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  • Miniere, Regione avvia il recupero della “Bosco-San Cataldo” nel Nisseno

    Miniere, Regione avvia il recupero della “Bosco-San Cataldo” nel Nisseno

    La Regione avvia la riconversione del sito minerario “Bosco-San Cataldo”, in provincia di Caltanissetta, a quasi 30 anni dalla sua dismissione. La società G.M.R.I. Srl avrà in concessione l’area per un periodo non inferiore a vent’anni e grazie all’approvazione di un progetto di finanza investirà 10 milioni di euro per valorizzare l’ammasso salino prodotto per decenni nel corso dell’attività del sito minerario, riconvertendolo, ad esempio, in prodotto da utilizzare contro il gelo nelle strade. L’iter autorizzativo è stato seguito dall’assessorato dell’Energia. Sul fronte ambientale, il progetto prevede la sistemazione idrogeologica dell’area, la realizzazione di un campo fotovoltaico e la piantumazione di essenze arboree resistenti ai terreni salini. Per le casse della Regione è previsto un incremento del gettito fiscale e il versamento del canone di produzione mineraria.
     
    «Grazie alla virtuosa collaborazione tra pubblico e privato – afferma il presidente della Regione Renato Schifani – risolviamo una criticità che aveva pesanti ripercussioni sul fronte ambientale e trasformiamo ciò che per anni è stato ritenuto un rifiuto da smaltire in una preziosa risorsa economica. Mi piace sottolineare che l’iniziativa è assolutamente a costo zero per l’amministrazione regionale e ci consentirà anzi di avere maggiori entrate e di creare nuova occupazione. Saranno, infatti, una ventina le persone impiegate direttamente nel sito e circa altre trenta quelle nell’indotto. L’intervento del settore privato, quando è competente e professionale, può rivelarsi un forte acceleratore per lo sviluppo della nostra economia, e concorrere con il sistema pubblico a migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini».
     
    «Si tratta di un bell’esempio di economia circolare – aggiunge l’assessore Di Mauro – che ci permette di assicurare una risposta positiva a un territorio che attendeva quest’intervento da più di trent’anni. Ringrazio gli uffici del dipartimento dell’Energia che con il loro lavoro hanno reso possibile in tempi rapidi il raggiungimento di questo traguardo».
     
    Nel 2021 la società G.M.R.I. Srl aveva presentato al dipartimento dell’Energia il progetto di fattibilità, con la richiesta di ottenere la concessione allo sfruttamento dell’ammasso salino presente nel sito minerario “Bosco-San Cataldo”. Ottenuta la valutazione favorevole del Nucleo tecnico per la finanza di progetto della Regione, a settembre 2022 il dipartimento aveva chiesto di elaborare la versione definitiva del progetto, inserendo alcune modifiche. Contestualmente, era stato sottoscritto un accordo di collaborazione con l’Enea per il supporto tecnico-scientifico, mentre il dipartimento regionale Acque e rifiuti aveva dato il via alle procedure per la bonifica dell’amianto presente in alcune parti limitrofe all’area. Per l’affidamento della concessione, infine, è stata pubblicata una gara a evidenza pubblica e la G.M.R.I. Srl, in qualità di promotrice, ha goduto del diritto di prelazione, come previsto dalla normativa. A giugno, il progetto è stato inserito nel piano triennale delle opere di interesse regionale e la scorsa settimana è stata avviata la verifica ambientale, propedeutica all’approvazione in concessione dell’area. Concluso l’iter burocratico, potrà partire adesso la riconversione e riqualificazione del sito minerario.
  • Da 30 giorni senza acqua, la Regione interviene in contrada Fontanelle (Cl)

    Da 30 giorni senza acqua, la Regione interviene in contrada Fontanelle (Cl)

