Categoria: News

  • Federazione Editori Digitali: Biagio Semilia è il nuovo presidente

    Federazione Editori Digitali: Biagio Semilia è il nuovo presidente

    Biagio Semilia è il nuovo presidente della Federazione Editori Digitali, votato all’unanimità dall’Assemblea della FED. Semilia, editore di Blogsicilia e CEO di Digitrend, prende il posto del dimissionario Sebastiano Di Betta. Tra le sfide che si troverà ad affrontare il neo presidente, la nuova frontiera dell’editoria, le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e il futuro della professione.

    Semilia ha ringraziato i presenti per le parole di apprezzamento espresse nei suoi confronti; ha anche evidenziato la necessità di portare avanti la linea finora tracciata dal presidente uscente e il suo lavoro sarà diretto a consolidare la compattezza degli editori digitali e la presenza nei tavoli
    istituzionali.

    M.T.

  • Cultura, l’Anfiteatro Romano riapre al pubblico con la gestione del Comune

    Cultura, l’Anfiteatro Romano riapre al pubblico con la gestione del Comune

    Riapre ufficialmente mercoledì 3 luglio alle ore 18,00, l’Anfiteatro Romano di piazza Stesicoro, sito turistico chiuso da parecchi anni nonostante sia uno dei simboli rimasti della Catania Antica.

    All’evento parteciperanno il sindaco Enrico Trantino, il prefetto Maria Carmela Librizzi, il direttore del parco archeologico di Catania Giuseppe D’Urso, la sovrintendente dei beni culturali Donatella Aprile, il presidente del consiglio comunale Sebastiano Anastasi, il presidente della Scuola Superiore di Unict Daniele Malfitana, assessori e consiglieri comunali.

    Il Monumento da poche settimane è passato alla gestione del Comune grazie a un accordo di collaborazione stipulato tra l’Amministrazione Comunale e il Parco archeologico regionale.

    Lo scorso 24 Aprile la Giunta Comunale presieduta dal sindaco Trantino, che mantiene per sé la delega alla  Cultura, infatti, ha deliberato lo schema di collaborazione con cui il Parco archeologico acconsente al Comune di utilizzare il proprio personale, professionalmente qualificato, per la pubblica fruizione e per la valorizzazione dell’Anfiteatro romano; sostenere gli oneri per l’apertura al pubblico, la manutenzione ordinaria e la pulizia del sito, il servizio di segreteria organizzativa (informazioni, prenotazioni di visite) al servizio di vigilanza e alla stipula di polizze assicurative. Il Comune per questo ha affidato la biglietteria e gli accessi all’anfiteatro romano alla Coop Cultura, azienda che cura le stesse attività nel Colosseo di Roma. Il biglietto d’ingresso per l’anfiteatro è fissato a 4 euro, con riduzioni per studenti universitari, scuole, anziani oltre i 65 anni, militari e cittadini residenti. Ingresso gratuito, invece per disabili, bambini minori di 10 anni, guide turistiche e giornalisti. Per il pomeriggio inaugurale l’accesso sarà gratuito per tutti con orchestrali del conservatorio musicale di Catania che si esibiranno in performance artistiche. L’orario estivo per le visite ai resti dell’Anfiteatro è continuativo, ogni giorno, dalle ore 9 alle 19,00 (ultimi accessi alle 18,30).

    L’amministrazione Comunale ha inoltre provveduto a ripulire gli spazi interni all’anfiteatro, che ora potrà essere visitato in maniera più completa rispetto a prima, a riordinare il sistema degli ingressi e a migliorare la segnaletica turistica.

    “Siamo fieri e orgogliosi di restituire alla città uno dei suoi monumenti simbolo   -ha commentato il sindaco Trantino-, un obiettivo che ci siamo posti fin dal nostro insediamento viste le difficoltà della Regione a tenere aperto il sito. Faceva davvero male vederlo chiuso con tanti turisti costretti a rimanere all’esterno. Abbiamo compiuto un’assunzione di responsabilità per valorizzare i resti della Catania antica, trovando collaborazione istituzionale nelle Regione, nella Soprintendenza, nell’Università e nel Cnr che hanno collaborato per raggiungere un obiettivo che non esito a definire di portata storica per la nostra città, un valore aggiunto per i tanti visitatori che vengono a Catania da ogni parte del mondo”.

    L’Università di Catania – Scuola di Specializzazione in beni archeologici / Consiglio nazionale delle Ricerche Istituto di Scienze del patrimonio culturale (già Istituto per i beni archeologici e monumentali) hanno messo a disposizione didascalie e video di un progetto scientifico realizzato anni fa, ancora molto attuale.

