Categoria: Cronaca

  • Bimbo di 4 mesi in ospedale con lesioni alla testa, indagini in corso

    Bimbo di 4 mesi in ospedale con lesioni alla testa, indagini in corso

    La procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta sul caso di un bimbo di 4 mesi di Floridia, nel Siracusano, ferito in modo grave alla testa e ricoverato in ospedale, a Catania. Secondo una prima ricostruzione, al vaglio dei carabinieri, il piccolo sarebbe finito in mezzo a una lite familiare scoppiata l’altro ieri sera.

    E sarebbero stati gli stessi parenti a portare il bimbo al Pronto soccorso di Siracusa, ma i medici, resisi conto delle condizioni della vittima, hanno deciso il trasferimento a Catania. La notizia del ferimento è stata poi raccolta dai carabinieri della tenenza di Floridia che hanno avviato gli accertamenti per far luce sulla vicenda.

    Sono stati già interrogati i familiari della vittima, in particolare quelli che erano in casa nei minuti precedenti al ferimento del piccolo.

  • Proroga Sugar Tax, plauso di Confindustria Catania al Governo

    Proroga Sugar Tax, plauso di Confindustria Catania al Governo

    “Esprimo il mio apprezzamento al Governo, e in particolare ai rappresentanti politici siciliani, per aver accolto le istanze degli imprenditori disponendo la proroga della Sugar Tax, inserita nel recente decreto fiscale. Ritengo che questo provvedimento dimostri la volontà concreta di ascoltare le preoccupazioni di chi opera quotidianamente nel tessuto imprenditoriale italiano e rappresenti un sollievo significativo per l’intera filiera delle bevande analcoliche, che coinvolge il comparto agrumicolo, un pilastro cruciale dell’economia siciliana. – afferma Busi.

    Per le aziende del settore beverage siciliano, come Sibat Tomarchio, di cui sono presidente, questa decisione arriva in un momento particolarmente cruciale, soprattutto per chi, come noi, ha recentemente investito in nuove linee di produzione. Anche Sibeg Coca-Cola, che rappresento, ha avviato un importante progetto di magazzino automatizzato del valore di 15 milioni di euro, finanziato da UniCredit – prosegue.  Abbiamo dimostrato concretamente la volontà di continuare a crescere e innovare nonostante le complessità del contesto attuale.
    Tuttavia, la prospettiva di nuove imposte come la Sugar Tax continua ad alimentare incertezza e ostacola la programmazione aziendale, colpendo in modo particolare le imprese del Sud e della Sicilia. Queste misure gravano direttamente su filiere strategiche, come quelle ortofrutticola e agrumicola, aggravando le difficoltà di un territorio già impegnato in un complesso percorso di rilancio economico. Per questo motivo, ritengo che l’unica soluzione percorribile sia l’abolizione definitiva di questa tassa, per evitare ulteriori penalizzazioni alle imprese e all’economia della nostra regione.

    La Sicilia è una terra in cui ho creduto come imprenditrice sin dagli anni ’70, una terra che mi ha dato molto e nella quale desidero continuare a investire per molti anni ancora. È imprescindibile disporre di un contesto normativo stabile e favorevole, che consenta alle imprese di pianificare il futuro e costruire sviluppo a beneficio della comunità e dell’intera economia regionale”.

     

  • Polizia sventa truffa da 14mila euro

    Polizia sventa truffa da 14mila euro

    La polizia ha sventato un truffa da 14mila euro ai danni di un’anziana donna catanese proprio qualche attimo prima che la stessa consegnasse il bottino, fatto di argenteria, gioielli e orologi, ad un giovane 17enne che si era presentato sotto la sua abitazione. L’emissario è stato arrestato

    Alla donna era stata spacciata una storia del tutto priva di fondamento, legata al coinvolgimento di un suo stretto familiare in un incidente. Nello specifico, l’anziana ha raccontato ai poliziotti di essere stata contattata al telefono di casa da un sedicente appartenente alle Forze dell’Ordine il quale le aveva riferito che il figlio aveva appena causato un gravissimo incidente stradale, travolgendo con la propria auto una donna incinta e, per questo motivo, era stato arrestato. L’interlocutore ha fatto leva sullo stato emotivo della donna che, impaurita, ha cominciato ad assecondare le assurde richieste del truffatore nel tentativo di trovare una soluzione per il figlio. Carpita la buona fede dell’anziana, l’uomo le ha chiesto il pagamento di una cauzione di 14 mila euro in modo da liberarlo e farlo tornare a casa nel più breve tempo possibile.

