Categoria: News

  • SANANDA MAITREYA – SAVE ME

    SANANDA MAITREYA – SAVE ME

    sananda maitreyaNuovo singolo Nuovo album per SANANDA MAITREYA, già conosciuto in passato come TT D’Arby.
    “RETURN TO ZOOATHALON” è il titolo dell’album di prossima uscita

  • Arriva Anche In Italia Phillip Phillips

    Arriva Anche In Italia Phillip Phillips

    phillipPhillip Phillips è il ventiduenne vincitore dell’undicesima stagione di American Idol, dove ha conquistato il consenso del pubblico con incredibili performance di pezzi dei Creedence Clearwater Revival, Otis Redding e Wilson Pickett. Chitarrista, originario della Georgia, Phillip Phillips ha raggiunto un incredibile successo con il suo brano d’esordio “Home”, che ha già venduto oltre 4 milioni di singoli in tutto il mondo, e con il suo album d’esordio “The world from the side of the moon” che ha già superato le 800.000 copie.
    Con oltre 270mila download , “Home” ha segnato il miglior debutto di sempre per un vincitore di “American Idol”.

  • RIHANNA feat. Mikky Ekko – STAY

    RIHANNA feat. Mikky Ekko – STAY

    rihanna stay

    Il video è già cliccatissimo sulla rete per via dell’ambientazioen in vasca da bagno…
    La canzone è una ballad malinconica , secondo singolo dall’album “UNAPOLOGETIC”

  • ONE REPUBBLIC – IF I LOSE MYSELF

    ONE REPUBBLIC – IF I LOSE MYSELF

    OneRepublic--If-I-Lose-MyselfIf I Lose myself” è una raffinata miscela di pop / rock / dance midtempo e con un coro malinconico che si fondono qui in questo singolo ancora sopra le righe e ancora molto One Republic.

  • Mai stata sul cammello?

    Mai stata sul cammello?

    Mai stata sul cammello?Al Teatro Brancati di Catania fino al 24 febbraio “Mai stata sul cammello” commedia in due atti di Aldo Nicolaj diretta da Romano Bernardi e interpretata da Alessandra Cacialli , Debora Bernardi e Maria Rita Sgarlato.
    Olga ( Alessandra Cacialli) è una vecchia signora novantenne, arzilla, intraprendente, che non dimostra l’età che ha, a cui piace mangiare dolci, giocare, tornando indietro nel tempo, e la vittima preferita dei suoi giochi è la figlia Elsa (Debora Bernardi) , alla quale poco concede in fatto di vita privata.
    Ad Elsa rimprovera di non essere riuscita a costruirsi una vita decente, di essere invecchiata troppo presto e di non saper sfruttare le occasioni che le si propongono; in più non le risparmia ogni sorta di umiliazioni. Tra le due si inserisce Iris (Maria Rita Sgarlato) , domestica tuttofare fanatica di telenovelas, la quale mediando tra i loro opposti caratteri, riuscirà ad ottenere le rispettive confidenze.
    “Sono tutte buone le mamme del mondo? O ce ne sono anche delle maligne, delle cattivelle?” si interrogò Nicolaj “La protagonista di questa commedia, un angioletto certo non è. Ma più che condannare bisogna capire, una nonagenaria che nella vita ha sempre dominato e che all’improvviso corre il rischio di rimanere sola, perché la figlia cinquantenne la vuole lasciare per un extracomunitario di cui si è innamorata. Diciamo che la nostra nonagenaria agisce per legittima difesa e questo, chi la giudica, deve considerarlo. Ho scritto qualche anno fa la commedia per Paola Borboni, che ne sarebbe stata l’interprete ideale, ma non fece in tempo a mettere in scena questo personaggio che mi aveva ispirato”. (Aldo Nicolaj).