    Otto autobotti e sette mezzi pick-up da stamattina stanno distribuendo acqua agli abitanti di contrada Fontanelle, a Caltanissetta, da giorni colpiti dalla crisi idrica. L’operazione è stata attivata dal capo della Protezione della Regione Siciliana Salvo Cocina, d’accordo con il presidente Renato Schifani, a seguito di quanto appreso sulla mancanza di acqua nella zona da decine di giorni e in assenza di interventi efficaci. L’iniziativa, avviata in sintonia anche con il Comune e la Prefettura, proseguirà per tutta la giornata. Con ogni viaggio saranno consegnati 68 mila litri di acqua. Sono circa 100 le utenze interessate.
    I veicoli di rifornimento sono stati messi a disposizione dai Comuni di Mussomeli, San Cataldo e Villalba, ai quali il dipartimento regionale della Protezione civile ha fornito, recentemente, contributi per la loro riparazione. Due autobotti sono state inviate dal Corpo forestale regionale, due da Caltaqua e una dall’associazione di volontariato “Civici Xirbi”. L’operazione, denominata “Fontanelle”, è coordinata sul territorio dal dirigente del servizio di Caltanissetta della Protezione civile regionale, Filippo Spagnolo, e dal sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro, che stamattina ha emesso l’ordinanza per la distribuzione di acqua a scopi non alimentari, per precauzione.
    Presenti sul posto anche i tecnici del Consorzio di bonifica 4 che hanno in gestione la rete. Sono coinvolti numerosi volontari della Protezione civile, distribuiti su sette pick-up dotati di serbatoi da 400 litri ciascuno, appartenenti alle organizzazioni di Caltanissetta, Niscemi, Gela, Resuttano, Bompensiere, Milena, Montedoro e Campofranco.
  • Regione, Enna grande esclusa dai finanziamenti: la protesta del Mpa

    Regione, Enna grande esclusa dai finanziamenti: la protesta del Mpa

    “Dispiace apprendere che Governo Regionale ed Assemblea, abbiano dimenticato di concedere il benché minimo finanziamento ad Enna, uno dei nove comuni capoluogo di provincia in Sicilia. Non è arrivato ad esempio alcun finanziamento sul Fsc in merito ad opere pubbliche di rilievo. In questo caso occorre sottolineare che in questi anni il Comune di Enna si è distinto come migliore stazione appaltante della provincia, con finanziamenti acquisiti “per merito” attraverso Bandi pubblici. Un dato concreto è il primo stralcio esecutivo del Castello di Lombardia o Palazzo delle Benedettine, ma vanno citati anche gli impianti sportivi piuttosto che le riqualificazioni degli istituti scolastici o delle aree degradate della nostra comunità. Per quanto emerge non ci rimane che chiedere, in modo assolutamente provocatorio ai nostri concittadini, la secessione dalla Regione Siciliana, con un’adesione tecnica ad altre regioni italiane. In città ci si chiede perché non siano stati organizzati eventi estivi di rilievo. Per trovare una risposta consigliamo agli ennesi di osservare in quali comuni siano finiti i finanziamenti relativi a eventi e cultura, così come ad altri settori, nella recente variazione di bilancio da 160 milioni di Euro, approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana”. Lo dichiarano, in una nota congiunta: Francesco Colianni, già Vicesindaco e Candidato Mpa alle elezioni Regionali; Francesco Comito, Vicesindaco della città di Enna; Mirko Milano; assessore agli Eventi del comune di Enna; i componenti del Gruppo Consiliare: Francesco Comito, Giusy Firrantello, Francesco Di Venti, Gaetano Catalano, Naomi Fiammetta; la Segreteria Mpa di Enna con Walter Cardaci, Salvatore Astorina, Concetto Cucci.

  • Catania, parcheggio scambiatore Sanzio e parco in via di completamento

    Catania, parcheggio scambiatore Sanzio e parco in via di completamento

    Il progetto dell’area di sosta scambiatore “Sanzio” si appresta a diventare realtà con 315 stalli per auto e 12 per bus, con annessi un moderno parco con ampie zone a verde, area giochi con attrezzi per il fitness e la riqualificazione di piazza Michelangelo. Nel corso di un sopralluogo nel cantiere il sindaco Enrico Trantino e l’assessore ai lavori pubblici Sergio Parisi, insieme ai tecnici, hanno verificato che gli interventi procedono speditamente e hanno raggiunto uno stato di avanzamento dell’ 80%.

    In dettaglio i lavori che riguardano il parcheggio a raso con 315 stalli, sono quasi ultimati a eccezione dell’impianto di illuminazione solare ancora da completare e le ultime piantumazioni da realizzare nella spina verde di separazione tra le due aree di sosta. In fase di conclusione anche la realizzazione del terminal degli autobus, dove a breve verrà realizzata la pavimentazione e installato il modulo prefabbricato che sarà adibito a uffici dell’Amts, azienda di trasporto urbano e sosta che gestirà il posteggio. Il parcheggio inoltre verrà fornito di un sistema di automazioni che consentirà di avere un accesso controllato, conteggio dei posti liberi sempre aggiornato e sistemi di pagamento automatizzati.

