Categoria: Sanità

  • Sanità, Asp di Messina: indetto bando per l’assunzione di 82 dirigenti medici

    Sanità, Asp di Messina: indetto bando per l’assunzione di 82 dirigenti medici

    Un nuovo bando per 82 dirigenti medici è stato indetto all’Asp di Messina, con l’obiettivo di sopperire alle mancanze di queste figure presso i vari ospedali della provincia e per garantire una sanità di primo livello.

    Questo concorso è indetto per la copertura nelle seguenti discipline: 6 posti di Dirigente Medico di Psichiatria; 3 posti di Dirigente Medico di Medicina del Lavoro; 8 posti di Dirigente Medico di Emergenza – Urgenza; 1 posto di Dirigente Medico di Neurologia; 2 posti di Dirigente Medico di Oncologia Medica; 5 posti di Dirigente Medico di Anestesia e Rianimazione; 6 posti di Dirigente Medico di Chirurgia Generale; 5 posti di Dirigente Medico di Ginecologia e Ostetricia; 7 posti di Dirigente Medico di Radiodiagnostica; 28 posti di Dirigente Medico di Organizzazione Servizi Sanitari di Base; 11 posti di Dirigente Medico di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica.

    La Direzione strategica dell’Asp di Messina, composta dal Direttore Generale Giuseppe Cuccì, dal Direttore Amministrativo Giancarlo Niutta e dal Direttore Sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, sottolinea “l’importanza di questa iniziativa per garantire un’assistenza sanitaria adeguata e tempestiva ai cittadini”. “Il potenziamento degli organici – aggiunge la Direzione Strategica – e il reclutamento di figure professionali qualificate rappresentano una risposta efficace alle sfide attuali del nostro sistema sanitario. La salute dei cittadini deve rimanere la nostra priorità assoluta ed investire nel capitale umano è fondamentale per elevare gli standard di cura e garantire un servizio sempre più efficiente e vicino ai bisogni della popolazione”.

  • Giornata Mondiale del Rene, al San Marco di Catania visite gratuite

    Giornata Mondiale del Rene, al San Marco di Catania visite gratuite

    Giovedì 13 marzo prossimo, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” con l’Unità Operativa di Nefrologia del Presidio Ospedaliero San Marco guidata da Carmelita Marcantoni, offrirà visite nefrologiche gratuite (con misurazione della pressione arteriosa e l’esame delle urine) negli ambulatori 1 e 2 di Nefrologia nell’edificio centrale B, scala B4 dalla main street. E’ possibile prenotare la visita al numero 0954794357 domani mercoledì 12 marzo, dalle ore 10 alle ore 12:00.
    “Ti sei mai chiesto se i tuoi reni stanno bene?” Una domanda semplice quella posta in occasione della Giornata Mondiale del Rene dalla Fondazione Italiana del Rene (FIR) e dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN), promotori dell’iniziativa a cui aderisce anche l’AOUP, insieme con l’International Society of Nephrology, allo scopo di accrescere la consapevolezza nella popolazione sull’importanza della salute renale.
    La Malattia Renale Cronica (MRC) è una malattia complessa e invalidante che, a causa della mancanza di sintomi, viene diagnosticata tardivamente, quando è già in stadio avanzato.
    “In Italia e nel mondo, circa il 10% della popolazione adulta è affetta da MRC e – spiega Massimo Morosetti, Presidente della Fondazione Italiana del Rene e Direttore del Reparto di Nefrologia e Dialisi presso l’Ospedale Grassi di Roma – la maggior parte non ne è consapevole. Si può perdere fino al 60-80% della funzionalità renale prima che si manifesti qualsiasi sintomo, momento in cui l’efficacia terapeutica si riduce notevolmente e la terapia sostitutiva diventa sempre più probabile. La Giornata Mondiale del Rene è una campagna di sensibilizzazione volta ad aumentare la consapevolezza dell’importanza dei nostri reni, con iniziative di informazione sui comportamenti preventivi e screening gratuiti per identificare le persone a rischio”.
    Negli ultimi 30 anni, il numero di nuovi casi di dialisi è aumentato del 43%. Contestualmente è aumentata del 41% la mortalità relativa alla MRC, e si stima che nel 2040 sarà la quinta causa di morte nel mondo. Queste le premesse e il motore per un’attività di sensibilizzazione e screening della popolazione che mira ad aumentare conoscenza e consapevolezza generale, per diagnosi precoci negli ambulatori di Medicina Generale e interventi terapeutici tempestivi in Nefrologia.
  • SAN MARCO: NASCE INFOPOINT PER LA DONAZIONE DI SANGUE

