Categoria: Eventi

  • Natale a Catania: i nuovi appuntamenti dal 16 al 22 dicembre

    Natale a Catania: i nuovi appuntamenti dal 16 al 22 dicembre

    Dal 16 al 22 dicembre tanti nuovi eventi sono in calendario, fra tradizione e aggregazione, Ecco gli eventper il cartellone del Natale a Catania promosso dal Comune.  

    Domani, martedì 16 dicembre, la Chiesa Santa Maria del Rosario, in via Luciano Pavarotti, ospita alle ore 19 “Lu viaggiu dulurusu di Maria Santissima e lu Patriarca S. Giuseppe in Betlemmi”, a cura dell’associazione culturale Dimensione Scena.  

    Giovedì 18 dicembre sono previsti quattro appuntamenti.
    Piazza Duomo e Corso Italia alle ore 18 puntano i riflettori su “Note di luce – La magia del Natale in musica”, a cura dell’associazione I Fiati aps.  
    In via San Luca Evangelista, a San Giovanni Galermo, alle ore  19 va in scena lo spettacolo multidisciplinare per il progetto “I codici della strada” dell’associazione culturale Zo, nell’ambito di Palcoscenico Catania.  
    La Chiesa Santa Maria di Gesù, sempre alle 18, accoglie “Sona sona ciaramedda – Novene e canti del Natale siciliano”, con il gruppo musicale I Beddi e la Zampogna del maestro Giampaolo Nunzio, a cura dell’associazione culturale Il Tamburo di Aci.
    La Chiesa del Sacro Cuore, a Barriera, alle ore 20 propone Sacre Armonie: da Bach alla Nuvena, concerto dell’Orchestra della Camerata Strumentale Siciliana, Coro della Camerata Polifonica Siciliana, Palcoscenico Catania  

    Venerdì 19 dicembre, alle ore 19,  Piazza Duomo si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per il Mix di coreografie tradizionali e moderne con esibizioni di Babbi Natale tra tarantelle e balli moderni, animazione per bambini, a cura dell’associazione Pizzifolk.  

    Il calendario di sabato 20 dicembre  si apre alle ore 9.30 tra Piazza Duomo, Piazza Mazzini, Via Crociferi e Piazza Università  con  “Camminando per Catania per le vie del Natale  tra le meraviglie del Centro storico e i mercatini di Natale”, a cura dell’associazione Un Battito e un respiro.  
    Alle ore 19, la Chiesa della Mercede, in via Caronda, offre il palco al Concerto di Natale Freedom Orchestra, a cura dell’associazione Freedom. Alle ore 20 tre iniziative: la Chiesa S. Nicolò l’Arena propone “Mitoff Natale – La Sicilia e il Natale dei Miti”, a cura dell’associazione Esclarmonde; la Chiesa Santa Maria della Consolazione al Borgo, in via Milo, accoglie La notti di Natali, a cura dell’associazione Amici della Musica;  nella Chiesa Cuore Immacolato della Beata Maria Vergine, in viale Vittorio Veneto, è in programma il musical “La Bella e la Bestia” e Babbo Natale, a cura di Srl Event4art.  

    Domenica 21 dicembre la Chiesa San Nicolò l’Arena, alle ore 18, presenta “Il Natale dei pupari e degli zampognari”, spettacolo di opera dei pupi a cura della compagnia teatrale “Thalia” e spettacolo itinerante di animazione dell’associazione AreaSud .
    In Piazza Università, sempre alle 18, il Concerto Armonie di Natale a cura dell’associazione Gergent.  
    La Chiesa S. Giorgio e Dionisi, in via Acquicella, alle ore 19 si apre alla rappresentazione “A magia do Natali”, a cura dell’associazione  culturale True Colors Events.
    La Chiesa Santa Maria di Gesù, alle ore 20.30, fa da cornice al Concerto di Natale a cura dell’associazione Arte e Musica.  

    Lunedì 22 dicembre, alle ore 18, piazza Stesicoro si anima con i canti tradizionali siciliani de “La Nuvena di Natali”,  a cura di Fabaria Folk Aps.  

