Categoria: Cronaca

  • Calci e pugni in via Maqueda: branco aggredisce due 25enni

    Calci e pugni in via Maqueda: branco aggredisce due 25enni

    Palermo violenta. Ennesimo episodio in centro. La notte scorsa, due ragazzi di 25 anni sono stati aggrediti da un gruppo di giovanissimi mentre si trovavano nella zona di via Maqueda. Il pretesto sarebbe stato il rimprovero di uno dei due ragazzi nei confronti di un giovane che transitava con lo scooter elettrico sul marciapiede.

    Il branco li ha subito accerchiati e picchiati con calci e pugni, in via Fiume.

    Le vittime sono state soccorse dai sanitari del 118 e trasportate all’ospedale Civico. Hanno presentato denuncia.

    Foto di repertorio 

  • Catania e gli “Archi della Marina”: la difesa del Mpa

    Catania e gli “Archi della Marina”: la difesa del Mpa

    “Gli archi di via Dusmet, storicamente conosciuti come “Archi della Marina” rappresentano una parte preziosa del nostro centro storico, un elemento identitario della città. Eppure, oggi, questo luogo versa in uno stato di evidente abbandono: vegetazione incontrollata, muri degradati, sporcizia diffusa”.

    Lo dichiara il consigliere Mpa del I Municipio Giuseppe Buglio.

    “Come consigliere del I Municipio raccolgo le segnalazioni di numerosi cittadini e operatori della zona che chiedono una manutenzione ordinaria costante e una maggiore cura di questo tratto così significativo per l’immagine di Catania”.

    “Ritengo fondamentale – prosegue Buglio – un confronto costruttivo tra istituzioni, enti competenti e cittadini, per restituire dignità alla via Dusmet e valorizzare un’area che ha grandi potenzialità, anche dal punto di vista turistico e culturale”.

    “Catania – conclude il consigliere del I Municipio – ha bisogno di attenzione quotidiana, non solo di grandi progetti. La bellezza si costruisce anche con i gesti ordinari, come la manutenzione di un muro, la pulizia di un marciapiede, la cura di uno spazio pubblico. Mi impegno a portare questa istanza, presentando una mozione, nelle sedi opportune, affinché via Dusmet torni a essere un luogo sicuro, curato e all’altezza del suo valore storico”.

  • Catania, incidente auto – scooter lungo la Circonvallazione: c’è una vittima

    Catania, incidente auto – scooter lungo la Circonvallazione: c’è una vittima

    Ancora sangue sulle strade siciliane. Stamani, intorno alle 7, una donna di 56 anni è morta dopo essersi scontrata con un’automobile. La vittima guidava uno scooter lungo la Circonvallazione, all’altezza di viale Ulisse, in direzione Misterbianco quando, per cause ancora da accertare, è stata investita da un’automobile.  Inutile l’arrivo dei soccorsi. 

    In corso le indagini per ricostruire l’accaduto.

    IN AGGIORNAMENTO 

  • Pubblicato l’avviso della Regione per i dissalatori

    Pubblicato l’avviso della Regione per i dissalatori

    PALERMO. “Un altro passo avanti contro il rischio siccità. Questa mattina è stato pubblicato l’avviso pubblico per la ricezione di proposte di fattibilità per la realizzazione e la gestione, in project financing, di due impianti di dissalazione destinati a servire l’area metropolitana di Palermo. L’intervento è quello già programmato dalla Regione con la delibera di giunta 459 dello scorso 27 dicembre che ora trova attuazione. Si tratta del primo passo per selezionare la proposta da mettere successivamente a gara, sempre pubblica, per la costruzione e la concessione dei due dissalatori. Procediamo spediti, secondo il piano di interventi predisposto dal governo regionale, per dotarci delle infrastrutture necessarie a contrastare l’emergenza idrica e assicurare l’approvvigionamento di acqua nelle aree dell’Isola che presentano le maggiori criticità”.

    Lo dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, annunciando la pubblicazione dell’avviso pubblico predisposto dal dipartimento regionale della Protezione civile. La gestione della procedura di selezione è stata affidata a Invitalia.

    L’AVVISO

    L’avviso, con tutta la documentazione ad esso relativa, è disponibile sia sul portale istituzionale della Regione sia sulla piattaforma digitale “InGate”, su cui proseguirà l’iter selettivo. Il bando è rivolto agli operatori economici in possesso dei necessari requisiti per sostenere un investimento quantificato in 180 milioni di euro, con la possibilità di integrare un contributo regionale non superiore a complessivi 10 milioni di euro, e la gestione degli impianti per 30 anni.

