Categoria: Politica

  • Asp Catania su presunte irregolarità Cup: “Direzione ribadisce correttezza procedure”

    Asp Catania su presunte irregolarità Cup: “Direzione ribadisce correttezza procedure”

    CATANIA – Nessuna opacità e nessuna irregolarità. Con queste parole la Direzione Strategica dell’Asp di Catania replica al comunicato diffuso dall’on. Luciano Cantone (M5S) sulla gestione del servizio Cup, collegato anche a una contestuale istanza di accesso agli atti.

    La Direzione ribadisce la correttezza delle procedure seguite e la piena disponibilità a fornire tutti i chiarimenti richiesti nelle forme previste dalla legge.

    L’istanza è stata notificata all’Azienda lo scorso giovedì e, immediatamente, sono state avviate le attività necessarie per predisporre la documentazione, che sarà trasmessa nei tempi e nelle modalità previste dalla legge. Si tratta dunque di un procedimento ancora in corso e appare sorprendente che, a fronte di un’istruttoria in fase di lavorazione, si possa già sostenere l’esistenza di presunte “criticità gravi”. Ogni valutazione dovrà basarsi su atti ufficiali, non su anticipazioni o interpretazioni che rischiano non soltanto di generare allarmismi ingiustificati, ma anche di gettare sospetti infondati e illazioni su un percorso che deve invece essere ricostruito con rigore documentale.

    L’Asp di Catania ha sempre operato nel rispetto della legalità e in una cornice di legittimità organizzativa e gestionale. Tutte le attività poste in essere si sono svolte nel rispetto del quadro normativo vigente, con l’unico obiettivo di garantire ai cittadini un servizio efficiente, accessibile e in linea con i reali bisogni dell’utenza.

    Quanto al richiamo del deputato Cantone alla necessità di tutelare i diritti dei lavoratori, l’Azienda condivide tale obiettivo e lo ha sempre posto tra le proprie priorità. Il ricorso a forme di lavoro flessibile, compresi incarichi libero-professionali, si è reso necessario in assenza di personale interno specificamente destinato al Cup. Tali incarichi sono stati conferiti nel pieno rispetto delle norme, non configurano rapporti di lavoro subordinato e hanno consentito di assicurare la continuità di un servizio fondamentale per i cittadini.

    Si ribadisce, pertanto, che non vi è alcuna opacità. L’Asp di Catania conferma la propria disponibilità a garantire piena trasparenza e ad assicurare che ogni decisione sia verificabile su basi documentali.

    Le osservazioni già sollevate nell’interrogazione parlamentare e nel comunicato riguardano aspetti sui quali l’Azienda ha già fornito chiarimenti e che saranno ulteriormente approfonditi nelle sedi istituzionali competenti. Ogni scelta è stata orientata alla tutela dei lavoratori e alla salvaguardia della qualità delle prestazioni, in una prospettiva di sviluppo organizzativo improntata a trasparenza, sostenibilità ed efficienza.

    La documentazione in corso di predisposizione consentirà di verificare con puntualità il percorso intrapreso, evitando equivoci e ricostruzioni non corrispondenti alla realtà.

     

  • Giunta regionale, il ritorno di Luca Sammartino: domani il giuramento

    Giunta regionale, il ritorno di Luca Sammartino: domani il giuramento

    Luca Sammartino torna in Giunta regionale. Il presidente della Regione Renato Schifani lo ha nominato assessore all’Agricoltura dopo le dimissioni di Salvatore Barbagallo.

    Il recordman di preferenze, esponente della Lega nella sua declinazione siciliana, giurerà domani all’Ars. 

    Gli auguri di Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Assemblea regionale siciliana. “Luca Sammartino torna nella giunta di governo della Regione. Il presidente Schifani lo ha nominato oggi nuovo assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale ed alla Pesca mediterranea. Domani giurerà in Aula. Siamo contenti e certi che la sua presenza nel governo siciliano contribuirà a far crescere i  vasti settori dell’agroalimentare e della pesca che sono pilastri fondamentali della crescita e del pil siciliano. Sammartino è persona competente e di grande acume politico, svolgerà il suo ruolo con la passione  di sempre. A lui i nostri migliori auspici di buon lavoro”. 

     
  • L’assessore regionale Barbagallo lascia l’incarico

    L’assessore regionale Barbagallo lascia l’incarico

    L’assessore regionale dell’Agricoltura, Salvatore Barbagallo, ha presentato le dimissioni dall’incarico, efficaci da lunedì 22 settembre, per motivi personali.

    Il presidente della Regione, Renato Schifani, nel corso di un incontro a Palazzo d’Orléans, ha espresso gratitudine per l’impegno e la dedizione dimostrati durante il suo mandato, sottolineando l’ottimo lavoro svolto e la grande professionalità con cui l’assessore Barbagallo ha portato avanti le proprie funzioni. 

