Categoria: Cronaca

  • Addio Arnaldo Pomodoro: lo scultore si è spento ieri sera

    Addio Arnaldo Pomodoro: lo scultore si è spento ieri sera

    Arnaldo Pomodoro si è spento ieri sera, domenica 22 giugno, a Milano alla vigilia del compimento dei suoi 99 anni, nella sua casa. Lo comunica la Fondazione che porta il suo nome, diretta da Carlotta Montebello. Lo scultore, noto tra l’altro per le sue iconiche sfere di bronzo, era infatti nato il 23 giugno del 1926 a Montebello di Romagna.

     

    Foto Comune di Pesaro 

  • Village People, malore per il cantante: sospeso il concerto a Palermo

    Village People, malore per il cantante: sospeso il concerto a Palermo

    Malore per il cantante dei Village People, a Palermo. Il leader dello storico gruppo ha avuto un malore durante l’esibizione al Teatro di Verdura per il Sicilia Jazz Festival. Soccorso dai sanitari dell’organizzazione,. è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia. Il concerto è stato sospeso.

    “Il cantante – si legge in una nota dell’organizzazione – durante i due giorni di prove era apparso in ottima forma, manifestando grande entusiasmo per il progetto portato avanti con l’Orchestra Jazz Siciliana”.

    Dopo i primi accertamenti ed esami medici, il leader dei Village People ha chiesto di firmare volontariamente le dimissioni, per tornare in America come da programma.

  • Intelligenza artificiale, benefici e insidie

    Intelligenza artificiale, benefici e insidie

    di Barbara Borzì Assistiamo, già da alcuni anni, ad un esponenziale sviluppo della tecnologia. Soprattutto per quanto concerne la nuova amica, o – se vogliamo – avversaria, dell’uomo, ovvero l’IA (l’Intelligenza artificiale). L’IA è la capacità di un sistema artificiale di riprodurre abilità prettamente umane, come il ragionamento, la programmazione e lo svolgere alcune attività. 

    David Hanson, ad esempio, è un ingegnere conosciuto a livello mondiale per aver creato Sophia, il primo robot umanoide cittadino. I benefici dell’IA sono molteplici, in campo economico per i Paesi, industrie, attività commerciali, nel campo medico nuovi macchinari sono capaci di dare diagnosi molto più accurate.  Se da un lato tutto questo potrebbe sembrare meraviglioso e roseo, dall’altro c’è il rischio paventato che si possa incorrere (ad esempio se permettiamo il totale accesso ai nostri dati, anche quelli più sensibili e privati) di lasciare tracce di noi stessi che potrebbe essere addirittura utilizzate contro noi stessi.

    Nell’aprile 2021, la commissione Europea ha proposto la prima legge di tutela sull’IA. La misura è volta a garantire la miglior tutela dei cittadini, e che i sistemi utilizzati siano trasparenti, sicuri, rispettosi, non discriminatori e supervisionati da persone e non da automatizzazioni. I sistemi di intelligenza artificiale che non sono conformi alle misure in vigore sono considerate ad alto rischio. 

    Un’IA classificata non ad alto rischio è ChatGPT, che dovrà rispettare i requisiti di trasparenza e della legge europea. In questo scenario certamente pieno di benefici, ma anche di insidie e contraddizioni, da più parti viene chiesto che l’uomo sia consapevole dei limiti da porsi di fronte ad un fenomeno così in forte evoluzione. E non è affatto una questione di poco conto.

  • Catania, ritrovato violoncello rubato 18 anni fa

    Catania, ritrovato violoncello rubato 18 anni fa

    Un storia davvero unica quella che riguarda un prezioso violoncello rubato 18 anni fa a un musicista catanese. Lo strumento musicale, del valore di oltre 20mila euro, era stato costruito nel 1992 da un noto artigiano italiano, ed era stato poi rubato nel 2007.

    Nei mesi scorsi l’artigiano costruttore, il cui nome era inciso sulla custodia, è stato contattato per una valutazione dello strumento. Trattandosi di un pezzo unico il liutaio ha riconosciuto lo strumento ed è riuscito a risalire al committente, il musicista catanese a cui era stato rubato, avvisandolo che lo strumento era stato messo in vendita su di un sito di aste online.

    Il musicista, in possesso del certificato di autenticità e delle fotografie ha verificato che il violoncello dell’annuncio fosse il suo ed ha presentato una denuncia al centro operativo sicurezza cibernetica della Polizia Postale di Catania.