    Per quanto riguarda i lavori che interessano il parco, a specchio con il parco Falcone, anche questi sono in fase di ultimazione. Il parco è stato realizzato attraverso la piantumazione di oltre 150 alberi, 2 ulivi secolari, 5.000 cespugli, manti erbosi, superfici rivestite di materiale lapideo e diversi apparecchi illuminanti (segnapasso, luci puntate sugli alberi e illuminazione lungo i vialetti) che consentono un’illuminazione funzionale e artistica. Il parco sarà inoltre dotato di 30 cestini (anche per la raccolta differenziata), 5 fontane e ben 58 panchine. In fase di realizzazione l’area di sgambamento dei cani prevista nella zona est del parco.

    A breve verrà arredata l’area dedicata all’attività sportiva, dotata di una struttura modulare in acciaio con 12 postazioni di allenamento a corpo libero sospeso e altrettanto attrezzature per l’allenamento funzionale e posturale.

    Tutte le aree verranno dotate di un sistema di videosorveglianza con controllo da remoto per migliorare la sicurezza.

    Infine, sono già inoltrati anche i lavori di restyling di Piazza Michelangelo, che comprenderanno il rifacimento delle pavimentazioni, l’allargamento delle aiuole con conservazione degli apparati radicali delle specie arboree esistenti, il rifacimento dell’impianto di illuminazione con l’installazione di nuovi corpi illuminanti e la collocazione di 22 nuove panchine nella piazza. Completerà l’intervento il riassetto viario e la rimodulazione degli stalli di sosta in piazza Michelangelo.

    Gli interventi nell’area del piazzale Sanzio, costati circa 4 milioni di euro, sono stati finanziati coi fondi regionali del “Piano parcheggi” per le tre città metropolitane dell’isola, a completamento un complesso iter, avviato negli anni scorsi dalla giunta Pogliese e in particolare con l’impegno dell’allora assessore Pippo Arcidiacono, con la redazione del piano di sosta nelle aree esterne al centro urbano, un progetto che nel corso degli ultimi mesi è stato in più parti rimodulato, coniugando efficienza con vivibilità nell’utilizzo degli spazi pubblici.

    Il nuovo parcheggio pubblico di piazzale Sanzio, di cui larga parte è un parco urbano con zona bambini -hanno detto il sindaco Trantino e l’assessore Parisi- è utilissimo per drenare l’ingresso delle auto nel centro città e  determinare un incisivo impatto sulla mobilità L’area di piazzale Sanzio, infatti, intercetta il traffico veicolare privato e offre ai cittadini la possibilità di lasciare il proprio mezzo a favore di quello pubblico, Bus o Metro ma anche monopattini e biciclette. Già si intravede la bellezza del parco che si sta realizzando con un colpo d’occhio unico con il parco Falcone, un’area che stiamo provvedendo ad arredare con attrezzi sportivi attuando al contempo la rigenerazione di piazza Michelangelo”.

  • Siccità, nel Nisseno la situazione è critica

    Siccità, nel Nisseno la situazione è critica

    I residenti di contrada Fontanelle, una zona di Caltanissetta servita dal Consorzio di Bonifica numero 4, da 30 giorni non ricevono una sola goccia d’acqua, nonostante una diffida inviata e bollette salatissime. Lo riporta l’Ansa.

    Siccità e crisi idrica stanno mettendo il territorio nisseno in ginocchio ma alcune zone stanno soffrendo questa situazione più di altre. “Il consorzio – spiega Nina Schirmenti, una delle residenti della zona – dice che è Siciliacque ad aver ridotto notevolmente il quantitativo di acqua fornito. E quindi ci dicono che se non ci danno acqua è perché non ne hanno . Peccato che noi continuiamo a pagare le bollette per un servizio che non abbiamo. Se a ciò si somma il fatto che stiamo spendendo una media mensile di 300 euro a famiglia per il servizio di autobotte si capisce bene come la situazione stia diventando davvero insostenibile”.
    “Con una lettera al Consorzio di Bonifica – continua Nina Schirmenti – abbiamo diffidato l’ente a garantire la regolare distribuzione dell’acqua ai residenti della Strada Vicinale Fontanelle, che si trova nella contrada omonima, mediante servizio di autobotte che dovrà essere fornita a loro spese, senza nessun ulteriore aggravio economico a nostro carico.
    Ovviamente chiederemo anche il risarcimento dei danni e presenteremo un esposto in Procura”. A Caltanissetta intanto si susseguono le riunioni.
    Il sindaco Walter Tesauro ha fatto sapere che sono stati individuati 20 pozzi, ma che sono in fase di analisi per verificare la potabilità dell’acqua.

