Categoria: Cultura e Spettacolo

  • Whoopi Goldberg si trasferisce in Sicilia

    Whoopi Goldberg si trasferisce in Sicilia

    Whoopi Goldberg si trasferisce in Sicilia, più precisamente a Siracusa. L’attrice premio Oscar americana, conosciutissima per film iconici quali Ghost e Sister Act, ha deciso di abbandonare la tanto amata Sardegna e di vendere la sua villa a Stintino, per trasferirsi nel centro storico di Ortigia. 

    La decisione è arrivata dopo tantissimi anni in cui Whoopi frequentava la città aretusea. Recentemente, era anche stata ospite d’onore per presentare il suo memoir “Frammenti di memoria”, dove ha condiviso per la prima volta moltissimi aneddoti personali e della sua famiglia. Cosa ha significato crescere nelle case popolari di New York, le gite a Coney Island, gli spettacoli di pattinaggio artistico sul ghiaccio, le visite ai musei, e molto altro.

    Il suo abbandono della Sardegna, ha sorpreso tutti, e offeso molti. Prima del trasferimento, il Sindaco di Stintino, Rita Vallebella, si preparava a conferirgli la cittadinanza onoraria. Rabbia da parte del popolo sardo, che aveva oramai accettato l’attrice quale compaesana. 

    Il sindaco di Stintino ha commentato «La Sardegna è pronta a riceverla qualora volesse ritornare. Abbiamo avuto per lei un grande affetto e lei ha dimostrato un grande affetto per noi». 

    Whoopi però ha scelto la Sicilia. E in un’intervista al Corriere della Sera, recentemente ha dichiarato: «E’ qui che sto bene. Mi sentivo in mezzo alla vita. In Italia non ho paura. E non è lontana dall’Africa. Mi sento a casa qui, al sicuro». 

    Ed è così che i locali hanno visto spesso Whoopi girare tra processioni, passeggiate, o a chiacchierare con la gente del posto. Sicuramente da oggi Ortigia ha guadagnato una personalità di spicco in più. 

    L’attrice, è da sempre affezionata all’Italia. Mesi fa ha annunciato la propria partecipazione alla soap opera “Un Posto al Sole”, in onda su Rai 3. Ed ha confermato lei stessa che Sister Act 3, verrà probabilmente girato tra Roma e il Vaticano.

    Alla rabbia dei sardi, si oppone invece l’eccitazione dei siciliani. Da Siracusa, il sindaco ha dichiarato: “Whoopi è stata qui diverse volte negli ultimi anni e ho avuto lo scorso giugno l’onore di intervistarla. Al termine della presentazione del suo memoir, tantissimi hanno voluto farsi autografare il libro e fare una foto con lei. Whoopi, così vuole essere chiamata, per nome, è rimasta quasi due ore a fare autografi, non sottraendosi neppure ai selfie, con una generosità e un’umiltà che mi ha veramente colpito. Una serata magica, grazie alla semplicità e all’empatia che riesce a trasmettere. Un dono grande è la capacità di mettere il suo interlocutore immediatamente a suo agio. È un personaggio eccezionale, anche per il suo impegno sul fronte dei diritti civili. Ha conosciuto molti tra i più grandi del mondo. È una donna schietta, semplice e di un’umiltà disarmante, dallo stile composto e sobrio. Una grande artista che non trasforma la notorietà in arroganza. È ovvio che saremmo più che onorati e felici se diventasse nostra concittadina”.

     

  • Nuova data per il tour dei The Kolors a Gela

    Nuova data per il tour dei The Kolors a Gela

    Il concerto dei The Kolors, annullato lo scorso il 23 agosto a Gela  causa di motivi di salute di Stash,  sarà recuperato il 31 agosto sempre nella stessa location alla Rotonda Macchitella, e sarà a ingresso libero.

    “Summer 2025” è il tour estivo con cui The Kolors sono tornati dal vivo in Italia dopo il successo del tour europeo, che li ha visti protagonisti a suon di sold out in città come Londra, Parigi e Berlino, la band capitanata da Stash continua a infiammare i palchi italiani. 

