Categoria: News

  • Inchiesta Pandora, Rando esce dal carcere: va ai domiciliari

    Inchiesta Pandora, Rando esce dal carcere: va ai domiciliari

    L’ex sindaco di Tremestieri Etneo, Santi Rando, indagato nell’operazione Pandora su presunte infiltrazioni mafiose ed episodi di corruzione durante le Comunali del 2015, ha lasciato il carcere, dove si trovava dal 17 aprile scorso, a favore degli arresti domiciliari. A Rando, la Procura contesta reati di voto di scambio politico mafiosi, reati contro la Pubblica amministrazione. Tra gli indagati nell’inchiesta Pandora ci sono anche Pietro Alfio Cosentino, ritenuto vicino al clan Santapaola-Ercolano e Luca Sammartino.

  • Asse Napoli-Palermo, botti pirotecnici spediti via posta: sequestro delle fiamme gialle

    Asse Napoli-Palermo, botti pirotecnici spediti via posta: sequestro delle fiamme gialle

    Un asse Napoli-Palermo è stato scoperto dalle fiamme gialle di Palermo, che hanno fatto luce su come nel capoluogo siciliano arrivassero batterie di botti pirotecnici via posta. Oltre 220 chili quelli sequestrati. Uno dei destinatari di oltre 5000 fuochi pirotecnici è stato denunciato per aver messo in pericolo la sicurezza dei trasporti pubblici con materiale altamente infiammabile e potenzialmente esplosivo senza le prescritte cautele e norme di sicurezza.

  • Zes, firmato il protocollo. In arrivo 14 milioni per 5 aree industriali siciliane

    Zes, firmato il protocollo. In arrivo 14 milioni per 5 aree industriali siciliane

    Firmato questa mattina a Palermo il protocollo d’intesa che sblocca 14 milioni per interventi infrastrutturali in 5 aree industriali – Carini, Acireale, Catania, Francofonte e Troina. Il potenziamento delle “Zone economiche speciali” (Zes) cuole stimolare lo sviluppo economico e attrarre nuovi investimenti in Sicilia. 

    «L’accordo – ha detto Tamajo – rappresenta una tappa fondamentale per il rilancio economico delle aree industriali siciliane. Le Zes giocano un ruolo strategico nel rendere la nostra regione più attrattiva per gli investimenti e nel creare nuove opportunità occupazionali per i nostri cittadini. Gli interventi previsti contribuiranno a migliorare le infrastrutture, facilitando la crescita e lo sviluppo economico in tutto il territorio».
     
    È previsto uno stanziamento complessivo di 14 milioni di euro, che saranno destinati a cinque interventi infrastrutturali nei territori dei comuni di: Carini (in provincia di Palermo); Acireale e Catania; Francofonte (Siracusa); Troina (Enna) in provincia di Enna. In particolare, a Carini saranno destinati 8 milioni di euro per il progetto di riqualificazione delle strade interne dell’agglomerato industriale, un’infrastruttura chiave per il tessuto economico locale. Ad Acireale, in provincia di Catania, circa 1,19 milioni di euro saranno impiegati per la manutenzione straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria nell’area industriale “via Volano”. A Catania saranno investiti circa 1,2 milioni di euro per i lavori di manutenzione straordinaria delle aree di pertinenza e delle strade nella zona industriale. A Francofonte, nel Siracusano, con oltre 580 mila euro sarà realizzato l’intervento di ripristino e adeguamento della strada comunale Beretta, a servizio dell’area PIP di contrada Boschetto, migliorando l’accesso al Centro comunale di raccolta (Ccr). Infine, a Troina 3 milioni di euro saranno destinati alla rifunzionalizzazione dell’area “Libero Grassi”, con l’obiettivo di potenziare l’attività produttiva della zona.

    «L’Irfis – ha spiegato l’assessore – svolgerà un ruolo chiave come ente finanziatore. Il suo contributo, in collaborazione con Irsap, garantirà la corretta gestione dei fondi e il completamento degli interventi, che miglioreranno la competitività delle nostre aree industriali e avranno anche un impatto positivo sulle comunità locali».

