Categoria: Cronaca

  • Il Ministro Giuli in visita a Catania: “La bellezza diventa cura dell’anima”

    Il Ministro Giuli in visita a Catania: “La bellezza diventa cura dell’anima”

    Il ministro Ministro della Cultura Alessandro Giuli oggi a Catania ha visitato questa mattina la Porta delle Farfalle, realizzata dal mecenate Antonio Presti nel quartiere di Librino. Il Ministro accompagnato dal sindaco Enrico Trantino, ha commentato il lavoro artistico del mecenate affermando: “Daremo il giusto rilievo e la giusta importanza a questo luogo, in cui la periferia diventa la grande madre che si prende cura delle persone che vi abitano”.

    La Porta delle Farfalle è un chilometro e mezzo di muro di cemento trasformato in opera d’arte con l’impegno di oltre 5mila studenti di 16 licei artistici siciliani, circa 10mila bambini delle nove scuole di Librino e le loro famiglie, e il contributo di oltre 50 tra artisti e architetti selezionati dalla Fondazione Fiumara d’Arte, in collaborazione con una rete di giovani curatori.

    La visita del Ministro è poi proseguita al Monastero dei Benedettini all’interno della Biblioteca Ursino Recupero al Monastero dei Benedettini e poi nell’Archivio di Stato, accompagnato dalla direttrice della biblioteca Rita Carbonaro. Nel pomeriggio il Ministro Giuli inaugurerà la mostra dedicata a “Tolkien, Uomo, Professore, Autore” al Palazzo della Cultura di Catania, alla presenza delle autorità civili e militari.

     

  • Caso Diciotti: secondo la Cassazione il Governo dovrà risarcire i migranti

    Caso Diciotti: secondo la Cassazione il Governo dovrà risarcire i migranti

    Le sezioni unite della Corte di Cassazione hanno accolto il ricorso presentato da un gruppo di migranti a cui, dal 16 al 25 agosto del 2018, dall’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, fu impedito di sbarcare dalla nave Diciotti della Guardia Costiera che li aveva soccorsi in mare. Nell’istanza si chiedeva la condanna del Governo italiano a risarcire i danni non patrimoniali determinati nei profughi dalla privazione della libertà. Il collegio ha rinviato al giudice di merito la identificazione del danno di fatto, condannando però il Governo. 

    Per la vicenda, il Tribunale dei ministri di Palermo indagò l’allora ministro dell’Interno Salvini per sequestro di persona ritenendo illegittimo il trattenimento dei profughi sull’imbarcazione italiana. Il caso fu poi trasmesso a Catania per competenza territoriale e la Procura etnea chiese l’archiviazione. Il tribunale dei ministri locale la respinse chiedendo al Senato l’autorizzazione a procedere per il leader della Lega. A Palazzo Madama (erano i tempi del Governo M5S-Lega) la Giunta per le Autorizzazioni a procedere votò contro. 

    Duro attacco della maggioranza, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni definisce “opinabile” il principio risarcitorio affermato dalla Cassazione. Salvini bolla invece come “vergognosa” la sentenza parlando della “ennesima invasione di campo” della magistratura.

    Non si è fatta attendere la risposta della Corte che parla di “insulti inaccettabili” così come la segretaria del Pd Schlein che accusa Meloni di “attaccare i giudici per coprire i fallimenti”. 

  • Frane, entro il 2025 i lavori sulla rampa della Ss 121 Paternò-Catania a Misterbianco

    Frane, entro il 2025 i lavori sulla rampa della Ss 121 Paternò-Catania a Misterbianco

    Entro il 2025 partiranno i lavori per stabilizzare e mettere in sicurezza la rampa di uscita dalla Ss 121 Paternò-Catania, che funge da collegamento tra la strada statale e la Provinciale 121, in passato danneggiata dalle frane. La decisione è il frutto del confronto avuto stamane presso gli Uffici di piazza Ignazio Florio tra il direttore Sergio Tumminello e il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro. Si tratta di lavori di manutenzione straordinaria sull’arteria viaria, per una lunghezza complessiva di circa 340 metri, oltre a opere di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico su questo snodo strategico per tutto il comprensorio e nell’area del comune etneo.
     
