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  • “Cenere vulcanica: riuso, risorsa, opportunità”: domani a Catania convegno di Confambiente

    “Cenere vulcanica: riuso, risorsa, opportunità”: domani a Catania convegno di Confambiente

    Uno degli eventi più fastidiosi per la popolazione, nonché difficili da gestire, da trasformare in importante opportunità. La cenere vulcanica, fenomeno legato all’attività dell’Etna, particolarmente intensa negli ultimi mesi, potrebbe diventare una significativa voce del Pil dell’isola se solo si riuscisse a invertire l’approccio. È quello che pensa Confambiente, costola di Confcommercio, che sull’argomento ha organizzato la Tavola rotonda “Cenere Vulcanica: Riuso, Risorsa, Opportunità”, in programma presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Catania, Palazzo della Borsa, il prossimo 27 settembre, a partire dalle 9,30.

    Un incontro per confrontarsi sul tema di strettissima attualità, che vedrà presenti tra gli altri, il presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agen, il senatore Giuseppe Compagnone, l’assessore regionale Acqua e rifiuti, Giovanni Di Mauro, il presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, referenti di Confambiente oltre a tecnici e dirigenti regionali che relazionano sull’argomento e risponderanno alle domande.

    “Abbiamo sin da subito preso una posizione sullo smaltimento della cenere – afferma Giuseppe Guagliardi, referente di Confambiente. In particolare, dopo l’episodio dello scorso 4 luglio, ci siamo resi conto che occorre approfondire l’argomento e fare in modo che, quello che attualmente rappresenta un costo, possa diventare una risorsa”.

    Un appuntamento importante durante il quale si parlerà delle potenzialità della cenere lavica in ottica di riutilizzo e saranno affrontate anche le difficoltà oggettive della raccolta, dei costi e modalità di riuso.

  • Musei e siti archeologici aperti nelle ore serali: in Sicilia tornano le Giornate europee del patrimonio

    Musei e siti archeologici aperti nelle ore serali: in Sicilia tornano le Giornate europee del patrimonio

    In Sicilia anche quest’anno tornano le Giornate europee del patrimonio. Si avrà l’opportunità di visitare alcuni dei luoghi più suggestivi del patrimonio culturale della Regione Siciliana che resteranno, eccezionalmente, aperti nelle ore serali al costo simbolico di un euro. L’appuntamento è fissato per sabato 28 e domenica 29 settembre con mostre, visite guidate e laboratori didattici che accompagneranno i visitatori seguendo il tema del “Patrimonio in cammino”. Le Gep rappresentano ormai un appuntamento fisso, promosso dal ministero della Cultura e avviato nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea.

    «Un’ulteriore occasione per visitare e apprezzare le bellezze siciliane – afferma l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato –. I tesori che abbiamo “in casa” sono un patrimonio prezioso da conoscere e tramandare alle future generazioni affinché ne siano custodi».

    Questo l’elenco, diviso per provincia, dei principali siti della Regione Siciliana che aderiscono all’iniziativa.

    Palermo

    Il Museo d’arte moderna e contemporanea Riso resterà aperto sabato dalle 9 alle 18.30 (biglietto intero) e poi ancora dalle 19 alle 22 con apertura straordinaria al costo di un euro. Sarà possibile prendere parte a due percorsi guidati gratuiti alle opere della collezione dedicati al tema del “Patrimonio in cammino”. Un focus sulle opere di Regina Josè Galindo, Richard Long, Medhat Shafik, Cesare Viel, che con tecniche e linguaggi differenti, tra video, installazione e scultura, inducono a riflettere sulla dimensione del viaggio come esperienza di vissuto personale. I percorsi prenderanno il via alle 20.30 e alle 21.30 a cura di CoopCulture e saranno contingentati per un massimo di 25 persone, secondo l’ordine di arrivo. Per la giornata di domenica 29 settembre, invece, apertura ordinaria dalle 8 alle 13 con biglietto intero. Alle 11 si terrà il laboratorio creativo condotto da CoopCulture dedicato sempre al tema del “Patrimonio in cammino”, al costo di 5 euro.