     
    Irsap e Irfis opereranno in stretta sinergia con i Comuni interessati, che si occuperanno della realizzazione delle opere. I progetti dovranno essere completati entro il 2029, con l’obiettivo di rafforzare le infrastrutture e promuovere uno sviluppo economico sostenibile e inclusivo.
  • Provvedimento FIGC: un punto di penalizzazione per il Catania Fc, inibizione per Grella e Pelligra

    Provvedimento FIGC: un punto di penalizzazione per il Catania Fc, inibizione per Grella e Pelligra

    Il Catania Fc è stato sanzionato dalla Procura Federale. Il provvedimento era nell’aria ed era atteso da giorni, oggi l’ufficialità. La FICG ha impartito alla società etnea un punto di penalizzazione, da scontare in questa stagione, per aver omesso la presentazione della garanzia fideiussoria integrativa entro la scadenza del 9 agosto scorso. Inoltre, il presidente Pelligra e il vice presidente nonché ad Vincenzo Grella, sono stato inibiti per quarantacinque giorni dalle competizioni sportive.

    La squadra di mister Mimmo Toscano, dunque, fa un piccolo passo indietro in classifica e approda al terzo posto con 14 punti (nonostante i 15 conquistati sul campo), in coabitazione con Giugliano e Potenza. La sfida in programma sabato pomeriggio, alle 17.30, al “Massimino” contro l’Altamura, diventa ancora più importante per riprendere il passo di chi vuole stare al vertice.

    Di seguito il comunicato pubblicato sul sito della FIGC:

    “Vista la comunicazione della Procura Federale relativa al provvedimento di conclusione delle indagini di cui al procedimento n. 192 pf 24-25 adottato nei confronti dei Sig.ri Rosario PELLIGRA, Vincenzo GRELLA, e della società CATANIA FC SRL, avente ad oggetto la seguente condotta:

    ROSARIO PELLIGRA, all’epoca dei fatti Presidente dotato di poteri di rappresentanza della società Catania F.C. s.r.l., in violazione
    dell’art. 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva in relazione a quanto previsto e disposto dall’allegato A, par. 2, del Comunicato Ufficiale n. 255/A della F.I.G.C. del 14 giugno 2024, per aver lo stesso, entro il termine del 9 agosto 2024, omesso di prestare idonea garanzia integrativa a copertura del 40% dell’eccedenza rispetto ad Euro 1.000.000,00 dell’ammontare dei compensi lordi, fissi e variabili, dei calciatori, tecnici e direttori sportivi tesserati per la società Catania F.C. s.r.l..;
     
    VINCENZO GRELLA, all’epoca dei fatti Vice Presidente dotato di poteri di rappresentanza della società Catania F.C. s.r.l., in violazione dell’art. 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, in relazione a quanto previsto e disposto dall’allegato A, par. 2, del Comunicato Ufficiale n. 255/A della F.I.G.C. del 14 giugno 2024, per aver lo stesso, entro il termine del 9 agosto 2024, omesso di prestare idonea garanzia integrativa copertura del 40% dell’eccedenza rispetto ad Euro 1.000.000,00 dell’ammontare dei compensi lordi, fissi e variabili, dei calciatori, tecnici e direttori sportivi tesserati per la società Catania F.C. s.r.l.;
     
    CATANIA F.C. S.R.L., per responsabilità diretta ai sensi dell’art. 6, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, in quanto società per la quale all’epoca dei fatti descritti nel precedente capo d’incolpazione erano tesserati i Sig.ri Rosario Pelligra e Vincenzo Grella; nonché per responsabilità propria ai sensi di quanto previsto e disposto dall’allegato A, par. 2, del Comunicato Ufficiale n. 255/A della F.I.G.C. del 14 giugno 2024;
     
    − vista la richiesta di applicazione della sanzione ex art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva, formulata dai Sig.ri Rosario PELLIGRA e Vincenzo GRELLA in proprio e, in qualità di
    legale rappresentante, per conto della società CATANIA FC SRL;
    − vista l’informazione trasmessa alla Procura Generale dello Sport;
    − vista la prestazione del consenso da parte della Procura Federale;
    − rilevato che il Presidente Federale non ha formulato osservazioni in ordine all’accordo aggiunto dalle parti relativo all’applicazione della sanzione di 45 (quarantacinque) giorni di inibizione per il Sig. Rosario PELLIGRA, di 45 (quarantacinque) giorni di inibizione per il Sig. Vincenzo GRELLA, e di 1 (uno) punto di penalizzazione da scontarsi nel campionato di competenza per la società CATANIA FC SRL; 
    si rende noto l’accordo come sopra menzionato”.
  • Giallo nelle campagne del palermitano, trovato il cadavere di un uomo

