Categoria: News

  • DOLCENERA FEAT. PROFESSOR GREEN – READ ALL ABOUT IT

    DOLCENERA FEAT. PROFESSOR GREEN – READ ALL ABOUT IT

    Professor-Green-Dolcenera-Read-all-about-It-Tutto-quello-che-devi-sapere

    DOLCENERA e PROFESSOR GREEN, storie differenti, mondi musicali lontani. Che ci fanno insieme questi due? Si sono incontrati nel duetto esplosivo “READ ALL ABOUT IT (TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE) PROFESSOR GREEN ha raggiunto il podio della classifica UK ottenendo il doppio disco d’oro con il suo album di debutto “Alive Till I’m Dead. Con il suo nuovo singolo Read all about It”, uscito a novembre, è rimasto stabile per due settimane al 1° posto della chart UK e ottenuto 10 milioni di views su Youtube/VEVO,  oltre a 153 mila download nei primi 7 giorni di uscita.

    DOLCENERA, dopo il successo di “Il sole di domenica”, il primo singolo  (Top 3 in airplay) tratto dal suo ultimo album “Evoluzione della specie” e del secondo singolo “L’amore è un gioco”, brano che non ha abbandonato la Top 10 dei brani più suonati dalle radio italiane, è attualmente impegnata nel suo tour acustico in tutto il territorio nazionale.

    La cantautrice si mette alla prova con questa collaborazione di respiro internazionale confermandosi così una delle artiste più ispirate ed eclettiche della nostra musica, capace di coniugare la tradizione della canzone italiana con la modernità delle sonorità internazionali

  • Jean Calogero – Il laboratorio dell’improbabile

    Jean Calogero – Il laboratorio dell’improbabile

    Jean_Calogero

    Venticinque opere inedite rivelano uno straordinario Jean Calogero disegnatore e miniaturista. Opening: Sabato 12 novembre, ore 18. Ingresso libero
    Attraverso le opere selezionate si è voluto porre l’accento sulle capacità di miniaturista e di disegnatore di Calogero, che all’estro ben sapeva coniugare cura del dettaglio ed equilibrio formale. Alcuni di questi aspetti erano già stati sottolineati dal critico Carmelo Strano nel volume che ha accompagnato la mostra antologica ospitata lo scorso anno presso la Galleria d’arte Moderna Le Ciminiere di Catania: «Va detto che un tale laboratorio dell’improbabile […] non ha giorni né orari di chiusura. Quando si pratica l’atemporalità, o si è sempre chiusi o si è sempre aperti. L’alchimista Calogero si rivela un abilissimo, originale e accattivante manierista che fra le sue provette non ha quella della casualità. Il suo laboratorio è stato sempre attivo. Come il malcelato sottofondo esistenzialistico che fa da basso continuo, anche quando non si sente. Come accade con l’Etna».
    All’atmosfera magica del «laboratorio» di Calogero, la figlia Patrizia ha dedicato un breve ma intenso testo che accompagna la mostra: «Il laboratorio dell’improbabile è il posto in cui le idee fanno a gara per diventare qualcosa di concreto. Se ti ci addentri, mosso dalla curiosità e dalla voglia di sapere cosa c’è oltre la porta del razionale, perdi la certezza di ciò che sai e ti avventuri in un mondo sconosciuto ma, proprio per questo, ricco di sorprese. Verrai investito da figure irreali, da fogli di carta che danzano in aria mossi dal vento del “potrebbe essere”, inciamperai in pensieri abbozzati, e le note ad alto volume di una canzone in francese ti confonderanno i sensi, esasperandoli. In fondo a questo non luogo scorgerai a fatica un cavalletto: la luce che entra dalla finestra dietro a esso confonde tutto ciò che sta intorno… l’energia che produce il parto di un’idea è abbagliante. Quello è l’inizio di tutto».
    La mostra sarà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, dal 12 novembre all’11 dicembre 2011.

