Categoria: Eventi

  • Catania, ultimo weekend per “Le vie dei tesori”: il programma completo

    Catania, ultimo weekend per “Le vie dei tesori”: il programma completo

    Pavimenti in maiolica, affreschi, stucchi di età borbonica, un immenso lampadario austro-ungarico, e i tantissimi oggetti che un tempo facevano parte del quotidiano; ma anche macchine da scrivere, sculture, dipinti e tanti, tantissimi libri, una biblioteca di oltre cinquantamila volumi: con Le Vie dei Tesori in questo ultimo weekend etneo – sabato 8 e domenica 9 novembre – si potrà visitare la Società Storica Catanese nelle sale di Palazzo Nicotra Bertuccio. Fondata nel 1955 e da allora sempre in attività, l’associazione si è sempre battuta per la salvaguardia della cultura siciliana: non perdete la “stanza dei re” che conserva documenti dal 1816 al 1945. Visite soltanto sabato, e dalle 10 alle 12; ma la sera alle 19 Rodolfo Torrisi proporrà un intenso monologo, “Dalla parte dell’ultimo”, la vita di don Lorenzo Milani raccontata dal fratello Adriano e da chi gli fu vicino. E domenica, sempre alle 19, una teatralizzazione della misteriosa vicenda di Ettore Majorana, uno dei “ragazzi di via Panisperna”, scomparso nel nulla nel marzo del 1938, narrata da tre personaggi, la madre del fisico, Dorina Corso che non si stancò mai di aspettarlo; il Nobel Enrico Fermi, professore e collega, e un vulcanico Leonardo Sciascia che cercherà di far luce su questa oscura sparizione.

     

    Non sarà l’unica sorpresa di questo ultimo fine settimana perché domenica alle 10 si potrà entrare nella chiesa di San Martino dei Bianchi dove ha sede la Nobile Arciconfraternita dei Bianchi che nacque nel 1570 per portare conforto ai condannati a morte. Il complesso, costruito su progetto di Stefano Ittar a inizio Settecento, ospita anche un oratorio, una biblioteca con documenti e volumi che risalgono al XVI secolo e una pinacoteca con i ritratti dei Governatori dal 1711 a oggi. Sono due luoghi poco noti e sarà un vera occasione visitarli, ma non saranno gli unici:  ci si potrà perdere tra i 290 mila volumi – tra codici miniati, manoscritti, pergamene, corali, erbari secchi, incunaboli, cinquecentine, libri rari e di pregio antichi e moderni – delle Biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero che racchiudono gli archivi delle congregazioni religiose soppresse. E sarà bello entrare per l’ultima volta nella sala della giunta a Palazzo Minoriti, sede sia della Città Metropolitana che della Prefettura.

     

    Si scoprono la Madonna con Bambino del Gagini nella chiesa di Santa Maria di Gesù e le volute barocche di San Francesco Borgia, la scala a chiocciola di 141 gradini di San Nicolò l’Arena, la delicata cappella Bonaiuto, i preziosi saloni e la terrazza di Palazzo Asmundo di Gisira trasformato in hotel de charme. I musei e le collezioni: dagli spartiti e i libri di Vincenzo Bellini, alle collezioni della Fondazione Kalos alle migliaia di oggetti quotidiani del Museo etnoantropologico Panascia, fino al MUSCA, il museo di carrozze e finimenti. Si visita anche l’ex calzaturificio EGA e ci si affaccia da Terrazza Agata. Tra le curiosità, lo storico coltellinaio Gerace che cesella ancora a mano le sue lame affilate, richieste dai collezionisti di tutto il mondo: si entra in pochissime persone alla volta in un luogo che pare la bottega di Efesto. Ultimi ingressi per l’Anfiteatro, la cripta di Sant’Euplio, le Terme dell’Indirizzo e le Terme della Rotonda, il Foro Romano e l’ipogeo. Senza dimenticare che i fisioterapisti saranno a disposizione per consulti gratuiti in piazza Stesicoro. E al Teatrino Dusmet gli spettatori sono coinvolti in una particolarissima scena con delitto domenica alle 19: partecipando in prima persona a un thriller, verranno forniti via via indizi per arrivare a scoprire il colpevole … che potrebbe essere chiunque tra i presenti.

