Categoria: Eventi

  • Teatri Riflessi 2025, il programma del festival internazionale di danza e teatro contemporanei

    Teatri Riflessi 2025, il programma del festival internazionale di danza e teatro contemporanei

    28 compagnie italiane e internazionali con 10 spettacoli in prima nazionale e 1 in prima assoluta, 28 opere di videodanza e film di danza, 12 talk e presentazioni di libri, 9 workshop per performer e aperti alla comunità e 5 laboratori per giovani lettori e lettrici. Sono questi i numeri di Teatri Riflessi, festival internazionale di danza e teatro contemporanei che, dal 12 al 20 luglio, per la sua decima edizione, trasformerà l’Etna in una porta sulla scena performativa internazionale.

    Il progetto, organizzato da IterCulture APS, è cresciuto negli anni e, soprattutto da quando è stato ripreso e spostato a Zafferana Etnea nel 2022, è riuscito a fare del territorio etneo un polo di attrazione per spettatori e professionisti internazionali, promuovendo uno sguardo attento verso la sperimentazione, l’accessibilità e il dialogo tra linguaggi artistici.

    La decima edizione si articola in due settimane dense di attività di spettacolo e momenti per stare insieme e riappropriarsi dello spazio pubblico. Per l’occasione, Zafferana Etnea e Viagrande diventano l’epicentro di un movimento creativo e culturale.

    Il festival si apre sabato 12 e domenica 13 luglio, con due giornate di anteprima dedicate, da una lato, alla formazione per danzatori e danzatrici, e, dall’altro, a una riflessione sulla natura del tema conTatto. Di giorno, lezioni di tecnica Gaga — condotte da Gianni Notarnicola e Billy Barry, ex danzatori di Batsheva Dance Company — e Danza Urban — con Alessandra Ruggeri, danzatrice e coreografa di origini siciliane — propongono approcci diversi ma complementari al movimento. Le serate, invece, si animano di riflessioni e spettacoli. 

    In particolare, sabato a Viagrande Studios (Viagrande, CT), dove si svolgono anche i due workshop, termina il progetto nazionale Linee Continue a cura di Davide Valrosso e Barbara Luccini, in un passaggio di testimone con le attività del festival. Il progetto, sostenuto dal Fondo Beneficenza di Intesa Sanpaolo, mette in partenariato sette realtà — NINA, IterCulture, Nòva, Körper, ResExtensa, La Città Ideale e Dominio Pubblico — per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità attraverso il movimento e la fruizione di spettacolo dal vivo.
    La serata si apre con Scia’ di Ilenia Romano, debutto di una nuova creazione realizzata in residenza artistica con il performer Tiziano Palese e la madre, Paola Geri; segue Sulla nostra pelle: cinque gesti per il futuro di Davide Valrosso, azione coreografica che diventa l’occasione per un incontro tra corpi nelle loro diversità e bellezze. Dopo un talk aperto alla cittadinanza, HÀ-BI-TUS di Alessandra Ruggeri — viaggio nelle posture del quotidiano alla riscoperta dell’identità del corpo — e B.O.A.T.S (based on a true story) di Billy Barry e Gianni Notarnicola — celebrazione dell’amicizia come cura — aprono nuovi scenari e prospettive proprio sul corpo, l’oggetto al centro della programmazione del festival.

    La sera di domenica 13 inaugura, invece, le attività a Zafferana Etnea nella piazza cittadina, con la presentazione del libro “Lost in translation. Le disabilità in scena” di Flavia Dalila D’Amico e Artisti Sotto il Vulcano, il Gran Galà di Nuovo Circo a cura di Circo di Terra con Circo Ramingo, SbadaClown, Il Giorgioliere e Ugo Sanchez & SONS.

    Dal 17 al 19 luglio, è il Concorso Internazionale di Corti Performativi, cuore del progetto, a trasformare Zafferana Etnea in un centro per le arti contemporanee con 13 compagnie da tutto il mondo in concorso e un centinaio di figure professionali che spaziano dalla critica al giornalismo, dalla ricerca alla programmazione e curatela, provenienti da tutt’Italia e dall’estero. Le due semifinali (17 e 18 luglio) e la finale (19 luglio) danno la possibilità di fare zapping tra creazioni dal vivo della durata massima di 15 minuti provenienti da 10 paesi diversi. Ogni sera, il programma include anche la proiezione di film di danza internazionali, tra cui Vašhava della compagnia slovena En Knap, Truth is in the details di Raphael Miro Holzer (Austria) e LANDED di Marlene Millar e Sandy Silva (Canada).

