Categoria: Cronaca

  • Cani in ufficio con i padroni: Acireale approva il regolamento

    Cani in ufficio con i padroni: Acireale approva il regolamento

    Animali di affezione in ufficio o, comunque, al lavoro. Sono sempre di più le realtà che permettono ai padroni di portare con sé al lavoro il proprio animale domestico, il cane prevalentemente. Tra queste realtà, da oggi si annovera anche il comune di Acireale, in provincia di Catania. “Uno dei pochissimi enti pubblici italiani, in cui i dipendenti potranno portare al lavoro i propri migliori amici. Ovviamente questo avverrà nel massimo rispetto dei luoghi, dei colleghi e degli utenti” – annuncia l’assessore ai Diritti degli animali Francesca Messina.

    L’assessora spiega che alla base del provvedimento c’è l’intenzione di promuovere il benessere dei dipendenti al lavoro. Ieri la giunta comunale ha approvato il Regolamento per l’accesso e la gestione dei cani dei dipendenti nel luogo di lavoro, documento già esecutivo. I dipendenti potranno fare richiesta presentando ai dirigenti delle rispettive Aree l’apposito modulo allegato alla delibera di giunta municipale.

    “E’ una sperimentazione che sta partendo in diversi enti pubblici italiani. Abbiamo accolto favorevolmente la proposta dell’assessore Messina assicurandoci che chi ne esprima il bisogno possa beneficiare della presenza del proprio amico a quattro zampe in modo sicuro e responsabile, nel massimo rispetto del contesto lavorativo”, commenta il sindaco Roberto Barbagallo.

     

  • Pugno all’infermiera e mano fratturata per l’operatore sanitario: ancora un’aggressione in ospedale

    Pugno all’infermiera e mano fratturata per l’operatore sanitario: ancora un’aggressione in ospedale

    Ancora un episodio di violenza contro personale sanitario. La scorsa notte, un operatore socio sanitario e una infermiera sono stati aggrediti mentre erano in servizio al Pronto soccorso dell’Arnas Civico di Palermo.  Protagonista dell’ennesimo episodio di violenza, un uomo ubriaco portato all’area di emergenza dal 118 che. dopo le prime cure:, ha sferrato un pugno all’infermiera e fratturando la mano all’operatore socio sanitario. 

    Sono intervenuti gli agenti di polizia che hanno identificato il paziente e lo hanno denunciato. “Una situazione – dice della Cisl Fp Palermo Trapani, Alessandro Magno, – che è ormai fuori controllo. Gli operatori rischiano ogni giorno la propria incolumità nelle aree di emergenza, dove gli episodi di violenza sono quasi all’ordine del giorno. Serve un intervento complessivo per garantire la sicurezza dei lavoratori e di conseguenza l’efficace erogazione dei servizi agli utenti. Il Pronto soccorso non può essere lasciato in balia di soggetti violenti e pericolosi è indispensabile che subito si attivi il posto di Polizia all’interno del Presidio e che si metta mano a un piano per contrastare questo fenomeno in evidente aumento”.

  • Santa Margherita Belice, sarà sciolto il consiglio comunale

    Santa Margherita Belice, sarà sciolto il consiglio comunale

    Dissesto non dichiarato, scatta il provvedimento. Il Commissario ad acta nominato dalla Regione Siciliana Francesco Riela, ha avviato formalmente le procedure di scioglimento del consiglio comunale di Santa Margherita di Belice (Agrigento), eletto nel 2022.
    La sanzione fa seguito alla mancata approvazione da parte dell’aula della dichiarazione di dissesto finanziario che l’amministrazione aveva presentato, in considerazione di un disavanzo di 5,5 milioni e mezzo di euro che non è stato più ritenuto colmabile.
    Sarà dunque Riela, nella qualità di potere sostitutivo del consiglio, ad approvare la delibera in questione.L’opposizione non ha partecipato alla votazione sul punto, ritenendo che il sindaco Gaspare Viola avrebbe potuto adottare le misure necessarie a scongiurare il dissesto, mentre i consiglieri di maggioranza, nell’ultima seduta decisiva, hanno preferito astenersi.

  • Archeologia, il sottosuolo di Gela restituisce nuovi reperti

    Archeologia, il sottosuolo di Gela restituisce nuovi reperti

    Nei giorni scorsi sono venuti alla luce diversi reperti, tra cui un’eccezionale “osteotheca” risalente alla prima metà del VI secolo a.C. Si tratta di un otre per vino in terracotta con quattro anse e un beccuccio versatoio, riutilizzato come contenitore funerario per un infante. Al suo interno sono state rinvenute, infatti, alcune ossa. Di particolare interesse scientifico è l’analogia con un reperto simile scoperto dal celebre archeologo Paolo Orsi nel secolo scorso a conferma di una pratica funeraria consolidata nell’area. 
     
