In arrivo la prima vera ondata di calore di quest’estate 2025. Da domani, 27 giugno, le temperature saliranno, accompagnate da umidità e afa.
L’impennata di caldo travolge l’Italia da nord a sud. Il bollettino aggiornato del Ministero della Salute segnala per domani, 27 giugno, ben 13 città italiane contrassegnate dal bollino rosso, simbolo di un’allerta massima per il caldo.
La Sicilia non fa eccezione: previste temperature roventi su tutta l’isola, in particolare su Catania e Palermo, che rientrano nella lista dei centri con bollino arancione, un livello che indica condizioni climatiche a rischio per la popolazione vulnerabile, ma anche per soggetti sani in presenza di esposizioni prolungate.
A Messina la situazione appare leggermente meno critica, con l’assegnazione del bollino giallo, che segnala un’allerta di livello inferiore ma da non sottovalutare.
In Sicilia, le autorità sanitarie regionali stanno monitorando la situazione con attenzione. Si raccomanda ai cittadini di limitare le attività all’aperto nelle ore centrali del giorno, di idratarsi frequentemente e di prestare particolare attenzione alle persone più fragili.
È quanto prevede un’ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e che resterà in vigore fino al 31 agosto: stop alle attività in alcuni settori produttivi durante le ore più calde nelle giornate e nelle aree ad alto rischio per le elevate temperature.
Il divieto riguarda le aziende agricole, florovivaistiche, edili (e affini) e le cave. Lo stop scatterà dalle 12,30 alle 16 nelle aree e nei giorni in cui verrà segnalato, nella fascia oraria, un livello di rischio “alto” dalla mappa “Lavoratore al sole e attività fisica intensa” disponibile sul sito internet del progetto Worklimate 2.0 dell’Inail.