    Dall’altro capo del telefono, però, la donna ha riferito di non avere a disposizione una somma così importante, ma, preoccupata, ha assicurato di poter mettere insieme alcuni oggetti di argenteria e preziosi il cui valore era di poco inferiore alla cifra richiesta. Senza alcuna esitazione, il falso appartenente alle forze dell’ordine ha acconsentito alla controproposta della donna, avvertendola che, nel giro di alcuni minuti, avrebbe mandato un suo emissario a ritirare gli oggetti in oro. Così è stato: il 17enne si è presentato davanti all’abitazione dell’anziana, citofonando con una certa insistenza e guardandosi ripetutamente intorno. È in questo momento che l’atteggiamento del ragazzo è stato notato dai poliziotti del Commissariato “Borgo-Ognina” che hanno voluto vederci chiaro fino in fondo, fermando il 17enne per sottoporlo ad un controllo, nella convinzione che stesse importunando uno dei residenti del palazzo.

    Al momento di esibire i documenti, il giovane, con uno scatto fulmineo, ha provato a fuggire, tentando di nascondersi nel giardino interno di un’abitazione vicina dove si era introdotto, approfittando del cancello aperto. I poliziotti l’hanno subito individuato, accovacciato tra le piante, e, dopo averlo bloccato definitivamente, hanno provveduto a identificarlo.

    Nel frattempo, gli agenti del Commissariato sono tornati nell’abitazione in cui il giovane aveva citofonato, trovando l’anziana con la busta dei gioielli, ancora scossa per l’accaduto. Ai poliziotti ha raccontato ogni dettaglio della telefonata, delle richieste del truffatore e dell’arrivo del suo emissario che, al citofono, si è presentato come un dipendente del Tribunale, incaricato di prelevare i preziosi, per poi, all’improvviso, non sentire più la sua voce. Le comunicazioni, infatti, si erano interrotte perché il giovane era stato sorpreso e fermato dalla pattuglia del Commissariato che, in quegli stessi attimi, stava passando per via Faraci. Il tempestivo intervento dei poliziotti ha così scongiurato che la donna venisse truffata, bloccando e denunciando il truffatore per il reato di tentata truffa, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.

  • Spaccio e detenzione di droga, arresti a Trapani e Catania

    Spaccio e detenzione di droga, arresti a Trapani e Catania

    La guardia di finanza di Trapani ha arrestato due persone di Mazara del Vallo per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. E’ emerso che i consumatori si recavano nei domicili degli arrestati per acquistare cocaina. Sequestrati circa 85 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, due grammi di marijuana, materiale per il confezionamento nonché oltre 6mila euro in contanti.

    E sempre in tema di spaccio, due pusher catanesi di 34 e 22 anni avevano trasformato un’abitazione nel quartiere San Cristoforo in una vera e proprio piazza di spaccio con tanto di porte blindate eun complesso sistema di video-sorveglianza. L’immobile è stato sequestro così come 25 grammi di crack, 10 di cocaina e 41 grammi di marijuana e soldi in contanti.

  • Inchiesta contributi all’Ars, tra gli indagati anche l’assessore Amata

    Inchiesta contributi all’Ars, tra gli indagati anche l’assessore Amata

    C’è anche l’assessore regionale allo Sport, Elvira Amata, tra gli indagati della Procura di Palermo per corruzione per esercizio della funzione, nella stessa inchiesta è coinvolto il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno. I militari della guardia di finanza le hanno notificato l’avviso di richiesta di proroga delle indagini.

    Notizia confermata dal suo legale, l’avvocato Sebastiano Campanella: “Abbiamo ricevuto nei mesi scorsi la richiesta – ha detto il penalista – che adesso sarà stata accolta dal gip, ma in questa fase dell’inchiesta non abbiamo altre informazioni, né accesso ad alcun atto. Sicuramente non abbiamo ricevuto notificato altro”.