    Barbagallo, professore ordinario all’Università di Catania, aveva preso il posto di Luca Sammartino ad agosto dello scorso anno. Adesso, secondo prime indiscrezioni, Sammartino potrebbe riassumere la carica tornando in giunta.

  • Emergenza abitativa e strategie: la Commissione Hous in visita allo Zen

    Emergenza abitativa e strategie: la Commissione Hous in visita allo Zen

    Il quartiere Zen di Palermo come simbolo dell’emergenza casa. Del degrado che ancora circonda molte periferie urbane e della povertà educativa, sociale e civica che si respira in luoghi che occorre recuperare.

    Oggi, la Commissione speciale sulla crisi degli alloggi nell’Unione europea (Hous), presieduta da Irene Tinagli, è stata a Palermo con l’obiettivo di analizzare da vicino i bisogni abitativi dei territori al fine di elaborare strategie europee che possano coadiuvare l’azione degli Stati membri e delle singole regioni.

    Dopo l’incontro con il sindaco Roberto Lagalla a Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune, organizzato dall’europarlamentare Marco Falcone, la Commissione ha visitato appunto lo Zen che fatica a trovare una parvenza di normalità, nonostante le opere realizzate ed elencate dal primo cittadino, Roberto Lagalla nell’ultimo anno, con la consegna di 140 unità abitative, tra edilizia residenziale pubblica e beni confiscati alla criminalità organizzata. Lagalla ha poi comunicato l’avvio di un nuovo Ufficio tecnico dedicato alla manutenzione dell’edilizia residenziale pubblica (Erp).

    Resta il tema, di grande rilievo, delle nuove povertà e della necessità di un housing sociale strutturale. Un focus specifico è stato dedicato all’housing universitario, sul quale l’amministrazione palermitana ha un progetto che prevede, con investimenti privati, la trasformazione di diverse superfici comunali inutilizzate in residenze diffuse per studenti nel centro storico.

    La Commissione è stata ricevuta anche dal presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, a Palazzo d’Orléans. “Un’opportunità fondamentale – ha detto Schifani – per evidenziare le specificità del territorio siciliano e le sfide che affrontiamo quotidianamente nel garantire il diritto alla casa. Come Regione abbiamo già intrapreso alcune iniziative, come il contributo affitti per sostenere le famiglie in difficoltà, ma siamo consapevoli che è necessario un intervento strutturale. La revisione della politica di coesione europea rappresenta sicuramente un’occasione unica per destinare fondi specifici a questa emergenza sociale. La Sicilia è pronta a fare la propria parte e a intervenire con cofinanziamenti in accordo con le future strategie europee, per poter finalmente affrontare la crisi abitativa in maniera organica e sistemica”.

  • Ancora incubo siccità in Sicilia: a Caltanissetta situazione al limite, vescovo convoca tavola rotonda

    Ancora incubo siccità in Sicilia: a Caltanissetta situazione al limite, vescovo convoca tavola rotonda

    Mentre la Regione fa il punto sui dissalatori, due dei quali entrati in funzione anche se non totalmente a Regime, la Sicilia ripiomba nell’incubo. Della siccità, della morte delle colture, della crisi di un’intera filiera economica. Sono in ginocchio i territori centrali dell’isola, in particolare la provincia di Caltanissetta dove Da giorni alcune zone non ricevono l’acqua e in altre, dopo giorni di interruzione, arriva con il contagocce.

    Un dramma per centinaia di famiglia, una situazione al limite che ha spinto il vescovo Mario Russotto a convocare una tavola rotonda per il 19 settembre, alle 17, nell’auditorium del seminario vescovile, alla quale sono stati invitati, oltre le autorità cittadine, anche il presidente della Regione Renato Schifani, l’assessore regionale all’Acqua energia e rifiuti, dirigenti di Siciliacque e Caltaqua.

    Un tentativo per trovare una soluzione, urgente ed efficace, a quella che per molti è una vita impossibile da condurre. Come evidenzia ormai da tempo il comitato delle mamme che annuncia nuove proteste in piazza se la situazione non dovesse risolversi.

    A parlare della grande difficoltà in cui si trovano molte famiglie è la presidente del comitato Annalisa Sferrazza. “Ad esempio – spiega – in via Luigi Rizzo l’ultima volta l’acqua è stata distribuita l’8 settembre, in via Turati l’ultimo giorno di distribuzione è stato il 9 settembre mentre fino ad oggi l’acqua è arrivata senza pressione per pochissimo tempo. Saremo presenti anche noi alla tavola rotonda convocata dal vescovo.

    Chi può, ricorre alle autobotti, spendendo centinaia di euro per un servizio che dovrebbe essere essenziale.