    Jean Calogero – Il laboratorio dell’improbabile
    „Attraverso le opere selezionate si è voluto porre l’accento sulle capacità di miniaturista e di disegnatore di Calogero, che all’estro ben sapeva coniugare cura del dettaglio ed equilibrio formale.

    Alcuni di questi aspetti erano già stati sottolineati dal critico Carmelo Strano nel volume che ha accompagnato la mostra antologica ospitata lo scorso anno presso la Galleria d’arte Moderna Le Ciminiere di Catania: «Va detto che un tale laboratorio dell’improbabile […] non ha giorni né orari di chiusura. Quando si pratica l’atemporalità, o si è sempre chiusi o si è sempre aperti. L’alchimista Calogero si rivela un abilissimo, originale e accattivante manierista che fra le sue provette non ha quella della casualità. Il suo laboratorio è stato sempre attivo. Come il malcelato sottofondo esistenzialistico che fa da basso continuo, anche quando non si sente. Come accade con l’Etna».

     

    Jean Calogero – Il laboratorio dell’improbabile
    „Attraverso le opere selezionate si è voluto porre l’accento sulle capacità di miniaturista e di disegnatore di Calogero, che all’estro ben sapeva coniugare cura del dettaglio ed equilibrio formale.

    Alcuni di questi aspetti erano già stati sottolineati dal critico Carmelo Strano nel volume che ha accompagnato la mostra antologica ospitata lo scorso anno presso la Galleria d’arte Moderna Le Ciminiere di Catania: «Va detto che un tale laboratorio dell’improbabile […] non ha giorni né orari di chiusura. Quando si pratica l’atemporalità, o si è sempre chiusi o si è sempre aperti. L’alchimista Calogero si rivela un abilissimo, originale e accattivante manierista che fra le sue provette non ha quella della casualità. Il suo laboratorio è stato sempre attivo. Come il malcelato sottofondo esistenzialistico che fa da basso continuo, anche quando non si sente. Come accade con l’Etna».

     

  • Premio Angelo D’Arrigo – quinta edizione

    Premio Angelo D’Arrigo – quinta edizione

    angelodarrigo28 novembre 2011 Ore 20,30 con Angelo Branduardi, Giana Guaiana, i Lautari, Compagnia marionettistica dei fratelli Napoli 

    Giunto quest’anno alla sua quinta edizione, lo spettacolo vedrà alternarsi sul palco artisti come Angelo Branduardi, la cantautrice Giana Guaiana e i Lautari, mentre la storica Compagnia marionettistica dei fratelli Napoli presenterà un progetto teatrale volto a consacrare la figura di Angelo D’Arrigo quale nuovo pupo siciliano nel leggendario universo delle marionette.
     
    Il premiato di quest’anno – in passato il riconoscimento è stato assegnato alla ballerina Simona Atzori, al giornalista scientifico Piero Angela, all’astrofisica Margherita Hack e al pluricampione olimpionico Pietro Mennea – sarà Alex Ploner, pilota di deltaplano che ha vinto gli ultimi tre campionati mondiali.
  • Giorgio Faletti – Tre atti e due tempi

    Giorgio Faletti – Tre atti e due tempi

    tre-atti-e-due-tempi“Io mi chiamo Silvano ma la provincia è sempre pronta a trovare un soprannome. E da Silvano a Silver la strada è breve”. Con la sua voce dimessa e magnetica, sottolineata da una nota sulfurea e intrisa di umorismo amaro, il protagonista ci porta dentro una storia che, lette le prime righe, non riusciamo piú ad abbandonare. Con “Tre atti e due tempi” Giorgio Faletti ci consegna un romanzo composto come una partitura musicale e teso come un thriller, che toglie il fiato con il susseguirsi dei colpi di scena mentre ad ogni pagina i personaggi acquistano umanità e verità. Un romanzo che stringe in unità fili diversi: la corruzione del calcio e della società, la mancanza di futuro per chi è giovane, la responsabilità individuale, la qualità dell’amore e dei sentimenti in ogni momento della vita, il conflitto tra genitori e figli. E intanto, davanti ai nostri occhi, si disegnano i tratti affaticati e sorridenti di un personaggio indimenticabile. Silver, l’antieroe in cui tutti ci riconosciamo e di cui tutti abbiamo bisogno.