    Al centro dell’inchiesta contributi per eventi culturali a fondazioni ed enti, in cambio di incarichi e consulenze per lo staff del presidente Galvagno, indagato per corruzione, insieme alla sua portavoce, Sabrina De Capitani, alla presidente della Fondazione Dragotto Caterina “Marcella” Cannariato, all’imprenditore Nuccio La Ferlita (organizzatore di eventi) e a Marianna Amato, dipendente della Fondazione orchestra sinfonica siciliana. 

    Si è dimessa dall’incarico Sabrina De Capitani, portavoce del presidente dell’Assemblea regionale Siciliana, Gaetano Galvagno

  • Catania: vasto incendio in via Palermo

    Catania: vasto incendio in via Palermo

    I vigili del fuoco di Catania stanno operando da diverse ore su un incendio sviluppatosi questo pomeriggio a ridosso di via Palermo, in una vasta area che su più fronti coinvolge le zone di San Giorgio e Nesima e Monte Po’.

    Le fiamme, alimentate dal caldo, dal vento e dalle sterpaglie, si sono propagate rapidamente. Sul posto, insieme ai pompieri sono presenti anche una squadra boschiva della centrale e le squadre dei distaccamenti Sud, Vizzini e Maletto, inoltre sono coinvolte diverse autobotti di supporto e un elicottero che ha effettuato lanci di acqua. 

    L’operazione di spegnimento è ancora in corso, la situazione è sotto controllo, non ci sono feriti e le abitazioni non risultano essere direttamente coinvolte o minacciate dalle fiamme. Le autorità però raccomandano ai cittadini di evitare la zona.

  • Siculiana, sconto sulla TARI se adotti un cane

    Siculiana, sconto sulla TARI se adotti un cane

    Un’iniziativa davvero originale e lodevole resa nota dal sindaco Giuseppe Zambito del comune di Siculiana in provincia di Agrigento.

    Il primo cittadino ha infatti approvato in consiglio comunale una modifica al regolamento TARI che consente di ottenere uno sconto, fino a 500€ annui per chi adotta un cane.

     I cani da adottare si trovano in custodia presso il canile comunale e verrano consegnati ai nuovi padroni già vacinati, microchippati e sterilizzati, riducendo così i costi iniziali rispetto all’acquisto di un cucciolo.

     Un metodo efficace per ridurre il problema del randagismo che come è noto d’estate si intensifica e per sensibilizzare la cittadinanza. “Abbiamo voluto fortemente dare una risposta al fenomeno dell’abbandono dei cani che purtroppo persiste – afferma il sindaco Peppe Zambito – Offrire una seconda possibilità a un cane sicuramente arricchisce la vita di chi lo adotta”.

    Per aderire all’iniziativa è possibile chiedere informazioni presso l’ufficio tributi del comune di Siculiana.

     

  • Palermo, frate accusato di violenze sessuali su minorenni

    Palermo, frate accusato di violenze sessuali su minorenni

    A Palermo un frate di 66 anni originario della Colombia e appartenente all’ordine dei frati minori rinnovati è indagato per violenza sessuale nei confronti di cinque minorenni. Sono due i procedimenti che sono stati riuniti, le vittime, che all’epoca dei fatti avevano meno di 14 anni, si sono costituite parti civili insieme ai loro familiari, assistiti dagli avvocati Federica Prestidonato e Marcello Drago.

    Gli abusi del frate ai danni dei minori si sarebbero verificati nella maggior parte dei casi durante le confessioni, solo con un ragazzo la violenza sarebbe avvenuta durante un ritiro spirituale. 

    Si sono costituite parte civile due associazioni, la Cotulevi, rappresentata dall’avvocata Girolama Manzella e Insieme a Marianna, con l’avvocata Alessandra Inguaggiato, ma anche la diocesi di Monreale e i frati minori rinnovati assistiti dall’avvocata Giulia Galati. Le indagini della squadra mobile della Questura di Palermo sono state coordinate dai pm Maria Bambino e Mario Calabrese.

  • Emergenza A19, Schifani: “Massimo supporto agli automobilisti”

    Emergenza A19, Schifani: “Massimo supporto agli automobilisti”

    Continua senza sosta il botta e risposta tra il presidente della Regione Renato Schifani e l’Anas. Oggetto è sempre la situazoine della A19, i cantieri interminabili e l’odissea quotidiana a cui sono costretti gli automobilisti siciliani – e i tanti turisti che affollano la Sicilia – per spostarsi tra i due capoluoghi principali, Palermo e Catania. Nella giornata di ieri si sono registrate altre lunghe code con disagi per i cittadini.