    «Interveniamo per garantire all’utenza la massima sicurezza delle nostre arterie viarie, a salvaguardia della pubblica incolumità – commenta il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani alla guida della Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico – ma anche perché consapevoli del carattere strategico dei collegamenti per la crescita del territorio. Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria un tempo eseguiti dalle Province e ai quali destiniamo ingenti risorse economiche». 
     
    La Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico ha già affidato i servizi di progettazione esecutiva. L’importo complessivo dei lavori è di 1 milione e 650 mila euro del fondo Fsc 2021/2027 inseriti nell’ambito della proposta del Commissario di governo per il contrasto del dissesto idrogeologico. L’intervento comporterà la stabilizzazione geotecnica della rampa con soluzioni per la gestione e lo smaltimento delle acque superficiali e con paratie di pali con cordolo di ancoraggio in testa lungo il margine di valle della carreggiata.
  • Ritrovato senza vita Andrea Di Mauro: il cadavere rinvenuto vicino Oasi del Simeto

    Ritrovato senza vita Andrea Di Mauro: il cadavere rinvenuto vicino Oasi del Simeto

    È stato ritrovato senza vita il corpo di Andrea di Mauro, l’avvocato di 53 anni scomparso a Catania. Di lui non si avevano notizie dalla sera di martedì, quando sono state avviate le ricerche da parte dei vigili del fuoco.  Ieri il caso è finito anche alla Trasmissione Chi l’ha visto? dove hanno mostrato anche le immagini delle telecamere della casa dove si vedeva come era vestito.

    I cani dell’Unità cinofili hanno rinvenuto il cadavere nel boschetto della playa.

    Foto Facebook

  • Etna, terminata attività vulcanica iniziata l’8 febbraio

    Etna, terminata attività vulcanica iniziata l’8 febbraio

    È terminata l’attività eruttiva iniziata l’8 febbraio scorso dal cratere Bocca nuova dell’Etna. A renderlo noto è l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia che comunica che le reti di monitoraggio hanno registrato la fine del fenomeno che, nelle ultime settimane, ha interessato il versante sud-ovest del vulcano attivo più alto d’Europa.

    Secondo quanto scritto dagli esperti, l’emissione di lava ha iniziato a cessare a partire dal 2 marzo scorso. e il campo lavico si presenta in raffreddamento.

    Una colata spettacolare. Quella appena conclusa ha attirato numerosissimi visitatori, appassionati ma anche temerari che si sono presentati sul fronte lavico con le scarpette da tennis o addirittura tacchi. Una colata definita turistica dalla Protezione civile, perché limitrofa alla pista altomontana e facilmente raggiungibile. 

     

  • Catania, non si hanno più notizie di Andrea Di Mauro

    Catania, non si hanno più notizie di Andrea Di Mauro

    CATANIA. Dalla serata di ieri non si hanno più notizia del 53enne Andrea DI Mauro. I Vigili del Fuoco del Comando di Catania, con il Nucleo Sommozzatori di Catania e Reggio Calabria, la Sezione Navale, il Nucleo Cinofili, con l’ausilio dei droni e l’appoggio di un Posto di Comando Avanzato, stanno conducendo le sue ricerche nell’area della alla Plaia di Catania dove stato ritrovato il suo scooter.

    Con loro ci sono anche gli agenti della Questura di Catania. Chi lo avesse avvistato è pregato di rivolgersi alle forze dell’ordine.
     