     

    Fuori porta, le opere di Jean Calogero nella sua casa-museo di Aci Castello, ma la vera sorpresa si avrà raggiungendo Acireale: di giorno è aperta l’area di Santa Venera che fa parte dell’itinerario archeologico che tanto interesse ha ottenuto quest’anno; e la sera, dopo le 17, la Matrice di tutte le Aci, con le cripte, gli antichi colatoi, il Museo Verticale d’Arte Sacra “Benedetto XVI” che ospita la splendida pala d’altare di San Nicola della scuola di Antonello da Messina; il percorso si chiude con una dolce “cuppulidda” di San Filippo. Sempre ad Acireale domenica alle 10 e alle 11.30 apre anche Palazzo Fiorini, con i suoi arredi d’epoca, gli affreschi e la terrazza sui tetti del centro storico acese.

    Tutt’altro percorso per raggiungere Augusta dove soltanto questo weekend si potrà ancora accedere all’hangar di cemento da 12 mila metri cubi, lungo più di 100 metri e altro 37, costruito all’inizio del secolo scorso per dirigibili e idrovolanti dalla Regia Marina (dalle 10 alle 16).

     

    Tour nella natura, soprattutto domenica con la rara occasione di una passeggiata ai Calanchi  di Cannizzola, o deserto di Centuripe, la particolarissima zona “lunare” che stregò sia John Huston che Pasolini. L’escursione partirà dalla BIG BENCH 202 creata dalla famiglia Capizzi per tutelare questi luoghi, da cui si diramano sentieri per paesaggi e colori unici. Ma si potrà anche perdersi tra il profumo delle erbe aromatiche dell’azienda Due Palmenti, a Pedara; scoprirele palme rare e le cactacee del “giardino roccioso” del Parco Paternò del Toscano; il parco naturale popolato da installazioni della Fondazione La Verde La Malfa a San Giovanni La Punta; o il giardino esotico di Villa Trinità, osservando le sculture di Salvatore Bonajuto a Mascalucia. Non solo piante ma quadrupedi, sempre nel verde: a Trecastagni, il parco faunistico di Gjmala, dove vivono dromedari, lama, cavalli e decine di specie di uccelli.

    Si chiude con un’ultima passeggiata: sia sabato che domenica (alle 10 e alle 11.45) il tour alla ricerca delle edicole votive che punteggiano il centro storico, santi e madonne a cui quartieri interi sono devoti.

     

    Il festival si svolge a Catania in collaborazione con il Comune e la Città metropolitana di Catania, sempre con il supporto del main sponsor Unicredit e dell’USR che collabora alla formazione dei ragazzi, in dialogo con Poste e Federalberghi che affiancheranno istituzioni, enti, associazioni coinvolti dal progetto, patrocinato dalla Camera dei deputati, dal ministero della Cultura, sostenuto dall’assessorato al Turismo della Regione siciliana attraverso i fondi Funt del ministero del Turismo

     

    Programma, schede di luoghi e esperienze, curiosità e info pratiche www.leviedeitesori.com e sulla App Le Vie dei Tesori.

  • A Catania torna la Fiera dei Morti, al via venerdì 31 al parcheggio Fontanarossa

    A Catania torna la Fiera dei Morti, al via venerdì 31 al parcheggio Fontanarossa

    Da venerdì 31 ottobre a domenica 9 novembre nell’area del parcheggio scambiatore Fontanarossa di Amts si svolgerà la Fiera dei Morti 2025, appuntamento tradizionale legato alla commemorazione dei Defunti e alla solennità di Ognissanti. 

    L’inaugurazione del mercato è prevista venerdì 31 ottobre alle ore 10 alla presenza dell’assessore alle Attività produttive Giuseppe Musumeci. 

    Saranno circa centocinquanta gli stand che comporranno l’area espositiva e commerciale, con un’apposita zona dedicata al food e spazi gioco per i bambini. L’accesso alla fiera sarà possibile dalle ore 9 alle 24 nei giorni festivi e prefestivi; dalle ore 9 alle 22.30 nei giorni feriali.

  • La Sicilia protagonista alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum

    La Sicilia protagonista alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum

    L’assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana partecipa anche quest’anno alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum, in programma dal 30 ottobre al 2 novembre, giunta alla sua XXVII edizione. L’evento, tra i più prestigiosi del settore, rappresenta un punto di riferimento internazionale per la valorizzazione e la promozione del patrimonio archeologico e culturale.
    «Essere presenti in questa vetrina – sottolinea l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – rappresenta un’occasione strategica per promuovere, in un contesto internazionale, la straordinaria ricchezza culturale della nostra Isola. Ma non solo: significa valorizzare i nostri siti e parchi archeologici, assieme alle tante iniziative, agli eventi e ai progetti che mettiamo in campo per rendere la Sicilia sempre più attrattiva e competitiva sul piano culturale e turistico. La cultura è un volano di sviluppo e di identità e il governo Schifani continua a investire per farne un motore di crescita e di promozione nel mondo».
    La Regione sarà presente con uno stand istituzionale che ospiterà le attività dei musei, delle soprintendenze e dei parchi archeologici dell’Isola. All’interno dello spazio espositivo sarà allestita un’area dedicata agli incontri e alle presentazioni promozionali dei singoli istituti regionali. Nel corso dei quattro giorni della manifestazione saranno illustrate le nuove modalità di fruizione del patrimonio archeologico, i laboratori e le visite a cantiere aperto, le rassegne, gli eventi e le mostre culturali in corso e in programmazione, insieme con una selezione di progetti innovativi curati dagli uffici periferici del dipartimento regionale dei Beni culturali.
    Particolare attenzione sarà riservata alla Soprintendenza del Mare, che presenta una proposta all’avanguardia per la fruizione degli itinerari culturali sommersi della Sicilia. Visitando la “Stanza del mare” i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva nei fondali di Pantelleria, Ustica e Acitrezza, attraverso visori “Oculus” e immagini spettacolari realizzate in tecnologia 3D 360°. Il percorso sarà arricchito dai suoni del mare e dalla narrazione di un subacqueo che guiderà il pubblico alla scoperta dei siti archeologici e dei reperti custoditi nelle profondità marine.
  • Parco di Himera, Solunto e Iato, nasce la prima guida archeologica in forma di favola

    Parco di Himera, Solunto e Iato, nasce la prima guida archeologica in forma di favola

    Nasce la prima guida archeologica siciliana dedicata ai più giovani, realizzata sotto forma di favola scientifica e dedicata al Parco di Himera, Solunto e Iato. Un progetto innovativo che unisce divulgazione e creatività, intrecciando personaggi di fantasia e avventure coinvolgenti con la ricostruzione storica e scientifica dei siti archeologici.

     

    «Si tratta di un nuovo approccio alla divulgazione culturale – dice l’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – pensato per avvicinare i più giovani al patrimonio archeologico dell’Isola, stimolando curiosità e partecipazione. La cultura è viva e si trasmette solo se diventa esperienza diretta, accessibile e condivisa».
    La presentazione ufficiale della guida si terrà venerdì 17 ottobre alle 10 nella sede del Museo Pirro Marconi del sito archeologico di Himera (Strada statale 113, Buonfornello, km 206 – Termini Imerese, Palermo). All’incontro prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni, studenti e docenti degli istituti scolastici del territorio. L’evento prevede letture animate, proiezioni video e una visita guidata condotta dal direttore del Parco, Domenico Targia e dall’archeologa Laura Di Leonardo.

     

    «Sentiamo forte l’esigenza di costruire legami duraturi con il mondo della scuola. L’educazione – sottolinea il direttore del Parco, Domenico Targia – rappresenta una delle priorità fondamentali del nostro impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale».
     
    Attraverso questa favola illustrata, l’archeologia entra nel linguaggio dei ragazzi, offrendo un racconto fantastico ma scientificamente rigoroso. Un modo nuovo e inclusivo per trasmettere i valori della conoscenza e dell’identità siciliana alle nuove generazioni. Ospite d’eccezione della giornata sarà Antonio Presti, presidente della Fondazione Presti, da anni impegnata nella promozione della bellezza e della consapevolezza collettiva attraverso l’arte. Presti dialogherà con gli studenti e presenterà personalmente la guida, offrendo una riflessione sul significato dell’identità, della memoria e della responsabilità condivisa nella tutela dei luoghi della cultura.
    Durante l’evento interverranno inoltre gli autori della guida: Anna Russolillo, Roberto Tedesco e Franco Foresta Martin, insieme alla presidente dell’Associazione Lunaria A2, Federica Russolillo, all’illustratore Gianpiero Giorgio, all’archeologa Anna Abbate e al team del Parco che ha collaborato alla realizzazione grafica e scientifica del progetto. La guida sarà in vendita da novembre nelle edicole e nelle librerie al prezzo di 15 euro. Una copia gratuita della guida sarà consegnata ai partecipanti all’incontro di venerdì. 
  • Placido alla regia di “Il giudice e i suoi assassini”: la fiction su Rosario Livatino

    Placido alla regia di “Il giudice e i suoi assassini”: la fiction su Rosario Livatino

    Un grande ritorno. Stavolta alla regia, per la prima volta per una fiction Rai. Michele Placido è in Sicilia per raccontare la storia di Rosario Livatino: nella miniserie televisiva “Il giudice e i suoi assassini”, sceneggiata dallo stesso regista con Angelo Pasquini e Fidel Signorile, le cui riprese sono iniziate il 29 settembre scorso in Sicilia.