    Il tour arriva sulla scia del successo di “TU CON CHI FAI L’AMORE” (Warner Music Italy), il brano inno alla leggerezza ed elogio dell’istinto presentato al Festival di Sanremo 2025 e giunto ai vertici delle classifiche radiofoniche. Un nuovo tassello nel percorso artistico dei Kolors, che confermano la loro personalissima identità sonora, la stessa che porteranno dal vivo con uno show che si preannuncia ricco di numerose sorprese.

    Il “Summer 2025” è prodotto e organizzato da Friends & Partners e Color Sound.

  • Lampedusa, candidatura a patrimonio culturale Unesco

    I gesti di accoglienza degli abitanti Lampedusa candidati all’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. La candidatura verrà lanciata il prossimo 12 settembre durante il concerto del maestro Giovanni Allevi, nell’ex cava di Cala Francese.

    Tutto  è stato previsto nel dossier di candidatura di Agrigento Capitale italiana della cultura 2025. La proposta è partita dall’associazione Perou che sta curando il progetto “Avenir, un catamarano pionieristico, il primo in europea progettato per il salvataggio in alto mare, una piazza dove si afferma la fraternità e si sperimenta il multilinguismo.

  • La morte di Pippo Baudo e la fine di un’epoca

    La morte di Pippo Baudo e la fine di un’epoca

    Una vita che lascia il segno. Non solo nel mondo dello spettacolo, ma in tutti noi. La scomparsa di Pippo Baudo chiude un’era: un’epoca fatta di eleganza e professionalità, ma anche di forte spirito critico e di libertà, che Baudo ha sempre professato. Tantissimi i messaggi di cordoglio per la scomparsa del conduttore siciliano che, per oltre sessant’anni, ha calcato i palcoscenici regalando momenti indimenticabili a tutto il Paese. Un eroe nazionale che in tantissimi piangono.

    “La Sicilia perde un suo figlio illustre, che non ha mai dimenticato le sue radici e ha portato con orgoglio il nome della nostra isola in tutta Italia – ha ricordato il presidente della Regione, Renato Schifani. A nome personale e dell’intero governo regionale, esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene”.

    Anche il Sindaco di Catania Enrico Trantino a nome di tutta l’amministrazione comunale e il presidente del consiglio comunale Sebastiano Anastasi in rappresentanza del senato cittadino, hanno espresso il più profondo cordoglio per la scomparsa di Pippo Baudo. “E’ stato molto più di un grande protagonista della televisione italiana – ha ricordato Trantino: è stato un ambasciatore della sicilianità nel mondo, un figlio illustre della nostra terra che ha portato con orgoglio le radici catanesi in ogni palcoscenico nazionale. La città di Catania e tutto il territorio provinciale perdono oggi un figlio illustre che ha saputo rappresentare al meglio nell’arte e nella cultura i valori di creatività, eleganza e professionalità che caratterizzano la nostra comunità.

    Un ricordo lo ha espresso anche Cristina Busi, presidente di Confindustria Catania. “Con la sua eleganza, passione e talento, Pippo Baudo ha saputo raccontare l’Italia e la Sicilia al grande pubblico – ha detto. La sua carriera ha lanciato e valorizzato generazioni di artisti, diventando un simbolo autentico della nostra cultura popolare e nazionale. Per le imprese siciliane Baudo ha rappresentato molto più di un volto noto della televisione: è stato un simbolo vivente della Sicilia operosa, orgogliosa e capace di eccellere a livello nazionale e internazionale. La sua scomparsa segna davvero la fine di un’epoca”.

    I funerali di Pippo Baudo si terranno mercoledì 20 agosto alle ore 16 nella chiesa di Santa Maria della Stella. L’ultimo saluto al popolare conduttore spirato sabato sera saranno dunque nella sua amata Militello, città d’origine di Baudo.

    Foto Facebook Rai3

  • Alex Spagnuolo intervistato al Vulkano Summit Festival

    Alex Spagnuolo intervistato al Vulkano Summit Festival

    Nel cuore del parco del vulcano attivo più alto d’Europa si è svolto con straordinario successo il Vulkano Summit Festival. Rsc è stata la radio ufficiale e Plan Studios, il partner tecnico dell’evento.