     

  • Noto, torna il festival di informazione e approfondimento sulla cultura lgbt+

    Noto, torna il festival di informazione e approfondimento sulla cultura lgbt+

    Dieci anni di informazione e approfondimento. Dieci anni di storie e battaglie. Dieci anni di impegno per affermare i diritti di tuttə. Non poteva, quindi, che essere lotta e testimonianza il fil rouge lungo il quale si snoderà la X edizione di Giacinto festival – nature lgbt+  in programma martedì 20 e mercoledì 21 agosto a Noto, città dei diritti, in provincia di Siracusa. Il festival di informazione e approfondimento culturale, con la direzione artistica dell’attore e operatore culturale Luigi Tabita – e sotto l’Alto patrocinio del Parlamento europeo, del Senato della Repubblica Italiana, dell’Assessorato alla Cultura-Comune di Noto e dell’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio) – prevede due giorni di lavori durante i quali, attraverso l’utilizzo di linguaggi differenti, verranno raccontati i temi e le realtà che più interessano la comunità LGBT+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali). Un momento importante e inclusivo che, sin dalla prima edizione del 2015, ha registrato una grande partecipazione di pubblico, chiamato a questa riflessione collettiva sulle differenze come valore. Tanti sono stati in questi anni i temi affrontati, anche grazie alla partecipazione di ospiti provenienti da vari ambiti culturali, politici e sociali. Temi che hanno contribuito a riflessioni importanti di ordine sociale, come: terza età Lgbt+, disabilità Lgbt+, migranti Lgbt+, turismo Lgbt+. Tutte tematiche che continuano a essere oggetto di riflessione e che convergono nella grande tematica della decima edizione: lotta e testimonianza.
    «Lotta e testimonianza – dice il direttore artistico Luigi Tabita – . Perché il momento storico contınua a essere critico per i diritti di tuttə, basti pensare al pestaggio avvenuto poche settimane fa a Roma ai danni dei due giovani ragazzi gay, ed è assolutamente necessario mantenere alta l’attenzione su ciò che ci circonda e narrare, sostenere, portare avanti il proprio vissuto, le proprie ferite e le proprie conquiste, perché altri ne possano trarre beneficio. Le lotte e le testimonianze vanno conosciute, ascoltate, comprese e incamerate per poi diventare vessillo di una libertà di esistere ed essere se stessi. I diritti continuano a essere messi in discussione ed è fondamentale capire come possiamo incidere per salvaguardarli e determinarli perché, come non mi stancherò mai di ripetere, i diritti anche se acquisti non sono mai definitivi».
    E nell’ottica della difesa continua e ad oltranza dei diritti di tuttə, nonché come celebrazione del decennale, l’edizione del 2024 di Giacinto festival vedrà la partecipazione di alcuni amici storici della kermesse che torneranno per “testimoniare” il loro impegno, come le KarmaB, drag queen tra le più celebri ed impegnate nella difesa dei diritti civili e nuovi ospiti come l’attivista per i diritti umani Patrick Zaki proprio a testimonianza del fatto che i diritti delle persone Lgbt+ non sono un affare “della comunità Lgbt+” ma devono essere difesi da tuttə in una visione sempre più intersezionale.
    Ad aprire il festival sarà – martedì 20 agosto,  alle ore 19 presso l’Emeroteca di Palazzo Nicolaci la mostra fotografica
    Le porte dei sogni – testimonianze notturne un progetto artistico di Oreste Monaco e terzo appuntamento di una trilogia nata nel 2022 in collaborazione con il festival.
    Alle 21 si prosegue, al Palchetto della Musica, con
    Speech on human rights – discorso sui diritti umani, un podio in cui varie personalità della politica, della cultura e spettacolo e delle associazioni Lgbt+ porteranno il loro contributo per la difesa dei diritti. Interverranno: Mattia Peradotto, Direttore UNAR (ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio); Patrick Zaki, attivista per i diritti umani; Donatella Siringo, Presidente nazionale Agedo (associazione di genitori, parenti, amiche e amici di persone Lgbt+); le KarmaB/ drag queen; Maria Andaloro, ideatrice di Posto occupato (campagna di sensibilizzazione sociale contro la violenza sulle donne); Armando Caravini, Presidente Arcigay Siracusa; Alessandro Bottaro, Presidente Stonewall glbt.
    Il giorno dopo, mercoledì 21 agosto, alle ore 18 a Piazza del Teatro sarà il momento di
    Visione contemporanee, percorso performativo- divulgativo curato da Teatri Riflessi, This Is Not A Theatre Company di New York e Viagrande Studios: varie installazioni sensoriali attraverso le quali ogni spettatore potrà creare il proprio percorso in modo irripetibile, testimoniando come ognuno di noi sia unico e speciale.
    Alle 19.30, come di consueto durante il festival, il centro storico si colorerà di arcobaleno grazie all’Onda rainbow animazione e flashmob curati dalle ass. lgbt+
    Infine, alle 21, alla Loggia del Mercato prenderà il via
    Voci umane, una retrospettiva di cortometraggi cinematografici firmati da Giuseppe Bucci, regista Rai e di molti premiati corti e spettacoli sulle tematiche sociali e lgbt+.

