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  • Catania, presentato il nuovo ds Faggiano: “Orgoglioso ed emozionato di essere qui”

    Catania, presentato il nuovo ds Faggiano: “Orgoglioso ed emozionato di essere qui”

    E’ stato presentato questa mattina il nuovo direttore sportivo del Catania FC, Daniele Faggiano. Scuola Perinetti e con il curriculum ricco di esperienze da Trapani a Palermo, da Parma a Genoa, Faggiano conosce bene la Serie C ed è uno dei profili migliori su cui potesse ricadere la società della società etnea.

    “Se sono qui è per l’entusiasmo di Grella, della città ed il mio è lo stesso che avevo il primo giorno. Per me non conta la categoria ma la città. Ci siamo corteggiati e vicenda e sono orgoglioso ed emozionato di essere il nuovo direttore sportivo del Catania e di Catania. Qui si vice di calcio, ho visto uno striscione rossazzurro anche nella finale di Champions League so, quindi, che anche in trasferta saremo in tanti. Stiamo lavorando già da un pò e ho fame di fare bene, ho tanti stimoli e voglia di essere ricordato anche in futuro. Non ho rinunciato a nessuna offerta dalla Serie B, ho scelto Catania. Tutti i giocatori che verranno dovranno essere giusti per la causa e dovranno farlo con lo spirito giusto.

    Queste le prime parole in rossazzurro del nuovo Ds Faggiano.

    Angela Sciuto

  • Etnacomics, a Zerocalcare e Barbara Gallavotti il premio Angelo D’Arrigo

    Etnacomics, a Zerocalcare e Barbara Gallavotti il premio Angelo D’Arrigo

    Zerocalcare, Barbara Gallavotti, i Nanowar of Steel, Giancane, Ester Pantano, Giovanni Arezzo, Alice Militello e Francesco Centorame sono soltanto alcuni dei protagonisti che si alterneranno venerdì 7 giugno (a partire dalle 20,30) sul palco dell’Anfiteatro del Centro fieristico Le Ciminiere di Catania, dove si svolgerà, nell’ambito di Etna Comics 2024, la X edizione del Premio Angelo D’Arrigo, riconoscimento assegnato in ricordo del deltaplanista, scienziato del volo ed etologo, scomparso nel 2006.

    Per assistere allo spettacolo, presentato da Ruggero Sardo e diretto da Manolo Luppichini, basterà munirsi degli speciali braccialetti reperibili, con una donazione, nello stand della Fondazione D’Arrigo, presente durante Etna Comics nel Padiglione F de Le Ciminiere e, dalle 18,30 fino alle 20,30 di giorno 7 giugno, nel punto accrediti presente all’ingresso di Etna Comics. Sarà anche possibile acquistare, fino a esaurimento, i manifesti della manifestazione realizzati da Zerocalcare. Il ricavato sarà utilizzato per sostenere i numerosi progetti di solidarietà che la Fondazione Angelo D’Arrigo promuove in tutto il mondo.

    Il Premio Angelo D’Arrigo è soltanto uno dei tanti appuntamenti nati dalla collaborazione tra Fondazione ed Etna Comics: domani, giovedì 6 giugno, alle 11 in Sala Uzeta, è infatti programmata la conferenza dal titolo “Volare nel tempo: dalle imprese di Angelo D’Arrigo al futuro del volo”, cui parteciperanno Laura Mancuso (presidente della Fondazione D’Arrigo), Marco Busetta (campione italiano e mondiale a squadre, pilota della scuola Etna Fly) e Ugo Esposito (assistente di Angelo D’Arrigo). A moderare sarà Sofia Santangelo.

    Venerdì 7 giugno alle 17,30, in Area Movie, si terrà invece la conferenza dal titolo “Nuvole meccaniche: l’impatto dell’intelligenza artificiale sui processi della creatività”. A partecipare saranno la vincitrice del X Premio D’Arrigo, la biologa e divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti, Laura Mancuso, Antonio Mannino (direttore generale e artistico di Etna Comics), l’attrice Ester Pantano e il giornalista Marco Rizzo. A moderare saranno Salvo Di Paola e Cateno Piazza.