    Il Museo archeologico Salinas effettuerà l’apertura straordinaria sabato 28 settembre dalle 19 alle 22, con la possibilità di effettuare una visita guidata gratuita all’interno del piano terra del museo, dove sarà possibile ammirare reperti che rappresentano a pieno le testimonianze delle relazioni fra le popolazioni che hanno attraversato il Mediterraneo e che, in Sicilia, si sono ritrovate a condividere conoscenze, pratiche culturali e artistiche, nonché usanze, culti, abilità artigianali, agricole e commerciali. Domenica 29 settembre alle 10.30 prenderà il via il laboratorio didattico “Un giorno da artigiano al Museo Salinas, alla scoperta del mondo antico”, durante il quale i bambini potranno realizzare manufatti in argilla, ispirandosi a quelli osservati all’interno delle sale espositive del museo.

    Aperture straordinarie anche per la Casina Cinese (sabato dalle 9 alle 18 e domenica dalle 9 alle 13); il complesso monumentale di San Giovanni degli Eremiti (sabato dalle 9 alle 18.30 ed ancora apertura straordinaria al costo di un euro dalle 20 alle 23; domenica dalle 9 alle 13); il chiostro di Monreale (sabato dalle 9 alle 18 con apertura straordinaria al costo di un euro dalle 19 alle 22 e domenica dalle 9 alle 13); il Museo della Fotografia di Villino Favaloro e Villino Florio (sabato 28 e domenica 29 dalle 9 alle 13 con apertura serale di sabato dalle 18 alle 21, al costo di un euro per Villino Favaloro e gratuita per Villino Florio). In provincia, Palazzo D’AumaleMuseo regionale di Terrasini (sabato dalle 8 alle 19 e poi dalle 19 alle 22 con ingresso a un euro con due diversi percorsi guidati gratuiti alle collezioni museali dedicati rispettivamente alla sezione etno-antropologica e a quella naturalistica; domenica apertura ordinaria dalle 8 alle 20).

    Trapani
    Sabato 28 settembre il  Parco di Selinunte, oltre all’apertura ordinaria (sabato e domenica dalle 9 alle 18), effettuerà due visite, alle 20.30 e alle 21.30, al costo simbolico di un euro, all’area monumentale della Collina orientale con i tre templi principali. Domenica alle 10.30 e alle 11.45 si potrà partecipare a una visita tematica tra le vetrine del Baglio Florio, il Museo del Parco, alla ricerca di quei reperti provenienti dalle varie parti del Mediterraneo, che sono testimonianze materiali degli scambi commerciali e culturali in cui era coinvolta l’antica città di Selinos.
     
    Anche il Parco di Segesta, oltre agli abituali ingressi (dalle 9 alle 19.30) accenderà i riflettori sabato alle 21 per un’affascinante visita sotto le stelle proprio all’area del Tempio dorico. Domenica 29, invece, alle 9:30 un archeotrekking organizzato da CoopCulture fino al cantiere di scavo del santuario di contrada Mango per ascoltare dalla voce degli archeologi le ultime novità sullo stato delle ricerche. Il costo dell’iniziativa è di 4 euro.
     
    Adesione alle Giornate Europee del Patrimonio anche per l’area monumentale di Selinunte che effettuerà l’apertura ordinaria sabato e domenica dalle 9 alle 18, al costo di 10 euro, e l’apertura straordinaria sabato 28 settembre dalle 20 alle 23, al costo di un euro, con visita guidata dalle 20 alle 22. Il Museo del Satiro di Mazara del Vallo effettuerà le aperture diurne sabato e domenica dalle 9 alle 20, al costo di 6 euro, e l’apertura straordinaria sabato 28 dalle 20 alle 23 al costo di un euro, il Museo Castello Grifeo di Partanna garantirà un’apertura continuata sabato e domenica dalle 9 alle 20 al costo di 3 euro e una straordinaria sabato dalle 20 alle 23 al costo di un euro.
     
    Agrigento
    Alle GEP, sabato prossimo, aderisce il Museo archeologico “Pietro Griffo” che aprirà dalle 20 alle 23. Previste visite tematiche guidate condotte dagli operatori di CoopCulture sia alle 21 sia alle 22: si parlerà di “Strade, porte e case nel percorso da Akragas ad Agrigentum”, con focus sulla topografia della città antica e sui reperti di lusso rinvenuti nelle domus del quartiere ellenistico romano e sulla loro lontana provenienza geografica.
     
    Sempre sabato ma alle 16 sarà possibile effettuare una visita guidata condotta da CoopCulture dal titolo “Dal tempio romano all’agrumeto secolare passando dall’ipogeo Giacatello”, focalizzata su tre aree distinte, tutte vicino al Museo Griffo. Iniziando dal chiostro all’ingresso, i visitatori seguiranno gli archeologi nell’area del Tempio Romano, poi si addentreranno all’interno dell’ipogeo Giacatello, la grande cisterna sotterranea di epoca greca, per concludere la visita nell’agrumeto storico del 1740, recuperato nell’aprile 2021. Costo della visita guidata 4 euro.
     