    Prima degli spettacoli, i Forum pomeridiani aprono spazi di dialogo tra artisti e artiste, giurie e pubblico. A seguire, TestiRiflessi promuove incontri attorno ai libri e alle idee, con un focus particolare sull’accessibilità nelle arti performative. Tra le autrici ospiti: Piersandra Di Matteo, studiosa, dramaturg e curatrice nel campo delle arti performative, Gaia Clotilde Chernetich, dramaturg, autrice e studiosa di danza, teatro e scienze sociali, e Carmela Piccione, giornalista, studiosa e critica di danza, in conversazione con Alessandro Pontremoli, professore ordinario dell’Università degli Studi di Torino. Ma anche l’autore Valerio Mieli, regista e sceneggiatore e il reading poetico Radice Poesia con poeti e poetesse del territorio a cura di Grazia Calanna. La giornalista, direttrice de l’EstroVerso cura anche la rassegna TestiRiflessi per giovani sguardi: laboratori letterari per lettori e lettrici dai 3 ai 12 anni, con Paola Marchese, Pina Spinella, Anastasia Licciardello, Barbara Mileto e Pippo Scudero.

    La giornata di sabato 19 luglio ospita anche l’opera fuori concorso That’s All di Davide Tagliavini, creazione vincitrice del bando Danza Urbana XL – azione del Network Anticorpi XL, di cui IterCulture è referente regionale, e la proiezione speciale di una delle opere finaliste del contest di videodanza La danza in 1 minuto – Beyond One Minute un’azione di PRO|D|ES Danza.

    A seguire, la Finale del Concorso Internazionale e la Cerimonia di Premiazione a cui ai voti delle commissioni internazionali Programmazione e Ricerca & Critica, si uniscono quelli della Giuria della Finale, con voci della cultura siciliane, e le giurie Giovani e Comizi: un gruppo di spettatori under 30 e una piccola comunità inclusiva di cittadini e cittadine che unisce chi si sente più lontano dall’offerta culturale a chi ne è incuriosito e vuole fruirne con maggiore consapevolezza.

    La giornata conclusiva di domenica 20 luglio si apre con ISOLE, tavola rotonda sulla coreografia emergente in Sicilia e Sardegna, moderata dalla dance dramaturg Greta Pieropan.
    ISOLE mira anche a promuovere una vetrina per opere coreografiche siciliane attraverso una selezione di creazioni di danza in video che saranno fruibili nell’area Visioni Contemporanee nel Parco Comunale, insieme a film di danza in VR e opere di videodanza dal progetto PRO|D|ES. In serata, il pubblico è invitato alla performance Sovraccarico dell’artista siciliano Damiano Scavo, accompagnata da una degustazione di vini presso la cantina ORO d’Etna.

    Il festival si chiude con una serata di spettacoli che si concentrano sul linguaggio e la pluralità di codici, con creazioni intercettate attraverso progetti di rete e piattaforme nazionali e internazionali:

    (e poi entrarono i cinghiali) di Simone Lorenzo Benini, opera selezionata dalla Vetrina della giovane danza d’autore 2024 del Network Anticorpi XL, che libera un urlo, catartico, ironico e grottesco, indirizzato allo spettatore-preda;

    Oratoria di Anna Dankova (Bulgaria) in prima nazionale, che dalla Piattaforma della Danza Bulgara 2024 porta in Sicilia una partitura decostruita del linguaggio che mette in luce la struttura della convenzione comunicativa che ci permette di comprendere l’altro;

    SANDPIT di Simone Lorenzo Benini e Miriam Budzáková (Slovacchia), esito della residenza artistica organizzata da IterCulture a Viagrande Studios come parte del progetto nazionale ResiDance – azione del Network Anticorpi XL, in cui è affidato alla sabbia il potere di dare forma al ricordo nel suo nascondersi e riaffiorare;

    Infine, Somewhere di Lucia Guarino e Ilenia Romano, creazione presentata agli Open Studios della Piattaforma della danza italiana (NID 2024); spettacolo che riflette sul non-luogo come spazio per tentare la riscoperta di un linguaggio comune che riporti in relazione con l’altro in un’era di alienazione, individualismo e velocità.

    Il festival è un invito a riconnettersi con il corpo e i corpi come luoghi di incontro, con il gesto come apertura all’altro e con l’arte come esperienza condivisa. Un festival per chi guarda con curiosità al presente e alle possibilità di un futuro che ci veda avvicinarci.

    Teatri Riflessi Festival è una delle azioni del progetto di formazione del pubblico e inclusione sociale Teatri Riflessi che si articola lungo tutto l’anno. Anche nel 2025, le attività coinvolgono giovani del territorio con percorsi di formazione e professionalizzazione che contribuiscono al ricambio generazionale di operatori e operatrici culturali nei settori dello spettacolo dal vivo e della mediazione culturale. Inoltre, Zafferana Etnea ospita a luglio un campo internazionale per giovani volontari europei che vivono il territorio e interagiscono con le sue comunità per tre settimane.