    Il programma completo e aggiornato del Natale a Catania 2025  è disponibile sul sito web del Comune al link https://www.comune.catania.it/novita/notizie/programma-natale-2025-e-nuovo-anno-2026.aspx

  • Natale 2025: dal 10 al 14 dicembre spettacoli teatrali e concerti

    Natale 2025: dal 10 al 14 dicembre spettacoli teatrali e concerti

    Spettacoli e proiezioni audiovisive nei teatri, performance multimediali, concerti e rappresentazioni nelle chiese, cori fiabe e Christmas fantasy nelle piazze: entra nel vivo  il programma del Natale a Catania 2025 promosso dall’Amministrazione Trantino. Dopo l’avvio del cartellone nel weekend dell’Immacolata, con migliaia di partecipanti tra mercatini e luminarie,  il programma continua mercoledì 10 dicembre con due eventi della rassegna Palcoscenico Catania. In particolare, nell’ambito del progetto Traiettorie, al teatro Metropolitan è prevista alle ore 10.30 la presentazione di un cortometraggio tematico di Antonio Parrinello; alle ore 19 è in calendario, a cura dell’Associazione Neon, lo spettacolo teatrale “Il volo degli storni”, in programmazione al Metropolitan anche giovedì 11 dicembre alle ore 10 e alle ore 19 (iniziative a pagamento).
     
    Molto ricco il cartellone di appuntamenti gratuiti per sabato 13 dicembre.  Piazza Duomo  alle ore 20.30 fa da cornice a “Natale tra cori e fiabe”, a cura dell’associazione Rebetiko;  la Chiesa Santa Maria di Gesù alle 20.30 propone “Scrooge o Lo Spirito del Natale Fantasma”, spettacolo teatrale liberamente ispirato a “Il Canto di Natale” di Charles Dickens”, a cura dell’associazione culturale “Il Teatro Fantasma”. Alle ore 19.30 la Chiesa Parrocchiale della Risurrezione del Signore a Librino presenta, nell’ambito di Palcoscenico Catania, “Sacre Armonie: da Bach alla Nuvena”,  concerto dell’Orchestra della Camerata Strumentale Siciliana, Coro della Camerata Polifonica Siciliana. Per la rassegna Palcoscenico Catania, Tinni Tinni Arts Club alle ore 21 punta i riflettori su “Resonet”, performance multimediale con sonorizzazione dal vivo di immagini sulle tradizioni del Natale in Sicilia, progetto “Tradizionario. Le radici dell’arte” dell’associazione di promozione sociale AreaSud.
     
    Domenica 14 dicembre sono quattro gli eventi in calendario. La Badia S. Agata alle ore 17,30 accoglie il Magnificat di A. Vivaldi e le musiche per il Santo Natale a cura dell’associazione culturale Bequadro. In piazza Stesicoro alle ore 18 è tempo di Christmas Fantasy, a cura di società EuroArt production S.r.l.  La Chiesa Santa Croce, nel Villaggio Sant’Agata, propone alle ore 18 “A bona nova – La novena siciliana tra musica, poesia e tradizione”, a cura dell’associazione statale 114.  
    Alle ore 19, la Chiesa Santa Maria dell’Aiuto per Palcoscenico Catania ospita “Resonet”, la performance multimediale sulle tradizioni del Natale del progetto “Tradizionario. Le radici dell’arte”.
  • Natale in Comune: le iniziative del Consiglio comunale di Catania

    Natale in Comune: le iniziative del Consiglio comunale di Catania

    Solidarietà, aggregazione e compartecipazione sono gli elementi principali delle iniziative natalizie promosse dal Consiglio comunale con gli eventi del <<Natale in “Comune”>> previsti dall’8 dicembre al 6 gennaio. Il programma di iniziative è stato presentato nella sala consiliare di Palazzo degli Elefanti dal presidente Sebastiano Anastasi insieme con i consiglieri comunali e i rappresentanti di municipi, enti, associazioni, parrocchie, club service che hanno collaborato.

    “Il Natale del Consiglio comunale – ha detto il presidente Sebastiano Anastasi – è ormai è una tradizione nella tradizione, che va a implementare il programma straordinario di eventi organizzato dall’Amministrazione comunale. Abbiamo rivolto come al solito lo sguardo verso chi soffre, verso le periferie, con tanta solidarietà aggregazione e compartecipazione. Sono stati i cittadini, attraverso i club service, le associazioni e le parrocchie, a chiedere la nostra collaborazione, una collaborazione istituzionale che non abbiamo fatto mancare”.