    Le proposte, contenenti tra l’altro una relazione generale, il progetto di fattibilità, una bozza di convenzione e la specificazione delle caratteristiche tecniche del servizio e della gestione, dovranno pervenire entro le ore 10 di venerdì 25 luglio 2025. Saranno poi valutate in base ai criteri definiti nell’avviso, per individuare la proposta da porre successivamente a base di gara per l’effettivo affidamento della realizzazione e della gestione dei dissalatori, con il metodo della finanza di progetto. In base a quanto prevede la vigente normativa, al soggetto privato la cui proposta sarà stata selezionata come base per la gara sarà garantito il diritto di prelazione.

  • Provoca un incidente per vendicarsi di un torto subito

    Provoca un incidente per vendicarsi di un torto subito

    Un diciottenne di Biancavilla ha progettato un incidente stradale ad Adrano per vendicarsi di un’offesa subita mesi fa. Così il ragazzo a bordo di un auto, ha di fatto tamponato uno scooter guidato da un diciasettenne. Il minorenne caduto per terra con una gamba bloccata sotto il peso dello scooter, ha subito un’ulteriore aggressione. Infatti, anziché prestargli soccorso, il diciottene è sceso dall’auto e gli ha sferrato un violento calcio.

    L’incidente e l’aggressione sono avvenuti non distante dalla sede del commissariato di polizia di Adrano, gli agenti sono intervenuti subito, bloccando il ragazzo e prestando le prime cure all’altro minore che è stato poi trasportato in ospedale. Il giovane è stato denunciato per lesioni pluriaggravate e atti persecutori.

    Ulteriori approfondimenti effettuati dalla polizia hanno poi svelato che l’origine dei rapporti conflittuali tra i due giovani fosse legata a un alterco avvenuto per futili motivi qualche mese addietro e che il diciottenne aveva già in più occasioni tentato di vendicarsi dell’affronto.

  • Capolarato e sfruttamento del lavoro: la vicenda nel Catanese e la nuova schiavitù

    Capolarato e sfruttamento del lavoro: la vicenda nel Catanese e la nuova schiavitù

    Trentasette lavoratori pagati meno di due euro l’ora. Un quarto del salario minimo nazionale.

    Fa giustamente scandalo quanto scoperto dalla Guardia di Finanzia di Paternò: lavoratori sfruttati per un tozzo di pane, quasi in senso letterale dato il prezzo raggiunto al chilo ormai ben oltre 3 euro. Ottocento euro al mese per lavorare 60 ore ogni settimana.

    Il rappresentante legale e il direttore commerciale del supermercato di Biancavilla sono stati arrestati con l’accusa di caporalato e autoriciclaggio e posti ai domiciliari, alla società sono stati sequestrati preventivamente 3 milioni di euro.

    Somme che sarebbero dovute andare in stipendi e contributi versati.

    Un episodio che, purtroppo, non è isolato: tanti, troppi i casi di sfruttamento del lavoro ben oltre l’immaginabile, come la legislazione in materia fosse fantascienza, la contrattazione collettiva ininfluente e il diritto qualcosa da poter girare in base alla propria convenienza.

    Una sorta di riduzione in schiavitù che, troppe volte, resta per molti l’unica alternativa. Come scrive la procura che ai due indagati contesta la “reiterata corresponsione di retribuzioni in modo palesemente difforme dai contratti collettivi nazionali o territoriali o, comunque, sproporzionato rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato; la reiterata violazione della normativa relativa all’orario di lavoro, i periodi di riposo, al riposo settimanale, all’aspettativa obbligatoria, alle ferie; la violazione delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro”. O ancora, nel descrivere le condizioni di lavoro, afferma che “i lavoratori sfruttati, in ragione dello stato di bisogno in cui versavano, in virtù della situazione di grave difficoltà economica tale da limitarne la libertà di autodeterminazione, non avendo nessun’altra valida alternativa, accettavano di essere impiegati per molte più ore rispetto a quelle contrattualizzate, non godendo delle ferie maturate e fruendo di soli due riposi settimanali al mese”.

    Una condizione che impone maggiori controlli e sanzioni più severe. Contro la riduzione in schiavitù del XXI secolo.

  • Ecco il nuovo volo giornaliero Catania-New York/JFK

    Ecco il nuovo volo giornaliero Catania-New York/JFK

    CATANIA. Il conto alla rovescia per il volo Delta Air Lines da Catania per New York-JFK è iniziato: il prossimo 23 maggio la compagnia lancerà il suo nuovo collegamento giornaliero non-stop, che rappresenta il primo volo Delta dalla Sicilia e l’unico collegamento da Catania per gli Stati Uniti. Oltre ad offrire un servizio diretto per New York, il volo darà ai passeggeri anche la possibilità di continuare il proprio viaggio con collegamenti in coincidenza via l’hub Delta di JFK verso numerose destinazioni in tutto il Nord America.

