Categoria: Cultura e Spettacolo

  • Capodanno a Catania: misure di sicurezza e metro attiva fino alle 3 di notte

    Capodanno a Catania: misure di sicurezza e metro attiva fino alle 3 di notte

    In piazza Duomo sono in corso i lavori di montaggio del grande palco che ospiterà il concerto a ingresso gratuito in diretta su Canale 5, voluto dalla Regione Siciliana per promuovere l’immagine della Sicilia in ambito nazionale.

    A tal proposito è stato realizzato un piano straordinario di sicurezza per prevenire incidenti di qualunque genere in piazza Duomo, la sera del 31 dicembre. Ingressi contingentati e steward nei varchi, lo ha stabilito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Catania Maria Carmela Librizzi. Alla riunione hanno partecipato i vertici delle forze di polizia, compresa la stradale, la polizia di frontiera e la polizia ferroviaria, vigili del fuoco, capitaneria di porto e rappresentanti del Comune e della polizia locale catanese, la protezione civile, l’Asp, 118 e autorità portuale. L’obiettivo, pianificare la sicurezza e le misure adottate in attuazione delle direttive del Ministero dell’Interno.  

    L’accesso a Piazza Duomo, per disposizione degli organi di sicurezza preposti, con il coordinamento del Prefetto e del Questore, verrà contingentato a 7.800 persone e avverrà attraverso appositi varchi, presidiati dagli steward. Uno sarà lungo la via Etnea e due sulla via Vittorio Emanuele II, lato Municipio e lato Duomo. Analogo sistema sarà attuato per piazza Università che avrà invece una capienza di 8.000 spettatori, con accesso attraverso i varchi presidiati sulla via Etnea e su via Euplio Reina, due maxi schermo con video-audio live del concerto verranno collocati in piazza. Sarà inoltre ampliata l’area pedonale attorno al luogo dell’evento, anche al fine di consentire la predisposizione dei servizi di pre – filtraggio.

    Il Piano sanitario ha previsto un’unità mobile operativa, il cosiddetto ambulatorio mobile, sita in piazza Università, e ancora ambulanze con personale medico e/o infermieristico e squadre di soccorritori appiedati. Il Comune di Catania attiverà il Centro operativo comunale per coordinare gli eventuali interventi d’ emergenza e adotterà specifiche ordinanze che prevedono, tra l’altro, il divieto di somministrazione di bevande alcoliche, saranno vietati anche i contenitori in vetro.

    L’Amministrazione Comunale, d’intesa con Amts e Fce ha anche varato un piano di aree di sosta nei pressi del centro storico con servizio integrato di autobus urbani per limitare l’uso dell’auto: in via Maddem, Corso Sicilia, piazza Borsellino, Plebiscito con collegamenti con bus 504R fino alle 3 di notte. Inoltre saranno attivi i parcheggi scambiatori Nesima con collegamento tramite metro e bus con 421, Due Obelischi collegato con BRT1 e Sanzio collegato con BRT5. L’ ultima corsa del bus Amts è prevista per le ore 2.30, ritirata servizio ore 4. Infine, su specifica richiesta del sindaco Trantino la Metropolitana rimarrà aperta fino alle ore 3 del mattino.

     

     

     

  • “Capodanno in Musica”, svelati i nomi degli artisti a Catania

    “Capodanno in Musica”, svelati i nomi degli artisti a Catania

    Il “Capodanno in Musica” sarà condotto da Federica Panicucci con Fabio Rovazzi in diretta da Piazza Duomo a Catania e in onda su Canale 5. Il concerto che festeggia l’arrivo del nuovo anno prenderà come di consueto il via al termine del discorso del Presidente della Repubblica a reti unificate.

    Sul palco si avvicenderanno sia musicisti e grandi interpreti che hanno fatto la storia della canzone italiana che gli idoli dei più giovani. Tra gli artisti è stata confermata la presenza di Paola e Chiara, Orietta Berti, Umberto Tozzi, Baby K e molti altri. Ad attendere lo scoccare della mezzanotte a Catania si esibiranno anche tutti i talenti della scuola di “Amici” e infine la partecipazione speciale di Gigi D’Alessio.

  • Le strade da seguire, murales per la legalità

    Le strade da seguire, murales per la legalità

    Realizzati in provincia di Enna due murales dalla Fondazione Federico II nell’ambito del progetto di arte urbana Le Strade da Seguire, incentrato sul tema della legalità, avviato a novembre scorso che si sta espandendo in tutta la Sicilia.

