Da domani giovedì 16 maggio, l’Azienda Siciliana Trasporti (Ast) lancerà il nuovo sistema di bigliettazione elettronica. Sarà dunque possibile acquistare i biglietti online per il trasporto regionale. Tutti gli autobus saranno dotati di “conta passeggeri” per monitorare il flusso di utenza e garantire trasparenza nelle entrate. Questi dati saranno fondamentali per il monitoraggio del servizio, con particolare certezza dell’incasso del biglietto e per gestire contestazioni e reclami in modo più efficace. Inoltre, i bus saranno controllati attraverso un sistema di geolocalizzazione per monitorare i percorsi, le fermate e i relativi tempi. I biglietti, oltre che direttamente sugli autobus, potranno essere acquistati facilmente tramite l’app dedicata o sul sito web ufficiale dell’azienda e saranno disponibili anche presso circa 180 rivenditori autorizzati e lebiglietterie Ast in tutta la Sicilia. In aggiunta, per venire incontro alle esigenze dei turisti e dei residenti, verranno installati totem di vendita nelle principali zone turistiche.
Categoria: News
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Messina, peculato e corruzione: 9 misure cautelari, indagata anche Volo
Nell’ambito di un’inchiesta della procura di Messina sul centro clinico privato Nemo Sud e sul Policlinico i carabinieri oggi hanno notificato misure cautelari a nove indagati con l’ipotesi di reato di peculato e corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio. Lo riporta l’Ansa. Le misure cautelari personali sono interdittive che impongono, nei confronti di quattro indagati, il divieto temporaneo di contrattare con la pubblica amministrazione ed esercitare impresa in ambito sanitario.
Con la misura reale è stato disposto, nei confronti dei nove indagati, ciascuno pro quota, il sequestro preventivo di denaro, beni mobili e immobili, per l’importo complessivo di 11 milioni di euro, pari ai fondi pubblici distratti.
L’indagine venne avviata, nel 2019, dai carabinieri del nucleo investigativo, dopo la denuncia di un medico, all’epoca in servizio nell’azienda universitaria Policlinico di Messina, che aveva segnalato svariate irregolarità nella gestione del centro clinico privato “NeMo Sud”, costituito nel 2012, per lo svolgimento di attività di riabilitazione neurologica nell’ospedale.Indagata anche l’assessora Giovanna Volo, ex direttore sanitario dell’ospedale universitario. «Ho appreso stamattina di essere sottoposta a indagine da parte della Procura di Messina – afferma. Nonostante si tratti di fatti relativi a un periodo precedente il mio incarico di assessore, ho ritenuto opportuno informare subito il presidente della Regione. Sono serena e consapevole di avere sempre agito nel pieno rispetto delle regole. Confermo la piena fiducia nel lavoro della magistratura e resto a disposizione degli inquirenti per chiarire rapidamente la mia posizione».
Parole alle quali si aggiungono quelle del presidente Schifani. «Un’indagine non è una condanna, né penale né politica. Stamane l’assessore Volo mi ha correttamente informato dell’accaduto e dei fatti che le si contestano – dice. Rimane immutata la mia fiducia nei suoi confronti». -

Al “Caravaggio” di Bergamo il Catania dipinge la prima vittoria nei play off
Quattrocentro tifosi rossazzurri hanno colorato il settore ospiti del “Caravaggio” di Bergamo, nonostante le poche ore di prevendita, e il Catania li ha ripagati dipingendo la prima vittoria all’esordio nella fase nazionale dei play off contro l’Atalanta U23.
Dopo un ottimo primo tempo con diverse occasioni, capitate a Di Carmine e Cianci, ed un secondo più a tinte nerazzurre a risolverla, all’85esimo, Bouah che ha raccolto un assist del neo entrato Tello e di testa ha insaccato.
Un risultato importante che mette le basi per il passaggio ai quarti, prima però c’è da giocare il ritorno contro i bergamaschi. L’appuntamento è per sabato al “Massimino”.
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Consorzio di tutela del Salame Igp: Gaetano Caputo eletto presidente
Inizia un nuovo corso per il Consorzio di Tutela del Salame Sant’Angelo Igp che nomina l’imprenditore Gaetano Caputo alla presidenza (un ruolo che anni fa ricoprì anche il padre Salvatore).
