Categoria: Sanità

  • Giovani protagonisti della prevenzione. Asp di Catania e Scuola alleate contro l’abuso di antibiotici

    Giovani protagonisti della prevenzione. Asp di Catania e Scuola alleate contro l’abuso di antibiotici

    È in programma mercoledì 4 giugno, alle ore 11.00, presso l’Aula Magna del Liceo Statale “L. Radice”, la giornata conclusiva del progetto “Campagna di alfabetizzazione sanitaria a scuola: uso sicuro dei farmaci e degli antibiotici”, promosso dal Dipartimento del Farmaco dell’Asp di Catania, diretto da Maria Anna D’Agata, nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2020–2025 – Linea di intervento LP4-PP10, dedicata al contrasto dell’antimicrobico-resistenza.

    Il progetto, avviato lo scorso febbraio, ha coinvolto 1400 studenti di 10 Istituti scolastici della provincia di Catania, con il supporto di 22 tutor farmacisti dell’Asp di Catania, impegnati in un articolato percorso formativo rivolto agli studenti delle classi terze.

    All’evento interverranno il dirigente generale del Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’Assessorato regionale alla Salute, Giacomo Scalzo; il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, con il direttore sanitario Giuseppe Angelo Reina e il direttore amministrativo Tamara Civello; il dirigente responsabile del Servizio 5 – Promozione della Salute del DASOE, Francesco Grasso Leanza; il direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, Antonio Leonardi; il dirigente Ambito Territoriale di Catania, USR Sicilia, Emilio Grasso; l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania, Andrea Guzzardi; i dirigenti scolastici degli Istituti coinvolti nel progetto e i docenti referenti, insieme agli studenti che hanno partecipato alle attività.

    I temi affrontati hanno riguardato l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale, l’assistenza farmaceutica, la farmacovigilanza, l’uso corretto dei farmaci e la prevenzione dell’antibiotico-resistenza.

    L’antibiotico-resistenza, in particolare, rappresenta un problema di salute pubblica molto serio, che rende inefficaci molti antibiotici essenziali. In Europa causa circa 25 mila decessi ogni anno, con una previsione di crescita significativa nei prossimi decenni. In Italia, il consumo elevato di antibiotici e la diffusione di infezioni resistenti rendono questa sfida particolarmente rilevante, con un impatto importante sulla mortalità e sulla sicurezza delle cure mediche.

    Al centro del progetto, la realizzazione da parte degli studenti di una campagna di comunicazione creativa sull’uso consapevole dei farmaci, con l’obiettivo di sensibilizzare i coetanei e le famiglie.

    I migliori elaborati, selezionati da una commissione tecnica, saranno premiati nel corso della cerimonia conclusiva e i progetti vincitori verranno adottati ufficialmente dall’Asp di Catania per la diffusione sui propri canali istituzionali e social.

  • Asp di Catania. Per 107 operatori arriva la firma del contratto a tempo indeterminato

    Asp di Catania. Per 107 operatori arriva la firma del contratto a tempo indeterminato

    Sono 107 gli operatori che oggi hanno sottoscritto oggi il contratto a tempo indeterminato con l’Azienda sanitaria provinciale di Catania. Si tratta di professionisti appartenenti a diversi profili del comparto – sanitario, sociosanitario e tecnico – che entrano stabilmente nell’organico, nell’ambito delle strategie di rafforzamento delle risorse umane e in linea con la normativa sul superamento del precariato.

    I neoassunti sono stati accolti dal direttore generale Giuseppe Laganga Senzio, affiancato dal direttore amministrativo Tamara Civello e dal direttore sanitario Giuseppe Angelo Reina, alla presenza del direttore del Dipartimento Risorse Umane, Santo Messina.

    «Rivolgo a tutti i nostri migliori auguri – ha dichiarato Laganga Senzio -. La vostra professionalità e dedizione saranno risorse preziose per il miglioramento continuo dei livelli assistenziali nel nostro territorio».