     

    A Piazza Armerina, provincia di Enna, è stato inaugurato, alla presenza di istituzioni politiche, militari e e civili, un murales raffigurante Giorgio Boris Giuliano Capo della Squadra Mobile di Palermo ucciso il 21 luglio del 1979 dal boss Leoluca Bagarella. Presenti, tra gli altri, il presidente dell’Ars e della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno, la vicepresidente dell’Ars Luisa Lantieri e il sindaco di Piazza Armerina Nino Cammarata.

     

    L’ opera è stata realizzata da Giuseppe Liguori, Corrado Militello e Concetto Arancio sulla facciata di una palazzina in via Torquato Tasso, un’area che è stata bonificata per l’occasione, dove nascerà un parco giochi per bambini.  Sempre a Enna è stato realizzato un altro murales da Mirko Loste Cavallotti all’ingresso dello stadio Gaeta, incentrato sulla giustizia raffiguranti figure di donne.

     

    Domani invece, sarà inaugurato un dipinto di Totò Schillaci realizzato da Salvo Castellese, l’opera sarà affissa su una parete esterna del Centro Commerciale La Torre, che si trova al Cep, quartiere dove è nato e cresciuto il bomber di Italia ’90, scomparso lo scorso settembre.

  • Armonie Natalizie 2024: Un’Inaugurazione che Ha Illuminato Adrano

    Armonie Natalizie 2024: Un’Inaugurazione che Ha Illuminato Adrano

    Domenica 8 dicembre 2024, Adrano ha ufficialmente dato il via alle festività natalizie con l’evento inaugurale di “Armonie Natalizie 2024”. Piazza Umberto, splendidamente addobbata a festa, ha ospitato l’accensione del tradizionale Albero di Natale, delle luminarie che adornano le vie cittadine e l’apertura del mercatino di Natale.

    La serata è stata impreziosita dalla straordinaria performance del talentuoso artista napoletano Walter Ricci, che ha regalato al pubblico un concerto indimenticabile. Con la sua musica e il suo talento, Ricci ha saputo incantare i presenti, fondendo la tradizione del jazz con la magia del clima natalizio.

    La giornata di festa è iniziata già in mattinata, alle ore 12:00, con il tradizionale omaggio floreale del Sindaco di Adrano, Fabio Mancuso, alla Madonna Immacolata nella piazza omonima, in rappresentanza dell’intera comunità cittadina. Alla cerimonia hanno partecipato anche autorità civili, religiose e rappresentanti delle associazioni locali, accompagnati dal suono solenne della tradizionale sirena dei Vigili del Fuoco.

    L’accensione dell’albero e il concerto di Walter Ricci hanno rappresentato non solo l’inizio delle festività natalizie, ma anche un momento di grande condivisione e unione, in piena sintonia con lo spirito del Natale” ha dichiarato il Sindaco Fabio Mancuso.

  • Al Museo Riso di Palermo in mostra 27 acquerelli di Quasimodo

    Al Museo Riso di Palermo in mostra 27 acquerelli di Quasimodo

    Una mostra al Museo Riso di Palermo riunisce, a distanza di oltre trent’anni dall’unica esposizione, i 27 acquerelli realizzati dal poeta Salvatore Quasimodo nel 1953. Unica incursione del premio Nobel nel mondo delle arti visive, le opere sono conservate da cinquant’anni nel caveau di una banca tedesca.

    L’esposizione dal titolo “Oltre Quasimodo. Le 27 gouaches. Sapevo già tutto, e volli peccare”, sarà visitabile da venerdì 6 dicembre alle 17.30 fino al prossimo 31 dicembre al Museo regionale d’arte moderna e contemporanea Riso. L’ingresso sarà possibile dal martedì al sabato, dalle 9 alle 18:30, domenica e festivi dalle 9 alle 13, ultimo ingresso 30 minuti prima dell’orario di chiusura, non è previsto un costo aggiuntivo oltre al biglietto del museo, pari a 7 euro. 