  • BOB SINCLAIR – Fuck with you

    BOB SINCLAIR – Fuck with you

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    Fuck With You featuring Sophie Ellis Bextor è il primo singolo che anticipa la pubblicazione del nuovo album di Bob Sinclar Disco Crash, in uscita a Gennaio 2012. Il brano è stato scelto come colonna sonora del film Vacanze di Natale.

    Il celebre produttore musicale e dj francese dedica al film di Natale l’anteprima dell’hit single. Inoltre, Bob, nel ruolo di se stesso, la sera di Capodanno a Cortina trascinerà in pista i protagonisti del film: Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Ricky Memphis, Dario Bandiera, Ivano Marescotti, Katia & Valeria e Giuseppe Giacobazzi.

  • THE NEW EDEN – Subsonica

    THE NEW EDEN – Subsonica

    subsonica_cover

    Esce il repackaging di “EDEN” il sesto album dei Subsonica, con due inediti tra cui un duetto con Franco Battiato.

    Esce nei negozi e in formato digitale la riedizione repack di EDEN, il sesto album dei Subsonica pubblicato lo scorso marzo.
    Il repack di EDEN è arricchito da due episodi importanti. Il primo è la cover di Up patriots to arms, brano di Franco Battiato che i Subsonica hanno inserito, come tributo al Maestro siciliano, nelle scalette per tutto il 2011, finalmente incisa anche in studio in una versione esplosiva con la presenza proprio di Franco Battiato.
    Il secondo La scoperta dell’alba, è una canzone scritta per l’omonimo film di Susanna Nicchiarelli, con Margherita Buy. E’ la prima volta che i Subsonica scrivono appositamente per una pellicola, ispirandosi fedelmente alla trama, in questo caso, sospesa tra presente e passato. Il brano stesso presenta una struttura  “cinematica” ricca di variazioni e di tensione per arricchire lo sviluppo delle immagini. Non si tratta , quindi, di una semplice operazione da “titoli di coda”.  
    La pubblicazione di EDEN è stata anticipata dal lancio del nuovo singolo Quando, attualmente in rotazione radiofonica: ballata autunnale, intensa e struggente, in dolce equilibrio tra poesia e suoni sintetici. 
    Giuseppe Verlucca Moreto, il regista “dietro le quinte” dei Subsonica, colui che da anni documenta tour, concerti , viaggi e curiosi episodi  di backstage, colui al quale è permesso di intrufolare l’obiettivo  dove ad altri è vietato, colui il quale ha diretto l’energico clip di  “il diluvio“, ha deciso di regalare ai gruppo una sua elaborazione  video di “Quando”, realizzata con le immagini del tour 2011 “plasmate”  mediante l’utilizzo di suggestivi rallenty. Per la gioia dei  “terrestri” spettatori della band torinese e in attesa dell’imminente  clip “ufficiale”.
    Il ritorno in scena dei Subsonica con Eden, lo scorso marzo, ha riaperto una stagione di grandi successi e importanti conferme: dal disco d’oro, ai palasport sold out, passando per una estate di concerti affollatissimi, fino ad arrivare ai live negli Usa (New York, Los Angeles, Miami). La febbre contagiosa per il live dei Subsonica 2011 si è propagata ben oltre il già numeroso pubblico fedele negli anni e proseguirà da fine novembre con un tour davvero particolare. Per la prima volta nella sua carriera, infatti, la band si esibirà nei teatri in uno show interamente acustico.