    Ragusa
    Il Parco archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica effettuerà l’apertura straordinaria, nella giornata di sabato 28 settembre dalle 19 alle 22 al costo simbolico di un euro, nei seguenti siti di pertinenza del parco: Museo regionale di Kamarina, convento della Croce di Scicli e area archeologica del Parco Forza di Ispica.
    Messina
    Il Parco archeologico di Tindari effettuerà le consuete aperture diurne sabato 28 e domenica 29 e un’apertura serale straordinaria sabato 28 settembre dalle 20 alle 23 al costo di un euro nei seguenti siti di pertinenza del parco: area archeologica di Halaesa Arconidea, città Greco-Romana di Tindari, Antiquarium di Milazzo, Terme Romane di Capo d’Orlando, Villa Romana di Patti Marina. Apertura straordinaria serale anche per il Teatro Antico di Taormina e il Museo archeologico di Naxos, dalle 20 alle 23 al costo di un euro;  il Museo regionale Accascina di Messina sabato 28 dalle 20 alle 23 e stesso orario anche per il Museo archeologico Luigi Bernabò Brea di Lipari; e, per finire, apertura straordinaria anche per la biblioteca regionale di Messina “Giacomo Longo”.

  • Catania, traffico di droga transnazionale: operazione delle fiamme gialle in tre province italiane

    Catania, traffico di droga transnazionale: operazione delle fiamme gialle in tre province italiane

    Un’operazione delle fiamme gialle, denominata “Loco”, ha portato all’applicazione di un’ordinanza nei confronti di nove persone ritenute responsabili, a vario titolo e in concorso con altri 12 indagati, dei reati di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti transnazionali. Le indagini avrebbero evidenziato l’importazione sul territorio nazionale dalla Spagna e esportazione verso Malta di sostanze stupefacenti destinate alla vendita locale. Sequestrati beni e disponibilità finanziarie per un valore di quasi mezzo milione di euro.

  • Voto di scambio, chiesto il rinvio a giudizio anche per il sindaco di Paternò

    Voto di scambio, chiesto il rinvio a giudizio anche per il sindaco di Paternò

    C’è anche la richiesta di rinvio a giudizio per il sindaco di Paternò, comune in provincia di Catania, tra le 49 chieste dalla Procura di Catania. I soggetti sono tutti indagati nell’ambito dell’operazione ‘Athena’ sul clan mafioco Morabito, legato alla ‘famiglia’ dei Laudani. Al centro delle indagini infiltrazioni mafiose nella vendita all’asta di terreni e immobili.

    I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione mafiosa, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, turbata libertà degli incanti aggravata dal metodo mafioso e corruzione. Tra gli imputati per cui è chiesto il rinvio a giudizio, per voto di scambio politico mafioso, ci sono anche il sindaco di Paternò, Antonino Naso, eletto con delle liste civiche nel giugno del 2022, un ex consigliere comunale ed ex assessore, Pietro Cirino, e un assessore dell’attuale giunta, Salvatore Comis, accusato di essere l’uomo di fiducia dell’associazione mafiosa. Il reato ai tre è contestato in concorso con due presunti esponenti del clan: Vincenzo Morabito e Natale Benvenga.Secondo l’accusa lo ‘scambio’ sarebbe stato legato a dei voti ottenuti dalla cosca alle Comunali del 2022 in cambio dell’assunzione a tempo determinato di due persone vicine al clan in un’impresa che si occupa di raccolta e smaltimento rifiuti a Paternò. Per questo reato la Procura aveva chiesto l’arresto degli indagati, ma il gip l’ha rigettata. I pm hanno presentato ricorso davanti al Tribunale riesame e oggi si è tenuta l’udienza per la sua trattazione, ma non c’è ancora la decisione. La richiesta di rinvio a giudizio per i 49 imputati è stata firmata dai sostituti procuratori Tiziana Laudani e Alessandra Tasciotti e vistata dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo.

    L’indagine ‘Athena’ dei carabinieri della Compagnia di Paternò, che portò il 15 aprile scorso all’esecuzione di un’ordinanza cautelare per 17 indagati, è stata avviata dopo la denuncia di un imprenditore minacciato da alcuni mafiosi per farlo ritirare dalla vendita all’asta un lotto di terreni. Emersi dall’attività investigativa, oltre alle dinamiche criminali e gli elementi di vertice del gruppo Morabito, anche gli interessi dell’organizzazione nel controllo sistematico delle aste giudiziarie di immobili nelle province di Catania e Siracusa.