    Salvatore Quasimodo (Modica 1901– Napoli 1968) era affascinato dalle arti visive, ma il suo unico esperimento nel campo fu una serie di 27 gouaches nate quasi per caso, nel 1953, un gioco intellettuale che si esaurì presto e che il poeta siciliano voleva che fosse distrutto. Ma l’amico Alberto Lùcia le conservò e nel 1993 il figlio del poeta, Alessandro Quasimodo, le riunì in un prezioso libro associandole ad altrettante poesie unite dalla parola “cuore”. A distanza di un trentennio dall’esposizione sul poeta, a Roma nel 1994, dove furono presentati per l’unica volta gli originali delle gouaches, gli eredi di Alberto Lùcia concedono adesso il prestito della preziosa collezione da loro gelosamente custodita e protetta.

    «Una mostra preziosa – dice l’assessore regionale ai Beni Culturali e Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – che ci permette di scoprire un lato inedito e inaspettato del grande premio Nobel. Il fatto che queste opere ritornino visibili, dopo oltre trent’anni dall’ultima esposizione e soprattutto ritornino in Sicilia, è un segno tangibile del fermento culturale che anima Palermo e dell’attenzione posta nel rendere sempre più attrattivi e competitivi i nostri beni culturali, musei e gallerie». 

    In breve, la genesi delle opere esposte: l’amico e poeta Alberto Lùcia va a trovare Quasimodo nel suo studio milanese con un pacchetto in mano, dentro c’è una scatola con colori e un pennello che stanno per essere spediti a Parigi, all’indirizzo del drammaturgo messinese Beniamino Joppolo, da poco convertito alla pittura astratta. Quasimodo è curioso e apre il pacchetto; e a quel punto, nasce la sfida: il poeta vuole probabilmente dimostrare quanto sia “facile”, anche per una persona inesperta, esprimersi con i modelli dell’arte astratta. Passano i giorni e in breve  tempo il poeta realizza ben 27 gouaches: “Appar chiaro che uno scherzo non può durare così a lungo”, scrive Rossana Bossaglia. Il probabile inizio in tono scherzoso si trasforma in una lunga serie di piccole composizioni, il gioco intellettuale prende il sopravvento e apre a Quasimodo la strada verso la “comprensione dell’immagine come segno-astrazione”, come scrive Alberto Lùcia. A lui Quasimodo dona le gouaches quando decide di non proseguire nell’esperimento e pensa di distruggerle. Lùcia, scomparso nel 1995, fa riprodurre le gouaches a laser per evitare che l’esposizione rovinasse gli originali; alcune di queste riproduzioni sono esposte alla casa-museo di Quasimodo e hanno fatto parte di mostre dedicate al poeta a Milano e a Messina.

    «Questa preziosa mostra sulle opere di Quasimodo – ha detto il direttore del Museo Riso, Evelina De Castro – si collega alla collezione permanente del Riso che ospita artisti come Accardi, Consagra e Sanfilippo, protagonisti degli anni del dibattito culturale in cui si muoveva anche il poeta premio Nobel».
  • Via dei Corti 2024: i vincitori della X edizione

    Via dei Corti 2024: i vincitori della X edizione

    Si è conclusa con grande successo da parte del pubblico, la decima edizione dei Via dei Corti, Festival Indipendente di Cinema Breve. All’Auditorium Angelo Musco di Gravina di Catania, si sono svolte le giornate del festival che hanno visto la presenza e la partecipazione di tanti affezionati, curiosi e giovani estimatori del cinema e in particolar modo dei cortometraggi.

    Tante le proiezioni e le premiazioni che si sono susseguite nel corso delle serate condotte da Simona Zagarella e Giulia Sapienza, nella serata conclusiva è stato un piacere ed un onore per il festival avere sul palco a condurre Ruggero Sardo. Non sono mancate le emozioni grazie anche alle bellissime performance dei ragazzi dell’Associazione Gravina Arte che, ogni sera, hanno dato il via al festival con piccole perle artistiche legate al tema scelto per questa X edizione, L’Eco-sostenibilità, un messaggio che speriamo possa coinvolgere tutti così da tutelare il pianeta che è la nostra casa.

    Una X edizione che ha voluto celebrare un traguardo importante per Via Dei Corti, tantissime le opere pervenute e in questa edizione, la qualità dei cortometraggi in gara è stata di altissimo livello, non è stato semplice per le giurie decretare i vincitori.

    Il Premio al Miglior Cortometraggio è stato vinto dalla Francia con Embrasse-moi” di Hristo Todorov che narra, un appuntamento tra due uomini che si trasforma in qualcosa di inaspettato, il corto ha conquistato anche il Premio alla Migliore Regia e quello alla Miglior Sceneggiatura.