    Alex Spagnuolo, Direttore Artistico di Radio Studio Centrale, per l’occasione si è esibito al festival in veste di Dj. Ecco una breve intervista che ha rilasciato alla nostra Ivana Leotta, volto e voce di Rsc. 

    Ciao Alex, com’è iniziata la tua carriera da DJ? 

    “Beh, è iniziata tantissimi anni fa, nei primi anni 90, attratto da tutto ciò che era sperimentale. Mi piacevano i primi campionamenti e la passione del mixare mi ha portato poi a fare questo come lavoro”. 

    Nel frattempo ti sei avvicinato anche a quello che è il mondo radiofonico: sei il Direttore Artistico di Radio Studio Centrale ed ogni giorno conduci il programma “Buoni o Cattivi” con Giovanni Nicastro, e poi ricordiamo che sei anche ideatore di “House Evolution”. 

    “Diciamo che vivo la radio a 360 gradi e in questo caso, anche la musica a 360 gradi. È chiaro che facendo il Direttore Artistico sono sempre sul pezzo in fatto di musica. Le mie radici sono però più legate alla musica techno, alla tech house e all’house. Ed ecco perché partecipo a questo Festival, che è molto più un evento di nicchia e sperimentale, piuttosto che commerciale”. 

    Quali sono le tue emozioni nell’esibirti su questo grande palco insieme a tanti altri DJ di fama internazionale? 

    “In questi tantissimi anni di esperienza ho condiviso il palco con tanti artisti internazionali e nazionali, però è sempre un’emozione unica e nuova. L’emozione è la cosa che ti dà la forza per fare sempre meglio”. 

    Che messaggio vuoi lanciare a tutti quei ragazzi che hanno questa carica esplosiva dentro e che si avvicinano per la prima volta al mondo della musica e del dj set? 

    “Io dico sempre che in questo mondo ti devi divertire. Se ti diverti dai sempre il massimo ed è per questo che secondo me bisogna vivere ogni esperienza come un continuo divertimento”. 

    Alex Spagnuolo, è anche uno tra i produttori più iconici della scena siciliana e del sud Italia. I suoi set fondano l’amore per il clubbing e le influenze globali, senza mai tralasciare le proprie radici sicule. 

    Questa estate Alex sarà impegnato in un tour che lo porterà in giro per le piazze e i palchi di diversi festival. Alfiere come sempre, della buona musica, dell’energia e del divertimento, in dei set che faranno ballare il pubblico fino a tarda serata.

     

  • Tananai arriva in Sicilia con un doppio live, Palermo e Catania

    Tananai arriva in Sicilia con un doppio live, Palermo e Catania

    Doppia data per Tananai che arriva a scaldare l’estate siciliana con il suo tour “CALMOCOBRA LIVE – ESTATE 2025” .

    Venerdì 8 agosto a Palermo, Velodromo Paolo Borsellino l’artista sarà ospite del Dream Pop Fest Palermo, la rassegna organizzata da Puntoeacapo Srl in collaborazione con GoMad concerti e il Comune di Palermo.

    La seconda data sarà a Catania sabato 9 agosto: l’appuntamento è all’Arena Villa Bellini per il live all’interno del cartellone di Sotto Il Vulcano Fest, kermesse organizzata da Puntoeacapo con la direzione artistica Nuccio La Ferlita e in collaborazione con il Comune di Catania nell’ambito del Catania Summer Fest. 

    Il tour sarà l’occasione per poter sentire live le canzoni del nuovo album, tra cui “BOOSTER”, “PUNK LOVE STORIA”, tra i brani più amati del nuovo progetto del cantautore, oltre ai singoli che hanno anticipato il progetto ottenendo numerose certificazioni, come “VELENO” (disco di platino), “STORIE BREVI” con Annalisa (doppio disco di platino) e “RAGNI” (disco d’oro).

    CALMOCOBRA” è scritto e interpretato da Tananai stesso, che ne ha curato la produzione con il contributo di Davide Simonetta, Michelangelo e Okgiorgio, e con la direzione artistica di Stefano Clessi.  Ha debuttato in 1 posizione sia nella classifica degli album più venduti sia in quella di CD, vinili e musicassette nella settimana di uscita.