    Infine, spazio anche alla fase finale del concorso nazionale “Angelo D’Arrigo”, promosso da Fondazione D’Arrigo, Direzione di Etna Comics e Liceo artistico Emilio Greco di Catania. I ragazzi e le ragazze dei licei artistici italiani che hanno preso parte al contest si sono ispirati alla frase “Una terra assolutamente ostile ma ricca di fascino… Uno spettacolo che si ripeteva da un’eternità conservato nel deserto come in un Museo segreto. Ero entrato in un mondo magico dove il tempo è sospeso, un mondo di silenzio e di luce nel quale ogni tensione si era subito disciolta” e potranno vedere le proprie opere esposte all’interno della manifestazione.

    Tre le categorie in cui sono state suddivise le opere: grafico-pittorica, scultura e “Prospettive altre” (quest’ultima caratterizzata da lavori realizzati da allievi diversamente abili per offrire uno sguardo che valorizzi la diversità). I tre premi per ogni categoria verranno scelti con giudizio della commissione composta da esperti scelti dalla Fondazione D’Arrigo e dalla Direzione artistica di Etna Comics, da una votazione on-line che avverrà – dal 6 giugno sino alle ore 12 del 9 giugno 2024 – sul sito della Fondazione D’Arrigo e dai voti espressi dalle schede dei visitatori del contest. La premiazione delle opere partecipanti nelle rispettive sezioni si svolgerà alle ore 16 di domenica 9 giugno 2024 nella Sala Galatea de Le Ciminiere, a conclusione di Etna Comics 2024.

    Fuori concorso, sarà infine esposto all’ingresso di Etna Comics il grande pannello di 4×8 metri raffigurante Angelo D’Arrigo che le ragazze e ragazzi del Liceo artistico Angelo Musco di Catania hanno realizzato e donato alla Fondazione.

     

  • Messina, truffa ecobonus: sequestrati quasi 2 milioni di euro

    Messina, truffa ecobonus: sequestrati quasi 2 milioni di euro

    Sequestrato beni per 1,7 milioni di euro a Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese, per indebita percezione di bonus edilizi. Il provvedimento è stato eseguito nei confronti di quattro persone e un istituto di credito, che aveva monetizzato ad alcuni contribuenti i crediti delle agevolazioni fiscali riconducibili ai cosiddetti ‘ecobonus. Dalle indagini sarebbe emersa anche la presenza di “ingenti crediti, ottenuti dall’inserimento nei sistemi informatici di mendaci dichiarazioni, appositamente predisposte dagli indagati al solo scopo di ottenere i vantaggi fiscali messi a disposizione dallo Stato per la ristrutturazione del patrimonio edilizio”.

    Le Fiamme gialle avrebbero accertato che i richiedenti non avevano “appaltato ad alcuna ditta i lavori di manutenzione né, tanto meno, ricevuto alcuna fattura corrispondente agli importi autocertificati nelle istanze”, che “non c’era traccia di alcuna obbligatoria comunicazione di inizio lavori” e che “gli indagati non risultavano neanche proprietari degli immobili o conduttori, a qualunque titolo”. “I fittizi crediti fiscali così artatamente creati – contesta la Procura – quindi, venivano ceduti dagli indagati a un istituto creditizio, per la successiva monetizzazione, arrivando persino a frazionare l’ammontare complessivo, attraverso più cessioni, con l’intento di eludere la normativa antiriciclaggio”.

  • Regione, intesa con Anci Sicilia per la formazione su uso fondi europei per lo sviluppo

    Regione, intesa con Anci Sicilia per la formazione su uso fondi europei per lo sviluppo

    Rafforzare la cooperazione tra Regione e Comuni per promuovere lo sviluppo economico, produttivo e sociale della Sicilia, in un’ottica di sostenibilità, attraverso l’utilizzo dei fondi comunitari e la cooperazione con i Paesi del bacino del Mediterraneo.
    È la finalità del protocollo d’intesa firmato oggi a Palermo tra il dipartimento degli Affari extraregionali della Presidenza della Regione Siciliana (Dae) e l’Anci Sicilia, l’associazione dei Comuni.
    L’accordo avrà una validità di tre anni e prevede l’avvio di azioni di informazione e formazione per la creazione di partenariati internazionali a valere sui Programmi gestiti dall’Unione europea. È contemplata anche la partecipazione a incontri con i Paesi dell’area euromediterranea per la promozione di modelli di sviluppo economico sostenibile e di buone pratiche attraverso forme di cooperazione internazionale..
    Attraverso l’intesa, il Dae intende mettere a disposizione dei Comuni il bagaglio di esperienze maturate nella sua attività di coordinamento della Conferenza delle Regioni periferiche e marittime d’Europa, del Comitato permanente di partenariato dei poteri locali e regionali (Coppem) e nell’attuazione della Strategia della macroregione adriatico-ionica.
  • Realmonte (Ag), riprendono le indagini archeologiche alla Villa romana