    Il Premio al Miglior Documentario è andato a “Slava di Davide Ficuciello una forte testimonianza della guerra in Ucraina, aggiudicatosi anche il Premio della Giuria dei Giovani. Invece, il Premio alla regia intitolato ad Armando Buonadonna è stato assegnato a Ezio Costanzo per il documentario “Max Corvo for freedom”

    L’adesione da parte di tanti paesi stranieri rende Via dei Corti una realtà sempre in crescita che vuole affermarsi nel panorama dei festival internazionali, testimonianza di ciò è stata la vittoria del Premio al Miglior Film Animazione da parte di un meraviglioso cortometraggio francese, “Au 8eme jour” di Agathe Sénéchal, Alicia Massez, Elise Debruyne, Flavie Carin, Théo Duhautois. Mentre, il Premio alla Miglior Regia – Dirty Dozen per la Sezione Animazione è andato a Ugo Deflandre, Julien Miternique, Antoine Colas, Adrien Adams, Anaïs Antonio, Océane Rendu, Emma Samyn per “Kafarnaum”.

    Sono stati davvero tanti i riconoscimenti e le menzioni consegnate a registi, attori e personalità che si sono distinte per il loro merito e che portano la Sicilia in giro per il mondo con il loro talento, Il Premio al Talento Siciliano è stato assegnato alla giovane attrice Eleonora De Luca, al regista Zavvo Nicolosi e alla campionessa olimpionica Giusi Malato.

    Il Premio speciale Via dei Corti “Una vita per il cinema” è stato assegnato a Davide Catalano, Cateno Piazza, rispettivamente direttori artistici di Corti in Cortile e Catania FilmFest.

    Il Premio della Critica selezionato da un’attenta giuria di giornalisti ed esperti è stato assegnato al cortometraggio “Assunta” per il tema dell’affido affrontato con delicatezza, premiate la regista Luana Rondinelli e l’attrice protagonista Donatella Finocchiaro.

    Il Premio Film in Sicily è stato assegnato al regista Graziano Fontana per il suo cortometraggio ”Un miracolo chiamato serie B”, che racconta la storia dell’Acireale Calcio all’ inizio degli anni ‘90.

    Come ogni anno anche in questa edizione si è rinnovato il sodalizio tra Via dei Corti e Globus  Network, il presidente Enzo Stroscio ha consegnato il Premio Globus-Via dei Corti per la valorizzazione del territorio a “Itinerario Etna” di Ugo Saitta, ritirato dalla figlia Gabriella Saitta.

    La Menzione Speciale della direzione artistica è andata al regista Riccardo Camilli con il cortometraggio “L’amico Solubile”.

    Per la sezione CineMigrare il Miglior Film è stato assegnato a “Stai fermo lì” di Clementina Speranza, un toccante documentario che da voce a un giovane dissidente iraniano Babak Monazzami e alla sua storia.

    Via dei Corti è anche Corti Scolastici, una sezione a cui, il presidente Marcella Messina e il direttore artistico Cirino Cristaldi, tengono particolarmente perché i cortometraggi prodotti dai giovani ci mostrano non solo il mondo dei ragazzi con le problematiche e le gioie della loro età, ma sono anche le prime opere di talentuosi studenti che iniziano così ad approcciarsi al mondo del cinema e che continuando a coltivare la loro passione e studiando, potranno diventare futuri registi.

    Il direttore artistico Cirino Cristaldi in chiusura, salito sul palco, ha confermato l’appuntamento alla prossima edizione ringraziando il numeroso pubblico presente e tutto lo staff organizzativo che ha lavorato come sempre con passione e determinazione per confezionare un festival che, anno dopo anno, conferma la sua crescita nel panorama dei concorsi internazionali.

    La manifestazione, organizzata dalle Associazioni NO_NAME e Gravina Arte, è patrocinata dall’assessorato regionale Sport, Turismo e Spettacolo, dalla Sicilia Film Commission, dal Comune di Gravina di Catania, per cui si ringrazia il sindaco Massimiliano Giammusso e l’amministrazione per il sostegno dato all’iniziativa. Ringraziamo anche il main sponsor Centro Commerciale Katanè e i vari partner, primi tra tutti Cantine Privitera e Pasticceria Francalanza.

