Categoria: News

  • La natura si risveglia: benvenuta primavera

    La natura si risveglia: benvenuta primavera

    La natura si risveglia e, perché no, anche noi metereopatici e amanti delle belle giornate soleggiate. Oggi 20 marzo, con un giorno d’anticipo così come succede dal 2008, accogliamo la primavera. L’equinozio è il momento in cui il giorno ha esattamente la stessa durata della notte: oggi si avranno, infatti, 12 ore di luce e 12 di buio. Non è un caso che nel 2012 l’Onu abbia scelto questa data per celebrare anche “La Giornata Mondiale della Felicità”, spartiacque simbolo della rifioritura della natura, delle temperature più calde e dei colori più accesi pronti ad influenzare positivamente l’umore di chiunque.

     

  • Pallanuoto femminile A1, l’Ekipe Orizzonte torna da Trieste con la vetta della classifica

    Pallanuoto femminile A1, l’Ekipe Orizzonte torna da Trieste con la vetta della classifica

    L’Ekipe Orizzonte torna da Trieste con una vittoria e, soprattutto, con la vetta della classifica dominata con 40 punti. Le etnee hanno battute le padroni di casa per 12-9, nel posticipo della sedicesima giornata del massimo campionato di Serie A1 femminile. Dafne Bettini è stata la top scorer assoluta con ben sei reti. Adesso le ragazze di Martina Miceli saranno impegnate nel quarto di finale d’andata di Champions League contro le ungheresi del Ferencvaros, sabato alla piscina di Nesima a Catania. Il 29 marzo il ritorno a Budapest.

  • Etna, nuova attività dal cratere di Sud-Est

    Etna, nuova attività dal cratere di Sud-Est

    L’Etna torna in movimento. Dalla serata di ieri si registra infatti un’attività stromboliana da diverse bocche del cratere di Sud-Est dell’Etna. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania fa sapere che un’eventuale nube eruttiva sarebbe diretta in direzione Est-Sud-Est.

    Dal punto di vista sismico dalle 20:30 l’ampiezza media del tremore vulcanico, che segnala la carica di ‘energia’ dell’Etna, ha mostrato un repentino incremento e, poco prima di mezzanotte, ha raggiunto l’intervallo dei valori alti, per poi ritornare sui precedenti livelli medi.

    L’Ingv ha emesso un allerta per il volo, il Vona, facendolo salire di due livelli, da ‘Verde’, poi a ‘Giallo’ e successivamente ad ‘Arancione’, ma l’attuale fare eruttiva dell’Etna, al momento, non impatta con la piena operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.

  • Centro ottico abusivo in appartamento: sequestro delle Fiamma Gialle ad Acireale

    Centro ottico abusivo in appartamento: sequestro delle Fiamma Gialle ad Acireale

    La Guardia di Finanza di Catania ha sequestrato un centro ottico abusivo, creato all’interno di un appartamento privato, ad Acireale, senza alcun tipo di autorizzazione. Il titolare seppur iscritto nell’apposito “Registro Speciale degli esercenti l’attività di ottico” e lavorando come dipendente presso un ingrosso del settore, il sabato esercitava comunque un’attività parallela in totale assenza delle necessarie autorizzazioni amministrative.

    I locali utilizzati per l’attività abusiva erano stati trasformati in laboratorio e punto vendita di dispositivi ottici (quali occhiali e lenti), senza che gli stessi risultassero registrati presso gli enti competenti e autorizzati per l’esercizio di attività commerciali in ambito sanitario. In fase di accesso i militari hanno accertato che l’esercente non era proprietario dell’immobile, riscontrando l’assenza di un contratto di affitto o di qualsiasi altro titolo di occupazione, acclarando altresì il pagamento “in nero” del canone di locazione. L’attività commerciale era totalmente sconosciuta al fisco in quanto il titolare non era intestatario di apposita partita I.V.A. per l’esercizio dell’attività di ottico e le operazioni di vendita venivano effettuate senza l’emissione di alcun documento fiscale. Tali condotte, che configurano gravi violazioni delle norme fiscali e amministrative, sono aggravate dalla tipologia dell’attività commerciale svolta, regolamentata da stringenti disposizioni volte a tutelare la salute pubblica e la sicurezza dei consumatori.

    Gli approfondimenti investigativi hanno evidenziato ulteriori irregolarità, tra cui la mancata registrazione della licenza professionale presso il Comune competente e l’omessa comunicazione di avvio attività commerciale agli enti preposti. La merce in vendita era priva delle necessarie garanzie di conformità agli standard di qualità e sicurezza previsti dalla normativa. A seguito dell’intervento, le Fiamme Gialle hanno sequestrato i beni destinati alla vendita, tra cui montature e lenti per occhiali da vista, nonché le attrezzature utilizzate e sono state contestate violazioni sia all’esercente, per aver avviato l’attività commerciale di vendita di prodotti ottici, sia al proprietario dell’immobile per i redditi derivanti dalla locazione e per la mancata comunicazione della cessione di fabbricato all’Autorità di Pubblica Sicurezza. 