    Teatri Riflessi, Festival internazionale di danza e teatro contemporanei, è organizzato dall’associazione culturale IterCulture APS, in collaborazione con il Comune di Zafferana Etnea, con il contributo di Regione Siciliana, Fondo di Beneficenza Intesa San Paolo e Fondazione Sicilia, e il patrocinio gratuito del Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana e del DAMS dell’Università di Messina.

     

  • Salina celebra le eccellenze isolane nella mostra “Made in Eolie”

    Salina celebra le eccellenze isolane nella mostra “Made in Eolie”

    Un’esplosione di sapori e profumi autentici delle isole Eolie: capperi, cucunci, patè artigianali, pesti autoctoni, prodotti lavorati con verdure di stagione, pomodori secchi, mandorle, melanzane, formaggi, malvasie, prosecchi, vini rossi e bianchi, sesamini, nacatole, spicchiteddi. Un suggestivo viaggio nel gusto del “Made in Eolie” sta caratterizzando la XIV edizione di Marefestival – Premio Massimo Troisi che ha inaugurato al Centro Congressi di Malfa la fiera espositiva realizzata grazie al sostegno dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, guidato dall’assessore Edy Tamajo.

    “Con questa esposizione vogliamo raccontare, attraverso sapori autentici e prodotti d’eccellenza, l’identità profonda delle nostre Isole – ha evidenziato l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamaio – sono luoghi ricchissimi di aziende e attività produttive, molte delle quali vantano decenni di storia. Ogni specialità presente non è soltanto una perla enogastronomica, ma anche un patrimonio culturale. Valorizzare queste produzioni significa sostenere il lavoro di tanti piccoli produttori e artigiani che promuovono un modello di sviluppo legato al territorio, alla qualità e alla sostenibilità, anche all’insegna del km 0”.  

    L’attrice Marina Suma, che ha che ha ricevuto il Premio Troisi 2025 per la carriera, ha inaugurato insieme con Patrizia Casale, organizzatrice del Marefestival e curatrice della mostra espositiva, i cui allestimenti sono stati affidati alla designer Tina Berenato: un percorso sensoriale ispirato al mare e alle atmosfere eoliane che ha saputo rendere protagonista ogni azienda presente. Ben 21 ditte, fra le più rinomate dell’arcipelago eoliano: Sapori eoliani, Virgona, Fenech, Caravaglio, Ancestrale Agricola, Cantine Colosi, Azienda Agricola D’Amico, Azienda Agricola Mirabito, Eolia, La Vecchia Fattura Di Lo Piccolo Fabrizio, Arte Ulivo, Paola Di Giorgio, Hauner, Azienda Agricola Di Oliva Michele, Simipiacevulcano, L’isolana Doc, Pasticceria Arte e Sapori Di Gianluca e Despina, Caper Sud, I Dolci Di Marisa, Pasticceria Subba e Fratelli Laise.

    “Abbiamo pensato ad un percorso ricco e articolato – ha spiegato la Casale – che non solo esalta il gusto e il sapore, ma rivela anche storie di tradizione, passione e continuità familiare. Offriamo così ai turisti e ai visitatori un’ampia panoramica sulle eccellenze isolane, mettendo in luce più di venti realtà produttive che rappresentano un’immagine del grande patrimonio enogastronomico made in Eolie appunto, che oggi più che mai si intreccia con il turismo esperienziale, contribuendo in modo significativo alla crescita economica ed alla valorizzazione del territorio”. 

  • La Nopaquie dell’istituto “Duca degli Abruzzi” di Catania partecipa alla due giorni di competizione di Augusta

    La Nopaquie dell’istituto “Duca degli Abruzzi” di Catania partecipa alla due giorni di competizione di Augusta

    Una due giorni di competizione che per il giovane equipaggio del Duca degli Abruzzi di Catania, a bordo della Nopaquie, è stata un’esperienza indimenticabile ma che, nonostante tutto, per gli esiti finali, ha lasciato un po’ perplessi tutti. Non entrando nel merito dell’applicazione delle regole di gara (questo aspetto lo lasciamo alla giuria che ne ha la competenza ma che, contemporaneamente, lo dovrebbe rendere noto prima della gara così come tutte le dichiarazioni dei partecipanti che ovviamente vengono accolte in buona fede), vogliamo ricordare e sottolineare che sulla Nopaquie l’equipaggio risulta essere formato sempre da studenti (in questo caso del secondo anno quindi quindicenni) e da docenti della scuola.

    L’entusiasmo e la felicità di aver gareggiato per il prestigio e il buon nome dell’istituto, che da sempre si spende per avvicinare i giovani agli sport e all’amore per il mare, ha riempito gli occhi e il cuore dei giovani regatanti ai quali si sono dovuti spiegare i motivi per cui la giuria ha applicato i criteri di “compensazione” dei tempi penalizzando l’ordine di arrivo: nella Xifonio Cup, la Nopaquie dal secondo è stata retrocessa al quinto posto nella categoria veleggiata e nella Marisicilia Cup dal terzo al sesto posto.