    Questa mattina, presso l’Aeroporto di Catania, si è tenuta la conferenza stampa di inaugurazione del nuovo collegamento. Durante l’evento, Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, ha dichiarato: “Questo volo rappresenta un passo storico per l’Aeroporto di Catania e per l’intera Sicilia. L’apertura di una rotta diretta con New York non è solo un grande risultato operativo che arricchisce l’offerta del nostro scalo, ma anche un’opportunità strategica per lo sviluppo economico e turistico di tutto il territorio. Siamo orgogliosi di accogliere Delta e di offrire ai nostri passeggeri un nuovo collegamento con una delle mete più importanti del mondo”. 

    Commentando il nuovo volo, Matteo Curcio, Senior Vice President Delta per l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e l’India ha detto: “Siamo davvero entusiasti di lanciare il nostro primo volo in assoluto dalla Sicilia, nell’anno in cui Delta celebra il suo centenario. Catania sarà la quinta città italiana servita da Delta dagli Stati Uniti dopo Roma, Milano, Venezia e Napoli. La Sicilia è una meta molto richiesta dal mercato statunitense, e sono numerosi gli italo-americani che hanno legami importanti con questa straordinaria regione. Siamo convinti che il nostro servizio avvantaggerà l’economia dell’isola per quanto riguarda il turismo in arrivo, oltre ad offrire ottimi collegamenti verso gli Stati Uniti per i cittadini della regione “.

    Quest’estate, Delta aumenterà l’offerta di voli dall’Italia per gli Stati Uniti del 15% anno su anno, confermando la leadership del vettore statunitense per ciò che riguarda i collegamenti tra l’Italia e gli USA.

  • Turismo open air è sostenibilità, qualità ed esperienza: il convegno dei campeggiatori a Catania

    Turismo open air è sostenibilità, qualità ed esperienza: il convegno dei campeggiatori a Catania

    Il campeggio tradizionale, come molti ancora lo immaginano, non esiste più. A decretarlo è il mondo del Turismo open air, protagonista del convegno promosso da Faita Federcamping e svoltosi nei locali della Camera di Commercio di Catania.

    Nel corso dell’incontro, al centro dell’attenzione è stato il profondo cambiamento che ha interessato il settore: oggi i campeggi sono strutture ricettive moderne, di alto livello, capaci di offrire servizi avanzati e un’esperienza turistica completa.

    “Faita Federcamping è la principale associazione che rappresenta il turismo all’aria aperta. Siamo felici di essere a Catania per portare il nostro messaggio di Turismo Open Air”, ha dichiarato il presidente nazionale, dott. Alberto Granzotto.

    “Il nostro è un settore in via di sviluppo che si sta caratterizzando in quelli che sono gli elementi più importanti della sostenibilità ambientale, della qualità e dell’offerta turistica sempre più esperienziale che vede il rapporto stretto tra gli ospiti ed il territorio”.

    “La nostra tipologia di turismo – dichiara il presidente nazionale – prevede una permanenza temporale più alta, in particolare è la filosofia di questa tipologia di vacanza che porta a scegliere di avere più tempo, perché il bello di fare turismo in campeggio è quello di conoscere il luoghi, visitarli e molto spesso utilizzare anche il turismo ciclistico per conoscere meglio il territorio, e aver modo di sviluppare l’esperienza enogastronomica e di interagire con tutti quelli che sono gli elementi che caratterizzano il territorio.”

    “Quest’ultimo è un elemento molto importante che noi di FAITA – continua il dott. Granzotto – abbiamo misurato con degli studi econometrici, proprio, per valorizzare quello che indotto che questa forma di vacanza viene a creare nei territori che lo ospita.”

    Il segretario dell’associazione – dott. Giuseppe Zingale – ha evidenziato come la Sicilia, per clima, paesaggio, storia, cultura e cucina, sia perfettamente posizionata per intercettare questo segmento turistico in forte crescita. Tuttavia, ha sottolineato come la regione sia ancora molto indietro rispetto alla media nazionale in questo comparto, e che sia urgente un intervento strutturale, normativo e incentivante per colmare il divario. Le ricadute economiche sul territorio sono significative, soprattutto in termini di consumi e presenze prolungate, con benefici diffusi e durevoli nel tempo.

    “Notiamo infine il successo di questo settore dipende molto dalla crescita della qualità delle strutture e del territorio che lo ospita – chiosa il Presidente Nazionale Dott. Granzotto.

