Categoria: Cronaca

  • Allerta meteo arancione: domani scuole chiuse a Catania e in diversi comuni

    Allerta meteo arancione: domani scuole chiuse a Catania e in diversi comuni

    Maltempo: La Protezione Civile regionale ha emesso un allerta meteo arancione per la giornata di domani 1 aprile, in relazione a possibili temporali e nubifraggi che potrebbero interessare la provincia etnea ed altri centri della Sicilia Orientale fino al messinese. Secondo le previsioni infatti un’intensa perturbazione colpirà in particolare i settori settentrionali e orientali della Sicilia, con precipitazioni diffuse e temporali anche di forte intensità.

    Si prevedono, infatti, “rovesci anche di forte intensità accompagnati da forti raffiche di vento”.  Le prime avvisaglie si manifesteranno già dalle prime ore del mattino, con criticità legate al rischio allagamenti e fenomeni improvvisi, l’ondata di maltempo prevista avrà una durata stimata di 18-24 ore.

    Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha disposto per la giornata di domani la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, dei parchi comunali e del cimitero. Diversi sindaci hanno adottato la stessa misure precauzionali disponendo la chiusura delle scuole e di altri luoghi pubblici nel provincia catanese a Gravina di Catania, Mascalucia, Sant’Agata Li Battiati, Acireale, Giarre, Riposto, Aci Bonaccorsi e Aci Catena, Aci Sant’Antonio.

    Nella provincia messinese scuole chiuse nei comuni di: Taormina, Giardini Naxos, Castelmola, Letojanni, Gallodoro, Mongiuffi Melia, Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo, Forza d’Agrò, Savoca, Limina, Antillo, Furci Siculo, Roccalumera, Pagliara, Mandanici, Nizza di Sicilia, Fiumedinisi, Alì Terme, Alì, Itala, Savoca, Scaletta Zanclea, Gaggi e Graniti.

  • Tremestieri Etneo, insediata al comune la commissione straordinaria

    Tremestieri Etneo, insediata al comune la commissione straordinaria

    Dopo lo scioglimento del comune di Tremestieri Etneo oggi si è insediata la commissione straordinaria a cui è stata affidata la gestione del comune.

    Il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, ha nominato i commissari incaricati della gestione provvisoria del Comune di Tremestieri Etneo, sono i viceprefetti Giuseppina Di Dio Datola e Mariella Salerno e il funzionario economico finanziario Enzo Lo Fermo.

    Giuseppina Maria Patrizia Di Dio Datola è viceprefetto vicario della Prefettura di Catania. Maria Salerno, anche lei viceprefetto, ha già ricoperto il ruolo di commissario al Comune di Castiglione di Sicilia. Vincenzo Lo Fermo è dirigente all’Ufficio Contabilità, Gestione Finanziaria, Attività Contrattuale e Servizi Generali della Prefettura di Enna.

    I commissari  insediati, hanno i poteri di consiglio comunale, sindaco e giunta.

  • Milazzo, trovato il cadavere di un uomo

    Milazzo, trovato il cadavere di un uomo

    Macabra scoperta a Milazzo nella tarda mattinata di oggi, in via Tonnara è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 56 anni all’interno di un capannone.

    Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri e il procuratore capo di Barcellona Giuseppe Verzera per avviare le prime indagini e chiarire le circostanze del decesso.

    Dalle prime indagini l’uomo sarebbe deceduto già da qualche giorno, al momento del ritrovamento aveva con sé un passaporto dove risulta residente a Roma. Gli investigatori stanno lavorando per capire se si sia trattato di un gesto volontario o se dietro la sua morte possano esserci altre cause anche perché il capannone in cui è stato ritrovato si trova in una zona periferica isolata, lontano dal centro abitato.

    L’area è stata transennata per consentire i rilievi e le analisi del caso, sarà ora l’autopsia a fornire elementi utili per ricostruire con precisione l’accaduto.

  • Asp di Trapani: Danilo Faro Palazzolo nominato direttore generale

    Asp di Trapani: Danilo Faro Palazzolo nominato direttore generale

    Questa mattina all’Asp di Trapani il già direttore amministrativo Danilo Faro Palazzolo si è insediato quale sostituto del direttore generale. Lo scorso 25 settembre infatti, il direttore generale Ferdinando Croce poi sospeso dalla Regione per lo scandalo dei referti istologici in ritardo, lo aveva delegato, ai sensi del decreto legislativo n.502/1992, “alle funzioni di legale rappresentante dell’azienda in caso di assenza o impedimento”.