  • Il coraggio di essere te stesso

    Il coraggio di essere te stesso

    il coraggio di essere te stessoLa ricerca dell’autenticità come strada per il successo – Alessandro Chelo. Il più grande successo di un individuo consiste nel realizzare se stesso. Ciò presuppone innanzitutto accettarsi, vedersi con gli occhi curiosi e benevoli di chi vuole esplorare un territorio sconosciuto per coglierne i frutti. Non si realizza se stessi adottando un «modello vincente» che magari ci costringe a vivere la vita di un altro, si realizza se stessi nel regalare al mondo la propria più autentica essenza. La crescita di un individuo non è dunque riconducibile al suo cambiamento, quanto al progressivo allineamento con la sua più intima identità. Per fare ciò è necessario superare l’idea che lo sviluppo personale consista nel migliorare le proprie carenze, questo passa semmai attraverso la ricerca dei talenti che si celano in ogni parte di sé: noi non siamo i nostri limiti; i limiti sono solo cattivi utilizzi dei nostri talenti. Non serve dunque adottare questo o quel modello di successo, anzi è proprio nel distacco dai ruoli e dai comportamenti stereotipati che germoglia l’autenticità, quell’autenticità limpida che ci fa superare la retorica del dire ciò che si pensa e ci mette in contatto con un atteggiamento ben più sfidante e autentico: dire ciò che si sente. Non esistono persone di talento e persone prive di talento: chiunque possiede almeno un talento.

  • VOGLIA DI BOROTALCO

    VOGLIA DI BOROTALCO

    voglia di borotalcoCommedia di Pietro Barbaro 9 e 10 febbraio 2013 Ore 21 – Teatro Sipario Blu / (ex S. Orsola) via Maccallè 3/a – Catania.
    Voglia di borotalco si colloca nella scia della migliore tradizione della farsa francese che dalla commedia dell’arte giunge a Labiche, Feyseau, Poiret. L’intreccio sbrigliato, l’incessante susseguirsi di colpi di scena, il crescendo di comicità che si dipana, con l’apparente naturalezza dell’imprevedibile, dall’equivoco iniziale sono gli elementi di un meccanismo che genera comicità e divertimento. La regia di Antonello Capodici valorizza il vorticoso dinamismo del testo, assecondando “l’italiese” del G.T. “Angelo Maio” e guidando con sicurezza e divertimento gli attori nell’incalzante susseguirsi di contrattempi, malintesi, intrighi che caratterizza la commedia. “Venite a divertirvi con noi”: è l’invito che, più che mai, il G.T. “A. Maio” rivolge al suo pubblico a conclusione di una rassegna svoltasi all’insegna del buonumore e con la promessa, anche per la prossima edizione, di un cartellone all’altezza del “teatro popolare di qualità”.

  • EROS RAMAZZOTTI – QUESTA NOSTRA STAGIONE

    EROS RAMAZZOTTI – QUESTA NOSTRA STAGIONE

    ramazzotti eros questa nostra stagioneDopo lo strepitoso successo di “Un angelo disteso al sole” stabile in cima alle playlist di tutte le radio da oltre quattro mesi ecco il nuovo singolo estratto da “Noi”, l’ultimo album di inediti dell’artista uscito in tutto il mondo e già doppio disco di platino in Italia, il nuovo singolo è firmato da Eros Ramazzotti in collaborazione con Saverio Grandi e Luca Chiaravalli, anche co-produttore del nuovo album insieme allo stesso Ramazzotti. Il 9 marzo 2013 dal Palaolimpico di Torino partirà il “NOI World Tour 2013”, il nuovo live che l’artista porterà nei palasport italiani ed europei nel corso dell’anno. Per la grande richiesta, è stata quadruplicata la data di Milano e raddoppiate le date di Torino, Caserta, Monaco, Bruxelles, Zurigo e Verona.