    «La stabilizzazione di 107 operatori – ha aggiunto – rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di rafforzamento organizzativo dell’Azienda, resa possibile anche grazie all’impegno costante degli uffici del Dipartimento Risorse Umane. Significa assicurare stabilità operativa, valorizzare le competenze specialistiche e attuare con efficacia i modelli previsti dalla riforma della medicina territoriale e dalla programmazione regionale. Un passo decisivo per migliorare la risposta assistenziale e potenziare la capacità di innovazione clinica e gestionale».

    I profili interessati dalla stabilizzazione diretta sono così distribuiti:

    –       28 infermieri

    –       18 assistenti informatici (ex programmatori)

    –       17 assistenti sociali

    –       12 fisioterapisti

    –       9 operatori tecnici informatici

    –       6 tecnici della riabilitazione psichiatrica

    –       5 tecnici sanitari di radiologia medica

    –       3 ostetriche

    –       3 tecnici sanitari di laboratorio biomedico

    –       3 tecnici della prevenzione

    –       1 collaboratore tecnico professionale informatico

    –       1 dietista

    –       1 tecnico audiometrista

    Il percorso di stabilizzazione è stato curato dalle strutture competenti del Dipartimento delle Risorse Umane, in coordinamento con le articolazioni organizzative aziendali coinvolte e nel pieno rispetto della normativa vigente.

    Alla firma dei contratti erano presenti il dirigente responsabile dell’UOS Gestione del Personale dipendente, Giuseppe Longo, e i direttori delle Unità Operative sede di assegnazione dei neo assunti.

    Contestualmente sono stati ammessi ulteriori 158 candidati alle procedure concorsuali riservate previste dalle leggi n. 234/2021 e n. 14/2023, che consentiranno di coprire 39 posizioni nei seguenti profili:

    –       assistenti informatici: 108 candidati per 8 posti

    –       assistenti sociali: 4 candidati per 2 posti

    –       collaboratori tecnici professionali ingegneri: 3 candidati per 2 posti

    –       operatori socio-sanitari (oss): 27 candidati per 17 posti

    –       operatori tecnici informatici: 7 candidati per 7 posti

    –       tecnici della riabilitazione psichiatrica: 4 candidati per 1 posto

    –       tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria: 2 candidati per 2 posti

  • Catania. Prossimità, inclusione e partecipazione: nasce “Quartieri InSalute”, un progetto di ASP e IACP

    Catania. Prossimità, inclusione e partecipazione: nasce “Quartieri InSalute”, un progetto di ASP e IACP

    “Quartieri InSalute” è il titolo del progetto nato dalla sinergia tra Asp di Catania e IACP che è stato presentato oggi, presso lo Spazio Integrato di Viale Biagio Pecorino 5 a Librino.

    L’iniziativa, che si ispira a un modello innovativo di welfare di comunità delineato dal Decreto Ministeriale 77/2022, che definisce modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale, è stata presentata da Giuseppe Laganga Senzio, direttore generale dell’Asp di Catania; Angelo Sicali, presidente dello IACP; Patrizia Giambarveri, direttore generale dello IACP; e Giuseppe Grasso, direttore del PTA “San Giorgio” di Librino.

    «Inauguriamo oggi un’esperienza concreta di collaborazione tra Istituzioni per avvicinare i servizi sanitari alle persone – ha spiegato Laganga Senzio -. Questo Spazio nasce come un punto di riferimento fondamentale per la comunità: un luogo dove comunicazione, informazione, ascolto e incontro si intrecciano per promuovere una cultura della salute consapevole, inclusiva e partecipata. Grazie alla stretta integrazione con il PTA “San Giorgio”, situato nelle immediate vicinanze e destinato a diventare una Casa della Comunità, puntiamo a creare una rete territoriale solida che favorisca la continuità assistenziale e il benessere collettivo, rispondendo in modo più efficace ai bisogni reali dei cittadini».