    Gli agenti sono riusciti a identificare l’inserzionista, un cittadino catanese senza precedenti penali. Su disposizione della Procura della Repubblica di Catania, è stato emesso un decreto di perquisizione nei confronti dell’uomo, indagato poi per ricettazione, il violoncello è stato quindi recuperato e consegnato nelle mani del legittimo proprietario.

  • Maltempo a Palermo, traffico in tilt e alberi abbattuti

    Maltempo a Palermo, traffico in tilt e alberi abbattuti

    Il maltempo che ha colpito Palermo in questi giorni sta generando numerosi problemi tra traffico in tilt, alberi caduti e l’esplosione di tombini per strada.

    Questa mattina infatti all’incrocio tra via Dante e via Principe di Villafranca un albero si è spezzato ed è crollato in strada poco distante da un edicola. A seguito dell’allarme lanciato dall’edicolante, che aveva preventivamente notato la criticità dell’albero, sono giunti sul posto i vigili del fuoco. Già ieri sera si era verificata una situazione analoga  a pochi passi da via Dante, dove un grosso albero per il maltempo si è abbattuto danneggiando diverse auto parcheggiate nei pressi.

    Le forti raffiche di vento hanno provocato cedimenti in tante parti della città, via Leonardo da Vinci, via Canonico Rotolo,  via Maria Santissima Mediatrice e a Partanna Mondello, continue le richieste di intervento al comando provinciale, per fortuna non ci sono stati feriti.

    Ieri sera per il temporale ha recato disagi anche allo scalo palermitano con voli dirottati agli aeroporti di Malta, Trapani e Lamezia Terme.

    I numerosi video postati dagli utenti nei social testimoniano il proseguire di questa ondata di maltempo, le piogge torrenziali anche questa mattina hanno invaso la città causando notevoli rallentamenti nel traffico. In via Crispi la strada si è trasformata in un fiume, all’altezza dell’incrocio con piazzetta della Pace le fognature non hanno retto e i tombini sono esplosi, costringendo gli automobilisti ad attraversare veri e propri laghi.

    Secondo il meteo si dovrebbe registrare un miglioramento delle condizioni climatiche a  partire da questo pomeriggio.

     

  • Catania, Operazione Oleandro: condanne per 16 imputati

    Catania, Operazione Oleandro: condanne per 16 imputati

    Emessa la sentenza dal gup di Catania, Pietro Currò in merito al processo celebrato col rito abbreviato nato dall’operazione Oleandro della guardia di finanza, oltre 140 anni di reclusione per 16 imputati e un’assoluzione. Inchiesta eseguita nel gennaio del 2024 che aveva portato allo smembramento del clan  eseguendo 15 arresti per mafia e reciclaggio. 

    L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dai sostituti Assunta Musella, Giuseppe Sturiale e Fabio Regolo, avrebbe acceso un faro sul gruppo di Picanello del clan Santapaola-Ercolano. Ai vertici, secondo l’accusa, ci sarebbero stati i reggenti della cosca nel quartiere che avrebbero utilizzato una stalla per gli incontri con i loro sodali, Carmelo ‘Melo’ Salemi, di 66 anni, condannato a 20 anni di reclusione, e Giuseppe Russo, di 49 anni, detto ‘il giornalista’ o ‘l’elegante’, condannato a tredici anni e nove mesi. Assolto Lorenzo Panebianco.

    Una delle attività più redditizie del sodalizio sarebbe stata l’erogazione di prestiti a tassi usurari, inseriti in un sistema più ampio di reinvestimento dei proventi derivanti dal traffico di sostanze stupefacenti, dalle estorsioni e dal gioco d’azzardo, inoltre gli indagati avrebbero minacciato le vittimi per garantirsi i pagamenti della rete di capitali e gli interessi.

    Le condanne: Antonino Alecci, 14 anni e 6 mesi, Andrea Caruso 14 anni e 6 mesi, Nunzio Comis 10 anni, Giuseppe Conti 9 anni e 10 mesi, Michele Cuffari 2 anni e 4 mesi, Alessandro De Luca 7 anni, Santo Di Bella 2 anni e 4 mesi, Giuseppe Gambadoro 11 anni e 5 mesi, Germano Lorefice 3 anni, Salvatore Nicotra 4 anni e 4 mesi, Giuseppe Russo 13 anni e 9 mesi, Carmelo Salemi 20 anni, Mario Salemi 2 anni e 4 mesi, Biagio Santonocito 3 anni e 8 mesi, Corrado condannato Santonocito 3 anni, e Alfio Sgroi 20 anni. 