    “Quest’anno – ha continuato Anastasi – abbiamo delle importanti novità,  con tre momenti particolari in periferia. Apriremo l’8 dicembre a Cibali con una meravigliosa festa di quartiere, grazie alla collaborazione della parrocchia e dei ragazzi della Casbah cifalota, iniziativa bellissima con musica, presepi e tanto altro; il pomeriggio sempre di giorno 8 saremo nella zona nord, a San Nullo, con gli zampognari, tra memoria tradizione e appartenenza. Il 18 a villa Fazio ci sarà un momento di scambio di doni, con animazione e balli per i nostri bambini delle periferie: ecco perché oggi ho voluto qui i presidenti di municipio che hanno collaborato per queste attività”. Erano in sala la presidente del III Municipio Maria Spampinato e il consigliere Concetto Ecora in rappresentanza del presidente del VI Municipio Francesco Valenti.

    Sono intervenuti nel corso dell’incontro, tra i consiglieri comunali,  Maurizio Zarbo che ha proposto l’iniziativa “Doniamo un sorriso” del 17 dicembre (con i regali offerti dai consiglieri comunali vestiti da elfi e babbo natale ai bimbi del reparto pediatrico del San Marco), Giovanni Magni promotore della Notte bianca del 13 dicembre con la VII Commissione consiliare (con apertura straordinaria di musei e mercatini),  e inoltre i consiglieri  Andrea Cardello, Maurizio Caserta “consiglieri di maggioranza ma anche di opposizione – ha sottolineato Anastasi -a conferma di una comune sinergia a favore della nostra comunità”.  

    Hanno partecipato alla presentazione  anche il parroco della Parrocchia Divina Maternità B.V.M. di Cibali e i  rappresentanti dell’associazione Ekos, dell’istituto E. Fermi, del Kiwanis Catania Est, del Lions Club Catania – V Circoscrizione 108 Yb Sicilia, dell’associazione Per Servire la Vita, tutti coinvolti nell’organizzazione degli eventi dal centro alle periferie che spaziano dai pranzi di solidarietà ai presepi e mercatini parrocchiali, dall’esibizione di zampognari all’allestimento delle tipiche “cone” catanesi, dall’animazione per i bimbi al service learning con preparazione di occhiali per i meno abbienti, sino all’attività di prevenzione e screening sanitari per le persone in difficoltà.

    Questo il programma delle iniziative:

    • 8 Dicembre 2025 ore 10:00
    Piazza Bonadies – Quartiere Cibali
    “Festa di Natale” banda musicale- mercatino parrocchiale – inaugurazione presepe in collaborazione con i Ragazzi della Casbah di Cibali e la Parrocchia Divina Maternità B.V.M.

    • 8 Dicembre 2025 ore 16:00
     Quartiere San Nullo
    “Aspettando il Natale” – tradizionale momento d’incontro alla presenza degli zampognari presso le “Cone” di Via S. Catania 141, Via O. D’Arcangelo 24, Via S. Nullo 35, in collaborazione con l’Associazione Ekos.

    • 13 Dicembre 2025 dalle ore 18:00 alle ore 23:00
    “Notte Bianca” – iniziativa lungo le vie del centro cittadino fino a Piazza F. di Svevia, con apertura straordinaria di musei e mercatini, su iniziativa della VII Commissione Consiliare Permanente – Cultura.

    • 16 Dicembre 2025 ore 10:00
    Aula Consiliare G. Verga Palazzo degli Elefanti – Piazza Duomo
    “Service – Learning – Per una nuova visione del mondo”.
    Creazione e realizzazione, a cura della sez. Ottica dell’ Ist. E. Fermi, di occhiali da vista da destinare ai bambini meno abbienti, in collaborazione con Kiwanis Catania Est e l’ Ist. E. Fermi di Catania .

     • 17 Dicembre 2025 ore 9:30
     Reparto Pediatrico Ospedale S. Marco
    iniziativa solidale “Doniamo un sorriso” consegna doni ai piccoli pazienti su proposta del consigliere comunale Maurizio Zarbo (con la partecipazione di consiglieri comunali vestiti da elfi e babbo natale).