    SAN MARCO: NASCE INFOPOINT PER LA DONAZIONE DI SANGUE

    L’AOUP “Rodolico – San Marco” di Catania, con la collaborazione e gestione dell’Associazione Donatori Sangue “San Marco”, ha attivato un infopoint nella Main Street dell’ospedale San Marco, in viale Carlo Azeglio Ciampi.
    Questo nuovo punto di riferimento rappresenta un importante passo per sensibilizzare la comunità sull’importanza della donazione di sangue e per fornire informazioni pratiche e utili a tutti coloro che desiderano avvicinarsi a questo gesto di solidarietà.
    L’obiettivo è quello di aumentare il numero di donazioni nel nostro territorio, garantendo così un’adeguata riserva per le emergenze mediche e i trattamenti salvavita e fronteggiare i mesi di carenza di sacche ematiche soprattutto in estate.
    L’infopoint sarà un luogo di accoglienza dove volontari dell’associazione San Marco saranno disponibili per offrire consulenza, distribuire materiale informativo e rispondere a tutte le domande, fugando dubbi e fornendo dettagli relativi alla donazione di sangue. Sarà quindi possibile conoscere i requisiti per diventare donatori, iscriversi come donatori e ricevere informazioni sulle modalità di partecipazione alle campagne di raccolta.
    L’iniziativa è un altro passo in avanti verso la promozione della cultura della donazione che è essenziale per garantire la disponibilità di sangue per le emergenze e i pazienti in trattamento. La creazione di un punto di riferimento rende la donazione di sangue più accessibile a tutti coloro, tra pazienti e accompagnatori, che vorranno compiere un gesto semplice che salva la vita.
    Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0957316265.

  • Humanitas cresce in Sicilia con l’Istituto Clinico Polispecialistico COT di Messina

    Humanitas cresce in Sicilia con l’Istituto Clinico Polispecialistico COT di Messina

    Humanitas cresce in Sicilia con l’Istituto Clinico Polispecialistico COT (Cure Ortopediche Traumatologiche) di Messina, che si aggiunge agli altri 10 ospedali del Gruppo.

    Attivo dal 1973, accreditato con Il Servizio Sanitario Nazionale e certificato da Joint Commission International, COT conta circa 200 professionisti tra medici, infermieri e staff, e da oltre 50 anni è una realtà di eccellenza del panorama siciliano.

    Spiega il dott. Luciano Ravera, Amministratore Delegato del Gruppo Humanitas: “Abbiamo riconosciuto in COT una storia ed un percorso comune a quello di Humanitas per l’eccellenza dei servizi sanitari offerti e l’integrazione con il territorio, oltre all’inserimento in un circuito di Ricerca di alto livello scientifico. Il nostro impegno sarà valorizzare questa importante realtà, anche grazie a investimenti in tecnologie, servizi e comfort per i pazienti, nel rispetto dello spirito e degli ideali che hanno fatto crescere la clinica in questi anni. E nel rispetto dei valori che da sempre caratterizzano Humanitas, come la qualità, delle cure e dell’assistenza, e l’innovazione”.

    “Con COT – prosegue l’Amministratore Delegato di Humanitas Istituto Clinico Catanese, dott. Giuseppe Sciacca – cresce la capacità di Humanitas di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni di salute della Sicilia, rafforzando il proprio ruolo grazie alla sinergia con Humanitas Istituto Clinico Catanese, in particolare con il Cancer Center”.

    “I primi 50 anni di COT, fondato da mio padre – spiega il prof. Marco Ferlazzo, Presidente di COT – sono stati il frutto di un impegno che ha permesso alla clinica di diventare un punto di riferimento importante per i pazienti non solo siciliani, ma anche calabresi. Oggi, la sinergia con Humanitas, in cui abbiamo riconosciuto una forte comunanza di valori, ci permette di crescere mantenendo l’orientamento alla Ricerca e all’innovazione, fondamentali per poter attrarre e trattenere i giovani talenti, per il bene del territorio”.

    Con COT, Istituto Clinico Catanese, Fondazione Humanitas Sicilia e grazie alla presenza di Humanitas University, Humanitas in Sicilia persegue l’obiettivo di essere un riferimento per tutto il Mediterraneo, non solo per la cura ma anche per la Ricerca e la formazione dei professionisti della salute di domani.