    Il Sindaco Trantino ha reso noto che si stanno anche progettando attività legate alla migliore fruizione del sito, sia con gli enti di ricerca che con interventi di salvaguardia e valorizzazione del monumento anche in orari notturni.

  • A19, conclusi in anticipo i lavori tra Enna e Catenanuova

    A19, conclusi in anticipo i lavori tra Enna e Catenanuova

    In anticipo rispetto al cronoprogramma, Anas ha completato i lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale tra gli svincoli di Enna e Catenanuova in entrambe le direzioni, sulla A19 Palermo-Catania. I lavori hanno interessato tratti saltuari tra i km 120,000 e 156,600, per una spesa complessiva di 4,75 milioni. I cantieri erano stati aperti lo scorso 29 aprile e avrebbero dovuto chiudersi il 10 luglio. La conclusione dell’opera prima del previsto garantisce un margine di tempo maggiore rispetto all’inizio dell’esodo estivo.
    «Il nostro impegno comincia a dare i frutti sperati – dice il presidente della Regione, Renato Schifani, che è anche commissario straordinario per gli interventi sulla A19 – Stiamo capovolgendo il vecchio paradigma fatto di abbandoni e ritardi e ci stiamo avvicinando verso un nuovo modello basato sull’efficienza dei cantieri e sul rispetto, ancora meglio sull’anticipo, dei tempi. Continueremo a monitorare l’andamento di tutti gli altri cantieri fino a quando non avremo raggiunto l’obiettivo di un’autostrada che rispetti gli standard di sicurezza e di percorribilità. I siciliani lo chiedono da troppo tempo e sono qui per rispondere alle loro esigenze».
    Nel dettaglio, si è proceduto alla rimozione della vecchia pavimentazione e alla realizzazione di un nuovo piano viabile con materiali che aumentano le capacità elastiche del bitume e una minore tendenza alle deformazioni. Questa tecnica riduce gli interventi per la manutenzione futura, quindi meno disagi al traffico e un ridotto impatto ambientale. In tutti i tratti risanati è stato eseguito anche il rifacimento della segnaletica orizzontale.
  • Siccità: 1,6 miliardi per il Piano idrico regionale

    Siccità: 1,6 miliardi per il Piano idrico regionale

    Sono 92 i milioni di euro in arrivo in Sicilia per la realizzazione di infrastrutture idriche prioritarie. Si tratta del primo stralcio di finanziamenti destinati ai 49 interventi, per complessivi 1,6 miliardi, inseriti nel Piano idrico della Regione Siciliana, interamente approvato dal ministero delle Infrastrutture e inglobato nel Piano nazionale per la sicurezza del settore idrico (Pnsii).

    La pianificazione regionale è stata predisposta, su disposizione del presidente della Regione, Renato Schifani, dal dipartimento dell’Agricoltura, di concerto con l’Autorità di bacino, il dipartimento Acqua e rifiuti, Siciliacque, i Consorzi di bonifica Sicilia Occidentale e Sicilia Orientale. Il Piano è finalizzato alla programmazione delle opere necessarie all’approvvigionamento idrico primario, alla prevenzione della siccità, al potenziamento e all’adeguamento delle infrastrutture, anche per accrescere la resilienza ai cambiamenti climatici e ridurre le dispersioni di acqua migliorando le reti di distribuzione.

    «Con questa prima tranche di finanziamenti – afferma il presidente Schifani – metteremo subito in cantiere alcune delle opere programmate per affrontare un fenomeno che sta colpendo duramente la nostra Isola. È solo l‘avvio della mole di interventi che abbiamo previsto nel Piano di cui la Regione per la prima volta si è finalmente dotata con una visione sistemica d’insieme. Adesso si passa alla fase operativa, con le strutture regionali impegnate a realizzare senza indugi quanto previsto. Vigileremo affinché cittadini e imprenditori siciliani possano avere al più presto risposte concrete per colmare le annose lacune del nostro sistema idrico».

    Gli interventi prioritari nel Piano sono contraddistinti dalla classe “A”. Tra questi, le opere di automazione, controllo, modellazione e monitoraggio dell’infrastruttura idropotabile di sovrambito (costo, 50 milioni) e la bretella tra il serbatoio San Leo e il potabilizzatore di Gela (11,7 milioni) per le quali il soggetto attuatore è Siciliacque spa. Sarà invece il Consorzio di bonifica 9 di Catania ad attuare gli interventi per la sostituzione della condotta metallica sul fiume Simeto in località Ponte Barca, con la quale vengono consegnati i volumi irrigui alle prese di quota a 100 e 56 metri sul livello del mare (costo 23,4 milioni). Un ulteriore intervento sul Simeto, in capo allo stesso Consorzio, prevede la manutenzione straordinaria del sistema di paratoie dello sbarramento Contrasto per l’alimentazione del sistema irriguo (costo 48,8 milioni).