    • 18 Dicembre 2025 ore 12.00
    Corte “ Mariella Lo Giudice” – Palazzo della Cultura
    “Pranzo di Solidarietà”in collaborazione con “Lions Club Catania – V Circoscrizione 108 Yb Sicilia

    • 18 Dicembre 2025 ore 17:30
     Villa Fazio Librino
    “Natale in solidarietà” Onlus- consegna doni ai bambini, animazione tra canti e balli in collaborazione con l’ Associazione Per Servire La Vita

    • 19 Dicembre 2025
    Dormitorio di via F. Eredia 17
    “Giornate di Prevenzione – Screening sanitari” ore 9:00
    “Pranzo di solidarietà” ore 12:00
    in collaborazione con l’Associazione Per Servire La Vita

    • 6 Gennaio 2026 ore 10:00
    Corte “Mariella Lo Giudice” del Palazzo della Cultura,
    “Befana per i piccoli”, in collaborazione con “Lions Club Catania –
    V Circoscrizione Distretto 108 Yb Sicilia

  • Cantanti troppo sexy: è polemica per il gesto di Elodie

    Cantanti troppo sexy: è polemica per il gesto di Elodie

    Insolita scena durante un concerto di Elodie a Messina. La cantante durante l’esecuzione del pezzo “Black Nirvana” si è scaraventata su quello che riteneva un fan invadente situato in prima fila, portandogli via il telefono. In realtà si trattava di un giornalista accreditato che stava riprendendo dei video per la rivista “Messina Today”. 

    La performance è ovviamente finita sotto i riflettori nazionali. Elodie vestiva un body molto succinto e il palco era allestito con una piccola pozza d’acqua nella quale la cantante si bagnava e mimava movenze sexy. Il fotografo, subito sotto il palco, si è avvicinato troppo. Il gesto non è piaciuto all’artista che ha dato un colpo allo smartphone e poi ha spruzzato dell’acqua al fotografo, minacciandolo. 

    Il video è diventato virale sui social e Antonio Caffo, il giornalista regolarmente accreditato, li insieme ad altri giornalisti, ha dichiarato: “Ho fatto solo il mio umile mestiere per tentare di realizzare un buon prodotto”. Sul web in tanti accusano Elodie. Anche altri personaggi famosi, come Lory Del Santo, hanno voluto dire la loro. Lory ha dichiarato: “se vai su un palcoscenico e ti vesti in un certo modo devi sapere che ti fotografano così. Se ti vesti diversamente, le foto saranno diverse. Lei è audace”. Un commento tagliente che ha fatto scoppiare ulteriormente la polemica tra chi ha indicato in Elodie e in altre cantanti sempre più svestite, un nuovo malsano trend della musica di oggi e chi, come per esempio Caterina Balivo, ha sottolineato che “le foto si fanno di certo, ma c’è modo e modo. L’inquadratura dal basso è diversa da quella frontale”. Sulla stessa scia anche Patrizia Rossetti: “riprenderla da sotto non è professionale. Non diamo sempre la colpa alle donne”. Di diverso avviso invece il giornalista Riccardo Signoretti: “va rispettato il lavoro di tutti. Hanno sbagliato gli organizzatori permettendo quella vicinanza così invasiva. Elodie dovrebbe scusarsi con chi stava lavorando”. 

    Sui social la polemica non si spegne. Tra chi accusa la cantante di sessualizzare troppo le proprie performance e chi invece difende la libertà delle artiste e delle donne di potersi esprimere liberamente senza interferenze maschiliste. 

     

     

     

     

     

  • Lombardi e il libro su Cèline a Palazzo della Cultura: scoppia il caso a Catania

    Lombardi e il libro su Cèline a Palazzo della Cultura: scoppia il caso a Catania

    “Via il simbolo del Comune dall’evento”,. A Catania scoppia il caso della partecipazione del sindaco Trantino – con tanto di logo dell’ente e all’interno del Palazzo della Cultura – all’incontro con Andrea Lombardi, nell’ambito della rassegna In viaggio con Bardamu, con presentazione del libro di Maurice Bardèche su Celine. Lo denunciano i gruppi consiliari M5s e Pd, dopo la pubblicazione di una locandina che promuove una manifestazione al Palazzo della Cultura, con il logo ufficiale della città di Catania e con la partecipazione di figure note per la loro vicinanza all’ideologia del fascismo.