    Realmonte (Ag), riprendono le indagini archeologiche alla Villa romana

    Ha preso il via ieri mattina, lunedì 3 giugno, la prima campagna di scavi alla Villa romana di contrada Durrueli a Realmonte (Agrigento), condotta dalla Scuola di specializzazione in beni archeologici e dagli istituti di Scienze del patrimonio culturale (sede secondaria di Catania) e di Studi sul Mediterraneo antico di Napoli, e dal Parco Archeologico della Valle dei Templi, diretto da Roberto Sciarratta.

    La Villa romana, che sorge a pochi chilometri da Agrigento, rappresenta un contesto archeologico straordinario delimitato a Sud dal litorale marino, e ad a Est da ciò che resta del fiume Cottone. Essa fu scoperta nel 1907, durante i lavori per la costruzione dei binari ferroviari, ed esplorata parzialmente da Antonino Salinas.

    Furono allora messi in luce sei ambienti con pavimenti a mosaico. Le indagini nella villa ripresero soltanto nel 1979 con un’equipe dell’Università di Tsukuba (Giappone) sotto la direzione di Masanori Aoyagi che in più campagne, tra il 1979 e il 1983, riuscì a mettere in luce il peristilio circondato da un ambulacro coperto, alcuni ambienti nel settore meridionale, due settori termali e un lungo muraglione parallelo alla linea di costa, già parzialmente indagato da Salinas e interpretato come muro di contenimento dell’intera area in forte pendenza Nord/Sud.

    L’obiettivo dell’attuale campagna di indagini è quello di chiarire natura, struttura e funzioni della villa. Le indagini stratigrafiche messe in cantiere in alcuni settori del complesso residenziale serviranno a definire aspetti finora poco chiari della struttura sorta a pochi passi dal mare e dalla meravigliosa Scala dei Turchi.

    Il team multidisciplinare attualmente all’opera, guidato da Daniele Malfitana, ordinario di metodologia della ricerca archeologica e direttore della Scuola di Specializzazione in beni archeologici dell’ateneo catanese, e da Maria Serena Rizzo, funzionaria archeologa del Parco agrigentino, insieme a Antonino Mazzaglia (Cnr-Ispc, Catania) e Stefania Pafumi (Ismed, Napoli), vedrà coinvolti giovani ricercatori del progetto Pnrr – Changes, oltre venti allievi della Scuola di specializzazione in Archeologia e studenti del corso di laurea magistrale in Archeologia, che troveranno alloggio presso alcune strutture pubbliche, grazie alla disponibilità e al supporto logistico del Comune di Realmonte guidato dalla sindaca Santina Lattuca.

    La campagna di scavi sarà dunque un’occasione straordinaria di formazione per i tanti studenti e allievi che vi partecipano ma costituirà, al tempo stesso, un momento di conoscenza del complesso residenziale da parte delle comunità che gravitano attorno ad esso. Il coinvolgimento della città di Realmonte e della stessa comunità di turisti che nei mesi estivi affollano la zona, consentirà infatti di far visitare al pubblico il cantiere di scavo. In tal modo, la ripresa delle indagini archeologici potrà costituire la premessa di un programma di valorizzazione del territorio che unisca alle bellezze naturali la conoscenza di straordinari contesti culturali, la cui fruizione è sempre rimasta fino ad oggi ai margini rispetto ai ‘grandi attrattori’.