    Ovviamente questo ha determinato una richiesta di motivazioni che potevano rendere i risultati legittimi da parte dell’equipaggio della Nopaquie: non per arroganza ma per fugare ogni eventuale dubbio ed evitare sterili polemiche (vorremmo ricordare che la Nopaquie – per conto del Duca degli Abruzzi – ha partecipato da sempre ad innumerevoli veleggiate e regate distinguendosi per il suo spirito sportivo).

    Ci hanno amareggiato moltissimo le risposte che hanno seguito tali richieste “non potete sempre vincere, avete una “Ferrari” che non può sempre primeggiare e dovete abituare i vostri ragazzi anche a saper perdere. Non fate una buona formazione per ciò che riguarda la vela e dovete attenzionare meglio i metodi ed il reclutamento degli equipaggi”.

    Parole offensive, dette ad una scuola che in tutte le sue componenti ha sempre dimostrato di saper fare il proprio lavoro (formando i giovani a saper vincere e anche a saper perdere) e che non accetta lezioni metodologiche sulla formazione dei propri studenti. Ovviamente nel merito escludiamo categoricamente la Marina Militare Italiana che ha avuto l’onere di preparare questa due giorni di competizione. A loro la scuola desidera porgere i più sentiti ringraziamenti per l’accoglienza, la signorilità e l’ottima organizzazione di questo evento con la speranza di poter ritornare anche l’anno prossimo per un appuntamento estremamente formativo, produttivo e inteso.

     

  • Salina, da domani al via il Marefestival, l’appuntamento dedicato a Massimo Troisi

    Salina, da domani al via il Marefestival, l’appuntamento dedicato a Massimo Troisi

    La regista Cristina Comencini,, riceverà a Salina il Premio Troisi alla carriera. in occasione della XIV edizione di Marefestival che ogni anno celebra l’attore napoletano nell’isola che de Il Postino.

    L’appuntamento nella perla delle Eolie è da domani, venerdì 13 giugno a domenica 15 per la manifestazione patrocinata da ARS, Assessorati regionali Infrastrutture e Mobilità, Attività Produttive, Turismo Sport e Spettacolo, Sicilia Film Commission, Città Metropolitana di Messina, Comuni Santa Marina Salina e Malfa, Rai Sicilia, Asp Messina, Arnas Garibaldi, Università di Messina, Università di Palermo, Camera di Commercio Messina, Messina Tourism Bureau, Federfarma, Confartigianato Imprese Messina, Ordine Giornalisti Sicilia, Cral Città Metropolitana Messina e Associazione Ricomincio da Me di Myriam Mazza. 

    ”Per me è un ritorno a casa – le parole di Maria Grazia Cucinotta, da sempre madrina del Festival – un appuntamento che prima di tutto è nel mio cuore, come lo è tuttora Massimo Troisi. Continuo a girare il mondo e Il Postino emoziona ancora in modo forte, perché i sentimenti raccontati sono veri, sinceri e come tutte le cose sincere che il cinema racconta, non moriranno mai”.  

    Non solo spettacolo, Marefestival è un’occasione per confrontarsi e riflettere su tematiche d’attualità: sabato 14 pomeriggio si terrà l’ormai consueto panel <Salute e Cinema> con un documentario sull’endometriosi realizzato da Giuseppe Ettore dell’Arnas Garibaldi di Catania e un libro Francesco Santocono sull’HIV. Mentre l’ASP Messina, guidata da Giuseppe Cuccì, allestirà per due giorni il Villaggio della salute con attività di screening, informazione e prevenzione alla presenza di alcuni specialisti. 

    Musica protagonista con le Targhe Argento ai cantautori Mauro Di Maggio e Giuseppe La Spada, alla Salvo Nocera band e alla cantante palermitana Daria Biancardi, presente in conferenza: “Onorata di esibirmi nella meravigliosa Salina e anticipare qualcosa sul mio prossimo show dedicata a Mina”.  

    “Anche quest’anno la Rai Sicilia ha voluto patrocinare il Marefestival – ha affermato il vicedirettore nazionale TGR Roberto Gueli – e la TGR è tra i media partner per seguire in modo approfondito il programma, sempre particolarmente ricco e variegato”. In conferenza anche Roberto Oddo, direttore artistico del Premio Paladino d’Oro – Sport Film Festival, gemellato col Premio Troisi, che ha annunciato per la 15esima edizione la promozione di un concorso cinematografico legato ai due festival.