    Il dott. Giuseppe Sciacca, Amministratore Delegato di Humanitas Istituto Clinico Catanese, diventa Amministratore Delegato di COT, il dott. Corrado Malandrino Direttore Generale. Il prof. Marco Ferlazzo resta come Presidente della struttura.

     

    Humanitas in Sicilia insieme a COT

    • 2 strutture di ricovero e cura accreditate con il SSN

    • 2 Medical Care (centri medici a Catania e a Lipari)

    • Oltre 770 professionisti di cui 240 medici

    • oltre 75mila persone curate nel 2024

    • accreditamento con Joint Commission International per la qualità delle cure

    • sede di Corsi di Laurea e Specializzazione in partnership con Humanitas University, Università degli Studi di Catania, Università di Messina e Consorzio Mediterranean Health Innovation Hub.

  • Il caso della piccola Aurora, tra Policlinico Rodolico e San Marco

    Il caso della piccola Aurora, tra Policlinico Rodolico e San Marco

  • Catania, numeri accanto ai codici: nuova classificazione delle urgenze al Policlinico-San Marco

    Catania, numeri accanto ai codici: nuova classificazione delle urgenze al Policlinico-San Marco

    Variazione nei codici di priorità di accesso assegnati al triage dei pronto soccorso dei due presidi dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Policlinico “G. Rodolico – San Marco”.
    Dalla mezzanotte di domani, 8 gennaio 2025, nei due pronto soccorso dei presidi aziendali Policlinico “Rodolico” di via Santa Sofia e “San 
    Marco” di viale Carlo Azeglio Ciampi, per stabilire i livelli di urgenza nell’assistenza ai pazienti, verranno utilizzati i numeri insieme ai colori e si passerà dagli attuali quattro a cinque codici di priorità. Questi saranno strutturati come di seguito:
    codice 1 = Emergenza (Rosso)
    codice 2 = Urgenza Indifferibile (Arancione)
    codice 3 = Urgenza Differibile (Azzurro)
    codice 4 = Urgenza Minore (Verde)
    codice 5 = Non Urgenza (Bianco)
    La nuova classificazione numerica sarà visibile anche nella home page del portale web aziendale all’indirizzo www.policlinicorodolicosanmarco.it dove sono pubblicati in evidenza i dati in tempo reale dei pazienti presenti in entrambe le strutture di emergenza urgenza.
    L’azienda aggiorna così i propri servizi seguendo le linee di indirizzo regionali e nazionali volte a uniformare i servizi di 
    assistenza sanitaria su tutto il territorio.

  • Policlinico Catania: alopecia areata day, venerdi’ 29 visite dermatologiche gratuite negli ambulatori del presidio Rodolico.

    Policlinico Catania: alopecia areata day, venerdi’ 29 visite dermatologiche gratuite negli ambulatori del presidio Rodolico.

    L’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” aderisce alla sesta edizione dell’“Alopecia Areata Day”, la campagna informativa dedicata alla sensibilizzazione ed alla condivisione delle cure per questa malattia che ha un notevole impatto socio-economico.
    Venerdì 29 novembre, dalle ore 15 alle ore 18, negli ambulatori dell’Unità Operativa Complessa di Dermatologia del Policlinico “Rodolico” diretta da Giuseppe Micali, al piano terra del padiglione 4 di via Santa Sofia 78, verranno offerte visite gratuite per la valutazione dei sintomi correlati all’Alopecia Areata, una patologia autoimmune che si manifesta con la parziale o totale caduta di capelli o peli del corpo.
    L’iniziativa è promossa in collaborazione con la SIDEMAST (in particolare del Gruppo di Studio di Patologie Annessiali della società italiana di dermatologia e malattie a trasmissione sessuale) e della AIPAF (Associazione Italiana Pazienti Alopecia and Friends ODV).
    Lo screening gratuito è rivolto ai pazienti e a coloro che hanno sintomi sospetti da Alopecia Areata, allo scopo di valutare il livello della malattia, affrontare le difficoltà e fugare ogni dubbio, oltre a migliorare la sensibilizzazione e la condivisione delle cure.
    L’accesso è libero senza prenotazione e si procederà fino ad esaurimento della disponibilità.