    Giallo nelle campagne del palermitano, trovato il cadavere di un uomo

    Giallo in provincia di palermo, sulla morte di un bracciante agricolo il cui corpo senza vita è stato ritrovato dentro un’auto in una campagna in contrada Gambuca di Grisì in territorio di Monreale. La vittima, Salvatore Di Salvo di 69 anni, ha riportato ferite da arma da fuoco. I carabinieri indagano per ricostruire l’accaduto.

  • Elettrofisiologia: L’elettroporazione Cardiaca debutta al Policlinico Rodolico per curare le Aritmie Atriali del Cuore

    Elettrofisiologia: L’elettroporazione Cardiaca debutta al Policlinico Rodolico per curare le Aritmie Atriali del Cuore

    La Cardiologia dell’AOUP si arricchisce di un nuovo trattamento diretto ai pazienti che soffrono di aritmie atriali e che non rispondono alle terapie farmacologiche o sono a rischio di complicanze.
    Si tratta della “elettroporazione cardiaca”, una nuova procedura mininvasiva di ablazione della fibrillazione atriale, altamente innovativa, introdotta di recente in molti ospedali italiani ma non ancora utilizzata nel territorio.
    I primi interventi sono andati a segno brillantemente tanto da consentire ai pazienti di far rientro a casa nel giro di poche ore.
    L’équipe dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia diretta da Davide Capodanno, era composta dai cardiologi Daniela Dugo, Paolo Zappulla e Angelo Di Grazia, l’anestesista Luca Vitale, con la presenza e supervisione fuori dal campo operatorio al poligrafo di Valeria Calvi, professoressa associata di Malattie dell’apparato cardiovascolare e di Stefano Bordignon, elettrofisiologo di fama internazionale, giunto da Francoforte su invito dei cardiologi etnei per assistere al primo degli interventi.
    Il nuovo sistema si aggiunge a quelli già presenti nel portfolio aziendale, in particolare la radiofrequenza e il pallone crio (trattamento a freddo).
    La fibrillazione atriale è un’aritmia (battito caotico del cuore) molto diffusa che colpisce specialmente le persone più anziane, in genere dai 75 anni in su. Tuttavia, si è visto che a causa del cambiamento dello stile di vita e dell’invecchiamento della popolazione, negli ultimi decenni la fibrillazione atriale ha interessato un numero sempre maggiore di persone, anche in giovane età.
    L’alterazione del ritmo cardiaco è molto rischiosa e insidiosa perché potrebbe causare ictus e affaticare il cuore portando ad uno scompenso cardiaco.
    La tecnologia dell’elettroporazione ha, tra gli altri, soprattutto il vantaggio di essere più sicura, lavorando solo nel punto esatto individuato e diventando selettiva per le cellule cardiache senza pericolo di coinvolgere gli organi intorno al cuore, quali esofago, nervi e vasi sanguigni. Il trattamento avviene con il sistema del “campo elettrico pulsato” cioè un campo elettrico ad alta intensità, ad alto voltaggio e di durata breve, solo pochi secondi, applicato solo nelle zone dove si trovano le cellule patologiche responsabili delle anomalie ritmiche.
    La strumentazione (sonda e piccoli cateteri) viene inserita attraverso le vene periferiche di facile reperimento, in particolare quelle femorali, fino a raggiungere la camera cardiaca dove si procede ad aggredire i punti che causano l’innesco dell’aritmia.
    La nuova procedura è più snella e più sicura rispetto alla radiofrequanza e al pallone a freddo: il nuovo sistema consente inoltre di superare anche quelle lievi situazioni di “discomfort” riscontrate quali effetti collaterali, come le piccole irritazioni al pericardio, talora rilevate in casi di interventi alternativi.
    L’altra differenza è che la sedazione è un po’ più profonda, una sorta di narcosi durante la quale il paziente respira spontaneamente rimanendo in uno stato di incoscienza.
    La durata “skin to skin”, cioè dalla prima puntura di sedazione fino al termine della procedura, è di circa 45 minuti, con tempi ridotti del 30% rispetto agli altri trattamenti più vecchi.
    Tutte le tecnologie verranno comunque utilizzate, a seconda delle situazioni, in modo da costruire una procedura “Tailor made” su ogni paziente. Quest’ultimo sarà naturalmente coinvolto nella scelta della procedura più adatta da utilizzare, guidato dall’expertise dell’operatore sanitario.