  • Addio a Bruno Pizzul, telecronista della Nazionale che vestì la maglia del Catania

    Addio a Bruno Pizzul, telecronista della Nazionale che vestì la maglia del Catania

    CATANIA. Bruno Pizzul non c’è più. E l’aspetto per certi versi curioso in una giornata che richiama al lutto è legato al suo rapporto con la gente alle falde del vulcano. Lui che la maglia del Catania l’ha vestita. Indossata ed onorata centrando anche una promozione dai Cadetti alla Serie A. In panchina c’era mister Carmelo Di Bella. A cavallo tra il 1958 ed il 1960, a calcare l’erba del buon vecchio Cibali c’era anche lui che qualche anno più tardi sarebbe diventato il primo telecronista della Nazionale sulla Rai, dove venne assunto nel 1969. Il suo ruolo in campo era invece quello di difensore. E fece parte della rosa che nella stagione 1959/60 centrò la massima serie arrivando terza nel campionato di Serie B, dietro Torino e Lecco.

    IL LEGAME CON CATANIA

    Nel corso degli anni ha sempre ricordato, nelle diverse interviste, la sua esperienza di Catania: dal mare di Capo Mulini all’Etna. Fino, per l’appunto, alla passione del “popolo catanese”. “Il mio talento era inversamente proporzionale alla passione con cui sono stato accolto dai catanesi”. Lo aveva ripetuto con la consueta umiltà che lo contraddistingueva. La sua prima telecronaca fu Juventus-Bologna, spareggio di Coppa Italia. E c’è una foto che circola da anni sui social, legata proprio alla formazione bianconera: in quell’amichevole al Cibali che vede Bruno Pizzul contrastare Omar Sivori. Ricordi e foto ingiallite di un calcio che certamente non c’è più.

    E che Pizzul ha potuto raccontare, con la professionalità che lo ha sempre contraddistinto, in campo e soprattutto fuori. Se ne va ad 86 anni.

     

  • Paceco senza servizio di ambulanze: dura denuncia della deputata Ciminnisi

    Paceco senza servizio di ambulanze: dura denuncia della deputata Ciminnisi

    Paceco non ha più la disponibilità di un’ambulanza del servizio SEUS 118. Dura la denuncia della deputata regionale del Movimento 5 Stelle che interviene sulla questione, evidenziando come “la Postazione MSB (Mezzo di Soccorso di Base) 57 di Paceco, dal 13 febbraio scorso, è stata chiusa e il mezzo spostato prima a Marsala, poi a Valderice. Decisione che ha allarmato la popolazione di Paceco – afferma in una nota, 

    Un atto “dissennato”, secondo l’esponente grillina, che contribuirebbe ad alimentare il sentimento di sfiducia nei confronti del sistema sanitario regionale. Una sfiducia che spesso prende le forme della violenza nei confronti degli operatori.

    “Già la scorsa settimana – ha affermato dal deputata regionale del M5S, Cristina Ciminnisi – ho inviato al presidente del SEUS una nota nella quale ho chiesto chiarimenti urgenti sulle motivazioni della sospensione e i tempi di riattivazione del servizio MSB a Paceco, essenziale per garantire il diritto alla salute dei cittadini”.

    “Abbiamo dato seguito alle segnalazioni arrivate dal territorio e dagli stessi addetti del 118 – evidenzia il sindaco di Paceco, Aldo Grammatico – e assieme all’onorevole Ciminnisi abbiamo segnalato il disservizio ai vertici SEUS, nel rispetto delle regole e a tutela dei cittadini, considerata l’importanza strategica per interventi di emergenza del presidio, baricentrico a livello territoriale”.

  • Caltanissetta, travolge una studentessa sulle strisce pedonale e fugge via

    Caltanissetta, travolge una studentessa sulle strisce pedonale e fugge via

    Incidente a  Caltanissetta dove questa mattina una ragazza di 15 anni che si stava recando a scuola è stata investita mentre attraversava sulle strisce pedonali da un uomo a bordo di un motociclo poi fuggito. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 che hanno trasportato la ragazza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia, la giovane ha riportato un trauma alla gamba.

    Grazie al lavoro delle forze dell’ordine, che hanno visionato le telecamere poste lungo la strada, nel giro di poche ore è stato identificato il pirata della strada, anche lui un ragazzo minorenne che a bordo della sua moto da cross ha travolto la quindicenne fuggendo via senza prestarle soccorso. Il giovane è stato denunciato per lesioni colpose e omissione di soccorso.