  • Lungomare di Catania, ecco come cambia la mobilità

    Lungomare di Catania, ecco come cambia la mobilità

    Dal primo pomeriggio di oggi, venerdì 2 agosto, entra in vigore un nuovo piano di regolamentazione viaria del viale Alcide De Gasperi con la modifica degli impianti semaforici che immettono sul lungomare di viale Ruggero Di Lauria. E’ quanto varato dall’Amministrazione Comunale, su iniziativa del sindaco Trantino e dell’assessore alla mobilità Paolo La Greca.

    In dettaglio è stata invertita la funzionalità dei semafori modificando i sensi di marcia delle bretelle di collegamento dal viale Alcide Gasperi verso viale Ruggero di Lauria e viceversa. Inoltre, un riordino viario è stato attuato su viale Alcide de Gasperi al fine di agevolare lo scorrimento del traffico veicolare, di recente aumentato con l’apertura della via Barraco arteria parallela al lungomare provenendo dalla circonvallazione.

  • Operazione antidroga, 13 arresti nel quartiere “Villaggio Sant’Agata” a Catania

    Operazione antidroga, 13 arresti nel quartiere “Villaggio Sant’Agata” a Catania

    Oltre 100 carabinieri del Comando provinciale di Catania stanno eseguendo nelle province del capoluogo etneo e ad Agrigento un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti di 13 indagati accusati a vario titolo di associazione mafiosa e traffico di stupefacenti, soprattutto di cocaina.
    L’indagine, denominata ‘Leonidi bis’, coordinata dalla Dda etnea e condotta dai militari dell’Arma del nucleo Investigativo di Catania con complesse attività tecniche e servizi sul campo, ha consentito di sgominare l’articolazione mafiosa della famiglia ‘Santapaola Ercolano’ attiva nel quartiere ‘Villaggio Sant’Agata’.

    Il gruppo, secondo l’accusa, è stato colpito proprio nel momento in cui stava tentando di riorganizzarsi, perché indebolito da diversi provvedimenti giudiziari.

    Dalle indagini emergerebbe anche il conflitto generazionale tra la ‘vecchia mafia’ dei ‘grandi’, capace di dirigere il gruppo criminale nonostante in carcere da svariati anni, e quella ‘giovane’, irruente ed esibizionista, anche sui social. Una spregiudicatezza che sarebbe potuta sfociare in un omicidio, impedito dall’immediato intervento della magistratura etnea e dei Carabinieri di Catania, che lo scorso dicembre hanno bloccato l’ala armata del sodalizio, fermando nove persone che stavano progettando l’eliminazione di un esponente del clan rivale dei ‘Cappello-Bonaccorsi’.
    Durante l’attività investigativa, durata circa 18 mesi, i Carabinieri hanno sequestrato cinque fucili da caccia, di cui tre con le canne mozzate, una mitragliatrice cecoslovacca, due pistole e oltre 350 munizioni di vario calibro, oltre a un chilo di cocaina, sei chili di hashish, un giubbotto antiproiettile e un lampeggiante blu per auto.