    L’obiettivo delle attività progettuali è promuovere il benessere e migliorare la qualità della vita degli assegnatari degli alloggi popolari, con particolare attenzione ai soggetti più fragili, realizzando un sistema coordinato di interventi, aperto alla collaborazione con associazioni e organizzazioni del Terzo Settore attive sul territorio.

    «Oggi è una giornata storica per le politiche abitative di Catania e per l’intera Sicilia – ha aggiunto Sicali -. Grazie al protocollo con l’Asp di Catania, inauguriamo uno Spazio di prossimità che offre orientamento e servizi di prevenzione sanitaria agli abitanti dei complessi residenziali popolari. Questa iniziativa risponde ai bisogni concreti di una comunità composta da bambini, anziani e famiglie spesso lontane dalle strutture sanitarie, dimostrando come politiche abitative e sanitarie possano dialogare efficacemente, realizzando sinergie e opportunità per le persone che abitano i nostri quartieri».

    “Quartieri InSalute” vuole valorizzare la prossimità, l’integrazione sociosanitaria e il territorio come luogo privilegiato per la presa in carico delle persone.

    «Diamo vita oggi a uno spazio pubblico aperto e condiviso – ha spiegato Giambarveri – dedicato alla promozione della salute e all’erogazione di servizi per la comunità. Ogni settimana, il martedì pomeriggio e il venerdì mattina, ospiteremo attività gratuite rivolte a tutte le fasce d’età: percorsi di prevenzione, screening sanitari e iniziative per la promozione di stili di vita sani e del benessere psicofisico. Un luogo di cura, ascolto e partecipazione, pensato per mettere le persone al centro».

     

    «Il PTA “San Giorgio” – ha detto Grasso – si prepara a diventare una Casa della Comunità, con l’obiettivo, fra gli altri, di migliorare la presa in carico del paziente cronico in un’ottica proattiva. In questa prospettiva si inserisce anche il senso dell’iniziativa che presentiamo oggi: avvicinare i servizi ai cittadini, incontrandoli in un luogo prossimo alle loro abitazioni, per promuovere una sanità più accessibile, vicina e orientata ai reali bisogni delle persone».

    I locali sono stati arredati da IKEA, che ha contribuito all’iniziativa a seguito di un progetto con IACP per la realizzazione di una comunità energetica nel quartiere.

    La cerimonia di presentazione, moderata da Ruggero Sardo, ha visto la partecipazione di Tamara Civello e Giuseppe Angelo Reina, rispettivamente direttore amministrativo e direttore sanitario dell’Asp di Catania; Giuseppe Viglianesi e Giuseppa Grassia, vicepresidente e componente del Consiglio di amministrazione dello IACP.

    Erano inoltre presenti Paolo La Greca, vicesindaco di Catania; Francesco Valenti, presidente del VI Municipio; Filippo Consoli, viceprefetto; vice questore aggiunto Alessio Puglisi, dirigente del Commissariato di Librino; tenente Carmine Cesa, del Comando Provinciale Carabinieri; Antonella Agodi, direttrice del Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Catania; e Ludovica Vizzini, Sustainability Specialist di IKEA.

    È intervenuto anche il Gruppo di lavoro interistituzionale (GDL) incaricato di implementare le azioni, composto da: (per l’Asp) Antonio Leonardi, direttore Dipartimento di Prevenzione e coordinatore del GDL; Emanuele Farruggia, direttore Dipartimento di Prevenzione veterinaria; Carmelo Florio, direttore Dipartimento di Salute Mentale; e (per IACP) Salvatore Lentini, dirigente dell’Area Tecnica. Del gruppo fanno parte anche Loredana Sucato, dirigente responsabile UOC Servizio Sociale Professionale dell’Asp, oltre a Giambarveri e Grasso.

    Hanno partecipato, inoltre, i direttori dei Dipartimenti sanitari e amministrativi dell’Asp di Catania interessati dal progetto, insieme a dirigenti e funzionari di Asp e IACP, rappresentanti sindacali e delle associazioni.