    Marefestival si svolge col sostegno di Duca di Salaparuta, Marina di Salina, Spontex/Bernava, Oli Barbera, Saccne Rete, Plastitalia, Sicilian Stories, Carioni Spedizioni Internazionali, Duferco Energia, Bibite Polara, Acqua Mangiatorella, Italcar Messina, Depagroup, Tyche Bank, Mohd, For ME Beauty & Relax, Agemars, Gruppo Fiorino Despar Messina e Darvepost, Caronte & Tourist-Siremar, Sicily By Car, Libertylines, Snav, Experience Salina, Adige Car Center, Capofaro Resort, La Salina Borgo di Mare, Trattoria Cucinotta, Cafè du Mari, Casa Lo Schiavo, Hotel Bellavista, I Cinque Balconi, U cucunciu, Il gambero, A Quadara, Porto Bello, Il Delfino, Casa Lo Schiavo, La Vela, Sear Argenti, Ravesi, Le Sette Perle, Punta Scario, Frangimare, Da Franco, A Cannata, A’ Alera, B&B Eoliano, Les Papagayo, L’Ariana Isole Eolie Una Esperienze, Arcangelo, Il Gelso, Bedda Matri, Da Alfredo e Le Casette di Malfa.

  • Innovation Day a Catania: grande successo per il progetto Data Highway

    Innovation Day a Catania: grande successo per il progetto Data Highway

    «Tutta siciliana, tutta innovativa! È la sintesi perfetta del successo del 2° Innovation Day dedicato al progetto Data-Highway, che si è svolto lo scorso 4 giugno a Catania. Un evento che ha acceso i riflettori sulle eccellenze digitali dell’Isola: ben 10 casi d’uso, tutti realizzati da imprese siciliane, sono stati presentati come esempi concreti di innovazione applicata al turismo e alla cultura per il 2° Innovation Day, una tappa importante verso la trasformazione digitale del turismo e della cultura in Sicilia.

    Al centro dell’evento, la presentazione della piattaforma di Linked Open Data, uno strumento innovativo pensato per connettere, valorizzare e rendere accessibili i dati culturali e turistici dell’Isola.

    I lavori sono iniziati nel primo pomeriggio con i saluti istituzionali del Presidente del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, Sebastiano Di Stefano, alla presenza di rappresentanti regionali e del mondo accademico. A guidare il pubblico, la giornalista Chiara Borzì.

    Ad aprire il dibattito è stato Nicola Bianchi, vicedirettore Ecosistema Digitale per l’Innovazione Confcommercio, che ha approfondito il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel turismo e le opportunità offerte dagli European Digital Innovation Hubs.

    Il momento clou dell’evento è stata la presentazione dei 10 progetti innovativi “made in Sicily”, sviluppati da startup, università, PMI e cooperative sociali. Ecco le realtà protagoniste:

    • Connected Culture – Speha Fresia

    • Sichelia – Dahila

    • Bosco Colto – Makramè APS

    • Living Pantalica – BARR srl

    • TourIddu Slot – SmartMe Io

    • Chersoneso d’Oro – Nadir Byte

    • People Counting and Occupancy – Etnamatica

    • Sistema QR Monitoring – Sintesi srl

    • Catania Cruiser – Catania Cruise Terminal

    • Data-Driven Enogastronomia Siciliana – Foodea Lab

    A concludere i lavori, l’intervento del prof. Vincenzo Asero dell’Università di Catania, che ha tracciato le nuove tendenze del mercato turistico e l’impatto delle tecnologie emergenti.Il progetto, guidato da Netsense con la collaborazione dell’INFN di Catania, il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia e le imprese Elmi, Ricca IT e ITSYN, ha confermato l’ambizione della Sicilia di diventare un riferimento internazionale per l’uso degli Open Data nella valorizzazione culturale e turistica.

    Tutti i dettagli sono disponibili su www.datahighway.it – perché il futuro del turismo siciliano… è già iniziato!

     

  • Cinema, dal 10 giugno torna il Taormina Film Fest

    Cinema, dal 10 giugno torna il Taormina Film Fest

    Sarà un festival dedicato a tutte le donne con tante e illustri presenze femminili il “Taormina Film Festival” che torna dal 10 al 14 giugno 2025 nella cornice del Teatro Antico della cittadina del Messinese, con la direzione artistica di Tiziana Rocca. Un festival di rilievo internazionale, arricchito dalla presenza di star del calibro di Martin Scorsese, Michael Douglas, Catherine Deneuve e Monica Bellucci. Una edizione della rassegna che si propone come ponte tra la tradizione cinematografica italiana e il panorama internazionale, e che punta a valorizzare il territorio siciliano e il “Made in Italy”, con un ricco calendario di eventi, ospiti di rilievo e grandi anteprime cinematografiche. Fra le novità il ritorno della sezione “In Concorso”: dieci film selezionati da tutto il mondo che portano a Taormina, voci, storie e sensibilità diverse e che sarà, peraltro, affiancata dalla sezione del “Fuori Concorso” e degli Eventi al Teatro Antico. 