    Come sottolineano dal comitato di quartiere Gibil Gabib, dove da mesi i residenti sono costretti a comprare l’acqua privatamente. “E a prezzi folli: 150 euro per una singola autobotte. “Questa non è un’emergenza improvvisa. È una vergogna strutturale, figlia di anni di silenzio, abbandono e incapacità”, dice il presidente del comitato Salvatore Granata.

    La protesta continua. In attesa che il terzo dei dissalatori entri a regime, e soprattutto che arrivino le attese piogge autunnali.

  • Palazzo d’Orléans, Patrizia Valenti nuovo capo di gabinetto vicario del presidente Schifani

    Palazzo d’Orléans, Patrizia Valenti nuovo capo di gabinetto vicario del presidente Schifani

    Da oggi Patrizia Valenti entra nell’ufficio di gabinetto del presidente della Regione, Renato Schifani. La dirigente regionale assume il ruolo di vicario, fino a poche settimane fa ricoperto da Carmelo Frittitta, designato dirigente generale del dipartimento Energia.
    Patrizia Valenti, nei ranghi dell’amministrazione regionale dal 1992, ha svolto numerosi incarichi da dirigente generale (l’ultimo in ordine di tempo al dipartimento Ambiente). Per assumere il nuovo ruolo lascia la direzione della Biblioteca centrale Regione Siciliana “Alberto Bombace”.
  • Dissalatori, la Regione fa il punto con il commissario Dell’Acqua

    Dissalatori, la Regione fa il punto con il commissario Dell’Acqua

    La Regione Siciliana fa il punto sui dissalatori finanziati con 100 milioni di euro. Nella video riunione tra il commissario nazionale per l’emergenza idrica Dell’Acqua e la Cabina di regia regionale, coordinata da Salvo Cocina su mandato del presidente Renato Schifani, è emersa una fotografia aggiornata degli impianti di Gela, Porto Empedocle e Trapani.
     
    A Gela il dissalatore lavora stabilmente al massimo delle sue potenzialità, con una portata di 100 litri al secondo. A Porto Empedocle l’impianto è regolarmente in funzione, salvo una breve interruzione causata dalla rottura di un giunto poi sostituito dopo poche ore: oggi produce 100 litri al secondo per 12 ore al giorno, durante le ore diurne. Al termine dei previsti lavori di insonorizzazione, attualmente in corso, funzionerà a pieno regime anche nelle ore notturne. A Trapani, dove la vicinanza a un’area protetta ha allungato i tempi, l’impianto sarà attivato il 4 ottobre e il 24 ottobre immetterà in rete i primi 25 litri al secondo, con aumenti settimanali fino alla piena capacità entro tre settimane.
     
    «Ci rassicurano – evidenzia il presidente della Regione, Renato Schifani – le dichiarazioni del commissario Dell’Acqua, che ringraziamo insieme a Siciliacque per il lavoro straordinario svolto in questi mesi. Per noi i dissalatori rappresentano un tassello inserito in un’ottica di sistema insieme agli altri interventi emergenziali realizzati nell’ultimo anno: potenziamento di pozzi e sorgenti oltre a nuovi pozzi, rifacimento di condotte ed eliminazione delle perdite, grazie ai quali siamo già riusciti a recuperare oltre 2.500 litri di acqua in più al secondo. Andiamo avanti per superare l’emergenza. Stiamo dando anche un forte impulso all’assessorato all’Energia per accelerare gli interventi sulle dighe e sulle reti idriche di distribuzione con i quali contiamo, dopo decenni, di poter mettere in sicurezza il sistema idrico dell’Isola».
  • Apicoltura, Regione dà il via libera a bando da oltre un milione e trecentomila euro

    Apicoltura, Regione dà il via libera a bando da oltre un milione e trecentomila euro

    Formazione, scambi di buone pratiche, lotta a parassiti e malattie, prevenzione delle avversità climatiche, ripopolamento del patrimonio apistico, acquisto di sciami. Sono questi alcuni degli obiettivi del bando “Azioni dirette a migliorare la produzione e la commercializzazione del miele” per la Campagna apistica 2025-2026, pubblicato dall’assessorato dell’Agricoltura. Si tratta di un finanziamento europeo (fondo Feaga) e statale, che l’Ue e il Ministero dell’agricoltura assegnano annualmente alle Regioni per sostenere gli investimenti sulla produzione, la commercializzazione del miele e per incrementare i livelli produttivi.

    Nel dettaglio, l’azione A del bando, rivolto agli apicoltori e alle organizzazioni del settore, riguarda i servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi, anche tramite la creazione di reti.