  • Beni culturali, la Taormina greca e romana in mostra a Palazzo Ciampoli

    Beni culturali, la Taormina greca e romana in mostra a Palazzo Ciampoli

    Dall’epoca dei greci a quella dei romani, Taormina sarà la protagonista della grande mostra archeologica e multimediale dal titolo “Da Tauromenion a Tauromenium. Alla scoperta della città invisibile tra storia e archeologia”, in programma a Palazzo Ciampoli, nella città del Messinese, dal 7 agosto al 30 novembre 2024.

     

    Due i piani di lettura dell’esposizione: da un lato quello materiale, con reperti, elementi architettonici, frammenti e statue rinvenuti durante gli scavi; dall’altro il piano di lettura virtuale, ovvero  la “città invisibile”, con la ricostruzione animata di edifici che, come slabbrature del tessuto urbano contemporaneo, affiorano dagli scavi a vista di vicoli e piazzette di Taormina.

     

    «Questa mostra – dice l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato – è la testimonianza di come la narrazione di un museo archeologico possa e debba adeguarsi ai linguaggi contemporanei per poter parlare a pubblici diversi e alle nuove generazioni, nate e cresciute con le tecnologie più avanzate. La digitalizzazione dei contenuti museali, insieme alle ricostruzioni in 3D che ci restituiscono la Taormina greca e romana, vanno in questa direzione».

     

    Un progetto corale del Parco archeologico Naxos Taormina, diretto dall’archeologa Gabriella Tigano, che da circa due anni coordina diversi gruppi di lavoro – scientifici e tecnici – formati da archeologi e funzionari del Parco, della Soprintendenza di Messina e delle Università di Messina, Palermo e Catania, e da un team interdisciplinare di architetti, informatici, film maker ed esperti di ricostruzioni 3D, che hanno lavorato per ricomporre, rileggere e raccontare il Dna di una città dalla storia antichissima e, per la sua posizione privilegiata, abitata da sempre.

     

    «Taormina – commenta Gabriella Tigano, direttrice del Parco Naxos Taormina – è un sito a continuità di vita, quindi la sua storia urbana, in un lasso di tempo di circa 2500 anni, diventa per noi studiosi un complesso mosaico da ricostruire, operazione da condurre con il necessario rigore scientifico. Abbiamo provato a ricomporlo, incrociando fonti documentali, reperti mobili e strutture antiche e, con il supporto delle moderne tecnologie digitali, abbiamo realizzato una serie di video con animazioni 3D per restituire ai visitatori, di tutto il mondo e di tutte le età, la fascinazione della monumentale e scenografica città fondata dai greci e che visse secoli di pace e fortuna anche in epoca romana».

     

    In mostra a Palazzo Ciampoli ci saranno reperti sinora custoditi nei magazzini del Parco (capitelli, epigrafi, statue) e altri frutto di ritrovamenti più recenti, conosciuti dagli studiosi ma mai esposti. Per l’occasione, è già tornata a Taormina la famosa “Sacerdotessa di Iside”, statua in marmo rinvenuta nel 1867 vicino alla chiesa di San Pancrazio – anticamente luogo di culto di Iside e Serapide – e dal 1868 trasferita al Museo Salinas di Palermo. La statua è assente da Taormina dal 2001, quando fu esposta nella mostra organizzata dalla Soprintendenza di Messina con il Comune di Taormina e allestita negli spazi di Badia Vecchia. Altri prestiti giungono dalla Soprintendenza di Palermo e dal Seminario arcivescovile del capoluogo siciliano (ex collezione Alliata di Villafranca). Sei le sezioni tematiche del percorso espositivo, che si snoda sui due piani di Palazzo Ciampoli. Le visite saranno possibili tutti i giorni dalle 10 alle 19.
  • Il Sappe denuncia, ancora un’aggressione nel carcere Bicocca di Catania

    Il Sappe denuncia, ancora un’aggressione nel carcere Bicocca di Catania

    Il Sappe denuncia nell’ennesima agressione avvenuta ai danni di un agente penitenziario colpito con un bastone e rimasto ferito a seguito di una rissa tra detenuti nel carcere minorile Bicocca di Catania. Con l’intento di separare un gruppo di detenuti nordafricani da un gruppo di italiani, ha riportato un trauma contusivo al ginocchio con prognosi di sette giorni.