    “CALMOCOBRA”, secondo disco in carriera per Tananai dopo l’album triplo disco di platino “RAVE, ECLISSI”, porta alla luce un nuovo aspetto dell’anima di Tananai, più maturo, consapevole e capace di mixare con scioltezza divertimento musicale e profondità di linguaggio.

  • Geolier Live 2025 arriva il tour a Catania

    Geolier Live 2025 arriva il tour a Catania

    Due date sold out per Geolier, tra i live più attesi dell’estate 2025 che si terranno il 4 e 5 agosto alla Villa Bellini di Catania per la rassegna SOTTO IL VULCANO FEST.

    Gli show sono organizzati da Puntoeacapo, con la direzione artistica di Nuccio La Ferlita, all’interno della rassegna estiva realizzata in collaborazione con il Comune di Catania nell’ambito del Catania Summer Fest 2025.

    Geolier sul palco porterà tutta la forza della sua carriera, con una setlist che abbraccia i brani più iconici e un focus speciale su ATTO II di “DIO LO SA” (Warner Music Italy), l’album campione del 2024. Già certificato quinto platino, stabilmente in Top 20 FIMI a oltre un anno dall’uscita, ha consacrato brani come “I P’ ME, TU P’ TE” (quadruplo platino) e “TU ED IO” feat. Rose Villain (oro), facendo di Geolier l’artista più ascoltato su Spotify Italia nel 2024.

    In attesa dell’attesissimo debutto negli stadi nel 2026, il suo primo tour negli stadi che lo vedrà calcare i palchi di Messina, Milano, Roma e Napoli. L’estate del rapper prosegue in tutta Italia, fino alla chiusura sold out del 27 settembre all’Arena di Verona.

  • Temptation Island 2025: l’edizione da record che ha infiammato l’estate italiana

    Temptation Island 2025: l’edizione da record che ha infiammato l’estate italiana

    Il programma ha chiuso la sua stagione più seguita con numeri da capogiro: share del 32,86% e picchi di quasi 5 milioni di spettatori. Un trionfo assoluto tra i giovani, con uno share del 51,11% nella fascia 15-34 anni. Ma al di là dei dati, quello che resta è l’impatto emotivo di un reality che ha saputo raccontare l’amore, la fragilità e l’instabilità dei sentimenti.

    Sui social, Raffaella Mennoia ha scelto di ringraziare con delicatezza con un semplice “grazie a tutti” accompagnato dalle note malinconiche di Tutto il resto è noia. Filippo Bisciglia, invece, ha affidato al pubblico un video che è un piccolo viaggio nella memoria: momenti chiave, falò accesi e spenti, lacrime e verità, sulle note di Balorda nostalgia. Il messaggio è chiaro: “Noi con voi e voi con noi”. E questa alleanza ha vinto ancora.

    La grande novità di quest’anno è stata la “trilogia finale”: tre serate consecutive per un gran finale che ha inchiodato il pubblico allo schermo. Ogni puntata è stata una corsa crescente verso un’emozione più intensa. Ma Temptation Island non si è fermato alla tv: in Campania, soprattutto tra Napoli, Caserta e Salerno, il programma è diventato un fenomeno collettivo. Spiagge e locali hanno trasmesso le puntate su maxischermi. Falò visti in gruppo, come se si stesse guardando la Nazionale.

    E poi ci sono loro, i protagonisti. Le coppie. I volti, le storie, le cadute e le rinascite.
    Antonio e Valentina sono stati il simbolo della rinascita. Dopo settimane di dubbi e provocazioni, hanno ritrovato il senso del loro legame. Il loro falò è stato un crescendo emotivo che si è chiuso con un abbraccio e una proposta di matrimonio. Meno fortunata la sorte del gazebo tanto discusso. 

    Simone e Sonia B. hanno trasformato la crisi in forza. Dopo un inizio titubante, la coppia ha riscoperto l’intimità e la complicità. La sorpresa più grande? Sonia è incinta. Un finale dolce, inaspettato, che ha commosso anche i più scettici. Ma, Sonia riuscirà davvero a perdonare il tradimento? 