     
    L’azione B, invece, è relativa agli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali e ad altre iniziative più specifiche come la lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroasi; la prevenzione dei danni causati da avversità atmosferiche e promozione dello sviluppo e dell’uso di pratiche di gestione adattate a condizioni climatiche in evoluzione; il ripopolamento del patrimonio apistico nell’Unione, incluso l’allevamento delle api e la razionalizzazione della transumanza; l’acquisto di attrezzature e sistemi di gestione (hardware e software) per il miglioramento qualitativo e la valorizzazione delle produzioni dell’alveare destinate al commercio. 
    Infine, l’azione F si concentra sulla promozione, comunicazione e commercializzazione, e sulle attività del mercato, con particolare attenzione al tema della sensibilizzazione dei consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura.
  • Crisi idrica, l’Autorità di bacino attiva modalità straordinarie per attingere acqua

    Crisi idrica, l’Autorità di bacino attiva modalità straordinarie per attingere acqua

    Il perdurare della crisi idrica che sta interessando l’intero territorio regionale ha reso necessario l’avvio di interventi straordinari per garantire l’approvvigionamento sia per usi potabili sia per il comparto agricolo e zootecnico. Con apposite direttive emanate dall’Autorità di bacino della Presidenza della Regione, è stata disposta l’attivazione di modalità eccezionali di prelievo dai volumi residuali degli invasi, normalmente non utilizzabili in regime ordinario, al fine di fronteggiare la grave emergenza.

     

    Per quanto riguarda il servizio idrico integrato, i gestori degli invasi e delle reti di distribuzione sono stati invitati ad adottare sistemi di prelievo delle risorse di superficie – anche utilizzando piattaforme galleggianti – e ad attivare procedure di monitoraggio e trasferimento della fauna ittica, con l’obiettivo di garantire l’utilizzo dei cosiddetti “volumi morti” e prevenire fenomeni di moria di pesci che potrebbero compromettere la qualità della risorsa destinata al consumo umano.

     

    Parallelamente, nel settore agricolo e zootecnico, i Consorzi di bonifica della Sicilia orientale e occidentale sono stati autorizzati a predisporre analoghe modalità di attingimento straordinario, sempre con l’ausilio di sistemi galleggianti, in modo da consentire agli operatori del comparto di disporre delle residue risorse idriche ancora presenti negli invasi, pur al di sotto delle quote di presa ordinarie.

     

    Tali misure, condivise con la Cabina di regia regionale per l’emergenza idrica, il dipartimento dell’Acqua e dei rifiuti e quello dell’Agricoltura, si inseriscono in un quadro di azioni coordinate e necessarie a salvaguardare sia il fabbisogno potabile delle comunità sia la continuità produttiva delle aziende agricole e zootecniche, nel rispetto delle condizioni di sicurezza degli invasi e della funzionalità degli scarichi.
  • Violenza sulle donne, dalla Regione siciliana segnali incoraggianti

    Violenza sulle donne, dalla Regione siciliana segnali incoraggianti

    Oltre un milione e mezzo di euro per la gestione dei centri antiviolenza iscritti all’albo regionale o che hanno ottenuto l’autorizzazione al funzionamento. Nel giorno della chiusura del processo per il femminicidio di Sara Campanella, estinto del procedimento in seguito al suicidio dell’unico imputato, arriva la notizia che’ l’assessorato della Famiglia e delle politiche sociali della Regione siciliana ha emanato un decreto, rivolto ai Comuni, per erogare i contributi destinati a coprire i costi sostenuti, o ancora da sostenere, delle strutture nel periodo tra novembre 2024 e ottobre di quest’anno.

     

    Le risorse provengono dalla quota assegnata alla Sicilia dal governo nazionale del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità. Per accelerare il trasferimento delle somme, l’assessorato ha deciso di avvalersi delle amministrazioni comunali.

     

    Un supporto essenziale – dice l’assessora Nuccia Albano che evidenzia il segnale inequivocabile da parte delle istituzioni di vicinanza alle donne. Considerato che i costi dei centri antiviolenza possono differenziarsi a seconda dell’area geografica e della loro attività – dice ancora la delegata del presidente Schifani – abbiamo ritenuto opportuno acquisire il fabbisogno delle spese relative a un preciso periodo, fermo restando il limite massimo di contributo di 50 mila euro per ciascuna struttura.

     

    Ciascuna amministrazione comunale dovrà presentare un prospetto delle spese redatto dal centro antiviolenza presente sul proprio territorio, così da consentire al dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali di procedere al riparto delle somme. I Comuni dovranno trasmettere la documentazione tramite Pec, entro il prossimo 15 ottobre, all’indirizzo: dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it.

     

    Una buona notizia che si somma a quella, sempre di oggi, che vede la Regione prima in Italia ad assumere, all’interno della propria amministrazione, vittime di violenza che hanno subito deformazioni o sfregi permanenti al viso a causa di aggressioni. L’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha rilasciato i nulla osta necessari per due donne che avevano presentato domanda a seguito dell’entrata in vigore della normativa.