    Di seguito riportiamo tutti i premi e le menzioni conferiti:

    SEZIONE INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI:

    Miglior Film Embrasse-moi di Hristo Todorov (FRA)

    Miglior Regia Hristo Todorov per Embrasse-moi (FRA) e Miguel Muñoz Gascon per No te vayas (SPA)

    Miglior Montaggio Fabrizio Franzini per Sette minuti (ITA) di Alessia Bottone

    Migliore Sceneggiatura Hristo Todorov per Embrasse-moi di Hristo Todorov (FRA)

    Migliore Fotografia Ian Nieto per No te vayas di Miguel Muñoz Gascon (SPA)

    Miglior Colonna Sonora Francesco Costanza per Sette minuti (ITA) di Alessia Bottone

    Miglior Interprete Femminile Matilde Gioli per Framment” di Andrea Casadio (ITA)

    Miglior Interprete Maschile Lino Guanciale per Rasti di Davide Morando e Paolo Bonfadini (ITA)

    Premio della Critica ad Assunta di Luana Rondinelli (ITA)

    Premio Giuria del Pubblico Rasti di Davide Morando e Paolo Bonfadini (ITA)

    Premio Giuria dei Giovani Medley di Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis (ITA)

    SEZIONE ANIMAZIONE

    Miglior Film  Au 8eme jour di Agathe Sénéchal, Alicia Massez, Elise Debruyne, Flavie Carin, Théo Duhautois (FRA)

    Premio “Via dei Corti – Dirty Dozen” alla Miglior Regia a Hugo Deflandre, Julien Miternique, Antoine Colas, Adrien Adams, Anaïs Antonio, Océane Rendu, Emma Samyn per Kafarnaum (FRA) 

    SEZIONE DOCUMENTARI

    Miglior Documentario Slava di Davide Ficuciello (ITA-UCR)

    Premio Armando Bonadonna alla Miglior Regia a Ezio Costanzo per Max Corvo for freedom (ITA)

    Premio Giuria dei Giovani Slava di Davide Ficuciello (ITA-UCR)

     

  • Mistretta tra le finaliste per la “Capitale italiana del libro”

    Mistretta tra le finaliste per la “Capitale italiana del libro”

    Dovrà vedersela con città come Benevento, Cuneo, Chioggia e Mantova. Ma Mistretta propone la sua candidatura a Capitale italiana del libro per l’anno 2025. È stato infatti presentato il faldone necessario al Ministero della cultura per partecipare ad una rigorosa selezione che prevede l’assegnazione della somma di 500 mila euro, che serviranno a finanziare i progetti presentati.

    E da un lavoro scrupoloso al quale hanno preso parte intellettuali, studiosi, docenti e cittadini, coordinanti dall’amministrazione comunale, è scaturito un corposo manifesto di 63 pagine che inquadra la città dal punto di vista storico e letterario. 

    Tommaso Aversa, Maria Messina, Giuseppe Cocchiara: sono i riferimenti dai quali si parte fino ad arrivare al recente riconoscimento della qualifica di Città che legge da parte del Cepell ed essere stata premiata per il progetto  “AMAstra per LEGGERE in Festa”. Il faldone contiene anche un ricco elenco delle attività culturali presenti sul territorio di Mistretta. E si parla anche delle numerose biblioteche private presenti. 

    Secondo quanto previsto dal bando, la Giuria individua fino a 10 progetti che saranno esposti da singoli comuni in un incontro pubblico e successivamente, entro il 30 novembre 2024, consegna al Ministero della cultura la relazione finale corredata dal nome della città da premiare.
    In bocca al lupo, allora, alla siciliana città di Mistretta.

  • Via dei Corti 2024: Ecosostenibilità il tema della X edizione

    Via dei Corti 2024: Ecosostenibilità il tema della X edizione

    Torna il cinema alle pendici dell’Etna nel comune di Gravina di Catania dal 28 novembre al 1 dicembre, si svolgerà la decima edizione di Via dei Corti, il Festival Indipendente di Cinema Breve tra proiezioni, incontri e il concorso internazionale di cortometraggi.

    Alla conferenza svoltasi alla Sala delle Arti di Gravina di Catania, hanno partecipato il presidente di Via Dei Corti Marcella Messina insieme al direttore artistico Cirino Cristaldi e al sindaco Massimiliano Giammusso è stato presentato il programma del festival.