    Un progetto realizzato con il contributo del ministero della Cultura – direzione generale Cinema e audiovisivo, della Regione Siciliana, assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – e di Sicilia Film Commission.

    “Il giudice e i suoi assassini” è la storia del beato Rosario Livatino, giovane magistrato di Agrigento che, nei difficili anni Ottanta, sfida un sistema mafioso mettendo in gioco la propria vita per difendere valori irrinunciabili: il rispetto della Legge, la giustizia, il diritto a vivere in pace.

    Livatino viene ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990.

    Il protagonista, nel ruolo del giudice, è Giuseppe De Domenico, affiancato da Leonardo Maltese, Nino Frassica, Michela De Rossi, Brenno Placido, Ninni Bruschetta, Francesco Benigno e da un cast di attrici e attori eccezionali.

    “Dopo tanti anni – dice Placido – torno a lavorare per Rai Fiction, per la prima volta da regista, con questa miniserie che rappresenta un progetto unico, non solo perché racconta una pagina fondamentale del nostro Paese, ma perché rievoca ideali e argomenti di integrità morale”.

    Livatino è l’unico magistrato a essere stato nominato Beato dalla Chiesa: Papa Wojtyla lo definì “martire della giustizia e indirettamente della fede”.
    “Con questa fiction – conclude Placido – vogliamo raccontare una storia di coraggio e dedizione alla giustizia che unisce i principi della sua fede con il servizio alla comunità.

  • Catania, “Città per i Giovani 2025”, ospita il Forum euro mediterraneo sulla transizione energetica

    Catania, “Città per i Giovani 2025”, ospita il Forum euro mediterraneo sulla transizione energetica

    Catania, designata “Città per i Giovani 2025”, conferma il proprio impegno nel sostenere l’imprenditorialità giovanile e l’innovazione ospitando l’European Youth Energy Forum (EYEF). Oltre cento partecipanti, selezionati fra 862 candidature provenienti da 79 Paesi europei e mediterranei, sono riuniti per discutere di transizione energetica, equità, cooperazione euro-mediterranea e opportunità di carriera nel settore green.

    Promosso dall’European Youth Energy Network (EYEN), da IRENA Youth e dal Consiglio Nazionale Giovani, con la collaborazione scientifica di Enel Foundation, il forum è stato inaugurato al Palazzo della Cultura con gli interventi di Noemi Licini e Marco Gervasi (EYEN), Maria Nelli (Enel Foundation) e dell’assessora comunale all’Innovazione tecnologica e Politiche giovanili Viviana Lombardo. Il programma prosegue nei prossimi giorni con incontri, dibattiti, visite a impianti e momenti di networking tra il Palazzo della Cultura e l’Enel Innovation Hub & Lab.

    Nel corso della conferenza stampa di presentazione, l’assessora Lombardo, portando i saluti del sindaco Enrico Trantino, ha sottolineato il ruolo di Catania come città dinamica e internazionale, ricca di start-up e di iniziative giovanili, annunciando anche la riqualificazione di un immobile comunale da destinare a hub tecnologico.

    Sono intervenuti inoltre Simone Di Stefano, coordinatore del progetto Nict Nact, e i rappresentanti di EYEN, che hanno illustrato la missione del forum: rendere i giovani protagonisti della transizione energetica e capaci di incidere concretamente sulle politiche del settore.

    Giunto alla sua quarta edizione, dopo Lisbona, Berlino e Budapest, l’EYEF si pone come spazio di confronto e formazione per una generazione impegnata a costruire un sistema energetico sostenibile e inclusivo. La scelta di Catania e della Sicilia ha un valore simbolico: un ponte naturale tra Europa e Nord Africa.

  • Sant’Agata: provvedimenti del Comune per i festeggiamenti del 16 e 17 agosto

    Sant’Agata: provvedimenti del Comune per i festeggiamenti del 16 e 17 agosto

    Per garantire lo svolgimento in sicurezza dei festeggiamenti agatini del 16 e 17 agosto, in occasione dell 899° anniversario della traslazione delle reliquie della Patrona da Costantinopoli, l’Amministrazione comunale ha disposto specifici provvedimenti relativi alla circolazione stradale e alla sicurezza.