    “Tra i relatori ci sono persone che hanno abbracciato la propaganda nostalgica del Ventennio e che hanno assunto posizioni revisioniste. E tra loro, compare anche il nome del sindaco di Catania” – denunciano. “Catania non merita di essere accostata, neppure indirettamente, a idee che hanno calpestato diritti, libertà e vite umane. È una questione di dignità, di memoria e di rispetto verso chi ha pagato il prezzo più alto per garantirci la libertà di cui oggi beneficiamo”,

    La polemica non si limita alle stanze della politica,. Fortemente critico è anche l’avvocato Antonio Fiumefreddo. “Fermo restando che ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, anche quando queste sono scellerate – scrive sui social il noto penalista non certo di sinistra – diverso è invece leggere che il mio primo cittadino partecipa ad una manifestazione di quel tipo, ospitandola nei locali del Palazzo chiamato della Cultura, e cioè Palazzo Platamone, concedendo lo stemma della mia città, in spregio al contributo di sangue che Catania ha dato quale vittima della malvagia dittatura e al sacrificio di quei catanesi che caddero per la resistenza al fascismo”.

  • GenerAzione Ribelle contro la violenza di genere: tra gli ospiti, Carmen Consoli

    GenerAzione Ribelle contro la violenza di genere: tra gli ospiti, Carmen Consoli

    È tornata la “Generazione Ribelle”, contro la violenza di genere. La terza edizione dell’evento ideato da Salvo Filetti, hairstylist di fama nazionale ha sviscerato il tema “I pixel che fanno male”, nella Joy Hub” di via Scuto Costarelli special guest e madrina dell’iniziativa è stata la cantante catanese Carmen Consoli.

    “Ci rivolgiamo a tutti – ha spiegato Filetti – ma soprattutto agli uomini perché si prenda coscienza e consapevolezza di quanti tipi di violenze si possano perpetrare. Non ultima quella digitale, appunto, dei pixel che fanno altrettanto male. Da qui il dibattito con professionisti di altissimo profilo, per capire, far conoscere, ma soprattutto sapere come difendersi. Io nasco nel mondo della bellezza, che è l’opposto della violenza e dove c’è bellezza c’è valorizzazione: la bruttezza a volte è solo un errore per arrivare alla bellezza, ma la violenza è la vera responsabile di tante mostruosità che a volte nella coppia, nell’amicizia e in tutti gli ambienti accade”.

    “La giornata del 25 novembre – ha sottolineato Carmen Consoli – ci ricorda che bisogna lottare contro la sub cultura che autorizzerebbe il più forte a sovrastare il più debole. Oggi è difficile scindere ciò che è vero da ciò che è falso, perché vero e falso lo sono a seconda di come “furria o vento”. È questione di cultura, cioè avere e garantire i mezzi per contrastare ciò che è falso e la manipolazione della verità: questa è la vera rivoluzione. È scoraggiante vivere in una società in cui non si sa qual è la verità, per questo è importante fare una bella scorpacciata di cultura e dare al libero cittadino i mezzi per poter scegliere. La violenza è violenza, non dobbiamo arrivare a tentare di saperci difendere, ma non far scattare la scintilla della combustione in chi ci tenta, lottare contro la causa del male. Oggi la violenza supera anche il genere, ma quando l’amore trasforma l’essere umano in un mostro? Non l’ho detto io sul palco, ma Salvo Filetti: accade quando manca amore, quando manca l’attenzione su questi figli che crescono non ascoltati in qualcosa e per cui può nascere qualche piccolo “mostro” che, con il tempo, può assumere proporzioni titaniche”. In collegamento video, l’attrice Donatella Finocchiaro ha invece ricordato come “anche un piccolo gesto di maleducazione nei confronti di una donna non è accettabile. È svalutazione e accade di continuo. Succede e va evidenziato, segnalato, non va lasciato correre”.