    L’intervento rientra nelle attività di contrasto all’abusivismo commerciale e all’evasione fiscale condotte dalla Guardia di Finanza, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative vigenti, tutelare i consumatori dal rischio di acquisire prodotti non conformi agli standard di qualità e sicurezza, e assicurare il corretto funzionamento del mercato. La regolarità fiscale e amministrativa rappresenta un elemento essenziale per la tutela della concorrenza leale e per la salvaguardia degli operatori economici che operano in modo conforme alla legge e in piena trasparenza.

  • Elezioni amministrative: 9 Comuni siciliani al voto il 25 e 26 maggio

    Elezioni amministrative: 9 Comuni siciliani al voto il 25 e 26 maggio

    Elezioni amministrative. I nove Comuni siciliani, commissariati, chiamati a rinnovare sindaco e consiglio andranno al voto il 25 e il 26 maggio. Eventuali ballottaggi si terranno l’8 e il 9 giugno. A fissare le date la giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Autonomie locali e alla funzione pubblica, Andrea Messina.

    Dei comuni interessati, due sono stati sciolti per infiltrazioni della criminalità organizzata e sono attualmente retti da una commissione di nomina prefettizia: si tratta di Palagonia e Castiglione di Sicilia, entrambi in provincia di Catania. Le altre sette amministrazioni sono rette da commissari straordinari di nomina regionale: Montemaggiore Belsito e Prizzi nel Palermitano; Favignana, in provincia di Trapani; Solarino, nel Siracusano; Realmonte, in provincia di Agrigento; Raddusa e Tremestieri Etneo, in provincia di Catania.

    Le date fissate per le amministrative in Sicilia coincidono con le indicazioni sulle consultazioni elettorali fornite dal Consiglio dei ministri, che prevedono il voto il 25 e il 26 maggio e i ballottaggi in concomitanza con il referendum dell’8 e 9 giugno.

    Dall’attuale tornata elettorale, sono esclusi i Comuni nei quali si è votato nel 2020. Una circolare dell’assessore Messina, firmata nel novembre scorso, prevede infatti un rinvio delle elezioni al 2026 e al 2027 in quelle 97 amministrazioni in cui i cittadini sono andati alle urne nell’autunno di quell’anno e del 2021 a causa della pandemia di Covid-19. Come da disposizione del ministero dell’Interno, questo provvedimento permette di riallineare queste amministrazioni alla “finestra” ordinaria.

    «Il ritorno al voto nei Comuni commissariati – dichiara l’assessore Andrea Messina – è un passaggio essenziale per garantire ai cittadini il diritto di essere rappresentati da amministrazioni democraticamente elette. Con queste elezioni si chiude una fase straordinaria e si restituisce piena autonomia agli enti locali, elemento fondamentale per lo sviluppo e la stabilità dei territori. Il governo regionale conferma il proprio impegno nel supportare i comuni in questo percorso, affinché possano tornare a operare con amministrazioni legittimate dal voto popolare. Invito tutti i cittadini a partecipare attivamente a questo momento cruciale per la vita democratica delle loro comunità».

    Dopo la delibera della giunta di oggi, sarà un successivo decreto dell’assessore alle Autonomie locali a indire i comizi elettorali, tenendo conto, se necessario, anche di altri eventuali Comuni che potrebbero essere chiamati al voto, ad esempio, per dimissioni del sindaco o in altri casi previsti dalla normativa elettorale.
  • Palermo, Dionisi resta sulla panchina

    Palermo, Dionisi resta sulla panchina

    Alessio Dionisi continuerà ad essere l’allenatore del Palermo, nonostate questa volta l’addio sia stato veramente vicino. Il club rosanero, infatti, dopo aver valutato diverse alternative non ha individuato la soluzione adatta. Da qui la riconferma del tecnico scelto ad inizio stagione, da parte del direttore sportivo Carlo Osti in accordo con la proprietà.

  • Interessi sui prestiti, la Regione da l’ok al decreto attuativo

    Interessi sui prestiti, la Regione da l’ok al decreto attuativo

    La giunta Schifani ha dato il via libera al decreto attuativo della norma sui contributi a fondo perduto per l’abbattimento degli interessi sui prestiti al consumo. Il governo regionale ha, duqnue, approvato il testo presentato dall’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, che eroga le risorse per il 2025 e specifica destinatari e modalità per l’assegnazione del beneficio economico. Si tratta di una misura fortemente voluta dal presidente della Regione, Renato Schifani, e inserita nella manovra finanziaria con uno stanziamento di 30 milioni di euro tra il 2025 e il 2026. Adesso il provvedimento sarà inviato alla commissione Bilancio dell’Ars per il parere previsto dalla legge. Subito dopo si procederà alla firma del decreto e alla pubblicazione dell’avviso da parte di Irfis.

