Categoria: News

  • Scontro a Gela, muore Domenico Lorefice, presidente di Sicindustria Caltanissetta

    Scontro a Gela, muore Domenico Lorefice, presidente di Sicindustria Caltanissetta

    Scontro tra auto nella zona industriale di Gela. Lo riporta l’Ansa. Due le vittime, l’imprenditore gelese Domenico Lorefice, di 61 anni, presidente di Sicindustria Caltanissetta, e un giovane di 22 anni, Kevin Provinzano, un operaio che lavorava alla Ergo. L’incidente stradale si è verificato questa mattina. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco che stanno provando ad estrarre i corpi senza vita di una delle due persone rimasta bloccata all’interno delle lamiere. Sul posto anche i soccorritori del 118 e le forze dell’ordine.

    Il presidente Lorefice (nella foto) viaggiava a bordo della sua Dacia che si è scontrata con un’altra vettura, per cause ancora da accertare. Lo scontro tra le loro auto è stato fatale per i due occupanti. Classe ’63, Lorefice era amministratore delegato della Lorefice & Ponzio, azienda con sede a Gela che da oltre cinquant’anni, opera nell’ambito della lotta all’inquinamento marino da idrocarburi. Presidente di Sicindustria Caltanissetta dal mese di gennaio 2023 in passato aveva anche guidato il Comitato della Piccola Industria nisseno.

  • Il Catania cade (0-1) al Massimino ma passa il turno play off

    Il Catania cade (0-1) al Massimino ma passa il turno play off

    CATANIA – L’eroe della serata è Jacopo Furlan. L’estremo difensore para tutto quello che c’è parare prima di capitolare in pieno recupero. Il Catania perde 0-1 contro l’Atalanta U23 ma passa ugualmente il turno dei play off in virtù della vittoria conquistata lo scorso martedì sera e del fatto di essere testa di serie.

    Rossoazzurri che, in attesa di conoscere il prossimo avversario, sa già che scenderà in campo martedì sera sempre al Massimino.

    CATANIA – ATALANTA U23 0 – 1

    CATANIA F.C.  (3-5-2) – Furlan, Bouah, Monaco (dal 41°s.t. Ndoj), Quaini, Castellini (k), Celli, Welbech, Zammarini (dal 37°s.t. Kontek), Cicerelli (dal 1°s.t. Tello), Chiricò (dal 1°s.t. Marsura), Cianci (dal 29°s.t. Di Carmine).

    A disposizione: Albertoni, Donato, Curado, Rapisarda, Chiarella, Sturaro, Haveri, Costantino.

    Allenatore: Michele Zeoli.

    ATALANTA U23 (3-4-2-1) Vismara, Solcia (dal 10°s.t. Muhameti), Varnier (dal 22°s.t. Comi), Ghislandi, Palestra, Jimenez, Gyabuaa, Bernasconi, De Nipoti (dal 24°p.t. Diao),  Capone (k) (dal 10°s.t. Vlahovic), Cissè.

    A disposizione: Avogadri, Bertini, Berto, Masi, Regonesi, Falleni. 

    Allenatore: Francesco Modesto.

    Arbitro: Marco Emmanuele di Pisa.

    Assistenti: Francesco Romano (Isernia) e Nicola Morea (Molfetta).

    Quarto ufficiale: Ermes Fabrizio Cavaliere (Paola). 

    VAR: Luigi Nasca (Bari).

    AVAR: Salvatore Longo (Paola).

    Reti: 47° s.t. Diao (ATA).

    Note: Prima del fischio d’inizio, osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Cesare Fogliazza, dirigente della Pergolettese, recentemente scomparso.

    Squalificati: Ceresoli (ATA).

    Diffidati: Panada (ATA); Celli (CT); Di Carmine (CT); Castellini (CT); Tello (CT). Capone, Cisse, Gyabuaa, Jimenez, Palestra, panada (ATA).

    Indisponibili: Bethers, Silvestri, Peralta (CT).

    Ammoniti: Solcia (ATA); Chiricò (CT); Cianci (CT);

    Spettatori: 19.739

  • A Catania torna il Lungomare Fest

    A Catania torna il Lungomare Fest

    Domenica 19 maggio nuovo appuntamento con Lungomare Fest e altra chiusura al traffico veicolare del Lungomare di Catania, dalle ore 10,00 alle ore 19,00, da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia.
    Un altro evento all’insegna dello sport, della cultura e della solidarietà,
    che richiamerà migliaia di cittadini che vogliono intrattenersi all’aria aperta a piedi, in bici o sui monopattini, nel lungomare roccioso di Catania.

