai ragazzi dei quartieri più difficili del capoluogo siciliano. Durante l’ingresso delle squadre i ragazzi che accompagneranno i calciatori, che saranno gli stessi che hanno inaugurato il campo ieri pomeriggio, indosseranno una maglia numero 19 con stampata una grafica speciale dedicata a Totò.

    In Serie C, il Catania reduce dal doppio turno casalingo (4 punti in due partite) si reca a Caserta. Residenti nella provincia di Catania non potranno accompagnare i rossazzurri all’Alberto Pinto. Divieto di trasferta imposto dagli organi di pubblica sicurezza, anche a seguito degli incidenti che si sono verificati lo scorso anno proprio in occasione di Casertana-Catania.

    Infine, Trapani e Messina. La lanciatissima formazione granata del tecnico Aronica neo laureato in Scienze motorie si reca a Sorrento; i giallorossi ricevono invece la capolista Benevento.

    Come sempre, in bocca al lupo alle formazioni isolane.

  • Catania e Trapani, punti d’oro: stasera tocca a Palermo e Messina

    Catania e Trapani, punti d’oro: stasera tocca a Palermo e Messina

    È una vittoria che fa morale e, soprattutto, classifica quella ottenuta con le unghia e con i denti ieri sera dal Catania che ha battuto 1-0 il Monopoli. Spinti dai quasi 18 mila del Massimino, i rossoazzurri portano a casa i 3 punti grazie ad una zampata di Lunetta. Una sfida rimasta in bilico fino all’ultimo con gli uomini di Toscano che l’hanno spuntata grazie ad una prova di carattere e determinazione. Domenica prossima si va a Caserta.

    Altra prova roboante per il Trapani che ne rifila 4 alla Turris. Nove gol in due partite per la formazione granata: ieri, tripletta di Facundo Lescano con mister Aronica che pare avere trovato la quadra. Domenica si sarà di scena a Sorrento.

    Scende, invece, in campo stasera alle 20.30 il Messina che si reca in trasferta a far visita all’ostico Picerno.

    E sempre oggi, ma alle 19.30 scende in campo per la Serie B anche il Palermo. Dopo il brutto giro a vuoto di mercoledì scorso a Napoli, la formazione di Dionisi prova a tornare alla vittoria in campionato. Un match che si preannuncia scorbutico ma che diventa uno spartiacque fondamentale per il prosieguo della stagione. Si torna al 4-3-3: in avanti torna a guidare l’attacco Henry.

  • Pari per Catania e Messina, manita del Trapani: stasera tocca al Palermo

    Pari per Catania e Messina, manita del Trapani: stasera tocca al Palermo

    CATANIA – Il Catania al Massimino centra il secondo pareggio casalingo consecutivo per 0-0. Intervallato dalla sconfitta di Giugliano, i rossoazzurri non riescono a ritrovare la via dei tre punti. Ieri sera gli uomini di Toscano hanno subìto le incursioni di un Audace Cerignola ben organizzato ed arrivato a Catania giocando fino in fondo la sua partita. Si replica domenica sera, ancora tra le mura amiche, con l’arrivo del Monopoli.

    Sbanca Potenza, invece, il Trapani che rifila un sono 5-1 ai padroni di casa. Match mai in discussione con i granata che in classifica raggiungono proprio gli etnei a quota 9 punti.

    Pari per 1-1 del Messina a Latina con i giallorossi che avevano trovato il gol del vantaggio.

    E stasera c’è il derby del sud tra Napoli e Palermo per i sedicesimi di Coppa Italia. Previsto un ampio turn over sul fronte di entrambe le formazioni: fischio d’inizio fissato per le 21.

    (Foto Catania Fc)