    In merito alla viabilità, in occasione degli spettacoli pirotecnici previsti nell’area della Cattedrale e del porto, sarà in vigore il divieto di transito nelle seguenti date e orari: sabato 16 agosto 2025 dalle ore 18.30 alle ore 19.30 e domenica 17 agosto 2025 dalle ore 5.30 alle ore 24.00, nelle seguenti vie e piazze: via Cardinale Giuseppe Benedetto Dusmet, da piazza dei Martiri a via Porticello; via Vittorio Emanuele II, da piazza Mario Cutelli a via Porticello; piazza Mario Cutelli, carreggiata nord; via Porticello; piazza Paolo Borsellino; via Mulino Santa Lucia, da via Cristoforo Colombo (punto di ritorno) a piazza Paolo Borsellino; via Alcalà. Per il divieto di circolazione lungo l’area costiera portuale, la viabilità alternativa prevede i percorsi da via Acquicella Porto/Zia Lisa per chi proviene dall’Asse dei Servizi e la chiusura con inversione di marcia in piazza dei Martiri sulla SS 114/Viale Africa per chi proviene da Stazione Centrale/Ognina. È pertanto raccomandato l’utilizzo prioritario della viabilità interna lungo gli assi principali cittadini e delle tangenziali e circonvallazioni per gli spostamenti nord-sud.

    Oltre alla chiusura al traffico delle vie e piazze interessate dagli eventi nei giorni 16 e 17 agosto, sono disposti la sospensione del mercatino domenicale delle pulci di via Dusmet e il divieto di vendita per asporto di bevande super alcoliche con gradazione superiore a 21 gradi, nonché di bevande in contenitori di vetro o lattine, nelle aree del centro storico lungo il percorso del fercolo, entro un raggio di 200 metri da piazza Duomo; via Dusmet fino a piazza San Placido; via Vittorio Emanuele II da piazza San Placido a piazza Duomo.

    In concomitanza con le celebrazioni religiose e i festeggiamenti, sarà inoltre in vigore, dalle ore 14.00 alle ore 23.00 di sabato 16 agosto 2025 e dalle ore 7.30 alle ore 23.00 di domenica 17 agosto 2025 (e comunque fino a cessate esigenze), il divieto di transito per tutti i veicoli, ad eccezione dei mezzi delle Forze dell’Ordine, dei soccorsi in emergenza e dei residenti diretti a rimesse o aree scoperte private, nelle seguenti vie e piazze: via Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra via Raddusa e piazza Mario Cutelli, eccetto residenti diretti alla ZTL Landolina e Scammacca, e da via Gagliani a via Raddusa; piazza San Placido; via Porticello; via Mazza; via Sant’Agata; via Cardinale Giuseppe Benedetto Dusmet, da via Porticello a piazza Pardo; via Antonio Mancini, da via Fragalà a via Euplio Reina; via Euplio Reina; via della Loggetta; via Santa Maria del Rosario; via Raddusa; via Bicocca; via Roccaforte.

    Nei medesimi giorni è istituito il divieto di sosta con rimozione coatta, su ambo i lati, nelle seguenti aree: via Cardinale Giuseppe Benedetto Dusmet, corsia sud, margine confine doganale, da piazza Paolo Borsellino all’ingresso del porto; via Lavandaie. Dalle ore 12.00 di sabato 16 agosto 2025 alle ore 24.00 di domenica 17 agosto 2025 (e comunque fino a cessate esigenze) sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta in via Erasmo Merletta, dal civico 5 all’edicola.

    Per consentire lo svolgimento della “Camminata cittadina per il centro storico” organizzata dall’ASD Terre di Sport, in programma sabato 16 agosto con partenza da piazza Federico di Svevia alle ore 21.00, sarà istituito, dalle ore 21.00 e fino a cessate esigenze, il divieto di transito nelle seguenti aree: via Castello Ursino; via Garibaldi, da via Gagliani a piazza Mazzini; via Vittorio Emanuele II, da via Raddusa a piazza Cutelli, carreggiata nord; via Ventimiglia, da piazza Cutelli a via Teatro Massimo; via Antonino di Sangiuliano, da via Michele Rapisardi a via Alessandro Manzoni; piazza Stesicoro, carreggiata nord, da via Etnea a piazza Borsa, carreggiata ovest e carreggiata sud, da carreggiata ovest a via Alessandro Manzoni; via Alessandro Manzoni; via Antonino di Sangiuliano, da via Manzoni a via Crociferi; via Garibaldi, da via Gagliani a via Castello Ursino; via Castello Ursino.