    In piazza del Tricolore sosterà l’auto-books per la promozione e lo scambio dei libri, a cura della Direzione comunale Cultura e dell’Amts e l’autoemoteca dell’associazione San Marco Donatori Volontari Sangue, dove sarà possibile fare uno screening clinico gratuito e la donazione di sangue. Previsto anche uno stand anche la presenza di podologi specializzati per sollecitare la cura posturale dei piedi per la salute delle persone.
    Confermati gli ormai tradizionali mercatini dell’artigianato che animano il Lungomare Fest e i balli swing (Lindy Hop, Charleston, Balboa, Shag e Slow Bal) a cura della scuola “Sicily In Swing”.
    In concomitanza allo svolgimento del Lungomare Fest e dunque dalle ore 10 alle 19 di domenica, l’Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di favorire un alleggerimento del traffico veicolare nelle zone circostanti, ha mantenuto in vigore il piano di correttivi temporanei alla viabilità che ha già dato risultati apprezzabili.
    L’Amministrazione Comunale, infine, raccomanda ai cittadini di recarsi al Lungomare Fest utilizzando i mezzi pubblici Bus/Metro e a chi si sposta con l’automobile di lasciarla in zone di sosta distanti dall’evento.

  • Palermo, cade in una buca in viale della Regione: muore un 39enne

    Palermo, cade in una buca in viale della Regione: muore un 39enne

    Ucciso da una buca. E’ successo ieri a Palermo: un uomo di 39 anni, Samuele Fuschi, è morto in un Incidente stradale in viale Regione Siciliana col suo motociclo Honda Sh 300. Secondo le prime notizie il motociclo sarebbe caduto proprio perché la ruota sarebbe finita in una profonda voragine sull’asfalto. Inutile l’intervento dei sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

  • Ast, Cda si dimette ma Palazzo d’Orléans chiede di sospendere la decisione

    Ast, Cda si dimette ma Palazzo d’Orléans chiede di sospendere la decisione

    Il presidente della Regione Siciliana ha ricevuto questo pomeriggio a Palazzo d’Orléans i componenti del Consiglio di amministrazione dell’Ast (Azienda siciliana trasporti). Motivo dell’incontro la mancata approvazione, ieri in Assemblea regionale siciliana, della norma sulla ricapitalizzazione della partecipata, in conseguenza della quale, i consiglieri hanno anticipato al presidente della Regione l’intenzione di rassegnare le dimissioni dall’incarico.
    Il governatore ha stigmatizzato la deliberazione della conferenza dei capigruppo dell’Ars, perché rischia di vanificare il lavoro di rilancio dell’azienda fin qui svolto, mettendo a serio repentaglio centinaia di posti di lavoro. Pertanto ha chiesto al Cda di soprassedere dalla decisione, rassicurando su un intervento del governo affinché la norma possa essere trattata in tempi brevi dal Parlamento.
  • Rifiuti, trasporto e smaltimento illecito: sanzioni a Catania

    Rifiuti, trasporto e smaltimento illecito: sanzioni a Catania

    In Viale Africa, la Sezione Ambientale della Polizia Municipale di Catania, in collaborazione con una pattuglia della Polizia di Stato, ha sottoposto a controlli due automezzi che trasportavano, all’interno dei loro cassoni, rifiuti ferrosi e carcasse d’auto bruciate. All’esito dei controlli è stato accertato che il trasporto dei materiali avveniva senza il possesso dei Formulari di Identificazione dei rifiuti, documentazione indispensabile per la loro tracciabilità e per il corretto conferimento in discarica. Motivo per il quale i due trasportatori sono stati sanzionati con un verbale di 3.200 euro ciascuno e indagati a piede libero per il reato di trasporto di rifiuti senza autorizzazione. I veicoli utilizzati per il trasporto illecito sono stati posti sotto sequestro preventivo e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I controlli sono poi continuati presso il Viale Odorico da Pordenone, dove le pattuglie operanti, individuato un Motocarro che trasportava circa 1.200 kg. di rifiuti edili, provvedano a fermare il conducente per la verifica delle autorizzazioni previste dalla legge. È emerso che il conducente, un catanese di 43 anni, non aveva mai conseguito la patente alla guida, conducendo un veicolo senza copertura assicurativa e privo di revisione – peraltro intestato a persona defunta – trasportava materiale di risulta proveniente da demolizioni senza formulario di identificazione che ne attesti la tracciabilità. Per tali violazioni, il veicolo è stato posto sotto sequestro penale, al fine di evitare la reiterazione del reato, e il conducente denunciato a piede libero per il reato di traffico illecito di rifiuti speciali e sanzionato con verbali amministrativi dell’importo totale di 9.300,00 euro.