  • Domenica dolceamara per le siciliane, sorride solo il Catania

    Domenica dolceamara per le siciliane, sorride solo il Catania

    Se giocare la domenica alle 15, come da tradizione, è ormai solo un’eccezione è altrettanto raro che lo facciano tutte le big siciliane nello stesso momento. L’ottava giornata dei campionati di Serie B e Serie C, sorride solo agli etnei.

    I rossazzurri allenati da Mimmo Toscano, hanno espugnato lo stadio “Pinto” di Caserta battendo i padroni di casa 1-3, nonostante lo svantaggio iniziale che porta la firma di Mancini. Assistman di giornata Armando Anastasio, l’ex Casertana, mette lo zampino nel gol del pareggio siglato da Guglielmotti e su quello dell’1-2 di Jimenez, bravo ad impattare per il tap-in vincente. Per entrambi i marcatori si tratta del primo gol in maglia rossazzurra. Il gol del definitivo 1-3 arriva al minuto 92′, quando Inglese in corsa raccoglie il pallone messo in mezzo dal neo entrato Jimenez e insacca. Vittoria fondamentale che porta il Catania a quota 15 punti, a meno uno dalla vetta.

    Devono accontentarsi di solo un punto Trapani e Messina. In casa del Sorrento, i granata, dopo essere passanti in svantaggio, riacciuffano il pareggio al 31esimo del primo tempo con il gol del difensore Silvestri. I giallorossi, invece, tengono testa al Benevento concedendo e rischiando poco. Al “Franco Scoglio” senza reti non si va oltre lo 0-0.

    In Serie B, sconfitta pesante per il Palermo che al “Barbera” cade contro la Salernitana 0-1. A punire i rosanero, l’ex rossazzurro, Andres Tello. Il colombiano al 21esimo del primo tempo prova con un tiro-cross dal limite dell’aria, il pallone attraversa tutto l’aria di rigore e beffa Desplanches. La squadra di Dionisi resta ferma a quota 11 punti.

  • Corruzione e peculato, altri 11 indagati nell’inchiesta che ha coinvolto la preside di un Istituto palermitano

    Corruzione e peculato, altri 11 indagati nell’inchiesta che ha coinvolto la preside di un Istituto palermitano

    Si allarga il filone d’inchiesta che, ad aprile del 2023, portò all’arresto della preside palermitana Lo Verde e del suo vice Daniele Agosta, per corruzione e peculato. I due furono accusati, tra l’altro, di essersi appropriati di pacchi alimentari acquistati con i fondi europei e destinati alla mensa dell’istituto Giovanni Falcone.

    Un provvedimento di sequestro preventivo nei confronti di 11 persone è scattato questa mattina per falso, truffa e induzione indebita. Le indagini hanno infatti accertato come la Lo Verde e il vice preside, con la complicità ed in concorso con insegnanti e collaboratori scolastici, si siano assicurati progetti Pon realizzati con finanziamenti comunitari senza, in realtà, aver mai realizzato le attività.

  • In manette le due donne che hanno dato fuoco a due rivali in amore

    In manette le due donne che hanno dato fuoco a due rivali in amore

    Sono finite in carcere le due donne accusate di tentato omicidio pluriaggravato, per aver dato fuoco a due giovani ragazze al culmine di una lite per motivi sentimentali. Si tratta delle 42enni Agatina Vitanza e Rosa Alessandra Gennamari, riprese dalle immigini di videosroveglianza che le inchiodano mentre dal benzinaio acquistano una bottiglietta di benzina che subito dopo verseranno sulle vittime – una di loro si trova ancora ricoverata con prognosi riservata, per gravi ustioni sul 20 per cento del corpo, nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cannizzaro.