  • Bonus nascita: al via la presentazione delle domande

    Bonus nascita: al via la presentazione delle domande

    L’elenco degli aventi diritto al beneficio economico viene stilato sulla base di specifici requisiti indicati nell’avviso. Si parte dal reddito del nucleo familiare: viene data priorità alle famiglie con basso reddito Isee. A parità di Isee viene valutato il numero di componenti del nucleo familiare, dando priorità alle famiglie più numerose. Nel caso in cui dovesse esserci parità rispetto ai due requisiti precedenti, si considererà la data di nascita dei minori, assegnando la priorità in base all’ordine cronologico delle nascite.
    Per presentare la richiesta per il Bonus nascita è necessario inoltre che almeno uno dei due genitori, o uno dei soggetti esercenti la potestà parentale, possieda questi requisiti: cittadinanza italiana o comunitaria oppure, in caso di soggetto extracomunitario, titolarità di permesso di soggiorno; residenza in Sicilia al momento del parto o dell’adozione; nel caso in cui si tratti di soggetti in possesso di permesso di soggiorno, residenza nel territorio siciliano da almeno dodici mesi al momento del parto; nascita del bambino in Sicilia; Isee non superiore a 3.000 euro, tenendo presente che alla determinazione di questo indicatore concorrono tutti i componenti del nucleo familiare.

    In seguito all’approvazione della graduatoria, si procederà quindi all’assegnazione dei Bonus nascita fino a esaurimento delle somme disponibili. Nel caso in cui si rendessero disponibili ulteriori risorse economiche, anche a carico di fondi nazionali, l’assessorato ha annunciato che si procederà allo scorrimento dell’elenco degli aventi diritto.

    Foto Regione siciliana
  • Strage via D’Amelio: Corte d’appello in camera di consiglio

    Strage via D’Amelio: Corte d’appello in camera di consiglio

    La Corte d’appello di Caltanissetta si è ritirata in camera di consiglio per decidere il processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio costata la vita al giudice Paolo Borsellino e ai 5 poliziotti della scorta. Imputati di calunnia aggravata per l’aver favorito Cosa nostra tre poliziotti del pool che indagava sugli attentati mafiosi del 1992, sotto la direzione dell’ex capo della Mobile La Barbera. I tre avrebbero costretto Scarantino a dare una falsa ricostruzione della fase preparatoria dell’attentato e degli autori. “Un tradimento da parte di apparati allo Stato che non può essere perdonato”, ha detto il procuratore generale D’Anna.

     

    Foto: Ansa

  • Amministrative, l’8 e il 9 giugno alle urne 37 comuni della Sicilia: ecco come si vota

    Amministrative, l’8 e il 9 giugno alle urne 37 comuni della Sicilia: ecco come si vota

    Negli stessi giorni in cui gli italiani andranno alle urne per il rinnovo del Parlamento Europeo, 37 comuni siciliani sono chiamati a rinnovare i propri organi amministrativi. In otto centri si voterà con il sistema proporzionale mentre nei restanti 29 il sistema di attribuzione dei seggi è maggioritario. Gli elettori interessati sono 483.901. Le operazioni di voto si svolgeranno sabato 8 giugno 2024, dalle 15 alle 23, e domenica 9 giugno 2024, dalle 7 alle 23.
    Per la provincia di Palermo sono interessati al rinnovo di sindaco e consiglio comunale i comuni di: Bagheria, Bompietro, Borgetto, Cinisi, Corleone, Monreale, Palazzo Adriano, Roccamena, San Mauro Castelverde. Per la provincia di Agrigento: Alessandria della Rocca, Caltabellotta, Campobello di Licata, Naro, Racalmuto, Sant’Elisabetta. Per il Nisseno: Caltanissetta, Gela e Sommatino. Per la provincia di Catania: Aci Castello, Motta Sant’Anastasia, Ragalna, Zafferana Etnea. Per Messina: Brolo, Condrò, Falcone, Forza D’Agrò, Leni, Longi, Mandanici, Oliveri, Rometta, Spadafora. Per la provincia di Siracusa il solo comune di Pachino. Per la provincia di Trapani i comuni di: Castelvetrano, Mazara del Vallo, Salaparuta e Salemi. Nessun comune al voto nelle province di Enna e Ragusa.
    L’elettore dovrà recarsi alle urne portando con sé la tessera elettorale e un documento di identità in corso di validità. Si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale; nel caso in cui vengano espresse due preferenze, queste devono riguardare candidati di genere diverso (un uomo e una donna). Se entrambe le preferenze dovessero appartenere allo stesso genere, la seconda verrà annullata. Il voto espresso per una lista si estende al candidato sindaco ad essa collegato, ma non viceversa. Si può esprimere la preferenza per un candidato sindaco e una lista ad esso collegata, ed esprimere anche la scelta di candidati al consiglio comunale; oppure si può esprimere la preferenza per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata, con relative preferenze per i candidati al consiglio comunale.
  • Credito, due avvisi Irfis per finanziare start-up della filiera del grano e della viticoltura

