E’ finalmente disponibile nei negozi tradizionali e in digitale (dove è già presente nella Top Ten dei dischi più scaricati da iTunes) “A.K.A.”, il nuovo album di JENNIFER LOPEZ, grande protagonista della cerimonia d’apertura dei Mondiali di Calcio in Brasile.
L’album, il decimo disco della carriera dell’attrice, cantante, ballerina e performer 44enne tra le più amate al mondo, contiene 10 brani inediti e moltissime collaborazioni tra cui T.I., French Montana, Iggy Azalea, Rick Ross e Pitbull.
Questa la tracklist completa: “A.K.A.” Featuring T.I., “First Love“, “Never Satisfied“, “I Luh Ya Papi“ Featuring French Montana, “Acting Like That“ Featuring Iggy Azalea, “Emotions“, “So Good“, “Let It Be Me“, “Worry No More“ Featuring Rick Ross, “Booty“ Featuring Pitbull.
Sul canale ufficiale www.youtube.com/JenniferLopezVEVO
è possibile vedere e ascoltare un trailer del disco con un assaggio di tutti i brani raccontati dalla voce di Jennifer Lopez http://goo.gl/uc1K6N
L’album contiene il singolo “First Love”, primo estratto da questo nuovo progetto, che ha totalizzato oltre 9 milioni di views (http://goo.gl/wL9Hfy) ed è tra i brani più programmati dalle radio italiane e tra i singolo più scaricati in Italia, e il nuovo singolo lanciato per ora solo negli stati Uniti “Booty”, il cui video ufficiale è anticipato da un trailer visibile http://goo.gl/RJcfrE che poco lascia all’immaginazione ma che dimostra, se ce ne fosse stato bisogno, che J.Lo. non ha nessuna intenzione di passare il testimone alle giovani star che si stanno affacciando sulla scena mondiale.


“NOT A BAD THING” – JUSTIN TIMBERLAKE
Essere un uomo degno di tre non è facile, soprattutto se stai ancora cercando di imparare a essere degno di due. Ecco a voi Harry Spencer, professore di storia poco più che trentenne, amante del cibo spazzatura e dei cocktail dai nomi (e dagli ingredienti) più astrusi, disordinato cronico e terrorizzato dalla prospettiva di diventare adulto. E quando sua moglie Emily gli annuncia che presto (troppo presto!) arriverà un bambino, Harry non sa come affrontare la notizia. Il ruolo del futuro padre lo imbarazza e lo angoscia. Soprattutto se le tentazioni sono appena dietro l’angolo, e vestono i succinti panni di una conturbante ex fidanzata. Harry ha le spalle al muro, perché deve prendere la decisione più importante della sua esistenza: crescere e prendersi cura di un’altra vita, anzi di due vite, che non siano la sua, oppure soccombere al richiamo delle fantasie adolescenziali.
“Quello che avete tra le mani è il più grande libro (ma attenzione, non il libro più grande!) mai apparso nella secolare storia dell’editoria. Non solo: si tratta del primo nato da un lavoro a quattrocento e rotte mani tra gli autori e i lettori, che ne hanno reso possibile la realizzazione con centinaia di fotografie inviate o postate nelle bacheche social del Trio Medusa. Perché ecco cosa troverete dentro questo libro: una galleria di cartelli grondanti assurdo linguaggio burocratico, di strafalcioni, di accostamenti esilaranti, spesso involontari. E perché tutti possano godere appieno e ritwittare nel mondo reale queste perle del genio umano, completano il volume otto cartoline con le immagini più belle, da ritagliare e spedire (o consegnare a mano) a chi vorrete, nell’occasione che vi sembrerà più adatta. Non è finita: perché ‘Ho perzo le parole’ non serve solo a farsi una cultura pazzesca ma è un vero e proprio prontuario di risate da tenere sul comodino per le giornate che iniziano male, sulla scrivania, sotto il bancone o nello zaino quando è il momento di allentare lo stress del lavoro o dello studio. Se ancora non fosse sufficiente, ecco il motivo più importante per acquistare questo libro: il ricavato delle vendite sarà devoluto al CESVI (organizzazione umanitaria laica e indipendente che opera in tutto il mondo per affrontare ogni tipo di emergenza e ricostruire la società civile dopo guerre e calamità con il quale il Trio Medusa collabora da undici anni.”
One nation – Sérgio Mendes & Carlinhos Brown
FIRMA LA COLONNA SONORA DEI MONDIALI DI SKY SPORT CON “MARACANÔ
La notte del 22 maggio 2010, quando l’Inter di Mourinho sale sul tetto d’Europa e conquista la sua terza Champions League, a sollevare per primo quel trofeo così a lungo inseguito non può che essere il capitano di tante battaglie, Javier Zanetti. Arrivato da giovane sconosciuto alla corte del presidente Moratti, nel lontano 1995, Zanetti ha legato in modo indissolubile la propria carriera alla maglia nerazzurra, ultima “bandiera” in un calcio dove i grandi campioni sono spesso fuoriclasse senza radici. Tutti, compagni e allenatori, tifosi e avversari, insieme alle qualità tecniche ammirano la tenacia e la costanza che mette in partita: oggi come vent’anni fa, per lui l’entusiasmo è sempre lo stesso, corsa e cuore, salire palla al piede a centrocampo e puntare l’uomo, macinare chilometri su chilometri sulla fascia. Del resto il suo soprannome è “El Tractor”, il trattore. Un campione in campo e fuori dal campo, Zanetti ha creato la Fondazione Pupi per aiutare bambini e ragazzi disagiati di quei barrios di Buenos Aires dove è cresciuto e dove, per aiutare la famiglia, lavorava come muratore insieme al padre o consegnava il latte alzandosi alle tre del mattino. Nella notte del trionfo al Santiago Bernabeu di Madrid, qualcuno fatica a riconoscere in quel volto pazzo di gioia, con la coppa appena conquistata a mo’ di cappello, l’autorevole capitano capace in campo di parlare con l’esempio più che con le urla, il campione tranquillo che tutti considerano erede di Giacinto Facchetti.
Dopo il successo di “Bonfire Heart” e di “Heart to Heart” , “Postcards” sarà il nuovo singolo di James Blunt, estratto dal suo ultimo album “Moon Landing” che, pubblicato nell’ ottobre 2013, è entrato nella Top 10 della classifica di vendita.


Il nuovo album di LANA DEL REY verrà pubblicato il 17 giugno su etichetta Interscope/Polydor UK e sarà disponibile in edizione standard, deluxe sia in digitale che in versione tradizione. Sarà inoltre disponibile una versione in vinile e un box da collezione.