     

    «Sono orgogliosa di annunciare la 71esima edizione del Taormina Film Festival che – dice Elvira Amata, assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo – anno dopo anno, in linea con i contenuti della programmazione dell’assessorato, contribuisce, non soltanto a rafforzare un segmento così strategico come quello del cinema, ma a rendere l’evento un appuntamento sempre più atteso dai tanti appassionati del settore e attrattivo per i turisti, una vetrina straordinaria di promozione del nostro patrimonio culturale, paesaggistico, artistico, architettonico. Un patrimonio identitario per la nostra regione capace di coniugare magistralmente cinema, cultura e territorio. Sono certa che la programmazione di altissimo profilo artistico unita alla presenza degli innumerevoli e illustri ospiti faranno del Festival un’edizione ancora più prestigiosa e ricca di successi».

     

    «È con grande orgoglio – afferma Tiziana Rocca, direttrice artistica del Festival – che annuncio questa nuova edizione del Festival. Si sta dimostrando una sfida senza eguali, ma sono molto felice dei traguardi che stiamo raggiungendo. In primis l’aver riportato la sezione del Concorso, con opere inedite selezionate e arrivate da tutto il mondo, e anche il Campus Giovani, che ritorna al Festival dopo anni, con la giuria composta da ragazzi e studenti che consegnerà il Cariddino d’oro. A tal proposito, vorrei rivolgere un sentito ringraziamento a tutti, dall’assessore Amata al commissario Bonomo, per la fiducia accordatami, e naturalmente a tutti gli artisti che saranno presenti al Festival, dai mostri sacri del cinema, come Douglas, Scorsese e Deneuve, alla nostra madrina, Valeria Solarino e tutti i componenti della giuria internazionale».

    Il festival quest’anno è dedicato a tutte le donne, scelta che registra una preponderante presenza femminile a partire dagli ospiti presenti, attrici, registe e artiste che dialogheranno con gli studenti e con il pubblico e prenderanno parte anche a una masterclass e a cui FS ha dedicato un treno che collegherà Roma con la Sicilia.

    Tantissimi gli ospiti: da Martin Scorsese, ospite d’onore, che riceverà il Premio alla carriera, un riconoscimento al suo contributo al cinema mondiale, a Michael Douglas, due volte Premio Oscar, che sarà l’ospite d’apertura, a Catherine Deneuve che presenterà il suo ultimo film. Sarà presente anche Monica Bellucci che riceverà il Premio Speciale Internazionale in una serata/evento che si terrà sempre al Teatro Antico di Taormina. La serata sarà arricchita dalla proiezione speciale di Maléna, il capolavoro di Giuseppe Tornatore del 2000 che consacrò l’attrice come icona del cinema italiano nel mondo. Il film sarà proiettato per celebrare i 25 anni dalla sua uscita. Ci saranno oltre 90 artisti, tra attori, attrici, registe, registi, italiani e internazionali presenti durante le cinque giornate del festival.

    La giuria di quest’anno si compone di personalità di spicco del panorama cinematografico internazionale. A presiederla è Da’Vine Joy Randolph, attrice premio Oscar, acclamata per la sua intensità e per il carisma sul grande schermo. Al suo fianco, la costumista Sandy Powell, vincitrice di tre Premi Oscar, Steven Gaydos, vicepresidente di Variety, Ilenia Pastorelli, attrice romana dello stile autentico e provocatorio e Alessandra Mastronardi, interprete di talento apprezzata anche all’estero.

     

    La giuria assegnerà i Premi per il Miglior Film, Miglior regia, Miglior interpretazione femminile e Miglior interpretazione maschile. Una giuria del Campus Giovani assegnerà il premio Cariddino d’oro. Per ulteriori dettagli e aggiornamenti è disponibile il sito ufficiale taorminafilmfest.com.

     

  • Il potere terapeutico della musica negli ospedali: al via il progetto “Musicalmente insieme… note di vita”

    Il potere terapeutico della musica negli ospedali: al via il progetto “Musicalmente insieme… note di vita”

    Creare un ambiente di cura più empatico, accogliente e solidale attraverso il potere terapeutico della musica e valorizzare l’esperienza formativa e artistica delle studentesse e degli studenti di 15 licei musicali della Sicilia. È l’obiettivo del protocollo d’intesa “Per la valorizzazione del ruolo didattico della musica anche quale strumento per migliorare la qualità della vita negli ambienti ospedalieri”, stipulato tra l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, la Rete dei licei musicali della Sicilia e gli assessorati della Salute e dell’Istruzione e della formazione professionale della Regione Siciliana.
     
    L’accordo ha dato il via libera al progetto “Musicalmente insieme… note di vita”, finanziato con oltre 65 mila euro dall’assessorato regionale dell’Istruzione, che nei mesi di maggio, giugno e dicembre 2025 consentirà alle studentesse e agli studenti della Rete dei licei musicali della Sicilia, con capofila il liceo “Regina Margherita” di Palermo, di esibirsi in concerto negli ospedali, in particolare nei reparti e nelle strutture pediatriche, per regalare momenti di evasione e leggerezza a pazienti, familiari e personale sanitario delle strutture inserite nel progetto.
     