     

  • Voli charter per italiani in Iran e Israele: le parole del Ministro Tajani

    Voli charter per italiani in Iran e Israele: le parole del Ministro Tajani

    Voli charter, sebbene non gratuiti, per evacuare i paesi in guerra, Israele e Iran. È quanto ha affermato il ministro degli esteri, Antonio Tajani che oggi era a Taormina.  Il componente del governo Meloni ha sottolineato la volontà di voler facilitare l’uscita da  Teheran e da Israele dei nostri connazionali che intendono lasciare questi Paesi.

    “Stiamo organizzando dei voli charter che sono a pagamento perché non si tratta di una evacuazione ma di un aiuto e di un coordinamento agli italiani che intendono lasciare l’Iran e Israele” ha detto il numero uno della Fernesina., “ci sono circa 20 mila italiani, mentre in Iran erano 450 ma adesso credo siano 400” – ha aggiunto.

    Il vicepremier ha anche risposto a chi, come l’assessore  comunale alla Cultura a Siracusa, Fabio Granata, ex parlamentare ed ex vice presidente della Regione, ha chiesto di smantellare le basi Usa in Sicilia. “In questa fase non abbiamo notizie di basi militari Usa in Italia coinvolte – ha continuato Tajani – non sappiamo cosa vorranno fare gli Stati Uniti”.

    Infine, il ministro degli esteri si è soffermato sull’organizzazione della sicurezza in Italia, ringraziando il ministro degli Interni Matteo Piantedosi “per quello che sta facendo per garantire la sicurezza dei nostri concittadini e dell’ambasciata di Israele a Roma, anche se è chiusa ma è un possibile obiettivo”.
     “Le nostre ambasciate stanno operando in questo momento in condizioni di grande difficoltà, v. Ci sono italiani da aiutare, non possiamo lasciare le nostre ambasciate. Cerchiamo di fare tutto ciò che è possibile per garantire l’incolumità dei nostri connazionali”.
       

  • Etna di nuovo in eruzione: nube di cenere alta 6 chilometri

    Etna di nuovo in eruzione: nube di cenere alta 6 chilometri

    Etna di nuovo in eruzione. L’attività è iniziata intorno alle 4 del mattino con la formazione di esplosioni stromboliane che hanno dato origine a una nube vulcanica che, alle 7,30 aveva già raggiunto un’altezza di circa 6 mila metri. E’ quanto comunica L’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania. 

    La cenere si è dispersa a Nord, sul territorio di Randazzo. “Inoltre – si legge nella nota diffusa – è stato osservato un trabocco lavico dal Cratere di Sud-Est, che alimenta una modesta colata in direzione della Valle del Leone, visibile attraverso le telecamere di sorveglianza”.
    Le condizioni meteo non consentono la visibilità. Nessun impatto al momento sull’operatività dell’aeroporto di Catania, anche se l’allerta è rossa. 

  • Ars, il presidente Galvagno indagato per corruzione

    Ars, il presidente Galvagno indagato per corruzione

    Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno di Fdi, astro nascente della politica siciliana, è indagato a Palermo con l’ipotesi di corruzione. L’indagato avrebbe fatto in modo che venissero assegnati fondi, nel dicembre 2023, a due imprenditori che in cambio avrebbero dato incarichi a suoi collaboratori. All’inizio dell’anno Galvagno aveva ricevuta l’avviso di proroga indagini e ha chiesto di essere sentito dalla Procura. Il pm titolare del fascicolo lo ha sentito due settimane fa. 

  • Agguato ad Avola, morto un 48enne

    Agguato ad Avola, morto un 48enne

    E’ morto nella notte nell’ospedale “Di Maria” di Avola, nel siracusano, Paolo Zuppardo, il 48enne, vittima ieri sera di un agguato: è stato raggiunto da diversi colpi di pistola. La polizia indaga per risalire ai responsabili. 
Zuppardo anni fa era stato indagato nell’ambito dell’operazione dei carabinieri “Eclipse” con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e tentata estorsione aggravata, e minacce aggravate nei confronti del giornalista Paolo Borrometi e per minacce verbali all’ex sindaco di Avola, oggi parlamentare nazionale Luca Cannata.