    Palazzolo, dal 9 settembre 2024 direttore amministrativo aziendale, è un dirigente di lungo corso dell’Asp Trapani, dove ha ricoperto, tra gli altri incarichi quello di Direttore dell’Uoc Servizi di Staff e dell’UOc risorse umane. In passato, Danilo Faro Palazzolo ha anche guidato la direzione amministrativa dell’Asp di Caltanissetta.

  • L’assurda morte di Gioacchino Vaccaro: una vicenda che riguarda tutti noi

    L’assurda morte di Gioacchino Vaccaro: una vicenda che riguarda tutti noi

    Una vicenda assurda, surreale. Un atto di crudeltà inaudita, come ha detto il sindaco di Partinico Pietro Rao. Inspiegabile. Anche volendo trovare una spiegazione. La morte di Gioacchino Vaccaro, di 45 anni, fruttivendolo molto noto in città, lascia senza parole. 

    L’aggressione per una mancata precedenza, per un rimprovero, per nulla. I pugni e i calci, botte e percosse per ribadire la legge del più forte. 

    Quasi non fossimo in uno stato di diritto, quasi non ci fosse la legge e la giustizia.

    I fratelli Failla hanno riferito tutto ai carabinieri: sono stati fermati per omicidio preterintenzionale. Loro non volevano uccidere. Se il decesso è stato causato dalle percosse o da un malore sarà l’autopsia a deciderlo. Ma resta il fatto che un uomo è morto. 

    E questa è una sconfitta per tutti, una vicenda che poteva capitare a ognuno di noi. Da una parte e dall’altra. 

    “Nessuna giustificazione può spiegare un atto così crudele, nessuna parola può colmare il vuoto lasciato dalla sua assenza – dice ancora il sindaco Rao. Non possiamo permettere che la violenza venga banalizzata o giustificata, anche quando la causa appare insignificante” – aggiunge, chiedendo rispetto per il dolore. Ma lanciando anche un monito:  “Oggi più che mai, dobbiamo riflettere sul valore della vita, sulla necessità di promuovere il dialogo, il rispetto e la comprensione reciproca. La vita di ogni persona deve essere protetta, rispettata e, soprattutto, celebrata. Non possiamo più tollerare che la violenza diventi la risposta a ciò che non comprendiamo o non accettiamo” – conclude.

    No – aggiungiamo noi: non possiamo farlo. Non dobbiamo farlo.

    Foto Comune di Alcamo

     

     

     

     

     

     

  • Catania, droga e armi nascoste a San Giorgio: polizia sequestra 6 kg di stupefacenti

    Catania, droga e armi nascoste a San Giorgio: polizia sequestra 6 kg di stupefacenti

    Ancora un sequestro di droga a Catania. Sono oltre 6 i chili di droga (tra marijuana e hashish) trovati dalla polizia a Catania, insieme con un vecchio fucile da caccia, in una piccola grotta del quartiere San Giorgio, in via del Maggiolino.

    A fiutare la presenza della droga sono stati i cani Ares e Maui. Droga e fucile sono stati sequestrati a carico di ignoti per poi essere distrutti su disposizione dell’autorità giudiziaria.

  • Medicina, scompare il test d’ingresso: via alla riforma

    Medicina, scompare il test d’ingresso: via alla riforma

    Sarà il modello italiano come ha detto la ministra dell’Università Anna Maria Bernini a sancire il nuovo ingresso degli studenti alla facoltà di Medicina e Chirurgia: oggi in consiglio dei ministri ha varato il primo decreto che attua la delega per l’addio ai test di accesso. La riforma prevede l’abolizione del test d’ingresso con la previsione di un semestre ad accesso libero e il superamento del numero chiuso.

    LA RIFORMA 

    Tra le novità: i crediti formativi che dovranno essere conseguiti nei primi sei mesi, per sperare di andare avanti, dovranno essere almeno 18. Si potrà tentare di superare il ‘semestre filtro’ non più di tre volte. 