  • Trantino, in consiglio comunale il bilancio del primo anno di amministrazione

    Trantino, in consiglio comunale il bilancio del primo anno di amministrazione

    Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha esposto ieri sera in consiglio comunale i contenuti della relazione annuale sullo stato di attuazione del programma elettorale. Un documento di 44 pagine consegnato nei giorni scorsi all’organo consiliare che nella seduta dell’assise cittadina, presieduta da Sebastiano Anastasi, ha visto l’intervento di Trantino, durato quasi novanta minuti, seguito dagli interventi di tredici consiglieri comunali, con le diverse valutazioni di ciascuno nel merito della relazione.

    Il capo dell’amministrazione comunale ha enucleato le principali azioni sviluppate in poco più di un anno di governo cittadino. In dettaglio, Trantino, ha evidenziato come sia necessario, per comprendere il momento attuale, definire il contesto a partire dal 2018 con la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune di Catania notificato della Corte di Conti proprio all’avvio della giunta guidata, fino a settembre 2022, da Salvo Pogliese, “di fatto condizionando tutta l’azione dell’amministrazione anche per gli anni successivi non solo dal punto di vista finanziario ma anche, forse soprattutto, per la carenza di personale soprattutto tecnico e della polizia municipale. Una circostanza oggettiva -ha aggiunto Trantino – a cui si è posto rimedio assumendo con fondi comunitari e statali personale esterno che ha consentito di fare ripartire una macchina inceppata”.

    Il sindaco Trantino ha evidenziato la grande attenzione del governo nazionale che proprio pochi giorni dopo l’insediamento del primo cittadino ha inviato forze militari per garantire maggiore sicurezza soprattutto nel centro storico. Un capitolo questo della sicurezza cittadina, su cui il primo cittadino si è soffermato lungamente sottolineando l’importanza dell’arrivo, entro pochi mesi, di ben 180 nuovi agenti di polizia locale, più di trent’anni dopo le ultime assunzioni e una rinnovata sinergia con la Questura.  Ma anche le centinaia di telecamere installate nei punti strategici della città e in spazi comunali di pubblica fruizione rigenerati dall’intervento dell’Amministrazione Comunali anche grazie ai fondi comunitari. Grande attenzione è stata dedicata dal sindaco alla questione della pulizia della città e dello smaltimento dei rifiuti e del sistema sanzionatorio per incidere ancora più efficacemente sulle cattive abitudini di alcuni cittadini a non rispettare le regole del corretto conferimento dei rifiuti. A questo proposito a breve -ha annunciato Trantino- ci sarà una nuova ordinanza per regolamentare meglio il sistema del conferimento e dell’irrogazione delle multe. Trantino, inoltre, ha toccato gran parte dei punti programmatici citati nella relazione depositata. Dalla Cultura con il grande successo registrato grazie ai grandi eventi alla Villa Bellini alla riapertura dell’anfiteatro romano di piazza Stesicoro allo sviluppo della zona industriale rivendicando la scelta di avere tenuto per sé la delega specifica, anche alla luce dei grandi interventi di riqualificazione che si stanno per effettuare con il concorso della Regione Siciliana e, soprattutto, dello sviluppo tecnologico di tutta l’area che entro pochi anni offrirà “nuove opportunità lavorative a oltre tremila ingegneri elettronici”.

    Il primo cittadino ha citato il piano di interventi per la mobilità cittadina che riguardano sia la viabilità del lungomare, sia la ridefinizione del waterfront grazie anche alla sinergia con Ferrovie dello Stato. Trantino ha annunciato che giovedì prossimo sarà a Roma per l’interramento della stazione centrale e della cintura ferroviaria, A questo proposito, con riferimento agli archi della Marina, ha specificato di non avere mai affermato di volerne l’abbattimento ma invece, quando sarà il momento e dopo adeguati studi di esperti di livello internazionale di fare pronunciare la città:” Il resto -ha aggiunto- sono solo strumentalizzazioni, perché qui nessuno vuole abbattere o demolire niente”.