    La cerimonia si è conclusa con la benedizione del parroco del quartiere, don Dario Sangiorgio.

  • Torna “Happy Family Day”: Open Day nei Consultori Familiari dell’Asp di Catania per la Giornata Internazionale della Famiglia

    Torna “Happy Family Day”: Open Day nei Consultori Familiari dell’Asp di Catania per la Giornata Internazionale della Famiglia

    Ritornano gli Open Day nei Consultori Familiari! Il primo appuntamento, il prossimo 15 maggio, con l’Happy Family Day 2025 in occasione della Giornata Internazionale della Famiglia.

    L’iniziativa è organizzata dall’UOC Coordinamento Territoriale Materno Infantile, diretta da Alessandro Sammartino, con il supporto delle Direzioni dei Distretti Sanitari dell’Asp di Catania.

    «Questa progettualità – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio – conferma l’impegno nel promuovere una sanità di prossimità, attenta ai bisogni delle persone e capace di offrire spazi concreti di supporto. I Consultori Familiari sono punti di riferimento fondamentali per la salute e il benessere delle famiglie, e iniziative come questa ne valorizzano il ruolo, rafforzando il legame tra i servizi e la comunità».

    L’Happy Family Day, che coinvolge tutti i Consultori Familiari dell’Asp di Catania, si inserisce all’interno di una serie di Giornate tematiche dedicate al benessere familiare, che si inaugurano con questo primo momengo, al quale seguiranno:

    • 1-7 ottobre: Settimana dedicata all’Allattamento
    • 10 ottobre: Giornata Mondiale della Salute Mentale
    • 18 ottobre: Giornata della Menopausa
    • 21 ottobre: Giornata dell’Ascolto

    «Dopo il positivo riscontro dello scorso anno – spiega Sammartino – riproponiamo questa attività con l’obiettivo di offrire uno spazio di accoglienza, ascolto e confronto per genitori, figli e tutte le famiglie del territorio. L’intento è favorire lo sviluppo e il benessere di ogni componente del nucleo familiare, promuovendo relazioni più consapevoli e positive all’interno della famiglia».

    Nel corso della Giornata, le equipe multidisciplinari dei Consultori, composte da ginecologi, psicologi, assistenti sociali e ostetriche, accoglieranno le famiglie nelle diverse attività in programma, che prevedono la proiezione di video e confronti sui bisogni e le aspettative di genitori e figli.

    È un’occasione importante anche per far conoscere da vicino i servizi offerti dai Consultori Familiari, veri e propri presidi di salute e ascolto sul territorio.

    I Consultori offrono un’ampia gamma di interventi mirati alla tutela della salute fisica, psicologica e sociale della donna, della coppia e della famiglia. Tra le principali attività vi sono la consulenza e l’assistenza per problematiche legate alla sessualità, alla contraccezione, alla gravidanza e alla menopausa, nonché la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e dei tumori femminili.

    Viene fornito sostegno medico e psicologico. I Consultori offrono inoltre consulenze su procreazione responsabile, difficoltà relazionali, disagio giovanile, scolastico e familiare, nonché supporto in situazioni di violenza e conflitti di coppia.

    Sono previsti incontri di educazione alla sessualità, corsi di preparazione alla nascita e al parto, percorsi sull’adozione e sull’affido, e iniziative dedicate ai giovani tramite lo “Spazio giovani”, pensato per affrontare i problemi della crescita e delle relazioni interpersonali.

    Per maggiori informazioni, visitare il sito aspct.it nelle pagine dedicate all’UOC Coordinamento Territoriale Materno-Infantile o ai Consultori Familiari.

  • Ennesima aggressione contro operatori sanitari.

    Ennesima aggressione contro operatori sanitari.