  • Nel 70esimo anniversario della scoperta del sito, torna “Tra mito e storia, Morgantina rivive”

    Nel 70esimo anniversario della scoperta del sito, torna “Tra mito e storia, Morgantina rivive”

    Martedì 5 agosto 2025, alle ore 18:00, l’area archeologica di Morgantina — nel suggestivo territorio di Aidone — si trasformerà ancora una volta in un palcoscenico di memoria e bellezza per accogliere la 19ª edizione di Tra Mito e StoriaMorgantina Rivive, la manifestazione che da quasi vent’anni celebra il patrimonio culturale e identitario di uno dei luoghi più emblematici della Sicilia antica.

     

    Questanno levento assume un significato ancor più profondo: ricorre, infatti, il 70° anniversario della scoperta di Morgantina, una ricorrenza che amplifica il valore simbolico e culturale della manifestazione, rendendola un’occasione unica per rileggere la storia in chiave contemporanea.

     

    Il tema scelto per ledizione 2025, Kore. Il Tempo del Ritorno, affonda le sue radici in una visione che va oltre la narrazione mitologica: il ritorno non è solo geografico, ma spirituale, identitario.

     

    È il ritorno della Testa della Dea, immagine scelta per la locandina dell’evento, opera di straordinario valore artistico e simbolico, la cui attribuzione — Kore o Persefone — resta ancora incerta. Attualmente conservata presso il Museo dell’Arte Salvata di Roma la statua, insieme ad altri reperti di inestimabile valore, è destinata a fare presto ritorno nella sua terra d’origine, trovando finalmente accoglienza nel museo archeologico.

     

    Questa edizione, infatti, è un omaggio al tempo, alla memoria e al coraggio di chi custodisce la bellezza. Ma è soprattutto unedizione con una vocazione chiara: educare, raccontare, rendere accessibile il mito di Proserpina/Kore a chiunque. Anche a chi non lo conosce. Attraverso il teatro, tra le rovine sacre del sito archeologico di Morgantina, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta del mito nelle sue due versioni – greca e latina – in modo coinvolgente, comprensibile, emotivo. Nessuno tornerà a casa senza aver conosciuto questa storia fondativa, che ancora ci parla.

     

    Ideata, progettata e curata da Cinzia Randazzo, presidente dell’Archeoclub d’Italia – sede Aidone-Morgantina, la manifestazione è realizzata con il patrocinio del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale e con il prezioso contributo delle istituzioni locali.

     

    Durante la serata il pubblico sarà guidato in un viaggio immersivo attraverso le rovine dell’antica città grazie alla performance itinerante Kore. Il Tempo del Ritorno, firmata dalla Compagnia teatrale Kalòs con la regia di Federica Amore, costumi di Marianna Guastella e Gianna Arena: un viaggio nella versione greca del mito, tra parola, paesaggio e visione. Unesperienza accessibile a tutti, che intreccia teatro e conoscenza.

     

    A seguire, sullo sfondo maestoso dell’area archeologica, andrà in scena Il ratto di Proserpina o lInganno di Venere”, opera ispirata alle fonti latine (Ovidio e Claudiano), scritta da Luigi Di Raimo e diretta da Daniele Salvo, con un cast di altissimo livello.

    Qui il mito si fa corpo, dramma, riflessione.

    In scena – oltre allo stesso regista – Melania Giglio, Barbara Capucci, Francesca Maria, Giancarlo Latina, Marial Bajma Riva, Lorenzo Ficara, Marco Maggio, Massimiliano Serino, Tommaso Quadrella, Giada Lombardo. Aiuto regia Matteo Fiori. I costumi sono curati da Daniele Gelsi e Donatella Giannettino, aiuto costumista. La voce off sarà di Ugo Pagliai.

     

    Tra gli interpreti, nomi di assoluto rilievo del teatro italiano e siciliano che con la loro arte daranno voce e corpo ai miti e alle memorie di Morgantina.

     

    «Due visioni, un solo mito. Un progetto che educa, illumina, appartiene. Morgantina Rivive non è solo spettacolo: è un progetto culturale e divulgativo. È teatro che si fa memoria, è mito che diventa sapere. È appartenenza. Celebriamo il mito, ma anche il presente», sostiene la presidente Randazzo che aggiunge: «Questa edizione si propone, quindi, come un omaggio al tempo, alla bellezza e al coraggio di chi si dedica alla tutela del patrimonio culturale. Un invito a riflettere sul significato del “ritorno” non solo di un bene artistico, ma di una parte essenziale dell’identità collettiva che unisce passato e presente, radici e futuro».