    Credito, due avvisi Irfis per finanziare start-up della filiera del grano e della viticoltura

    Una dotazione complessiva di un milione di euro, a valere sul Fondo Sicilia, per finanziare le start-up che realizzano prodotti di grano duro e di grani antichi siciliani o che producono uve da vitigni “reliquia”. L’accesso alle agevolazioni al credito destinate alle imprese attive in questi due ambiti è gestito da Irfis FinSicilia, la finanziaria della Regione, che ha pubblicato due specifici avvisi.

    In entrambi i casi, l’obiettivo della misura agevolativa è sostenere l’avviamento, l’implementazione della rete commerciale e l’approvvigionamento delle materie, favorendo lo sviluppo e la crescita della produzione.

     

    I finanziamenti possono avere un importo massimo di 250 mila euro, comprensivo di un eventuale contributo a fondo perduto pari al 20%. Si tratta di procedure a sportello, per cui le istanze verranno valutate in ordine cronologico di presentazione. L’operazione può avere una durata massima sino a 5 anni, il tasso di interesse non supera quello Bce maggiorato dello 0,25%. La periodicità delle rate può essere trimestrale o semestrale. Il finanziamento, inoltre, prevede un costo una tantum a carico del beneficiario pari all’1,25% dell’importo erogato.

     

    Filiera del grano. La misura è destinata alle imprese manifatturiere operanti in Sicilia in fase di start-up nella realizzazione di prodotti di grano duro siciliano di alta qualità o di grani antichi dell’Isola, che abbiano avviato l’attività non prima di 36 mesi dall’emanazione del decreto dell’assessore all’Economia n. 89 del 21 dicembre 2023. La domanda va compilata sull’apposito modulo e inviata alla pec fondosicilia@pec.irfis.it riportando nell’oggetto la dicitura “codice prodotto (5015) Startup granicoltura”, oltre a denominazione e codice fiscale o partita Iva del richiedente.

     

    Viticoltura. L’avviso è rivolto alle imprese agricole che operano nell’Isola in fase di start-up produttiva di uve da vitigni antichi, detti “reliquia”, da non prima di 12 mesi dall’emanazione del decreto dell’assessore all’Economia n. 41 del 23 aprile 2024. La domanda va compilata sull’apposito modulo e inviata alla pec fondosicilia@pec.irfis.it riportando nell’oggetto la dicitura “codice prodotto (5016) Startup vitigni antichi”, oltre a denominazione e codice fiscale o partita Iva del richiedente.

    Le schede di ciascun avviso e i relativi moduli di domanda sono disponibili sulla pagina del Fondo Sicilia sul sito dell’Irfis.

  • Pnrr, oltre 12 milioni per modernizzazione di 43 frantoi: approvata graduatoria

    Pnrr, oltre 12 milioni per modernizzazione di 43 frantoi: approvata graduatoria

    Sono 43 le aziende siciliane che accederanno ai fondi per l’ammodernamento dei frantoi oleari. Ammontano complessivamente a 12,7 milioni le risorse messe a disposizione dall’assessorato regionale dell’Agricoltura, con fondi del Pnrr.
    Sul sito della Regione Siciliana è stato pubblicato l’elenco definitivo delle domande di sostegno ammissibili e finanziabili in relazione alla “Missione 2 Componente 1 (M2C1) Investimento 2.3 del PNRR- Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare – Sottomisura Ammodernamento dei frantoi oleari”.
    Si tratta di progetti per l’ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità del processo produttivo, ridurre la generazione di rifiuti e favorirne il riutilizzo a fini energetici. Il bando era rivolto ad aziende agricole, imprese agroindustriali, comprese le loro associazioni e cooperative, titolari di frantoi oleari che effettuano estrazione di olio extra vergine d’oliva.