    Autorevole e funzionale è stato l’intervento della Dr.ssa Daniela Lo Cascio delegato dell’assessore regionale al turismo Elvira Amata, che, nell’assicurare il sostegno dell’amministrazione regionale, ha annunciato di promuoverà sui canali istituzionali questo nuovo modello di turismo “Open Air”, ha informato del bando attivo a sostegno di tutto il comparto ricettivo, evidenziando altresi, la particolare attenzione dell’assessorato al turismo esperienziale, riconoscendone il valore strategico per lo sviluppo turistico della Sicilia.

  • Sfruttamento del lavoro nel Catanese: sequestri e 2 arresti

    Sfruttamento del lavoro nel Catanese: sequestri e 2 arresti

    Trentasette lavoratori di un supermercato del Catanese sarebbero stati impiegati “un numero di ore nettamente superiore rispetto a quelle previste da contratto, con retribuzioni di 1,6 euro l’ora e con stipendi mensili di 7-800 euro a fronte di oltre 60 ore settimanali di lavoro“. E’ quanto emerso da indagini della guardia di finanza che hanno portato all’arresto, per caporalato e autoriciclaggio, del rappresentante legale e del direttore commerciale, posti ai domiciliari. Sequestrata preventivamente la società, il cui valore è stimato in 3 milioni di euro.

    Al centro delle indagini della compagnia della guardia di finanza di Paternò ci sarebbe un noto supermercato di Biancavilla dove un controllo, spiegano le Fiamme gialle, ha permesso di quantificare “l’omessa corresponsione di retribuzioni negli anni per un ammontare pari a circa 1.600.000 euro e di contributi previdenziali per 1.150.000 euro”. Ai due indagati la Procura di Catania contesta la “reiterata corresponsione di retribuzioni in modo palesemente difforme dai contratti collettivi nazionali o territoriali o, comunque, sproporzionato rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato; la reiterata violazione della normativa relativa all’orario di lavoro, i periodi di riposo, al riposo settimanale, all’aspettativa obbligatoria, alle ferie; la violazione delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro”.

    Per l’accusa “i lavoratori sfruttati, in ragione dello stato di bisogno in cui versavano, in virtù della situazione di grave difficoltà economica tale da limitarne la libertà di autodeterminazione, non avendo nessun’altra valida alternativa, accettavano di essere impiegati per molte più ore rispetto a quelle contrattualizzate, non godendo delle ferie maturate e fruendo di soli due riposi settimanali al mese”. Dalle indagini sarebbero anche emersi “elementi indicativi del reato di autoriciclaggio a opera del rappresentante legale della società in relazione al profitto del delitto di sfruttamento lavorativo”.

  • Catania, al via il confronto sulla rigenerazione urbana del Lungomare

    Catania, al via il confronto sulla rigenerazione urbana del Lungomare

    Traffico, transenne, imbottigliamenti, la distanza dal mare e la necessità di “liberarlo” una volta al mese per restituirlo alla fruizione della cittadinanza.

    Il Lungomare di Catania è pronto a cambiare volto. La passeggiata che congiunge la zona di piazza Europa con lo storico borgo di Ognina è infatti al centro di un progetto di rigenerazione urbana; un intervento destinato a segnare una svolta epocale per la città etnea, con importanti ricadute sulla qualità della vita e la mobilità cittadina.

    Il progetto, dopo la pubblicazione del concorso di idee, è pronto per essere condiviso con la città.

    Questo lo scopo dell’incontro in programma per la prossima settimana voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Trantino che, insieme all’assessore ai Lavori pubblici incontrerà gli stakeholder, le categorie professionali e la cittadinanza per un confronto pubblico dedicato alla condivisione del Piano strategico unitario per l’attuazione degli interventi.

    Durante l’incontro saranno illustrate le linee operative scaturite dal concorso di progettazione, recepite e adottate dall’amministrazione comunale attraverso l’atto deliberativo appena varato dalla Giunta. L’obiettivo è avviare un processo condiviso di informazione e dialogo su un progetto che mira non solo alla riqualificazione urbana e paesaggistica del borgo marinaro di Ognina, ma anche al miglioramento della vivibilità e della connessione tra città e mare.

    Verranno installati monitor che mostreranno i progetti partecipanti al concorso internazionale, insieme a un plastico del progetto vincitore.

    Entro fine giugno, come annunciato in occasione dell’Air show con le Frecce Tricolori dal sindaco Enrico Trantino, dovrebbe andare in gara il progetto di rigenerazione urbana del borgo, per il quale l’amministrazione comunale ha peraltro indetto un concorso.

    A vincerlo lo scorso gennaio un raggruppamento di imprese con capofila “Bodàr bottega d’architettura”, uno studio di professionisti di Barcellona Pozzo di Gotto.