    Sonia M. e Alessio, invece, hanno vissuto un viaggio tormentato. Gelosie, allontanamenti, ritorni. Il falò finale è stato una resa dei conti vera, con parole pesanti e lacrime sincere. Ma alla fine, l’amore ha avuto la meglio. Per ora. Chissà se li rivedremo in un aula di tribunale. 

    Valerio e Sarah sono stati la miccia dell’edizione. Il tradimento emotivo di lui con la tentatrice Ary ha spaccato la coppia in modo definitivo. Valerio rimarrà la scheggia che ha trafitto il cuore di tutta Italia per la sua spiccata sensibilità. Sarah se n’è andata sola, ma con la testa alta. Il pubblico ha applaudito la sua dignità.

    Marco e Denise sono crollati sotto il peso dei non detti. Il falò è stato breve, freddo, manipolatorio ed inevitabile. Le immagini hanno parlato più delle parole. Nessun ritorno, solo un addio.

    Rosario e Lucia hanno giocato col fuoco. Lei ha architettato una strategia per far ingelosire Rosario, ma il piano le si è ritorto contro. Sono usciti insieme, ma le crepe restano. Soprattutto dopo la pubblica confessione di Lucia di aver effettivamente rivisto fuori il suo complice, avendo poco prima negato il tutto. Il loro futuro è un punto interrogativo.

    Angelo e Maria Concetta hanno chiuso in silenzio. Nessuna scenata al falò, solo la consapevolezza che l’amore non c’è più dopo la sfiducia cresciuta in lei nello scoprire continui tradimenti. 

    Il falò non è solo una scenografia: è uno spazio sacro dove tutto si rivela. Lì, sotto lo sguardo discreto di Filippo Bisciglia, si consumano confessioni, rotture e rivelazioni. Bisciglia è il custode dei sentimenti: non giudica, non forza, non spettacolarizza. Ma c’è sempre, quando serve. E la sua presenza è diventata imprescindibile.

    Temptation Island non è un reality classico. Non ha sfide, non ha premi. Eppure, è la gara più difficile, ovvero quella tra le dinamiche di coppia e i propri sentimenti. 

    Tra le voci fuori dal coro spicca quella della criminologa Roberta Bruzzone, che ha definito Temptation Island un “grido d’allarme evolutivo”. Secondo lei, i modelli relazionali messi in scena sarebbero tossici per le nuove generazioni. Ma al di là delle provocazioni, resta il fatto: milioni di italiani si sono riconosciuti, arrabbiati, emozionati. Hanno discusso, riso, pianto. Insieme.

    Prodotto da Fascino P.g.t. di Maria De Filippi, Temptation Island continua a essere l’eccezione che sfida in una tv spesso prevedibile. Senza opinionisti, effetti speciali o filtri. Solo l’amore, con tutte le sue crepe.

    E in fondo, è proprio questo il segreto: qui nessuno è davvero spettatore. Perché quando si parla d’amore, siamo tutti coinvolti.

  • “MusicArte per il sociale”, presentazione del progetto di spettacolo e inclusione

    “MusicArte per il sociale”, presentazione del progetto di spettacolo e inclusione

    Musica e sociale ancora unite per una serata di gala e inclusione. La rassegna “MusicArte per il sociale” ,che si svolgerà il prossimo autunno, sarà presentata con una conferenza stampa sabato 2 agosto alle ore 11.00 all’Hotel Nettuno di Catania (in viale Ruggero di Lauria 121).

    L’evento vedrà la presenza del mondo delle associazioni e della società civile ma saranno presenti anche tanti volti noti del mondo dello spettacolo come l’attore cinematografico, televisivo, teatrale Stefano Masciarelli, la cantante catanese Ludovica Leotta e l’attore e presentatore siciliano Sandro Vergato.