    «La Sicilia cresce – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – ma i consumi, secondo i dati riportati dallo stesso governo nel Defr, risultano stagnanti. Per questo abbiamo promosso l’istituzione di questa forma di sostegno alla spesa delle famiglie per l’acquisto di beni durevoli. Sono soddisfatto che questa misura sia già ai nastri di partenza dopo il successo dell’intervento per l’abbattimento degli interessi sui mutui alle imprese, di quello del contributo di solidarietà a sostegno delle famiglie in condizione di povertà e del sostegno contro il caro-mutui. L’impegno del mio governo prosegue senza sosta per rafforzare la crescita del Pil della Sicilia, attraverso il sostegno ai consumi delle famiglie, agli investimenti delle imprese e con la qualificazione della spesa pubblica volta allo sviluppo».

    Il governo Schifani ha già messo in campo 50 milioni per i mutui alle famiglie, 30 milioni per il contributo di solidarietà e 45 milioni per l’abbattimento degli interessi dei mutui alle imprese. Potranno accedere a questa misura agevolativa i cittadini con un Isee inferiore a 30 mila euro che acquisteranno beni durevoli, così come individuati dall’indice Nic dell’Istat. Tra questi rientrano, ad esempio: auto nuove e usate, mobili per la casa, dispositivi tecnologici come cellulari e computer ed elettrodomestici per la casa. Sarà l’Irfis a gestire le istanze attraverso una apposita piattaforma informatica già predisposta e pronta per essere messa online, a stilare la graduatoria dei beneficiari e a erogare le somme. 

    L’intervento prevede un contributo a fondo perduto pari al 70 per cento degli interessi che i consumatori dovranno versare in seguito alla stipula di un contratto di finanziamento. Saranno coperti interessi per un importo compreso tra 150 e 5.000 euro. Entro tali limiti, ciascun beneficiario potrà presentare istanza anche per l’acquisto di più beni, purché acquistati nell’ambito di un unico prestito.

    «Dopo poco più di un mese dalla pubblicazione della legge – afferma l’assessore Alessandro Dagnino – e avendo verificato l’inesistenza di rilievi da parte del governo nazionale, ho predisposto il decreto approvato oggi dalla giunta che consentirà in tempi brevi la pubblicazione dell’avviso. Questa misura costituisce un ulteriore importante tassello della politica economica del governo incentrata sul sostegno e sul rafforzamento del tessuto economico e sociale».

  • Catania, vasto incendio di rifiuti nella zona del faro

    Catania, vasto incendio di rifiuti nella zona del faro

    Un incendio è divampato intorno alle 9.30 di questa mattina nell’ex capannone Italcementi, nella zona del porto di Catania. Il rogo si è sviluppato nelle aree industriali dismesse nella zona del faro di Catania, tra le vie Domenico Tempio e via dello Strettoio a Catania. Un’alta colonna di fumo si è elevata e si è resa visibile da tutta la città, a bruciare sarebbe un grosso cumulo di rifiuti abbandonati in una discarica abusiva. Sul posto stanno già operando i vigili del fuoco del comando provinciale etneo, presenti anche i militari dell’Arma dei Carabinieri e Polizia Locale.

  • Ramacca, scarcerato il Sindaco Vitale

    Ramacca, scarcerato il Sindaco Vitale

    Scarcerato Nunzio Vitale, l’ex sindaco di Ramacca arrestato il 24 febbraio scorso per voto di scambio politico-mafioso, per le Comunali del 2021, nell’ambito dell’operazione Mercurio. Il Tribunale del Riesame, in parziale accoglimento del ricorso presentato dall’avvocato Maria Licata, ha deciso di sostituire la misura di custodia cautelare in carcere emessa dal gip con gli arresti domiciliari. Stessa linea anche per l’ex vicepresidente del consiglio del comune di Ramacca, Salvatore Fornaro, difeso dall’avvocato Emanuela Fragalà. Lo scrive il quotidiano La Sicilia.

    Si terranno domani dopodomani le udienze, davanti al Tribunale per il Riesame di Catania, per il deputato regionale autonomista Giuseppe Castiglione e per l’ex consigliere comunale di Misterbianco Matteo Marchese accusati di aver sottoscritto un accordo con il clan Santapaola-Ercolano per riuscire a vincere la competizione elettorale nella quale si erano candidati. Le contestazioni riguardano le Regionali del 2022 per Castiglione – che si è dimesso dalla commissione regionale Antimafia, ma non dall’Ars – e le Comunali de 2021 a Misterbianco per Marchese. I due indagati sono difesi dall’avvocato Salvo Pace.