    Medici, infermieri e soccorritori vittime di continue minacce, aggressioni o di qualsiasi altro tipo di gesto vile che proviene sempre dal violento di turno. Che siano familiari o amici di coloro che necessitano di cure più o meno urgenti il risultato è quello di mettere a rischio un servizio di primaria importanza per l’intera collettività. I recenti fatti al personale nel Policlinico e nel Pronto Soccorso dell’Ospedale Garibaldi sono l’ennesimo segnale di una lunga scia di atti deprecabili che sanno tanto di bollettino di guerra: una lista interminabile di minacce, violenze ed atti prevaricatori e arroganti. Per questo le associazioni di categoria chiedono un miglioramento significativo degli standard di controllo all’interno di un servizio pubblico strategico ed indispensabile per l’intera collettività. Durante i festeggiamenti per il primo Maggio, c’è stato lo sciopero virtuale di tre ore da parte degli autisti soccorritori per accendere i riflettori sui crescenti disagi e, soprattutto, sul grave pericolo rappresentato dalle continue aggressioni subite durante il servizio con autisti di autoambulanze presi a pugni e mezzi di soccorso danneggiati. 

  • San Gregorio di Catania, consegnati i lavori per la Casa di Comunità

    San Gregorio di Catania, consegnati i lavori per la Casa di Comunità

    Consegnati i lavori per la realizzazione della Casa della Comunità-Spoke di San Gregorio di Catania, che sarà costruita presso la struttura di via Pirandello s.n.

    L’intervento, finanziato nell’ambito della Missione 6 Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sarà ultimato entro dicembre 2025. L’importo complessivo è pari a 2.111.569,32 euro.

    Alla consegna dei lavori erano presenti il responsabile unico del procedimento (RUP), Marco Tosto, la direzione lavori e i rappresentanti dell’impresa aggiudicataria. Sono intervenuti anche il sindaco di San Gregorio di Catania, Sebastiano Sgroi, l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Salvo Cambria, e il consigliere comunale Giuseppe Giulio.

    Per l’immobile sono previsti interventi di ristrutturazione, adeguamento e efficientamento energetico e tecnologico, oltre alla verifica delle condizioni di sicurezza. La struttura sarà completata attraverso la riorganizzazione degli spazi interni e la riqualificazione dell’area esterna, che sarà resa fruibile e accessibile.

    È prevista l’installazione di una piattaforma elevatrice che permetterà un comodo accesso dal piano seminterrato al primo piano, direttamente dall’interno dei locali.

    L’edificio avrà due ingressi distinti, uno per ciascun piano. Gli spostamenti verticali saranno garantiti da una scala interna e da un percorso pedonale esterno. Al piano terra saranno collocate le macro-aree dedicate all’“assistenza di prossimità” e ai “servizi generali e logistici”; al piano interrato troveranno spazio le macro-aree “specialista” e “cure primarie”.

    Per migliorare l’accessibilità dell’area esterna, sono previsti parcheggi per persone con disabilità e percorsi pedonali, il tutto con un impatto ambientale minimo, preservando l’equilibrio idraulico tra la superficie interessata dall’intervento e la capacità di smaltimento delle acque meteoriche.

    In provincia di Catania l’Asp di Catania è impegnata nella realizzazione di 29 Case di Comunità a: Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Caltagirone, Castiglione di Sicilia, Catania (3), Fiumefreddo, Giarre, Grammichele, Gravina di Catania, Linguaglossa, Militello Val di Catania, Mineo, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Palagonia, Paternò, Pedara, Piedimonte Etneo, Ramacca, Randazzo, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, Scordia, Viagrande.

    Le Case di Comunità sono il fulcro della nuova rete territoriale, il presidio nel quale i cittadini potranno trovare assistenza 24 ore su 24, ogni giorno della settimana, con un’offerta di servizi costituita da: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali interni, infermieri di famiglia e comunità, altri professionisti sanitari, supportati da adeguata strumentazione tecnologica e diagnostica di base: ecografo, elettrocardiografo, spirometro.