  • MATT BIANCO – HIDEAWAY

    MATT BIANCO – HIDEAWAY

    Matt-Bianco Hideaway hiresHideaway è un album senza trucchi, arrangiato con straordinaria sapienza.
    Registrato nell’home studio della band e mixato dal leggendario produttore Dave Bascome (Depeche Mode, Peter Gabriel, Bruce Springsteen, Tears For Fears, Placebo), nell’album ha una particolare importanza l’ordine dei brani. Hideaway scorre dinamico passando dai brani più up-tempo come ‘Falling’ a quelli più chill out e alla ballate come ‘Too Late For Love’.
    Oltre alla profonda abilità musicale e all’incredibile istinto per le melodie pop, c’è una cosa che accumuna tutte le canzoni dell’album: ti faranno tutte ballare, ti faranno tutte sprofondare nel ritmo e ti permetteranno di dimenticare la vita di tutti i giorni.

  • Arctic Monkeys – Rock in Roma 2013

    Arctic Monkeys – Rock in Roma 2013

    Arctic MonkeysUn altro prestigiosissimo nome si aggiunge alla “line up” del “Rock in Roma 2013”: gli Arctic Monkeys saranno all’Ippodromo delle Capannelle il 10 luglio!
    Pionieri del rock contemporaneo e con quattro album all’attivo sempre al 1° posto delle classifiche britanniche e ai vertici di quelle mondiali, la band ha superato nel 2005 il record dei Beatles con 600mila copie vendute in soli 5 giorni” per il disco di debutto, “Whatever people say i am, that’s what i’m not”.
    Gli Arctic Monkeys sono una tra le band di maggior successo nel decennio del rock and roll. Giovani, energici, innovativi e carismatici, hanno conquistato i favori di critica e pubblico soprattutto grazie al loro innato ed originale talento. Formatisi a Sheffield nel 2003, la band ha prima di tutto spopolato grazie al vorticoso passaparola di un loro demo tra conoscenti, amici e la rete, a cui ha fatto seguito un contratto discografico con la rinomata Domino Records nel 2005. È nello stesso anno che esce il primo album, Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not: il disco raggiunge il primo posto nelle UK charts, entra in top ten in tutti i paesi europei e negli USA. Concerti ovunque sold out, a cui fa velocemente seguito il secondo altrettanto fortunato disco, Favourite Worst Nightmare (2007), che manda la band dritta al primo posto in Inghilterra. Un successo travolgente che porta Alex Turner e soci a vincere due Brit Awards come miglior rock band britannica e come miglior album inglese. Humbug, il terzo disco, quello che nell’ambiente discografico viene spesso definito come il più difficile, esce nel 2009 e conferma tutte le aspettative di coloro che inquadrano gli Arctic Monkeys come i “pionieri” del rock contemporaneo. Prodotto da Josh Homme, leader dei Queen Of The Stone Age, Humbug segue lo stesso percorso dei precedenti: n.1 in classifica UK, n.1 nelle classifiche europee e top 10 in America, Australia e Giappone.
    Seguono tour mondiali sempre sold out e, nel frattempo, la band denota un cambiamento di stile attraverso una musica più matura e a tratti introversa, confermando Alex Turner come il nuovo prototipo di songwriter moderno. Due anni più tardi, nel 2011, esce Suck It And See. Prodotto da James Ford il nuovo lavoro lascia la psichedelia americana anni ’60 che contraddistingueva Humbug per riabbracciare le più consuete melodie in stile British. Suck It And See debutta al numero 1 della UK chart e conferma gli Arctic Monkeys nell’olimpo delle band con quattro dischi andati direttamente nella prima posizione delle classifiche di vendita, insieme a The Beatles, Stereophonics, Coldplay, Keane ed Oasis.
    Pare che la band ora sia al lavoro su un nuovo disco, secondo quanto rivelato dal bassista Nick O’Malley a Spinner. Una nuova direzione artistica, più orientata verso una musica veloce, come aggiunge il batterista Matt Helders, che ha spiegato che i due ultimi brani pubblicati, R U Mine? ed Electricity, non sono canzoni che caratterizzeranno l’album ma, spesso, si parte da altro per raggiungere un risultato inaspettato.