    L’ammissione al secondo semestre sarà subordinata al conseguimento di tutti i crediti formativi universitari stabiliti per gli esami del semestre filtro e alla collocazione in posizione utile nella graduatoria nazionale sulla base dei voti ottenuti. Ulteriori specifiche sulla modalità di formazione della graduatoria saranno contenute in un successivo decreto ministeriale. L’uniformità di giudizio sarà comunque garantita con la previsione di esami standardizzati a livello nazionale e l’adozione dei più elevati modelli internazionali di valutazione.

    LA GRADUATORIA 

    Lo studente in posizione utile nella graduatoria nazionale potrà proseguire gli studi nello stesso ateneo dove ha sostenuto il primo semestre o in diversa sede sulla base della disponibilità dei posti. In questo secondo caso sarà lo stesso studente a indicare, secondo un ordine di preferenza, fino a 5 sedi dove intende proseguire il secondo semestre. Nel caso in cui lo studente non superi gli esami o non ottenga voti sufficienti per l’inserimento nella graduatoria nazionale in posizione utile, potrà proseguirà il percorso di studi nell’altro corso scelto al momento dell’iscrizione. Infine, in questa prima fase, le nuove regole non riguardano i corsi di laurea in lingua inglese.

  • Asp Trapani: la Regione sospende il direttore Ferdinando Croce

    Asp Trapani: la Regione sospende il direttore Ferdinando Croce

    La Regione Siciliana ha avviato un procedimento di decadenza da direttore generale dell’Azienda sanitaria di Trapani per Ferdinando Croce, con una contestuale sospensione nei confronti del manager.

    È il primo epilogo della vicenda dei ritardi nella refertazione degli esami istologici scoppiata tra febbraio e marzo all’Asp di Trapan. L’assessorato alla Salute ha disposto “l’immediata sospensione” di Croce dalle sue funzioni per 60 giorni. 

    L’ispezione è stata condotta dal dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato che ha prodotto una relazione, così come recita la la nota di Palazzo d’Orleans, individuando responsabilità a carico del vertice dell’Asp di Trapani. Sulla base di tale documentazione, il presidente della Regione Renato Schifani, su proposta dell’assessore Daniela Faraoni, ha formalmente comunicato stamattina a Croce l’avvio del procedimento di decadenza e la risoluzione del relativo rapporto di lavoro per gravi responsabilità gestionali.

    “ Compirò ogni valutazione in diritto per la tutela della mia immagine, del mio lavoro, della portata delle mie responsabilità. Di questa vicenda resta intatta l’amarezza per la tutela delle persone, per i pazienti. So di aver agito con coscienza, onestà e impegno. Il resto toccherà accertarlo in tutte le competenti sedi giudiziarie, alle quali valuterò di rivolgermi senza spirito di rivalsa, con l’obiettivo unico di fare emergere la verità”, ha commentato il direttore Croce.

  • Incidente mortale sulla A20: perde la vita un 28enne catanese

    Incidente mortale sulla A20: perde la vita un 28enne catanese

    CATANIA. Incidente stradale mortale lungo l’autostrada A20. Per cause ancora da accertare, stamani intorno alle 8, all’altezza del comune di Torregrotta (Messina), un furgone in transito in direzione Palermo, è uscito fuori strada, distruggendo il guardrail del ponte e finendo la corsa nella scarpata sottostante. Per l’uomo che era alla guida del mezzo non c’è stato nulla da fare. Sul posto, oltre al personale del 118, sono intervenute due le squadre dei vigili del fuoco, giunte da Messina e da Milazzo. In corso i rilievi della Polizia stradale per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

    La vittima è un 28enne della provincia di Catania: è deceduto poco dopo l’arrivo dei soccorsi che erano giunti tempestivi. Il traffico ha subito rallentamenti nella zona interessata dall’incidente.

  • In acque Ue da mesi senza diritti doganali: sequestrati due yatch

    In acque Ue da mesi senza diritti doganali: sequestrati due yatch

    Due Yatch a vela di 16 metri del valore di 150 mila euro sono stati sequestrati per contrabbando doganale ed evasione dei dazi. I due mezzi navali, uno battente bandiera caraibica e uno inglese, hanno stazionato nel territorio italiano rispettivamente da oltre 20 mesi. I proprietari sono stati segnalati alla Procura etnea.