  • Salute, governo regionale rende operativo lo psicologo di base

    Salute, governo regionale rende operativo lo psicologo di base

    Diventa operativa in Sicilia la figura dello psicologo di base, istituito con legge regionale alla fine dello scorso anno. A fissare criteri e tempi per la formazione degli elenchi provinciali dei professionisti, competenze e settori di intervento del servizio di psicologia delle cure primarie è il decreto del presidente della Regione, Renato Schifani, approvato durante la giunta di oggi, dopo aver ottenuto il parere favorevole della sesta commissione dell’Ars.

     

    «In armonia con le finalità della recente legge regionale 18 del 2023, il nostro governo intende promuovere lo sviluppo omogeneo di questo fondamentale servizio sul territorio regionale – afferma il presidente Schifani – per rispondere ai bisogni di assistenza psicologica dei cittadini, affiancando e integrando l’azione dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta. Attraverso lo psicologo delle cure primarie sarà possibile potenziare l’efficacia del Servizio sanitario regionale, intercettando tutte quelle fragilità, soprattutto tra i giovani, che è necessario prendere in carico prima che possano diventare gravemente patologiche».

     

    «È ben chiaro a tutti che il crescente disagio psicologico vissuto sia dai giovani sia da chi è in età più avanzata  – aggiunge l’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo – pone la necessità di garantire a tutti assistenza non solo di tipo clinico ma finalizzata alla riduzione e alla risoluzione di questo disagio. Lo psicologo di base è un professionista che individua il problema e indirizza il paziente a colui che, nell’ampio ventaglio degli specialistici, risulta il maggiormente indicato. Opererà in stretto rapporto con le comunità scolastiche, proprio per intervenire sulle situazioni di maggiore difficoltà dei giovani, che manifestano sempre più segni di isolamento, soprattutto dopo il lungo periodo della pandemia».

     

    Il decreto disciplina la formazione degli elenchi provinciali degli psicologi delle cure primarie, che verranno istituiti in ciascuna Asp, e la gestione degli incarichi convenzionali, la definizione delle specifiche competenze e dei titoli degli psicologi di base, i criteri di valutazione. Tra gli obiettivi del servizio, quelli di intercettare e diminuire il peso crescente dei disturbi psicologici della popolazione, costituendo un filtro sia per i livelli secondari di cure sia per il pronto soccorso, individuare i bisogni di benessere psicologico inespressi della popolazione, organizzare e gestire l’assistenza psicologica distrettuale rispetto ad altri tipi di cura, realizzare una buona integrazione con tutti i servizi specialistici, gestire i problemi comportamentali ed emotivi derivanti dalla pandemia da Covid-19 o da altre situazioni emergenziali.
     
    Foto Ministero della Salute
  • Giornata mondiale della vista, all’Uici di Catania per le donne fragili

    Giornata mondiale della vista, all’Uici di Catania per le donne fragili

    Il secondo giovedì di ottobre si celebra, ogni anno, la Giornata Mondiale della Vista promossa e finanziata dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB Italia onlus (www.iapb.it), organizzata e attuata in tutta Italia dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

     

    Nata allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salute e del benessere visivo, l’edizione 2024 è dedicata alla famiglia: tra i pilastri della famiglia ci sono le donne, mogli e mamme che a volte vivono situazioni difficili, di soprusi e violenze.

    Ecco perché la sezione di Catania dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, guidata da Rita Puglisi, ha deciso di offrire il prossimo 10 ottobre visite gratuite alle donne in difficoltà assistite dalla comunità di Sant’Egidio, dal centro di accoglienza Villa Santa Maria degli Angeli e altre associazioni.

     

    “Le donne spesso mettono in secondo piano la propria salute privilegiando gli altri componenti della famiglia: se poi all’interno del nucleo familiare si vivono situazioni difficili o di violenza, la salute viene messa all’ultimo posto. Ecco perché abbiamo deciso che per l’edizione 2024 devono essere le donne le protagoniste”, ha detto Rita Puglisi, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Catania che evidenzia come da sempre la sezione UICI etnea sia impegnata nel territorio creando varie sinergie affinché nessuno rimanga mai indietro: “abbiamo diversi progetti che sostengono le donne, soprattutto le caregiver: pensiamo all’iniziativa che aiuta le mamme ad avere l’assistenza per i propri figli negli asili nido così da permettere alle stesse donne di poter lavorare”.

     

    Tutto ciò sarà esposto il prossimo giovedì 10 ottobre alle ore 10: parteciperanno, oltre alla stessa presidente Puglisi, la referente per le questioni di genere dell’UICI di Catania Simonetta Cormaci; il dottor Carlo Rapisarda, oculista; la presidente della commissione Famiglia e Politiche Sociali del comune di Catania Melania Miraglia; la presidente della commissione Igiene e Sanità Serena Spoto del comune di Catania; la presidente della commissione Informatizzazione del comune di Catania Simona Latino.