    Il primo concerto del mese di maggio è in programma domani, giovedì 15 maggio, alle 17.30, a Vittoria, in provincia di Ragusa, dove gli allievi del liceo musicale “Giosuè Carducci” di Comiso eseguiranno brani di musica contemporanea nella hall dell’ospedale Guzzardi.
     
    «Questa iniziativa, che l’assessorato dell’Istruzione ha contribuito a realizzare, finanziandola con oltre 65 mila euro – afferma l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano – si pone una duplice finalità: da un lato di migliorare la qualità della vita dei pazienti e dall’altro di consentire ai nostri giovani talenti di sviluppare competenze artistiche e tecniche, crescere umanamente ed empaticamente, acquisire consapevolezza del ruolo dell’artista nella società e, soprattutto, del valore terapeutico della musica, inteso come strumento di cura e benessere della persona negli ambienti ospedalieri».
     
    L’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, sottolinea: «Aprire i luoghi di cura siciliani alla musica e alle arti è un modo per migliorare la qualità della vita negli ambienti ospedalieri, prestando attenzione al benessere complessivo dei pazienti e del personale sanitario, favorendo un contesto più umano e accogliente. Ci auguriamo che la presenza di giovani studenti musicisti all’interno degli ospedali possa regalare momenti di gioia ai malati e ai loro familiari, ma anche a tutti gli operatori sanitari che ogni giorno si impegnano con professionalità e dedizione».
     
    Il programma dei concerti prosegue: il 22 maggio, alle 16.30, nell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa con gli allievi e le allieve del liceo “Giovanni Verga” di Modica; il 23 maggio, alle 10.30, all’Umberto I di Enna, con lo spettacolo musicale delle ragazze e dei ragazzi dell’istituto “Napoleone Colajanni”; il 28 maggio, alle 19, nell’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, dove si esibiranno le studentesse e gli studenti del liceo “Regina Margherita”; nella stessa giornata, a Corleone, alle 17, i giovani musicisti del liceo “Don Colletto” saranno in concerto nel presidio ospedaliero dei Bianchi. Doppio appuntamento il 4 giugno, entrambi alle 17: l’orchestra da camera del liceo “Turrisi Colonna” di Catania si esibirà nella clinica pediatrica del Policlinico “G. Rodolico”, mentre l’orchestra di fiati dello stesso liceo sarà al presidio ospedaliero “Santa Marta e Santa Venera” di Acireale.
     
     «Grazie all’impulso dei dirigenti scolastici e all’intraprendenza di tanti docenti, nei licei musicali presenti in ogni provincia della Sicilia, sono stati costituiti negli anni diversi gruppi orchestrali, corali e da camera che hanno realizzato centinaia di concerti nel territorio, per conto delle istituzioni pubbliche e private, per i cittadini e i turisti presenti nell’Isola – dice il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Giuseppe Pierro – Ogni liceo musicale ha provveduto a concordare con l’Asp di riferimento, l’ospedale, il giorno e l’orario dell’esibizione. Questi concerti sono un’occasione per testimoniare ancora una volta l’importanza delle attività musicali che le scuole realizzano nel corso dell’intero anno scolastico e sono inseriti tra gli obiettivi dei percorsi di apprendimento».
  • Mille colibrì per “Fai la tua parte”, l’installazione urbana di Liuzzo all’Orto Botanico di Catania

    Mille colibrì per “Fai la tua parte”, l’installazione urbana di Liuzzo all’Orto Botanico di Catania

    Un messaggio potente di impegno e cambiamento prenderà vita il 15 maggio, quando nell’Orto Botanico di Catania verrà inaugurata l’installazione urbana “Fai la tua parte”, del designer catanese BOB Liuzzo.

    L’installazione, composta da 1000 colibrì in stampa 3D, si espande lungo il corridoio d’ingresso dell’Orto Botanico, creando un’esperienza immersiva unica. Ispirata a una favola africana, l’opera racconta la storia di un piccolo colibrì che, di fronte a una foresta in fiamme, cerca di spegnere l’incendio trasportando gocce d’acqua con il proprio becco. Mentre gli altri animali lo deridono, il colibrì risponde: “Sto facendo la mia parte… e voi?”. Un invito a riflettere sull’importanza dei piccoli gesti e sul potere dell’azione collettiva.

    Un simbolo di cambiamento per Catania, “Fai la tua parte” si inserisce nel più ampio progetto WeCatania, che mira a diffondere una simbologia democratica per la città e a promuovere la consapevolezza sociale attraverso il design. L’opera diventerà un’installazione urbana, trasformandosi in un landmark artistico che rafforza il legame tra cultura, design e impegno sociale.

    La scelta cromatica dei colibrì non è casuale: rosso e azzurro richiamano i colori di Catania, mentre bianco e nero simboleggiano la dualità tra guerra e pace. L’installazione sarà arricchita da una sezione interattiva, permettendo ai visitatori di ascoltare la storia del colibrì e di immergersi nel significato dell’opera.