  • VASCO ROSSI – La versione di Vasco

    VASCO ROSSI – La versione di Vasco

    laversionedivascoE’ in arrivo dal 24 novembre ‘La versione di Vasco’, autobiografia del rocker edita dalla milanese Chiarelettere.
    ”Ognuno ricorda le cose alla sua maniera – scrive il rocker nella controcopertina del libro, ognuno un po’ se la racconta. Le biografie sono tutte false. Io sono stato franco. Con questo libro di dichiarazioni forse si capira’ di piu’ la mia versione. La versione di Vasco”. ”Tutto sommato sono la dimostrazione vivente che si puo’ vivere anche senza fare troppi compromessi…con se stessi…”. E cita il filosofo Soren Kierkegaard: ”Vivere significa poter scegliere. Chi non sceglie si sottopone alle scelte degli altri”.

  • Marranzano World Festival 2011

    Marranzano World Festival 2011

    marranzanoRitorna a Catania il Marranzano World Festival, appuntamento biennale che celebra il marranzano come metafora per tutto ciò che è tipicamente siciliano ma al tempo stesso diffuso in tutto il mondo, per tutto ciò che ha radici antiche, ma si protende verso il futuro.

    Per adesso si tratta di un’anteprima della IV edizione, dedicata ai cordofoni a pizzico in Sicilia e nel Mondo. In attesa del festival completo previsto per aprile 2012 (con mostra di strumenti musicali, seminari, workshop e concerti), le associazioni MoMu e Alan Lomax presentano un “evento propiziatorio autunnale” che introduce tutti i temi generali di questa edizione del festival: la riscoperta delle tradizioni musicali e artigianali siciliane, attraverso il confronto con culture lontane. Gli strumenti musicali come ponte sonoro tra locale e globale, tra antiche tradizioni e nuove sperimentazioni. La lunga storia che lega il mandolino siciliano con il setar iraniano, la kora africana, lo tzouras greco, e molti altri cordofoni a pizzico lungo le vie della seta e non solo.
    Un evento multidisciplinare per promuovere l’idea di Sicilia terra di musica, nell’ottica dello scambio generazionale e della cultura della tolleranza e della cooperazione. Un Festival che vive delle numerose collaborazioni che MoMu e Lomax hanno saputo coltivare con Università di Catania, Associazione Musicale Etnea, Darshan, Area Sud, Librerie Cavallotto, Centro Zo e che quest’anno si arricchisce anche grazie alla nuova e ben trovata collaborazione con l’ONG catanese CO.P.E. (Cooperazione Paesi Emergenti) che sul territorio nazionale, così come nel resto del mondo lavora allo scopo di sensibilizzare, informare e contrastare ogni forma di pregiudizio nei confronti di culture diverse.

      Nonostante questa sia solo una (vibr)anteprima autunnale, il programma prevede due concerti e diverse attività parallele, cominciando mercoledì 23 novembre alla Lomax con una serata di presentazione del festival, aperitivo e proiezione di film documentari sul marranzano in sicilia e nel mondo, e sulla situazione musicale in Iran. Giovedì 24 al Monastero dei Benedettini un’incontro pomeridiano sulla musica persiana con la partecipazione del musicista iraniano Abdolkarim Alishahi. Venerdì 25 la presentazione del Duo da Barba alle Librerie Cavallotto, poi il concerto alla Lomax di Carmelo Salemi Trio. Infine domenica 27 al centro Zo il concerto conclusivo “Sicilia Incontra il Mondo”, in cui si alterneranno gli ospiti del festival, ciascuno esponente di una diversa tradizione, seguito da un open stage in cui si potrà dare libero corso ad incontri e interazioni estemporanee tra i musicisti presenti.
    L’atmosfera da festival sarà garantita anche dalla presenza agli eventi serali del mercatino musicale del MWF, un’occasione per visionare, provare ed acquistare marranzani da tutto il mondo e altri strumenti della tradizione, grazie alla presenza di venditori e costruttori con un loro spazio dedicato.