     

    Un appuntamento imperdibile, dove mito e storia si intrecciano in una celebrazione collettiva della bellezza, della memoria e dell’identità. Morgantina rivive, ancora una volta, nel segno del ritorno.

     

    La 19ª edizione di Morgantina Rivive – Kore. Il Tempo del Ritorno è resa possibile grazie al sostegno e alla fiducia di istituzioni, sponsor, partner artistici e logistici, che condividono la visione di un progetto culturale inclusivo, identitario e corale.

     

    «Un ringraziamento speciale va al Direttore del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, Dott. Carmelo Nicotra, per aver concesso il Patrocinio oneroso. Grazie al suo costante impegno a fianco dell’Archeoclub Aidone Morgantina, questo evento ha potuto prender forma», dice la presidente Cinzia Randazzo

    «La nuova strategica visione di sviluppo del Parco archeologico di Morgantina prevede una finestra volta all’internazionalizzazione e un’altra, altrettanto importante, di coinvolgimento delle comunità locali», afferma il Direttore del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, Dott. Carmelo Nicotra: «Per una crescita culturale ed economica dei nostri territori il Parco è da sempre impegnato a sviluppare azioni e programmi di promozione e valorizzazione: “Morgantina rivive 2025 – Kore. Il tempo del ritorno” è un evento che coinvolge il territorio e che interconnette con grande coinvolgimento la popolazione locale ai valori del Parco archeologico che presiedo».

     

    Dichiara ancora la presidente Cinzia Randazzo: «Un ringraziamento inoltre al Comune di Aidone e alla sindaca Annamaria Raccuglia, per il patrocinio e la presenza istituzionale. Grazie anche alla Fondazione Marida Correnti, che da anni mette generosamente a disposizione la struttura: un luogo che garantisce accoglienza, sostegno e continuità al nostro operato. Un ringraziamento anche a Terzo Millennio, nella persona del direttore Andrea Peria Giaconia, per il supporto logistico di eccellenza: service tecnico, impianti luci, audio e allestimenti professionali che rendono possibile la magia scenica dell’evento».

     

    «Ogni anno Morgantina Rivive è una sfida e un dono. Quest’anno, con “Kore. Il Tempo del Ritorno”, sentiamo una chiamata antica che ci guida e ci ispira profondamente. Non è solo il ritorno di un’opera d’arte, ma il ritorno di un frammento di noi stessi, della nostra storia e della nostra anima collettiva. Le Dee ci guardano. E, a volte, ci guidano. È con questo spirito che invito tutti a vivere questa serata, a lasciarsi trasportare nel tempo e a sentire il battito di una memoria che diventa presente», afferma la presidente dell’Archeoclub Aidone-Morgantina Cinzia Randazzo. «A ogni partner, sponsor, artista e istituzione, va la nostra gratitudine più sentita. Il vostro contributo rende Morgantina Rivive 2025 non solo uno spettacolo, ma un atto corale di identità culturale e rinascita. Vi aspettiamo il 5 agosto dalle ore 18:00 nell’Area Archeologica di Morgantina: un’occasione per ascoltare il tempo, vedere la memoria, farla rivivere insieme», conclude la presidente Randazzo che ringrazia per la preziosa collaborazione tutto il direttivo, come sempre fondamentale per la realizzazione del progetto.

     

    La manifestazione vanta diverse collaborazioni:

    • Travel Sicily: responsabile della comunicazione e promozione dell’evento che curerà anche le dirette live della serata, estendendo l’eco dell’iniziativa a un pubblico più ampio.

    • Star Light School, diretta dal maestro Giovanni Minolfi: ha coordinato il corpo di ballo che arricchirà la performance teatrale con una coreografia ispirata al mito di Kore, un connubio tra danza classica e moderna di grande suggestione.

    • Archeologia Viva (media partner): da anni accompagna Morgantina Rivive distribuendo gratuitamente copie della rivista, contribuendo così alla divulgazione del patrimonio archeologico e al valore culturale dell’evento.

     

    A sostenere l’iniziativa:

    • Gruppo Gangi: realtà imprenditoriale solida e qualificata, punto di riferimento nel settore per serietà, competenza e profondo radicamento nel territorio siciliano. Da anni sostiene con continuità la manifestazione Morgantina Rivive, e il suo contributo rappresenta un impegno concreto verso la cultura e lo sviluppo locale.