  • Emergenza rifiuti in Sicilia, nuova chiusura dell’impianto di Lentini

    Emergenza rifiuti in Sicilia, nuova chiusura dell’impianto di Lentini

    E’ fissara per oggi la chiusura dell’impianto di trattamento meccanico biologico della raccolta indifferenziata della discarica di Sicula Trasporti a Lentini. Si tratta dell’ennesimo blocco che segna l’inizio di una nuova emergenza rifiuti per 200 comuni siciliani. Ieri il vertice, voluto dal presidente della Regione Renato Schifani, si è reso necessario per trovare una soluzione dopo la comunicazione degli amministratori giudiziari di non poter proseguire con le attività di trattamento e ricezione dei rifiuti.

    “Tutti gli uffici della Regione – sottolinea il governatore Schifani – sono stati mobilitati per l’individuazione di immediate soluzioni. Ancor di più la vicenda di Lentini conferma la strategicità della realizzazione dei due termovalorizzatori già finanziati dal Fondo di sviluppo e coesione”.

  • GdF, operazione Filo conduttore: 10 arresti a Catania

    GdF, operazione Filo conduttore: 10 arresti a Catania

    Militari della Guardia di finanza di Catania stanno eseguendo nella provincia siciliana un’ordinanza cautelare nei confronti di dieci persone indagate a vario titolo per reati di bancarotta fraudolenta, riciclaggio e autoriciclaggio aggravati dal metodo mafioso e per agevolare l’associazione mafiosa ‘Pillera-Puntina’.

    Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura distrettuale del capoluogo etneo.

    Nell’operazione, denominata ‘Filo conduttore’, sono impegnati oltre 60 militari delle Fiamme gialle.

  • Here We Go!- Lil Nas X

    Here We Go!- Lil Nas X

    New Hot Rsc da Lunedì 01 Luglio 2024.

    Il vincitore del Grammy Award ha pubblicato il suo ultimo brano Here We Go, una sigla per il prossimo sequel di Netflix Beverly Hills Cop: Axel F,  che sarà presentato in anteprima mercoledì sulla piattaforma di streaming.

    La sua canzone presenta il riff elettronico immediatamente riconoscibile dal tema del film originale del 1984 di Harold Faltermeyer. La colonna sonora ha vinto un Grammy Award per la migliore colonna sonora per Visual Media.

  • Fino All’Alba- Capo Plaza

    Fino All’Alba- Capo Plaza

    New Hot Rsc da Lunedì 01 Luglio 2024.

    Fresco del successo del suo ultimo album Ferite (certificato Disco d’oro) che ha avuto un esordio da record con il miglior debutto su Spotify Italia nel 2024 e l’ingresso al secondo posto della classifica Global di Spotify, Capo Plaza pubblica a sorpresa un nuovo singolo inedito.

  • Muore schiacciato da autoarticolato: tragedia nel Ragusano

    Muore schiacciato da autoarticolato: tragedia nel Ragusano

    Un operaio è morto questa mattina intorno alle 11 all’interno di un’azienda vinicola lungo la strada provinciale Comiso-Chiaramonte, nel Ragusano. Lo riporta l’Ansa. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe rimasto schiacciato da un autoarticolato durante una manovra nel piazzale di pertinenza dell’azienda Avide.

    Sono intervenute l’ambulanza del 118 ed è stato attivato l’elisoccorso. Ma l’operaio, un uomo di circa 60 anni, è morto sul luogo dell’incidente. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Comiso e i Vigili urbani.

  • Comune di Catania, pubblicato bando per 16 Istruttori Ragionieri

    Comune di Catania, pubblicato bando per 16 Istruttori Ragionieri

    L’Amministrazione Comunale ha indetto un bando di concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura di 16 unità, a 30 ore, a tempo indeterminato, di “Istruttore Contabile – Ragioniere”, Area degli Istruttori.
    La domanda di partecipazione alla procedura promossa dalla Direzione comunale Risorse Umane e Organizzazione, dovrà pervenire unicamente in via telematica tramite il Portale Reclutamento del Dipartimento della Funzione Pubblica “InPA”, entro il 22 Luglio 2024.

    Il bando con tutte le specifiche è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Catania all’indirizzo https://www.comune.catania.it, sul Portale del Reclutamento del Dipartimento della Funzione Pubblica “inPA” all’indirizzo https://www.inpa.gov.it e sull’Albo Pretorio on line del Comune di Catania.

    L’assessorato al personale del Comune di Catania retto da Viviana Lombardo, ha anche reso noto che sono state 6.011 le domande per il bando di concorso per Agenti di Polizia Municipale e 881 quelle presentate per il concorso di Istruttore tecnico geometra.