    Il Marranzano World Festival sostiene uno dei progetti CO.P.E. in Tanzania: “Pole Pole- Piano Piano” progetto di RIABILITAZIONE su BASE COMUNITARIA presso il Centro di Salute Rurale di Nyololo, regione di Iringa, per ridurre l’incidenza della disabilità e migliorare le condizioni di vita dei bambini disabili nell’area interessata, attraverso la costruzione e l’avvio di un centro di riabilitazione, presso il Centro di salute già operativo nel villaggio di Nyololo.
    Per ulteriori informazioni e sostenere il progetto ci si potrà rivolgere ai volontari del CO.P.E che si troveranno il 23 e il 27 novembre all’interno degli appuntamenti della manifestazione.
  • GIORGIA FEAT. EROS RAMAZZOTTI – Inevitabile

    GIORGIA FEAT. EROS RAMAZZOTTI – Inevitabile

    giorgiafeaterosramazzottiEcco il terzo singolo di Giorgia dall’album Dietro le apparenze. Inevitabile porta la firma di Eros Ramazzotti, che aveva già scritto per Giorgia Come saprei nel ’95. Eros e Giorgia non avevano mai cantato insieme e lo fanno per la prima volta con Inevitabile: due voci strepitose per una canzone dal suono pop e internazionale, che diventerà un classico della nostra musica. Cantare con Eros per me è stato un bellissimo regalo, tra noi c’è un legame affettivo forte. Mi ha seguito sempre, dall’inizio ad ora. Sono proprio felice di averlo incontrato di nuovo per questo disco, arrivato in un momento importante della mia vita e della mia carriera – sono le parole con cui Giorgia commenta la collaborazione con Eros. Giorgia dopo le due anteprime live di gennaio a Roma e Milano da marzo partirà per il tour nei palasport. “Dietro le Apparenze Tour 2012” debutta a Bologna l’8 marzo e prosegue per tutto il mese. Dopo Bologna, il 10 Torino, l’11 Genova, il 13 Firenze, il 14 Conegliano, il 16 Padova, il 17 Ancona, il 23 Palermo, il 24 Acireale, il 26 Eboli, il 27 Napoli. Il 27 aprile Giorgia sarà a Sain Vincent per il Festival Babel.

  • Zlatan Ibrahimovic – Io, Ibra

    Zlatan Ibrahimovic – Io, Ibra

    io-ibra“Puoi togliere il ragazzo dal ghetto, ma mai il ghetto dal ragazzo.” Così recita lo striscione appeso sul tunnel che Zlatan, da piccolo, percorreva con il cuore in gola per tornare a casa. Ed è vero. Perché è da Rosengard, quartiere dormitorio all’estrema periferia di Malmö che Zlatan è partito per costruire la sua leggenda, da un paio di scarpette comprate per cinquantanove corone in un supermercato. Ovunque è andato si è portato dentro il desiderio di una rivincita su chi lo guardava male perché non si metteva in fila con gli altri, sui genitori dei compagni che facevano raccolte di firme per cacciarlo dalle squadre, sugli allenatori sempre pronti a criticarlo. Quella voglia di essere più forte di tutti lo ha portato dal Malmö all’Ajax, per raccogliere l’eredità di un gigante come Van Basten; quindi alla Juventus, dove Capello lo riplasma tirandogli “fuori l’Ajax dal corpo a legnate”; poi all’Inter, dove convince Moratti che il primo problema è la divisione in clan nello spogliatoio e porta tre scudetti consecutivi. A Barcellona resta un anno, giusto il tempo di urlare in faccia a Guardiola «Tu non hai le palle!» dopo l’ennesima esclusione, prima di rientrare in Italia, al Milan, con un nuovo colpo di teatro.
    La storia di Zlatan continua, e, come dice lui stesso, “è tutta una fiaba. Un viaggio dal ghetto verso un sogno”.