Il mandato sarà in carica per i prossimi tre anni, periodo in cui Gaetano Caputo intende sviluppare una strategia mirata a valorizzare il Consorzio e il prodotto ad esso legato, ossia il salame Sant’Angelo Igp (indicazione geografica protetta), puntando sulla comunicazione e sulla possibilità di accedere a bandi e finanziamenti per enfatizzare e realizzare nel concreto i suoi obiettivi. “Sono molto onorato di essere presidente di questo Consorzio -dichiara Gaetano Caputo-. È un ruolo importante per un Consorzio che mira a valorizzare un prodotto tipico del territorio, una vera e propria eccellenza che merita di essere conosciuta quanto più possibile anche al di fuori dei confini italiani. Lavoreremo sodo per concretizzare i nostri intenti e promuovere questa straordinaria qualità siciliana”.
Il Salame Sant’Angelo Igp è un insaccato, a grana grossa, ottenuto dalla lavorazione di tagli pregiati provenienti da suini di razza Large White e Landrace Italiana, Duroc o ad altre razze ritenute compatibili con il suino pesante italiano. È prodotto nel territorio del comune di Sant’Angelo di Brolo in provincia di Messina, in Sicilia, antico borgo a 400 metri sul livello del mare, nel Parco Naturale dei Nebrodi. È così chiamato proprio perché legato alla sua zona di produzione, e vanta una storia molto antica, documentata già in epoca arabo- normanna con l’arrivo dei Normanni e del conte Ruggero d’Altavilla.
Per preservare questo prodotto e tutelarlo, è nato (negli anni 2000) il Consorzio del Salame Sant’Angelo che nel 2008 ottiene la certificazione Igp (anno in cui alla presidenza c’è Salvatore Caputo, titolare dell’azienda Specialità Sant’Angelo poi diventata nel 2014 Salumi Caputo srl) e su questo disciplinare i produttori ne continuano la produzione seguendo regole rigide nel pieno rispetto della tradizione. Il Consorzio è composto dalle cinque aziende produttrici di questo salume.
Gaetano Caputo, classe 1991, è imprenditore e produttore stesso del Salame Sant’Angelo Igp, socio insieme alla sorella Michela dell’azienda di famiglia, terza generazione di Salumi Caputo srl. Nel 2010 entra in azienda e nel 2014 ne diventa socio. Oggi si occupa dell’area produttiva e del settore vendite. L’azienda, prima produttrice di salame Sant’Angelo Igp con 100mila kg annui, vanta una presenza nel mercato sia italiano che internazionale.
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Politica, per la Cassazione Enzo Bianco è candidabile
“Sono davvero soddisfatto: oggi le Sezioni Riunite della Corte di Cassazione hanno dato pienamente ragione al ricorso presentato dai miei legali in merito all’interdizione comminata dalla Corte dei Conti sulle vicende relative al bilancio del Comune di Catania.
Lo hanno fatto senza rinvio, quindi sposando in pieno le nostre argomentazioni”. Lo afferma Enzo Bianco, leggendo la sentenza arrivata oggi da parte della Corte di Cassazione.
Il dispositivo ha “cassato senza rinvio la sentenza nella parte in cui dichiara, nei confronti di Bianco, la incandidabilità per dieci anni alle cariche di sindaco, di presidente di regione o provincia, di consigliere comunale, provinciale o regionale, del Parlamento e del Parlamento europeo, nonché il divieto di ricoprire la carica di assessore comunale, provinciale o regionale, né alcuna carica in enti vigilati o partecipati da enti pubblici, o di rappresentante di enti locali presso altri enti, istituzioni e organismi pubblici e privati”.
Le Sezioni Riunite della Suprema Corte di Cassazione hanno “chiarito che vi sia stato un travalicamento dei limiti esterni della giurisdizione della Corte del Conti, così come individuati dall’art. 133 c.g.c., per avere, nella specie, il giudice contabile dichiarato, nei confronti del ricorrente (cioè dello stesso Bianco), l’incandidabilità ed il divieto di ricoprire determinate cariche per un periodo di dieci anni”. In definitiva da parte della Corte dei Conti “vi è stata la chiara assunzione di un potere giurisdizionale non spettante al giudice contabile”.
“Oggi è una giornata molto importante – dice Bianco -, perché la Cassazione ha fissato un principio chiaro nella nostra giurisprudenza. Ringrazio gli avvocati Sciaudone, Mattarella e Liuzzo, dello studio Grimaldi Alliance, che hanno seguito tutta la vicenda. Continuerò, da oggi con molta più serenità, a dimostrare in ogni sede la correttezza e la trasparenza dei miei comportamenti”. -

Bandiera Blu 2024: in Sicilia 14 le spiagge con mare eccellente
Sono 14 le località costiere siciliane che hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2024. Le new entry con il vessillo che segnala il mare eccellente sono le spiagge di Letojanni, Scicli e Taormina. 236 quelle italiane, dieci in più dell’anno scorso. Sul podio Liguria, la Puglia, Campania e Calabria. Prevista per oggi a Roma la cerimonia di premiazione delle Bandiere blu alla presenza dei sindaci e del ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.