    Come consuetudine anche quest’anno è stato scelto un tema che sarà il fil rouge delle giornate del festival ed è l’Ecosostenibilità, che non ha una correlazione specifica con i corti presentati al festival, ma è stato scelto per puntare l’attenzione al rispetto verso il mondo che ci ospita e che molto spesso trascuriamo. Il manifesto di questa X edizione realizzato dall’artista Alessandro Filetti ne è dimostrazione, ma la scelta della tematica è stata spiegata dal presidente Marcella Messina nel corso della conferenza: “Durante un viaggio, osservando il mondo introno a me, ho sentito l’esigenza di interrogarmi su cosa poter fare per migliorarlo e salvaguardalo. Così una volta tornata ho espresso la mia idea a Cirino che l’ha subito condivisa, il nostro intento è sensibilizzare tutti dai più piccoli fino agli adulti cercando di far capire che il mondo è la nostra casa e per questo va tutelato”.

    Oltre a premiazioni e masterclass con ospiti importanti, Via dei Corti è il concorso internazionale di cortometraggi, in questa X edizione sono giunte opere da tutto il mondo e la qualità dei corti è di altissimo livello cosi come ha raccontato il direttore artistico Cirino Cristaldi durante il suo intervento: “Abbiamo ricevuto diverse centinaia di cortometraggi, ringrazio i 31 giurati, professionisti del settore cinematografico, che sono coinvolti nel nostro festival e che orami fanno parte della famiglia di Via dei Corti, perché il loro ruolo è stato quest’anno ancora più difficile. Decretare i finalisti tra così tanti lavori di ottima qualità è stato impegnativo e di questo non posso che esserne contento, ciò significa che il Festival in queste dieci edizioni è cresciuto sapendosi affermare nel panorama dei festival di cinema internazionali”.

    Il connubio Via dei Corti e il comune di Gravina di Catania è consolidato sin dalla prima edizione, tanto che orami il Festival viene riconosciuto come kermesse del cinema gravinese, il sindaco Massimiliano Giammusso entusiasta ha affermato: “La nostra amministrazione comunale da sempre è particolarmente attenta non solo ai servizi che come compito dobbiamo conferire alla nostra cittadinanza, ma anche all’aspetto umano legato all’ambito sociale e culturale, il fatto di poter vantare il Festival di Via dei Corti è per noi motivo di orgoglio. Queste è una rassegna cinematografica che abbiamo visto crescere ed è bello notare come nel corso degli anni si sia affermata a livello internazionale pur mantenendo un forte il legame con la sua terra, diventato identitario e dando lustro alle eccellenze locali”.

    L’Auditorium Angelo Musco farà, ancora una volta, da cornice alle giornate ma non solo, anche il centro commerciale Katanè, da sempre main sponsor dell’evento, che ospiterà un incontro molto importante sabato 30 novembre nel pomeriggio con Via dei Corti Acting Contest un’opportunità che il festival vuol dare a tutti, esprimendo il proprio talento davanti una giuria di professionisti del cinema.

    Si comincia subito la mattina di giovedì 28 all’Auditorium Angelo Musco con la sezione “Corti Scolastici” che come ogni anno conferma la forte adesione di tanti studenti provenienti da diverse parti d’Italia, coordinati dal presidente di Via dei Corti Marcella Messina. Il calendario degli appuntamenti poi prosegue con due incontri nel pomeriggio della sezione Campus il primo con il regista Alessandro Marinaro e l’attore Luca Iacono, il secondo con Zavvo Nicolosi, Rosario Scuderi e Aldo Botano.

    Venerdì 29, sempre al teatro Angelo Musco, la mattina sarà dedicata alla sezione “Documentari”, mentre nel pomeriggio torna la sezione Campus con l’incontro di Ernesto Labbadia. 

    Sabato 30 alla Sala delle Arti ci sarà un progetto esclusivo di psico-ecologia dal titolo “Il pianeta siamo noi organizzato dalla Banca del Tempo a cui parteciperanno esperti di Ingegneria Ambientale.

    Domenica 1 dicembre, nel pomeriggio è prevista la proiezione speciale del docu-film Un miracolo chiamato serie B di Graziano Fontana.