    L’inaugurazione del 15 maggio vedrà la partecipazione di esponenti di spicco del mondo dell’arte e della comunicazione sociale, tra cui:

    • BOB Liuzzo, autore dell’installazione;
    • Prof. Gianpietro Giusso Del Galdo, Responsabile Scientifico dell’Orto Botanico di Catania;
    • Giuseppina Gargano, Presidente di ArcheoClub Catania;
    • Roberto Salmeri, Presidente as 24/25 Rotary Club Catania Est;
    • e altre personalità delle istituzioni e del panorama artistico locale.

    La serata si concluderà con una speciale performance musicale della violinista Elena Melardi, che renderà l’evento un momento di condivisione e riflessione.

     

  • Sicilia protagonista al Salone del Libro di Torino dal 15 al 19 maggio

    Sicilia protagonista al Salone del Libro di Torino dal 15 al 19 maggio

    Anche quest’anno la Sicilia, con l’assessorato regionale dei Beni culturali, sarà presente alla 37esima edizione del Salone internazionale del libro, in programma a Torino dal 15 al 19 maggio. Lo spazio espositivo, curato dalla Biblioteca centrale della Regione “Alberto Bombace”, si trova nel padiglione OVAL (posizione W116-X115). Si tratta di una grande vetrina per la promozione del patrimonio editoriale siciliano, visto il grande successo riscontrato dalla rassegna lo scorso anno, con oltre 220.000 visitatori. L’offerta culturale di quest’anno trae spunto dal tema generale del Salone il cui titolo è “Le parole tra noi leggere”.
     
    «Ancora una volta – dice l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – vogliamo porre l’attenzione sul tema della lettura perché crediamo che stimolare i giovani a leggere significhi aiutarli a costruire se stessi. Leggere è sapere. Leggere è conoscenza. Leggere è indipendenza».
     
    Lo stand della Regione Siciliana occupa uno spazio di 80 mq, ben più ampio di quello dello scorso anno ed è contrassegnato da una grafica che esalta proprio il ruolo delle parole, con citazioni tratte dai capolavori letterari di alcuni scrittori siciliani: Stefano D’Arrigo (Horcynus orca), Goliarda Sapienza (L’arte della gioia), Andrea Camilleri (Un mese con Montalbano), Giuliana Saladino (Romanzo civile).
     
    Nel 2025 ricorre il centenario della nascita di Andrea Camilleri e Giuliana Saladino, mentre Stefano D’Arrigo festeggia i cinquant’anni dalla pubblicazione del suo capolavoro letterario e, sempre quest’anno, Goliarda Sapienza è protagonista sul grande schermo con “Fuori” di Mario Martone (unico film italiano in concorso a Cannes 2025).
     
    Le parole continuano a essere protagoniste nei pannelli dedicati a Luigi Pirandello, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Leonardo Sciascia e Angela Daneu Lattanzi. Ampio spazio, inoltre, è dedicato ad alcuni “capolavori” conservati nella Biblioteca regionale e alle recenti pubblicazioni edite dai diversi servizi del Dipartimento.
     
    Diversi gli eventi ospitati all’interno dello “Spazio Sicilia” con 43 presentazioni e dibattiti culturali, 130 autori, relatori ed editori che si alterneranno al tavolo. Numerose, inoltre, le presentazioni curate dagli editori indipendenti siciliani che hanno potuto contare sulla disponibilità dell’Assessorato dei Beni culturali.
     
    Il programma degli eventi è stato realizzato per poter essere scaricato, tramite un QrCode presente sui pannelli espositivi, su tutti i dispositivi elettronici. Lo spazio espositivo della Sicilia ospiterà anche un totem touch da 32 pollici che darà la possibilità agli utenti di “sfogliare” ben 470 immagini e 6 video di beni culturali siciliani provenienti da istituzioni culturali della Regione come soprintendenze, musei, gallerie, parchi e biblioteche permettendo al visitatore di fruire virtualmente dell’enorme patrimonio culturale e artistico presente sul nostro territorio.
  • Alla Ventesima edizione del Palio d’Ateneo, il dipartimento di Medicina Vince con 530 punti, superando Ingegneria ed Economia

    Alla Ventesima edizione del Palio d’Ateneo, il dipartimento di Medicina Vince con 530 punti, superando Ingegneria ed Economia

    Alla cittadella universitaria si è conclusa la 20° edizione del palio d’ateneo con una celebrazione sobria in memoria di Giulio, Carlo e Roberta. Il dipartimento di Medicina ha conquistato il suo sesto titolo con 530 punti, superando Ingegneria, che si è classificata seconda con 510 punti ed Economia classificata terza con 446 punti. La classifica è stata annunciata dal rettore Francesco Priolo e dal presidente del CUS Catania Massimo Oliveri.