    Le case di comunità si distinguono in hub e spoke, alla luce delle caratteristiche orografiche e demografiche del territorio, al fine di favorire la capillarità dei servizi e maggiore equità di accesso, in particolare nelle aree interne e rurali.

  • Regione, a marzo 17 milioni per i disabili gravissimi

    Regione, a marzo 17 milioni per i disabili gravissimi

    Oltre 17 milioni di euro sono stati impegnati dall’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali in favore di persone con disabilità gravissima, per il pagamento del beneficio economico del mese di marzo 2025.

    «Attraverso la puntuale erogazione del beneficio economico – dichiara l’assessore Nuccia Albano – riusciamo a sostenere, in tutta l’Isola, migliaia di persone che si trovano in condizione di grave deficit e le loro famiglie. Occorre creare un contesto sempre più equo e inclusivo, dove ognuno abbia la possibilità di ricevere il supporto di cui necessita per superare le difficoltà. In questo modo, si promuove non solo il benessere individuale, ma anche una società più giusta e solidale».

    L’assessorato, nel dettaglio, ha impegnato la somma di 17.227.912 euro a valere sul “Fondo per la disabilità e per la non autosufficienza”. Le risorse saranno destinate a tutte le Asp dell’Isola sulla base della comunicazione del numero delle persone colpite da disabilità gravissima. I soggetti censiti al mese di marzo 2025 risultano oltre 15mila.

  • Polo pediatrico di Palermo: Schifani annuncia pubblicazione bando

    Polo pediatrico di Palermo: Schifani annuncia pubblicazione bando

    Si concretizza la realizzazione di un ospedale pediatrico a Palermo. Dopo l’annuncio dei giorni scorsi da parte del presidente della Regione, Renato Schifani, oggi lo stesso annuncia la pubblicazione del bando di gara per la realizzazione del nuovo Polo dedicato ai bambini del capoluogo. “È un progetto – afferma Schifani – a cui il mio governo lavora sin dall’inizio della legislatura, con tenacia e senso di responsabilità. Parliamo di un’opera attesa da oltre 14 anni, rimasta bloccata a causa di fallimenti e ritardi. Oggi possiamo finalmente dire che la stiamo riportando in vita. E lo stiamo facendo bene, con serietà e visione».

    L’opera, dal costo di 170 milioni di euro, sarà realizzata in collaborazione con il ministero della Salute e con Invitalia.

    Ubicato in prossimità dell’ospedale Cervello, farà capo all’azienda ospedaliera Arnas “Civico-Di Cristina” e sorgerà su un’area di oltre 45 mila metri quadrati, dei quali 3mila destinati a verde. L’ospedale sarà realizzato su un sistema di isolatori per renderlo totalmente antisismico. Disporrà di 134 posti letto, di cui 10 di terapia intensiva; tra le specializzazioni pediatriche presenti oncoematologia, neurologia, neurochirurgia e cardiochirurgia. Sono previste 4 sale operatorie e una sala ibrida. Complessivamente le unità operative (reparti) saranno 14 più un’area di emergenza. Inoltre vi troveranno posto laboratori, ambulatori, aule conferenza, luoghi di culto, una foresteria di 8 stanze per i parenti, una zona ristorazione con 100 posti a sedere e una elisuperficie in copertura per le emergenze. L’area parcheggio sarà dotata di 284 posti auto, di cui 12 per diversamente abili, 15 parcheggi “rosa” e 31 posti moto, con 4 colonnine di ricarica e pensiline fotovoltaiche. L’ospedale sarà dotato dei più moderni requisiti impiantistici che consentiranno un perfetto comfort, nel rispetto delle nuove norme ambientali. 

    «Il nuovo ospedale pediatrico – prosegue Schifani – sarà un punto di riferimento non solo per Palermo e per tutta la Sicilia, ma anche per il Sud Italia e per i Paesi dell’area del Mediterraneo. Una struttura moderna, tecnologicamente avanzata, antisismica, immersa nel verde, pensata per accogliere e curare nel miglior modo possibile i nostri bambini.