    Tutte le serate del festival saranno presentate da Simona Zagarella e Giulia Sapienza con l’incursione, nella “prima” del festival, dell’amato presentatore siciliano Ruggero Sardo, come sempre saranno caratterizzate dalla proiezione dei corti finalisti pervenuti da diverse parti del mondo e divisi in due sezioni Animazione e Concorso Internazionale, tutte composte da eccellenti artisti e professionisti. In questa decima edizione saranno presenti tanti registi e attori dei corti in gara provenienti da tutta Europa.

    Oltre alla proiezione dei cortometraggi in gara durante le serate si svolgeranno anche le tanto attese premiazioni che arricchiscono il programma della manifestazione

    Riceveranno il Premio Via dei Corti al talento siciliano il regista Zavvo Nicolosi, l’attrice Eleonora De Luca e la campionessa olimpionica Giusi Malato.

    Il Premio Via dei Corti – Una vita per il cinema sarà consegnato a Cateno Piazza direttore artistico di Catania FilmFest e Davide Catalano direttore artistico di Corti in Cortile.

    Anche quest’anno, grazie alla collaborazione con Globus Television e il suo direttore Enzo Stroscio, sarà consegnato il Premio Globus – Via dei Corti per la valorizzazione del territorio al cortometraggio Itinerario Etna di Ugo Saitta.

    Nel corso delle serate si svolgeranno anche altre premiazioni, Film in Sicily assegnato a Un miracolo chiamato serie B di Graziano Fontana, e Premio Cinemigrare al corto Stai fermo lì di Clementina Speranza.

    Via dei Corti è realizzato dalle associazioni Gravina Arte e No_Name, con il patrocinio del Comune di Gravina di Catania e della Regione Siciliana. Si ringrazia il regista Daniele Gangemi per il supporto alla direzione artistica, il sindaco Massimiliano Giammusso e tutta l’Amministrazione Comunale, e l’Assessorato al Turismo e Spettacolo della Regione Siciliana.

  • A lezione di “produzione radiofonica”: il direttore Nicastro docente per UniCt

    A lezione di “produzione radiofonica”: il direttore Nicastro docente per UniCt

    Giovanni Nicastro, direttore artistico del nostro gruppo editoriale, festeggerà quest’anno il suo quarantennale radiofonico come docente all’Università di Catania con una serie di incontri speciali con i ragazzi dell’ateneo catanese in occasione del Laboratorio di Produzione e Presentazione Radiofonica. Il laboratorio si svolgerà tra dicembre 2024 e gennaio 2025.

    “È sempre molto emozionante fare conoscere il mezzo Radio alle nuove generazioni- commenta Nicastro – e insegnare loro le metodologie per diventare i conduttori di domani”.

    Conduttore, Station Manager e autore di format di grande successo, Nicastro è in onda ogni giorno su Rsc Radio Studio Centrale, alle 14 e alle 22, con il fortunatissimo programma “Buoni o Cattivi”, tra gli appuntamenti più apprezzati dell’intero panorama radiofonico regionale.

  • Torna “Live Show”, la trasmissione più amata dai siciliani

    Torna “Live Show”, la trasmissione più amata dai siciliani

    Torna “Live Show”, la trasmissione più amata dai siciliani che giunge alla sua quarta stagione. Alla conduzione la coppia più amata della TV siciliana, Cristiano Di Stefano e Carmelo Caccamo, pronti a regalarci 42 nuove puntate di puro divertimento e allegria.

    Il programma andrà in onda in diretta dal Teatro E1 delle Ciminiere di Catania, ogni martedì e mercoledì dalle 21:15 alle 23:15, sul canale 14 di Video Regione. Due ore di puro spettacolo, ricche di sorprese, emozioni e tanto divertimento! Questa nuova stagione promette numerose novità, con un parterre d’eccezione di ospiti che si alterneranno sul palco per offrire performance straordinarie e far divertire il pubblico. Comici, cantanti, personaggi nazionali e locali saranno i protagonisti di uno show che si conferma ogni anno come un appuntamento imperdibile.

    Ogni puntata sarà un mix di intrattenimento puro, musica dal vivo, sketch comici e momenti di grande emozione. “Live Show” è prodotto dalla D9 Srl e del gruppo Di Martino, con la direzione artistica affidata ad Alessandro Bonaccorso. Il pubblico avrà l’opportunità di assistere dal vivo alla trasmissione, prenotando il proprio posto tramite il sito ufficiale www.liveshowtv.it.