    “Di violenza digitale ci occupiamo da tanto tempo, da prima del 2019. – ha evidenziato Marcello La Bella, dirigente operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia postale – I pixel fanno male perché le conseguenze non restano nel mondo virtuale, ma attraversano qualsiasi confine geografico e invadono la vita reale. Soprattutto raggiungere il diritto all’oblio diventa molto difficile. La polizia agisce immediatamente, ma quando si denuncia o segnala. Il mese scorso, inoltre, in tempi di AI, è entrata in vigore una norma (612 quater) che punisce fino a cinque anni chi manipola un audio, un video o una immagine e provoca un danno a un’altra persona”.

    “I pixel – ha ricordato Anna Agosta, presidente Thamaia Onlus – Centro antiviolenza – sono diventati un nuovo mezzo per colpire le donne. Non ci dobbiamo stupire, perché sono il segno evidente della cultura dello stupro,che prima si esercitava solo nella realtà e adesso anche online, che però è anche “on life”, cioè una violenza che ha un impatto fortissimo sulla vita delle donne, ed è reale. I dati ci dicono che le più colpite online sono le donne e il sistema è sempre quello, maschilista e patriarcale che usa parole d’odio, discriminazione e violenza. Emblematico l’ultimo caso, il gruppo Facebook dei mariti che senza il consenso di migliaia di donne hanno pubblicato foto intime delle proprie compagne e fidanzate per manifestare la loro “forza” e “mascolinità”, ma nessuno di loro si è posto il dubbio di chiedere il consenso. Questo accade quando a monte si considera la donna un oggetto e non un soggetto”.

    La Libera Compagnia del Teatro per Sognare della Casa Circondariale di Messina ha poi toccato le corde più fragili della questione violenza, vista da un’altra prospettiva: “che perdono meritiamo se coltiviamo la violenza?” – si sono chiesti nel reading – “la violenza ha mille volti, ma una sola faccia; colpisce con le armi, le mani, le parole, la mente, ma soprattutto con il cuore: è la parte di noi che non sappiamo di avere fino a quando non la invitiamo a palesarsi”. “La violenza vive nel dolore, e di dolore si nutre, ma la violenza non è indelebile né invincibile. Si vince, ma con l’umanità e l’amore”.

  • Giornata internazionale dell’infanzia: le iniziative dell’Unione ciechi di Catania

    Giornata internazionale dell’infanzia: le iniziative dell’Unione ciechi di Catania

    In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza la sezione di Catania dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti scende ancora una volta in campo e per il 2025 sceglie il quartiere di San Cristoforo dove il prossimo 20 novembre arriverà – presso l’Istituto Comprensivo “Cesare Battisti” – l’Unità Mobile Oftalmica Diagnostica per effettuare visite gratuite alle alunne e agli alunni della scuola primaria.

    «Ogni anno – dice la presidente dell’UICI di Catania Rita Puglisi – cerchiamo di raggiungere chi ha meno possibilità di fare visite o di fare prevenzione: quest’anno abbiamo scelto San Cristoforo sposando appieno anche la voglia di rinascita che dovrebbe interessare il quartiere. Ringraziamo la dirigente scolastica che ha subito accolto la nostra iniziativa. E grazie anche alle dottoresse e ai dottori dell’Uici, sempre pronti a donarsi per la città».

    Maria Paola Iaquinta, dirigente dell’I.C. “Cesare Battisti” di Catania, nel ringraziare l’ Unione italiana ciechi per l’iniziativa proposta afferma: «Tutelare la salute dei bambini è meritorio: prevenire le malattie della vista attraverso controlli mirati significa anche tutelare il loro diritto all’apprendimento. Cominciare con la prevenzione nella prima infanzia significa mostrare concreto interesse verso il futuro dei nostri piccoli proprio nella giornata dedicata ai loro diritti».