  • Palermo, nuovo ospedale pediatrico: in pubblicazione bando di gara

    Palermo, nuovo ospedale pediatrico: in pubblicazione bando di gara

    «Sarà pubblicato lunedì prossimo, 14 aprile, il bando di gara per la realizzazione del nuovo ospedale pediatrico di Palermo. L’obiettivo è quello di arrivare all’aggiudicazione entro l’estate». Lo annuncia il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che questa mattina, a Roma, ha incontrato i vertici di Invitalia. La società, in virtù di un protocollo d’intesa siglato con la Regione a luglio dello scorso anno, sarà centrale di committenza e svolgerà attività di supporto tecnico-operativo per portare a termine l’appalto “incompiuto” a causa del fallimento dell’impresa esecutrice, avvenuto nel 2017. La gara prevede la redazione della progettazione esecutiva da parte dell’impresa aggiudicataria, oltre alla realizzazione dell’opera. Ieri, con il via libera definitivo del ministero della Salute al finanziamento, si è chiusa la fase preliminare.

    «Il governo regionale, sin dal mio insediamento – aggiunge il presidente – si è posto l’obiettivo prioritario di costruire un sistema sanitario che possa rispondere in tempi ragionevoli a tutti i bisogni di cura e assistenza dei cittadini e, soprattutto, dei più piccoli, con particolare riguardo per quelli affetti da patologie oncologiche o da malattie rare. Il nuovo ospedale pediatrico di Palermo sarà una struttura all’avanguardia, con reparti ancora non presenti in Sicilia e sono certo che diventerà punto di riferimento anche per il Sud Italia e per Paesi dell’area del Mediterraneo».

    Ubicato in prossimità dell’ospedale Cervello, farà capo all’azienda ospedaliera Arnas “Civico-Di Cristina” e sorgerà su un’area di oltre 45 mila metri quadrati, dei quali 3mila destinati a verde. L’ospedale sarà realizzato su un sistema di isolatori per renderlo totalmente antisismico. Disporrà di 134 posti letto, di cui 10 di terapia intensiva; tra le specializzazioni pediatriche presenti oncoematologia, neurologia, neurochirurgia e cardiochirurgia. Sono previste 4 sale operatorie e una sala ibrida. Complessivamente le unità operative (reparti) saranno 14 più un’area di emergenza. Inoltre vi troveranno posto laboratori, ambulatori, aule conferenza, luoghi di culto, una foresteria di 8 stanze per i parenti, una zona ristorazione con 100 posti a sedere e una elisuperficie in copertura per le emergenze. L’area parcheggio sarà dotata di 284 posti auto, di cui 12 per diversamente abili, 15 parcheggi “rosa” e 31 posti moto, con 4 colonnine di ricarica e pensiline fotovoltaiche. L’ospedale sarà dotato dei più moderni requisiti impiantistici che consentiranno un perfetto comfort, nel rispetto delle nuove norme ambientali. 

    Il nuovo ospedale, in totale, tra fondi statali e regionali, costerà complessivamente circa 170 milioni di euro.