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Catania, traffico illecito di rifiuti: 7 indagati
Un sistema parallelo per smaltire illecitamente rifiuti gestito da dipendenti della società che gestisce il servizio di Igiene Ambientale relativo al lotto ‘centro’ del Comune di Catania. E’ la scoperta della Guardia di finanza etnea che ha eseguito una misura cautelare nei confronti di sette persone indagate, in concorso con altri undici, dei reati di traffico organizzato di rifiuti, truffa e falsità commesse da pubblici impiegati.
L’indagine della Guardia di finanza ha preso avvio da una denuncia presentata nel 2022 dalla società che gestisce il servizio di Igiene Ambientale relativo al lotto ‘centro’ del Comune di Catania con la quale era stata segnalata la condotta di alcuni dipendenti che avrebbero movimentato rifiuti dalla dubbia provenienza per poi conferirli in discarica con automezzi dell’impresa senza autorizzazione.
Dalle indagini dell’operazione Calliope sarebbe emerso il coinvolgimento del proprietario di un’area utilizzata a Catania per l’abusivo stoccaggio e movimentazione di ingenti quantitativi di spazzatura e alcuni imprenditori, tra cui il rappresentante legale di una società di Priolo Gargallo (Siracusa).Gli imprenditori avrebbero così risparmiamo a causa del mancato conferimento dei rifiuti tramite i canali autorizzati e gli altri indagati avrebbero ricevuto da loro un compenso. Il Gip ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza nei confronti del detentore del sito di stoccaggio e di cinque dipendenti della società con il divieto per due di essi di allontanarsi da casa dalle 20 alle 8 e l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Disposto anche il temporaneo di esercitare attività imprenditoriale per la durata di un anno a carico del legale rappresentante della società di Priolo Gargallo.
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Ex Blutec, il gruppo escluso ha depositato il ricorso al Tar
E’ stato depositato ieri al Tar del Lazio, e protocollato, il ricorso per l’annullamento, previa sospensiva, del provvedimento di assegnazione della gara di cessione dell’ex Blutec di Termini Imerese alla Pelligra Italia holding.
A presentarlo è stato l’avvocato Anna Ferraris per conto della cordata Sciara Holding Ltd e Smart City group Scrl, la cui offerta non era stata ritenuta congrua dai commissari straordinari che hanno valutato le proposte per l’acquisizione dello stabilimento.
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Casteldaccia: altri due indagati per la morte dei 5 operai
Ci sono altri due indagati per la strage di Casteldaccia, l’incidente sul lavoro costato la vita a 5 operai, 4 della ditta Quadrifoglio e un interinale di Amap, che lavoravano alla rete fognaria di Casteldaccia (Pa). Lo riporta l’Ansa.
L’avviso di garanzia per omicidio colposo plurimo e lesioni gravissime è stato notificato al direttore dei lavori del cantiere, un tecnico di Amap, la municipalizzata che aveva appaltato la manutenzione delle fognature a Tek che a sua volta aveva subappaltato alla Quadrifoglio Group, e a un dirigente della Tek. Gli indagati sono Giovanni Anselmo, amministratore unico di Tek e Gaetano Rotolo, direttore dei lavori e responsabile della sicurezza di Amap.
Nei giorni scorsi, alla vigilia delle autopsie eseguite sui 5 corpi, era stato iscritto nel registro degli indagati Nicolò Di Salvo, il titolare della Quadrifoglio. Al centro dell’indagine, oltre alla catena degli appalti, il rispetto delle misure di sicurezza: i primi accertamenti hanno rivelato che le vittime non sarebbero dovute scendere all’interno dell’impianto e che non indossavano le protezioni. A uccidere i 5 operai è stato il gas sprigionato dai liquami.
L’indagine è coordinata dalla Procura di Termini Imerese e condotto la Squadra Mobile di Palermo.
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Lavoro, incontro tra assessore e sindacati: si punta a istituire un tavolo per la sicurezza
Istituire un tavolo permanente per la tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Questo l’obiettivo fissato nel corso di un primo incontro che si è tenuto tra l’assessore regionale al Lavoro e Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Il tavolo vedrà la partecipazione delle organizzazioni sindacali e datoriali, dei vertici dell’Inps e dell’Ispettorato nazionale del lavoro insieme con i rappresentanti degli altri assessorati competenti.
L’assessore trasferirà al presidente della Regione quanto emerso dalla riunione e le necessità improrogabili di un intervento sinergico tra tutti gli attori per istituire il tavolo permanente e fissare subito i primi incontri.