    • Meic Services S.p.A., nella persona del dottor Oscar Coci: Società Benefit che ha integrato i temi della sostenibilità nel suo piano industriale, insignita dello Speciale Premio di Pace, presso la sede di Piazza Affari in Borsa di Milano oltre ad aver vinto il Premio Nazionale Sicurezza organizzato Inail, Apqi e Confindustria.

     

    • Chiazza: attraverso il progetto “Chiazza 4.0” capofilato da Legambiente Piazza Armerina, ha reso possibile il laboratorio teatrale “Mitico Lab”, cui hanno partecipato le classi 1A e 1B dell’I.C. Falcone Cascino (plesso Cordova), sotto la guida esperta di Federica Amore. Un’esperienza che lega i giovani alla storia in chiave creativa e simbolica.

    Un sentito grazie all’Ecomuseo per il prezioso supporto al laboratorio.

    • Gustibus, nella persona del dottor Pecorino, per aver creduto da subito in questa iniziativa decidendo di sostenerla.

    • Associazione Don Bosco 2000, guidata da Agostino Sella, che garantisce la partecipazione attiva dei suoi ragazzi migranti come figuranti scenici, un segnale concreto di inclusione e integrazione.

     

     

     

     

  • Due giorni a mille metri tra musica e stelle cadenti: torna il Vulkano Summit Festival

    Due giorni a mille metri tra musica e stelle cadenti: torna il Vulkano Summit Festival

    Il Vulkano Summit Festival torna quest’estate con una nuova edizione che si estende su due giornate: il 9 e 10 Agosto, nel cuore del Parco dell’Etna – il vulcano attivo più alto d’Europa e patrimonio dell’UNESCO. Radio Studio Centrale è la radio ufficiale dell’evento.

    Nato con l’obiettivo di intrecciare paesaggio, musica e cultura, il festival è cresciuto nel tempo fino a diventare uno degli appuntamenti più riconoscibili della scena musicale siciliana, mantenendo al centro l’idea di un’esperienza che non si limiti al palco, ma si espande al contesto naturale e territoriale che lo accoglie.

    L’edizione 2025 si apre il 9 agosto con un pre-party dedicato alla musica urban, curato dai collettivi siciliani Yungen e Gravità, e proseguirà con la performance del direttore artistico di Radio Studio Centrale, nonché dj, Alex Spagnuolo, che proporrà selezioni e mix esclusivi dedicati alla cultura house.

    Il giorno successivo, durante la Notte di San Lorenzo, si terrá il main event, realizzato in collaborazione con With Love, una realtà indipendente tra le più attive nel panorama elettronico isolano.

    Nel corso delle due giornate, sono previsti due palchi e oltre 20 ore di musica, con una line-up che alterna artisti affermati e nuove voci della scena elettronica e urban. 

  • Carmelo Caccamo mattatore dell’estate con il suo one man show a Zafferana Etnea

    Carmelo Caccamo mattatore dell’estate con il suo one man show a Zafferana Etnea

    Un evento speciale sotto il cielo d’estate: Carmelo Caccamo, showman brillante, artista poliedrico e volto amatissimo della televisione siciliana, porta in scena il suo nuovo spettacolo “Sono Figlio Unico”, un one man show che unisce comicità, musica, danza, emozioni e ospiti straordinari.
    In programma per domenica 3 agosto 2025 alle ore 21:00 presso il suggestivo Anfiteatro Falcone e Borsellino di Zafferana Etnea, lo spettacolo è una vera e propria celebrazione del talento e della versatilità di Caccamo, che interpreterà i suoi personaggi più iconici, presenterà sketch inediti e regalerà momenti di irresistibile ironia.
    Carmelo sarà il protagonista assoluto della scena: canterà, ballerà e reciterà, dando vita a uno spettacolo completo, arricchito dalla presenza di una band dal vivo che accompagnerà ogni sua esibizione, aggiungendo ritmo e intensità alla serata.
    Tra gli ospiti speciali della serata:
    Cristiano Di Stefano, collega, amico fraterno e compagno di scena da anni. Insieme formano una delle coppie artistiche più amate dal pubblico siciliano, capaci di conquistare con la loro complicità e irresistibile simpatia.
    Raimondo Todaro, celebre maestro di danza, protagonista dei programmi “Amici” e “Ballando con le stelle”, che regalerà al pubblico momenti di spettacolo di alto livello.
    Giovanna D’Angi, grande voce del musical italiano e artista apprezzata dal pubblico televisivo, pronta ad emozionare con le sue interpretazioni intense.