    Al centro della relazione anche i numerosissimi interventi di rigenerazione urbana realizzati grazie a “un utilizzo lungimirante dei fondi comunitari” e al piano   di pedonalizzazioni messo in atto per fare apprezzare meglio le bellezze della nostra città, ai tanti turisti nonostante qualche fisiologica polemica come nel caso di piazza Federico di Svevia laddove abbiamo realizzato numerosi eventi che hanno richiamato migliaia di persone”.

    Il sindaco ripercorrendo anche le realizzazioni eseguiti in altri rami dell’amministrazione e ha lanciato un accorato appello:” Se non vi piace il nostro operato -ha detto Trantino- ci può anche stare e criticate pure, ma per favore non toccate Catania, non colpite Catania con la denigrazione. Se volete, colpite me o l’amministrazione, ma non il buon nome della nostra città”.  

    Sono seguiti gli interventi dei consiglieri comunali,  oltre tre ore, in cui sono intervenuti i seguenti tredici consiglieri Graziano Bonaccorsi, Alessia Trovato, Gianina Ciancio, Giuseppe Musumeci, Pier Maria Capuana, Damien Bonaccorsi, Giovanni Magni, Maurizio Caserta, Valentina Saglimbene, Daniele Bottino, Erio Buceti, Maurizio Mirenda Alessandro Campisi, nove della maggioranza con apprezzamenti positivi alla relazione del sindaco e anche qualche distinguo, critici e con valutazioni negative, invece, i quattro consiglieri dell’opposizione intervenuti.   

  • Violenza sessuale alla Villa Bellini, il comune di Catania e la vittima parti civili

    Violenza sessuale alla Villa Bellini, il comune di Catania e la vittima parti civili

    Si sdoppia in due diversi tronconi processuali l’inchiesta sulla violenza sessuale di gruppo contestata a cinque egiziani maggiorenni arrestati dai Carabinieri di Catania per l’aggressione a una tredicenne, il 30 gennaio scorso, commessa nei bagni pubblici della Villa Bellini. Nei loro confronti il gip aveva accolto la richiesta di giudizio immediato avanzata dal procuratore aggiunto Sebastiano Ardita e dalla sostituto Anna Trinchillo.

    Davanti al Gup Giuseppina Montuori è iniziata l’udienza del processo col rito abbreviato a uno dei giovani accusato di avere abusato della ragazza davanti al suo fidanzato di 17 anni. Nel procedimento hanno chiesto di potersi costituire parte civile il Comune di Catania, i legali della 13enne e del 17enne e più associazioni antiviolenza.

    L’udienza è stata aggiornata al 25 ottobre. Gli altri quattro andranno a processo col rito ordinario, che si celebrerà sempre oggi davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Catania. Nell’ambito delle indagini dei Carabinieri sono indagati e detenuti altri due egiziani non maggiorenni: per entrambi la Procura per i minorenni di Catania, diretta da Carla Santocono, ha chiesto e ottenuto dal gip il giudizio immediato: uno ha avuto accesso al rito abbreviato e l’altro è sotto processo col rito ordinario; la prima udienza è stata già celebrata.

    Determinanti nelle due inchieste sono state le dichiarazioni della 13enne e del suo fidanzato che hanno denunciato la violenza e poi riconosciuto gli aggressori. Le loro testimonianze sono state acquisite durante un incidente probatorio che si è svolto davanti ai due gip, distrettuale e per i minorenni, che è stato acquisito agli atti dei due procedimenti e che sarà riversato direttamente nei fascicoli dei diversi processi

  • Etna, ripresa l’attività esplosiva dal cratere di Nord Est

    Etna, ripresa l’attività esplosiva dal cratere di Nord Est

    E’ ripresa nella tarda serata di ieri l’attività esplosiva intracraterica dell’Etna dal cratere di Nord Est. A renderlo noto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, aggiungendo che tale attività è accompagnata da un degassamento persistente e da un aumento del tremore vulcanico che ha raggiunto i valori alti.Le localizzazioni medie del tremore risultano in corrispondenza del cratere Bocca Nuova ad una quota di circa 3.000 metri sul livello del mare.

    Dal punto di vista infrasonico gli eventi esplosivi risultano localizzati prevalentemente in corrispondenza del cratere di Nord Est e in misura minore in corrispondenza del cratere di Sud Est. Non si registrano variazioni significative sui segnali delle reti di deformazione del suolo.

  • Catania, aggredisce l’ex moglie al cimitero

    Catania, aggredisce l’ex moglie al cimitero

    Catania – Un uomo aggredisce l’ex moglie davanti la tomba del figlio. Questo è il triste epilogo di una lunga serie di episodi di violenza e maltrattamenti in famiglia che hanno portato all’arresto del 47enne catanese, questa mattina al cimitero della città etnea, a renderlo noto il Comando provinciale.