    Nello stesso sito sono stati rinvenuti anche i resti di due sepolture ad enchytrismos, parte di una tomba alla cappuccina e dei frammenti ceramici d’importazione che datano il complesso alla prima metà del VI secolo a.C.
     
    Questi reperti sono riemersi durante degli scavi effettuati dall’Enel, in via Garibaldi, sotto la consueta sorveglianza della Soprintendenza. 
     
    «Ancora una volta Gela ci sorprende con ritrovamenti di straordinario valore storico che ci fanno conoscere rituali codificati e diffusi, mentre i frammenti ceramici d’importazione confermano la centralità della nostra città nelle reti commerciali mediterranee del VI secolo a.C – dice l’assessore regionale dei Beni culturali, Francesco Scarpinato – Questo ritrovamento testimonia l’efficacia delle nostre politiche di tutela preventiva che prevedono una sistematica sorveglianza archeologica durante qualsiasi intervento nel sottosuolo urbano. Seguiremo con particolare attenzione il prosieguo degli scavi nei dieci metri lineari ancora da esplorare, fiduciosi che possano emergere ulteriori testimonianze del nostro straordinario passato»
     
    I reperti,  dopo le necessarie operazioni di studio e restauro, saranno esposti al Museo archeologico regionale di Gela, nel Nisseno.
     
  • Alimenti in cattivo stato: sospesa l’attività di un bar-ristorante a Catania

    Alimenti in cattivo stato: sospesa l’attività di un bar-ristorante a Catania

    CATANIA. I carabinieri del Nas hanno sospeso l’attività di un bar-ristorante del centro storico di Catania dopo avervi trovato alimenti in cattivo stato di conservazione. I militari dell’Arma ne hanno sequestrati circa 30 chili, che sono stati poi distrutti. Il titolare è stato denunciato.

    Durante il controllo i carabinieri hanno accertato che parte degli alimenti detenuti per la somministrazione erano stati arbitrariamente sottoposti a processo di congelamento e lasciati a diretto contatto con il ghiaccio che si era formato all’interno dei congelatori. Gli alimenti, trovati in un’area non autorizzata sanitariamente, seppur fossero stati acquistati freschi, erano mescolati tutti insieme e in assenza di idonei involucri di copertura.

  • Frane, appaltati i lavori di messa in sicurezza del centro storico di Carlentini

    Frane, appaltati i lavori di messa in sicurezza del centro storico di Carlentini

    La Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico ha aggiudicato i lavori di consolidamento del centro storico di Carlentini, in provincia di Siracusa. A eseguire le opere, in base alla graduatoria di gara, per un importo di 1,2 milioni di euro sarà la Kara srl di Favara, che ha offerto un ribasso del 31,9 per cento.
    «Il recupero dei quartieri storici dei nostri Comuni è per noi prioritario – commenta il presidente della Regione Renato Schifani, al vertice della struttura – unitamente alla salvaguardia della pubblica incolumità e alla valorizzazione delle aree più antiche che rappresentano il cuore pulsante dei nostri centri».
    I lavori, aggiudicati dagli uffici diretti da Sergio Tumminello, riguarderanno il versante adiacente a via Giovanni da Procida, un’area con alto livello di rischio (R4) e importanti fragilità geomorfologiche. È prevista la realizzazione di un muraglione della lunghezza di cento metri, nel rispetto dei parametri architettonici e paesaggistico-ambientali, e la stabilizzazione del costone roccioso mediante una serie di tiranti di ancoraggio. Per la pavimentazione delle arterie limitrofe, si procederà in parte con betonelle policrome con bordi in pietra calcarea e, per la parte restante, con conglomerato bituminoso.
     
    Foto Comune di Carlentini 
  • Tentano di truffare gli anziani ma le vittime li scoprono e denunciano

    Tentano di truffare gli anziani ma le vittime li scoprono e denunciano

    Sta ottenendo ottimi risultati la campagna di sensibilizzazione promossa dal Comando Provinciale Carabinieri di Catania rivolta agli anziani rispetto al fenomeno delle truffe, i vari reparti sia in città che in provincia, hanno intrapreso un percorso fatto di incontri, organizzati nei centri anziani, nelle chiese, prima o dopo le funzioni religiose, e nei diversi centri di aggregazione, per raggiungere una platea quanto più ampia possibile.

    Grazie a questa attività di prevenzione la scorsa settimana, i Carabinieri di Randazzo ha iniziato a ricevere numerose segnalazioni da parte di residenti nei paesi di Bronte, Maletto e Randazzo, i quali hanno raccontato di essere stati contattati da finti Carabinieri che pretendevano denaro o preziosi per risolvere problematiche connesse ai loro congiunti.