  • L’ INTELLETTUALE CATANESE E IL SUO ETERNO IDILLIO CON IL PAESE ETNEO

    L’ INTELLETTUALE CATANESE E IL SUO ETERNO IDILLIO CON IL PAESE ETNEO

    Trecastagni ed Ercole Patti. Ercole Patti e Trecastagni, che lo vide, però, soltanto fanciullo. E sì, perché pur tornando qualche volta, da adulto, fra quelle dolci colline, inevitabilmente, la mente percorreva le fasi dell’esistenza a ritroso, nel tentativo spasmodico di catturare quel tempo perduto dell’infanzia e della prima gioventù. Il mondo sensoriale di Patti si estrinseca interamente nella sua narrativa, tanto che, spesso, ancor prima del racconto giunge al lettore una gamma di percezioni. Precise, vivide. Era un microcosmo fatto di effluvi dei frutti della terra, di sapori indimenticati, di una sfavillante palette di tinte autunnali, che andava a determinarsi in uno struggimento costante per ciò che non era più. A lui è dedicato, e sarà tra poche ore al via il “Premio letterario nazionale Ercole Patti – Città di Trecastagni in scena il 31 luglio e l’ 1 agosto alle ore 21 in piazza Aldo Moro. Un evento, che si articola quindi in due serate, organizzato dal Comune con la Regione Sicilia che si pone l’obiettivo di promuovere e valorizzare le opere di autori e autrici emergenti e di riscoprire la letteratura dell’ importante esponente della cultura del novecento. Edizione dopo edizione, quindi, il Premio sempre in crescita, oltre cinquanta le opere giunte e selezionate dall’ attenta Giuria, ricompone una mappa di variegate epitomi narrative elevando la qualità degli scrittori e portando alla luce talenti e nuove scommesse editoriali. Il concorso, si configura così sull’ espressione di un contesto culturale più ampio e libero da diktat settoriali; gli scrittori, tutti con differenti formazioni, si confrontano in un luogo di scambio narrativo capace non solo di esprimere le diversità, ma anche di influire sulla crescita personale di ciascuno. Per questo il Premio rappresenta un’opportunità unica per tanti aspiranti o già affermati scrittori di mettersi alla prova nel nome dell’ autore catanese rappresentativo della narrativa italiana. Il “Premio Ercole Patti- Racconti inediti”, coordinato da Ornella Ponzio, registrerà quindi la presenza e le parole dei finalisti, “lette” dal noto attore Aldo Toscano e, a incorniciare la serata, la grande musica deiSuperNova, band siciliana molto amata e seguita trasversalmente da più generazioni. E il Premio speciale al giornalista Giuseppe La Venia. Gli artisti premiati dell’ 1 agosto, nel contesto del Gala’, saranno il cantautore modicano Giovanni Caccamo, vincitore nelle nuove Proposte di Sanremo 2015, Catena Fiorello Galeano, scrittrice e autrice televisiva, Debora Scalzo, scrittrice, regista e designer di moda, Giuseppe Schillaci, regista e interprete, presentati da Michela Giuffrida; la fisarmonica “campione del mondo” del Maestro Pietro Adragna risuonerà sul palco tra melodie innestate su grandi virtuosismi.Il sindaco di Trecastagni Pippo Messina: “Il premio, al di là della soiree’, si traduce sostanzialmente come strumento di promozione, come momento per ridare sempre maggiore centralità a un territorio ricco di cultura, con un patrimonio architettonico e paesaggistico da valorizzare anche attraverso la responsabilità e le capacità dei trecastagnesi, un grande ringraziamento alla Regione siciliana, al mio vicesindaco Rosario Di Stefano, alla mia Giunta: Edmondo Pappalardo, Seba Messina, Teresa Pulvirenti, all’ assessorato Cultura con Concetto Russo, al Consiglio comunale, nella dimostrazione di saper portare avanti l’ evento sempre più in grande e diffuso in tutta Italia”. “Stiamo ponendo il focus, tornando proprio alle origini del Premio Patti – sottolinea l’ assessore al ramo Concetto Russo- ovvero riconoscendo l’ arte dei nostri prestigiosi conterranei. Spazio, dunque alle eccellenze culturali di cui è ricca la nostra Isola. Anche quest’ anno estremamente variegato e interessante il parterre degli ospiti che riceveranno il Patti, e tutti rigorosamente Made in Sicily”. Nella calda estate Trecastagni, per l’occasione, avverte quasi l’ esigenza di mutuare tutti quegli elementi amati da Patti: l’ accogliente casa di villeggiatura immersa nella natura, la maestosità della campagna, il languore dei pomeriggi, quel dolce far niente che rappresentavano l’espressione più alta della felicità.