  • Ars, raddoppiati i fondi all’agricoltura. No alla ricapitalizzazione dell’Ast

    Ars, raddoppiati i fondi all’agricoltura. No alla ricapitalizzazione dell’Ast

    C’è l’ok dell’Ars agli interventi per agricoltura e zootecnia e contro la crisi idrica. Da 5 a 10 milioni: raddoppiati i fondi per gli allevatori e agricoltori, è quanto votato dall’opposizione, ovvero Pd, M5s e Sud chiama Nord. Per i primi interventi contro la siccità, invece, sono stati stanziati nove milioni di euro. Nulla da fare per la maggioranza che a causa delle assenze nel centrodestra non ha potuto far passare il disegno di legge esitato in Commissione Bilancio. Fallita invece la norma per ricapitalizzazione dell’Ast.

  • Finali scudetto, dal Futsal alla pallanuoto: cadono Ekipe Orizzonte e Meta Catania

    Finali scudetto, dal Futsal alla pallanuoto: cadono Ekipe Orizzonte e Meta Catania

    Mercoledì nero, quello di ieri, per due realtà sportive catanesi impegnate rispettivamente nelle delicate fasi finali di fine stagione che porteranno all’assegnazione dello scudetto.

    Gara 1 della finale scudetto disputata alla piscina di Nesima tra Ekipe Orizzonte e Plebiscito Padova è stata vinta 8-9 dalle venete. Una partita equilibrata quella tra le padrone di casa e le biancoscudate passate subito in vantaggio nel primo quarto e brave a siglare la rete vincente a pochi secondi dalla fine del quarto tempo. Gara 2 si giocherà sabato 18 maggio alle 18:45 a Padova. Eventuale gara 3, invece, in caso di pareggio etneo, è prevista a Catania giovedì 23 alle 18:45.

    Nei quarti di finale dei Playoff Scudetto del campionato di Futsal, Meta Catania cade in casa del Genzano 4-1, subendo fin dalla prima frazione un passivo difficile da rimontare. Nonostante la vittoria di qualche giorno fa, tutto rimandato a gara 3 al PalaCatania.

    Angela Sciuto

  • Rigenerazione e Pnrr, l’allarme di Ance: “Sicilia rischia di perdere 1 miliardo”

    Rigenerazione e Pnrr, l’allarme di Ance: “Sicilia rischia di perdere 1 miliardo”

    Fondi Pnrr in Sicilia: l’allarme dell’Ance. Secondo l’elaborazione del Centro studi dell’associazione dei comuni nazionale, a seguito dell’ultima revisione del Pnrr, circa 1 miliardo di investimenti in rigenerazione urbana in Sicilia rischiano di uscire dal Piano.
    Si tratta, in dettaglio, di 360 progetti (253 di rigenerazione urbana, pari al 70%, e di 107 interventi dei Piani urbani integrati, pari al 30%) per un valore di 922,1 milioni di euro (420,7 milioni di rigenerazione urbana, pari al 46%, e 501,5 milioni dei Piani urbani integrati, pari al 54%). Lo riporta l’Ansa

    La presidente nazionale dell’Ance, Federica Brancaccio, intervenuta a “Città in scena, Festival della rigenerazione urbana”, seconda tappa del tour nazionale dedicata esclusivamente alla Sicilia, in corso al Castello Maniace di Siracusa, ha detto che “la rigenerazione urbana è il futuro di questo Paese. Al Sud ci sono meraviglie da riqualificare. Dopo il Pnrr, dovremo essere pronti a investire sulle nostre città, sulle relazioni urbane e sociali e non solo economiche”. Quanto ai fondi del “Pnrr” a rischio, Brancaccio ha aggiunto: “A seguito di questa riprogrammazione, forse c’è qualcosa di più di un miliardo a rischio. Dobbiamo scongiurare questo pericolo”.

     

  • Energia: dal Mase via libera all’elettrodotto tra Sicilia e Tunisia

    Energia: dal Mase via libera all’elettrodotto tra Sicilia e Tunisia

    Un progetto di interconnessione elettrica tra Italia e Tunisia. Il ministero dell’Ambiente ha autorizzato Elmed, che sarà realizzato da Terna e da Steg, il gestore della rete tunisina e che consentirà al paese di migliorare la sua posizione strategica, rinforzando il ruolo di hub elettrico in Europa.

    L’opera del costo di 850 milioni è finanziata in parte dall’Unione Europea con 307 milioni del programma di finanziamento Connecting Europe Facility. L’elettrodotto sarà di circa 200 km la maggior parte dei quali correranno sott’acqua. Soddisfatto il presidente della Regione, Renato Schifani.

    Foto Regione siciliana