    In particolare a Bronte, una signora di 91 anni è stata contattata da un sedicente Comandante dei Carabinieri ma l’anziana, che aveva partecipato, dopo una funzione religiosa, ad un incontro con i veri Carabinieri, ha subito passato il telefono alla figlia, mettendo fine al tentativo di frode. 

    Sempre a Bronte, i truffatori hanno contattato una signora raccontandole che il figlio aveva investito una madre con in braccio il figlio piccolo, e quindi il parente era in stato di fermo in caserma, anche in questo caso, però, la vittima prescelta non è caduta nel tranello e ha subito chiamato in caserma.

    Anche a Randazzo e Maletto, a due anziane signore di 84 e 85 anni, è stato comunicato che i loro figli erano rimasti coinvolti in un sinistro stradale, ma le astute signore non hanno dato seguito alle richieste di pagamento dei malviventi, interrompendo le telefonate e chiamando i carabinieri.

    Sulla base delle segnalazioni ricevute, i carabinieri hanno avviato una ricerca a tappeto degli impostori nel territorio e fermando un auto con a bordo due giovani e, pertanto identificando a bordo un 26enne straniero e 16enne catanese. Portati, in caserma per ulteriori accertamenti e perquisiti, il minorenne aveva con sé un telefono cellulare dal quale erano partite le chiamate verso i numeri fissi delle anziane della zona.

    Dalla consultazione inoltre, è emerso che il minorenne era già destinatario di una misura cautelare di collocamento in comunità alla quale si era sottratto. I due sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per “tentata truffa”, il minorenne è stato condotto presso l’Istituto Penitenziario Minorile di  Catania, in esecuzione del provvedimento cautelare.

  • Sanità, nasce una piattaforma digitale per l’uso responsabile degli antibiotici negli ospedali

    Sanità, nasce una piattaforma digitale per l’uso responsabile degli antibiotici negli ospedali

    Un innovativo sistema digitale per monitorare in tempo reale l’uso degli antibiotici in tutti gli ospedali siciliani: questa la missione di PRASSI (Piattaforma regionale per l’antimicrobial stewardship Sicilia), presentata nei giorni scorsi nella sede dell’assessorato regionale della Salute alle Direzioni strategiche delle Aziende sanitarie dell’Isola.

     

    Coordinato dall’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico di Catania, il progetto connette le 18 Asp in un impegno sinergico per combattere il fenomeno della resistenza agli antibiotici, una delle principali minacce all’umanità secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).  La piattaforma consentirà di tracciare in modo efficace richieste, forniture e consumi di antibiotici, offrendo così uno strumento concreto nella lotta contro i microrganismi multi-resistenti (Mdr) e le infezioni correlate all’assistenza sanitaria (Ica).

     

    L’iniziativa si inserisce in un contesto di impegno nazionale e internazionale nella lotta all’antimicrobico-resistenza, in linea con l’approccio “One health” che riconosce l’interconnessione tra la salute umana e animale. I vari servizi dei dipartimenti assessoriali collaboreranno per garantire l’appropriatezza delle prescrizioni e il controllo della spesa farmaceutica, con l’obiettivo prioritario di migliorare la gestione delle risorse antibiotiche e contribuire alla salvaguardia della salute pubblica in Sicilia.

  • Etna in eruzione, criticità nell’operatività dell’aeroporto

    Etna in eruzione, criticità nell’operatività dell’aeroporto

    Etna in eruzione, criticità nell’operatività dell’aeroporto. La Sac, la società di gestione dello scalo etneo comunica che l’Unità di crisi ha disposto la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-est del vulcano (settore B1) fino alle ore 15, con contestuale riapertura degli spazi aerei precedentemente chiusi.

    Parziale ripristino delle attività ordinarie di volo in arrivo all’aeroporto di Catania, che permane fino alle ore 15 ora locale.

    Nessuna restrizione sulle partenze dall’aeroporto. I passeggeri sono pregati di non recarsi in aeroporto se non dopo aver verificato con la compagnia aerea lo stato del proprio volo.

  • Tragedia sfiorata sulla Catania-Siracusa: agente travolto da un’auto

    Tragedia sfiorata sulla Catania-Siracusa: agente travolto da un’auto

    SIRACUSA. Si trova ricoverato in gravi condizioni. Affidato alle cure dei medici dell’ospedale di Lentini. Un agente della Polizia Stradale è stato travolto lungo l’autostrada Catania-Siracusa. Il poliziotto era assieme ad un collega. Assieme stavano espletando un servizio che li vedeva impegnati nel segnalare un mezzo che era stato avvolto dalle fiamme in territorio di Augusta.

    Un’altra vettura sarebbe giunta a velocità lungo la carreggiata centrando un veicolo che la precedeva che, a sua volta, è andata ad investire l’agente di polizia. Trasportato in codice rosso a Lentini, ha già subito un primo intervento chirurgico. Ha riportato diverse fratture e politraumi.