     

  • La Fiamma olimpica sarà in Sicilia: ecco dove passerà

    La Fiamma olimpica sarà in Sicilia: ecco dove passerà

    Dal 15 al 19 dicembre la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 attraverserà la Sicilia toccando 29 comuni e 8 siti Unesco. Ad annunciarlo è la Fondazione Milano Cortina 2026, che ha presentato l’itinerario del viaggio della Fiamma Olimpica che sarà accompagnata da due partner d’eccezione: Coca-Cola ed Eni , che sono i presenting partner del viaggio. Nel dettaglio, la Fiamma Olimpica, dopo aver visitato la Sardegna, attraverserà il Mediterraneo per fare il proprio ingresso in Sicilia lunedì 15 dicembre 2025 a Castelvetrano, dove percorrerà il parco archeologico di Selinunte, una delle principali colonie greche in Sicilia.

    Dopodiché, continuerà il proprio percorso passando per Mazara del Vallo, Marsala, Trapani e la città storica di Monreale, che ospita lo scintillante Duomo. Il percorso della giornata terminerà in Piazza Ruggiero VII a Palermo, capoluogo della regione, simbolo di unione tra culture millenarie. Il giorno successivo, dopo essere ripartita da Palermo, la Fiamma Olimpica si avventurerà verso la maestosa Cattedrale normanna di Cefalù, per poi passare per Enna e Piazza Armerina e contemplare così la Villa romana del Casale, nota per la sua straordinaria collezione di mosaici romani. A seguire toccherà Caltanissetta per poi spostarsi a Lampedusa, prima di arrivare ad Agrigento, terra dell’incantevole Valle dei Templi, per concludere la tappa in Piazza Vittorio Emanuele. Mercoledì 17 dicembre 2025, la Fiamma proseguirà il percorso nel sud-est dell’isola, passando per Licata, Gela, Caltagirone e Ragusa, città barocca. Costeggerà l’isola arrivando a Marzamemi e Porto Palo, fino a Noto, un esempio eccezionale di città barocca ricostruita post-terremoto. Proseguirà poi per Avola, fino ad arrivare a Ortigia, in via Riva Nazario Sauro nel cuore storico di Siracusa, esempio di integrazione tra architettura greca, romana, medievale e barocca. Il penultimo giorno di Viaggio della Fiamma Olimpica proseguirà, invece, verso Priolo Gargallo, Augusta e Lentini, la città degli agrumi e delle mandorle.
        Successivamente, attraverserà l’entroterra fino a Nicolosi per addentrarsi nel parco dell’Etna, uno dei vulcani più famosi e attivi del mondo e terminare il percorso a Catania. Nell’ultimo giorno di permanenza in Regione, il viaggio si muoverà in direzione Acireale per poi passare da Giarre, Taormina e finire il proprio percorso a Messina, dove la Fiamma salperà verso lo Stretto, in direzione Reggio Calabria. Ogni giornata di staffetta si concluderà con l’accensione del braciere, un momento di festa e di partecipazione che segnerà il culmine delle attività nel luogo della city celebration. In occasione dell’arrivo della Fiamma, le città siciliane coinvolte ospiteranno spettacoli musicali, esperienze e performance artistiche con la partecipazione delle comunità locali.

  • Palermo, al Palazzo Reale esposto il capolavoro di Michelangelo “Cristo Risorto Portacroce Giustinani”

    Palermo, al Palazzo Reale esposto il capolavoro di Michelangelo “Cristo Risorto Portacroce Giustinani”

    La Fondazione Federico II ha presentato stamani a Palazzo Reale di Palermo il Cristo Risorto Portacroce Giustiniani. La statua, considerata la prima versione del celebre Cristo della Minerva di Michelangelo e conservata nel monastero di San Vincenzo a Bassano Romano, resterà esposta negli Appartamenti Reali del Palazzo e fruibile al pubblico dal 13 novembre al 30 aprile 2026. 

    Si tratta di un vero e proprio capolavoro, presenta una venatura nera sul volto che indusse in un primo tempo Michelangelo a non completare l’opera. 

    L’esposizione è ideata, organizzata e curata dalla Fondazione Federico II, in collaborazione con l’Assemblea regionale siciliana, il monastero San Vincenzo Martire – Monaci Benedettini Silvestrini, il ministero per la tutela del Patrimonio culturale, la Soprintendenza archeologia Belle Arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale.

    “La Sicilia accoglie questo capolavoro di Michelangelo – ha detto Gaetano Galvagno, presidente della Fondazione Federico II – e lo fa con un’opera rappresentativa della scultura rinascimentale”.