     

    Foto Pagine gialle 

     

  • Carenza di sangue, l’appello di Trantino a donare

    Carenza di sangue, l’appello di Trantino a donare

    In Sicilia e a Catania in modo particolare c’è una straordinaria carenza di sangue che sta mettendo a serio rischio il trattamento sanitario <> a migliaia di pazienti, soprattutto talassemici, che hanno bisogno continuo di trasfusioni.

    Un grido d’allarme degli operatori sanitari raccolto dal sindaco di Catania Enrico Trantino, che per legge è anche massima autorità nel territorio, che si è recato nel centro  trasfusioni dell’Arnas Garibaldi per incontrare il direttore generale Giuseppe Giammanco e il responsabile dell’Unità operativa complessa Trasfusionale del Garibaldi Nuccio Sciacca, per sostenere la richiesta di aiuto delle realtà sanitarie e di volontariato che operano in stato di emergenza nel territorio etneo.

    Catania, infatti, è la provincia con meno donazioni di sangue e che attinge sacche per le trasfusioni da altre province siciliane le quali però stanno registrando a loro volte carenze di donazioni, lasciando così in emergenza le necessità delle strutture sanitarie territoriali etnee. “Solo a Catania abbiamo circa seicento pazienti talassemici in grave stato di bisogno e i due terzi di persone affette da queste patologie sono in Sicilia  -ha  il sindaco  Trantino, lanciando un appello pubblico per i potenziali donatori-. Talvolta ci chiediamo cosa possiamo fare per aiutare il prossimo. Quello di donare sangue per colmare l’attuale gravissima carenza è un’occasione per farlo, perché con un piccolo gesto si può salvare la vita ad altre persone e venire incontro alle difficoltà dei reparti ospedalieri. Donando il proprio sangue si compie un gesto di concreto aiuto a chi soffre. Pensateci”.

    A conclusione della riunione, anche il sindaco Trantino, il direttore Giammanco e Giacomo Scalzo, direttore del Centro regionale sangue dell’assessorato regionale Salute, si sono sottoposti al prelievo di screening per l’idoneità alla donazione di sangue, proprio per testimoniare il valore e l’importanza dell’azione di solidarietà, hanno partecipato anche Roberto Lisi, responsabile UO Talassemia del Garibaldi, Rosamaria Rosso, responsabile servizio Talassemia del Policlinico Catania, Giuseppe Zuccarello, presidente Associazione Amici del Garibaldi, Katia Spadafora, presidente Fratres Misterbianco, Vincenzo Caruso, medico responsabile ADVS FIDAS. Andrea Blasco, presidente Associazione pazienti talassemici del Garibaldi ATOG. Presenti volontari dell’AVIS comunale di Catania per l’accoglienza ai donatori, le infermiere prelevatrici Maria Lucia Peci e Manuela Ciccia e il medico selezionatore Antonello La Rocca.

    È possibile donare sangue intero ed emocomponenti in aferesi (plasma, piastrine o donazione multicomponent) tutti i giorni, compresi i festivi, dalle ore 7.30 alle ore 11.30, anche previo appuntamento. Il Centro raccolta sangue dell’Ospedale Garibaldi è operativo in piazza santa Maria di Gesù padiglione 12 accanto alla chiesa tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 11,30 telefono 095-7594000 negli stessi orari.

    Al Policlinico Universitario, invece, l’unità di raccolta ospedaliera si trova al piano primo dell’edificio 7 del Presidio Ospedaliero “Gaspare Rodolico”, via Santa Sofia 78, Catania, telefono 095.3781874 dalle ore 7.30 alle ore 13.00.

    I nuovi donatori e coloro che non hanno donato negli ultimi due anni saranno sottoposti al controllo di screening previsto dalla normativa regionale vigente.
    La prima donazione è, pertanto, rinviata all’esito favorevole degli esami sierologici per sifilide, HIV, epatite B e C e dell’esame emocromocitometrico.

    Prima della donazione è possibile fare una colazione leggera con caffè, the, marmellata, pane o fette biscottate.
    Non assumere latte o derivati (crema, yogurt, burro e formaggi).

    Ai sensi dell’art. 8 della Legge 219/2005, infine, “I donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente, ovvero interessati dalle tipologie contrattuali di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l’intera giornata lavorativa”.