    Che, fortunatamente, sono stati gestiti dagli enti preposti. Come sottolineato proprio dal presidente Schifani. “La giornata di emergenza sulla A19 di ieri è stata affrontata con prontezza ed efficacia grazie a una sinergia operativa tra Prefettura, Polizia stradale, Protezione civile regionale e Anas, che ha garantito assistenza continua agli automobilisti in difficoltà – ha detto. Il dispositivo di intervento, attivo e ben visibile lungo l’asse autostradale e sulla Statale, ha operato in costante raccordo, assicurando risposte tempestive anche nei momenti più complessi”. 

    Tra gli interventi più significativi, il soccorso a una famiglia con una bambina piccola, accompagnata in sicurezza all’Ospedale dei Bambini di Palermo e lo spegnimento immediato di un principio di incendio da parte della Protezione civile, su una scarpata attigua alla carreggiata, senza bisogno di attendere Vigili del fuoco o Forestale. I volontari erano anche pronti per la distribuzione di acqua agli automobilisti in attesa, fortunatamente non necessaria.

    Il sistema di assistenza ha funzionato grazie al coordinamento costante tra le istituzioni – ha aggiunto Schifani La presenza della Regione e dello Stato è stata concreta e i cittadini lo hanno percepito”.

    Il presidente, nella qualità di commissario straordinario per la A19, ribadisce comunque la necessità di una più attenta programmazione degli interventi infrastrutturali, auspicando un dialogo più stretto con Anas per ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti. 

    “Comprendiamo le difficoltà tecniche e operative che comporta la gestione di una rete complessa come quella autostradale siciliana – ha concluso Schifani – ma riteniamo indispensabile una pianificazione più oculata, specialmente nei periodi di massima mobilità. È fondamentale che ogni decisione venga condivisa preventivamente con la struttura commissariale, nell’interesse di una collaborazione istituzionale proficua e trasparente”.

     

     

     

  • Escursionisti infortunati a Cavagrande: il soccorso della GdF

    Escursionisti infortunati a Cavagrande: il soccorso della GdF

    Si sono conclusi nel tardo pomeriggio di ieri, due interventi dei militari della Stazione Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi (CT), volti al soccorso di due turisti che si sono infortunati presso la riserva naturale orientata “Cavagrande del Cassibile”, la cui area si estende per 2.700 ettari nel territorio di Avola, Siracusa e Noto ed è attraversata dal fiume Cassibile.In particolare le operazioni di soccorso hanno avuto inizio a seguito della telefonata pervenuta dal 118 che, a causa dell’impervietà del terreno, ha richiesto l’intervento del personale specializzato SAGF (Soccorso Alpino Guardia di Finanza) per soccorrere un ragazzo che, per imprudenza, si è procurato un trauma cranico nel tentativo di fare un tuffo in uno dei laghetti
    I militari, giunti in prossimità della forra, con l’ausilio dell’elisoccorso del 118 e il personale dei VV.FF. hanno soccorso il malcapitato e lo hanno affidato a un’ambulanza presente sul posto che, dopo le prime cure del caso, lo ha a trasportato presso l’Ospedale di Avola (SR).
    Al termine dell’intervento i militari sono stati nuovamente allertati da un operaio forestale circa l’infortunio occorso a una donna scivolata alla base del canyon, in prossimità dei laghetti.
    Gli specialisti del soccorso alpino delle Fiamme Gialle, unitamente a una squadra di volontari del CNSAS, sono ripartiti per raggiungere la malcapitata e, a seguito di una sospetta distorsione della caviglia destra, le hanno immobilizzato l’arto, l’hanno posizionata sulla barella in dotazione e, coadiuvati dai volontari, hanno iniziato la risalita della gola.
    Intorno alle ore 20,00, é stato raggiunto il parcheggio di Mastra Ronna dove vi era già in attesa il personale sanitario in servizio con un’autoambulanza del 118 che, valutatene le condizioni, ha disposto il trasferimento dell’infortunata presso la struttura ospedaliera più vicina.
    Questi interventi testimoniano l’importanza del ruolo svolto dalla Guardia di Finanza quale importante presidio per garantire la sicurezza dei cittadini in situazioni di emergenza. La professionalità e il coraggio degli operatori
    sono un esempio di dedizione e servizio alla comunità.