  • L’OTORINO INCONTRA IL PEDIATRA

    L’OTORINO INCONTRA IL PEDIATRA

    Dal 3 al 5 aprile 2025, il Four Points by Sheraton di Catania accoglierà il Corso di aggiornamento Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringologia Pediatrica (SIOP), un appuntamento scientifico di riferimento che riunirà i maggiori esperti italiani nel campo dell’otorinolaringoiatria, pediatria, audiologia e chirurgia cervico-facciale.Il corso, presieduto dal Prof. Ignazio La Mantia, responsabile scientifico dell’evento, si articola in tre intense giornate di lavori, animate da letture magistrali, tavole rotonde, simposi e sessioni pratiche. L’obiettivo è promuovere un confronto scientifico multidisciplinare e operativo, fondato sulla centralità del bambino nella pratica clinica.“Questo evento nasce con la volontà di creare un luogo d’incontro – ha dichiarato il prof. La Mantia- tra esperienze e professionalità diverse, tutte unite da un unico obiettivo: offrire ai nostri bambini cure più efficaci, integrate e rispettose della loro unicità. Il bambino non è un piccolo adulto: ha bisogni, linguaggi e tempi propri. Il bambino non è un piccolo uomo, un adulto in miniatura, ma un essere altro e diverso, dotato di un suo specifico modo di entrare in rapporto con il mondo”.Il corso di aggiornamento nazionale Siop 2025, oltre a essere multidisciplinare, sarà anche “multidimensionale”, se è vero che, durante le giornate di venerdì e sabato, i lavori saranno suddivisi in diverse sale, tutte interconnesse tra di loro. 

    IL PROGRAMMA
    Nel corso della prima giornata si affronteranno tematiche di grande attualità legate all’antibioticoterapia e alla crescente sfida rappresentata dai meccanismi di resistenza batterica. Si discuterà inoltre delle patologie flogistiche dell’orecchio medio e del loro impatto sullo sviluppo del linguaggio e sull’attenzione uditiva nei bambini. Altri argomenti di rilievo includeranno le tumefazioni latero-cervicali, le riniti vasomotorie e la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS), patologia che può influire in modo significativo, sia nel breve che nel lungo termine, sullo sviluppo neurocognitivo e comportamentale del bambino.La seconda giornata sarà incentrata sulla rinosinusite cronica con polipi nasali (CRSwNP), con un focus aggiornato sull’inquadramento diagnostico e sulle terapie, sia mediche che chirurgiche, in linea con le raccomandazioni EPOS 2020. Particolare attenzione sarà dedicata alla fenotipizzazione del paziente e all’analisi delle più recenti innovazioni terapeutiche, comprese le esperienze di “real life” sull’utilizzo dei farmaci biologici, che stanno aprendo nuove prospettive cliniche. Non mancherà un approfondimento sulla gestione della CRSwNP nei pazienti affetti da fibrosi cistica, con uno sguardo alle più recenti opzioni terapeutiche.Un’importante sezione pratica, a carattere interattivo, consentirà a pediatri, giovani specialisti ORL e non solo, di confrontarsi direttamente con tecniche di diagnostica endoscopica, utili da applicare nella quotidianità clinica.Le patologie delle vie aereo-digerenti in età pediatrica saranno infine al centro di una riflessione multidisciplinare, che vedrà il contributo sinergico di più specialisti in un percorso diagnostico-terapeutico condiviso, con il coinvolgimento attivo della Pediatria di Famiglia.La SIOP, da sempre promotrice della multidisciplinarietà e dell’integrazione con il territorio, rinnova così il proprio impegno nel costruire una rete di cura centrata sul bambino e sulla collaborazione tra professionisti.

    TALK E TAVOLE ROTONDE
    Nell’ambito dei lavori del corso sono previsti anche dei momenti di confronto e dibattito che avranno uno stile differente rispetto a quello canonico dei congressi. Nella seconda giornata è previsto, nei modi e nelle forme di un talk show televisivo, un dibattito, condotto dal giornalista Alessandro Fragalà, dedicato alle “Infezioni respiratorie ricorrenti” con l’obiettivo di comprendere meglio perché sono un argomento di così grande interesse per Pediatri e Otorini. Si confronteranno, insieme al prof. La Mantia, un microbiologo, un’Igienista e Epidemiologa, otorini e pediatri. Altro confronto, questa tra volta tra un otorino, il prof. Ignazio La Mantia, e un pediatra, il prof. Pietro D’Amico, sarà dedicato ad un altro argomento molto sentito, quello del reflusso gastroesofageo. In questo caso a condurre sarà sempre il giornalista Alessandro Fragalà, ma a mediare tra otorino e pediatra sarà il dott. Giuseppe Marchese.