    La donna di 42 anni aveva capito che rifiutandosi di seguire l’ex marito, l’uomo sarebbe diventato violento come accadeva di consueto così aveva preventivamente chiamato i Carabinieri informandoli del pericolo. 

    La pattuglia ha raggiunto il cimitero in pochi minuti, al loro arrivo i militari dell’Arma hanno trovato la figlia dei due, una giovane di 13 anni in lacrime mentre il padre urlava contro la madre, avvicinandosi a lei in modo minaccioso.

    I Carabinieri si sono frapposti tra i due, sulle prime l’uomo sembrava aver compreso di aver esagerato allontanandosi, ma poco dopo ha ripreso a minacciare di morte sia la ex che i Carabinieri, scagliandosi contro i militari. l’ex marito è stato bloccato e arrestato per essere poi condotto nel carcere di piazza Lanza.

    In caserma la donna ha raccontato di numerosi episodi di percosse da parte del marito, che l’avrebbe picchiata anche mentre era incinta provocando l’interruzione traumatica della gravidanza. La donna sarebbe stata anche vittima di violenze sessuali nonché di continue minacce di morte che le avevano portata a scegliere di separarsi dal marito.

  • Palermo, è allarme violenza: dura nota della Uil polizia

    Palermo, è allarme violenza: dura nota della Uil polizia

    E’ allarme violenza a Palermo. Un giovane di 21 anni accoltellato alla Vucciria e il tentativo di violenza nei confronti di una 19enne è il bilancio dell’ultimo fine settimana. 
    La Uil polizia lancia l’allarme, per bocca del segretario provinciale Giovanni Assenzio che  sottolinea le “gravi carenze di organico nel capoluogo”. Assenzio evidenzia gli sforzi  delle forze dell’ordine nonostante le carenze di personale. 
    “In appena dieci anni – denuncia il sindacalista – il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Palermo è diminuito del  25% passando da 410 agenti in servizio nel 2014 ad appena 310 nel 2024, mentre la squadra mobile si è ridotta da 285 unità del 2019 a 204”.
  • Militello (CT), la due giorni dell’Ecomuseo Valle del Loddiero dedicata al geologo francese Déodat de Dolomieu

    Militello (CT), la due giorni dell’Ecomuseo Valle del Loddiero dedicata al geologo francese Déodat de Dolomieu

    Dopo il successo e il riscontro internazionale ottenuto nel 2023 con il convegno dedicato al geologo francese del XVIII secolo, Déodat de Dolomieu, che diede il nome alle Dolomiti e scelse anche la Sicilia per le sue ricerche, annotando tutto nei suoi taccuini di viaggio e pubblicando saggi dedicati ai vulcani estinti del Val di Noto, dell’Etna e delle Isole Eolie; l’Ecomuseo Valle del Loddiero di Militello Val di Catania, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania, ha organizzato una due giorni internazionale dedicata a “Déodat de Dolomieu: Il suo tempo, la sua scienza e la Sicilia” che si terrà venerdì 27 e sabato 28 settembre 2024. L’appuntamento è dei più prestigiosi e segna anche l’inizio ufficiale di una collaborazione tra il Club per l’Unesco di Militello e il Comune di Dolomieu, in Francia, grazie alla presenza del sindaco Delphine Hartmann.

    La due giorni inizierà con il convegno internazionale, dedicato a Dolomieu, che impegnerà i convegnisti dalle ore 9 del 27 settembre in un susseguirsi di relazioni che illustreranno la figura dello scienziato come protagonista del suo tempo, del pensiero illuminista, del rapporto con Napoleone, delle scoperte nel suoi viaggi nel territorio siciliano, le intuizioni e la mappa vulcanologica siciliana del suo tempo e le conformazioni rocciose e minerali.

    La seconda tappa della due giorni si terrà sabato 28 settembre alle ore 16.30, alla presenza del sindaco di Catania, Enrico Trantino, e del sindaco di Dolomieu (Francia), Delphine Hartmann, nella Chiesa Monumentale di San Nicolò l’Arena a Catania con l’inaugurazione della mostra storico-fotografica dal titolo “Curiosando tra i taccuini di viaggio e nella vita avventurosa di Dolomieu nelle Dolomiti e in Sicilia”.

     

    La mostra rimarrà aperta fino al 27 ottobre 2024 con ingresso gratuito.