Categoria: Cronaca

  • Catania, nella notte ancora colpi di arma da fuoco contro attività commerciali

    Catania, nella notte ancora colpi di arma da fuoco contro attività commerciali

    Ancora una notte di colpi di arma da fuoco esplosi contro attività commerciali a Catania, siamo a 6 sparatorie in appena quattro giorni. Nella notte appena trascorsa sono state registrata due sparatorie ai danni di un bar e di una panineria sita nella zona sud della città, sarebbero 25 i colpi esplosi contro quest’ultima, rispettivamente alle spalle di Corso Indipendenza, in via dell’Agricotore, e nuovamente al Villaggio Sant’Agata, in via XXXI maggio.

    In ordine di tempo ricordiamo che il fuoco è stato aperto contro un centro estetico di via Garbaldi, un’abitazione in via Calabrò, un autonoleggio di via Plebiscito e una paninoteca sempre al Villaggio San’Agata. Una situazione sempre più allarmane insomma e che rischia di sfuggire dalle mani se non si interviene subito.

  • Salvati oltre 100 esemplari di volatili protetti

    Salvati oltre 100 esemplari di volatili protetti

    Da gennaio ad il Cites dei carabinieri ha sequestrato oltre 100 esemplari di uccelli protetti, per un illecito guadagno di 20mila euro. Tra gli esemplari recuperati figurano cardellini, fanelli, calandre, lucherini, verzellini e passeri, specie tutelate a livello internazionale dalla convenzione di Berna e dalla normativa nazionale. Erano stati trovati in gabbie anguste, in condizioni incompatibili con le esigenze etologiche delle specie. Gli esemplari in buone condizioni di salute sono stati liberati in aree idonee alla reintroduzione in natura, mentre quelli con problematiche sanitarie sono stati affidati a strutture autorizzate per le cure veterinarie.

     

  • Tragedia Fondachello: ripescato il cadavere di una donna

    Tragedia Fondachello: ripescato il cadavere di una donna

    Il cadavere di una donna sulla settantina è stato recuperato stamani, intorno alle 11, a fronte Fondachello, frazione marinara del Comune di Mascali, nei pressi di uno stabilimento balneare. 

    Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri e la capitaneria di porto. In corso gli accertamenti per identificare la donna e comprendere le cause della morte. Non si esclude che si sia trattato di un malore. 

  • Scontro tra auto a Ragusa, muore autista del 118: il cordoglio dei colleghi

    Scontro tra auto a Ragusa, muore autista del 118: il cordoglio dei colleghi

    Un’altra vita stroncata. Un altro incidente mortale che, stavolta, si porta via Roberta Occhipinti, modichese di 59 anni che stanotte, mentre rientrava a casa dal turno a bordo della sua automobile, ha perso la vita in seguito a uno scontro con un’altra vettura. I fatti cono avvenuti a Ragusa.

    Profonde i e sentiti i messaggi di cordoglio per l’operatrice sanitaria. Un collega, Giuseppe Catalano, ex esponente politico etneo e componente del 118, affida le sue parole a Facebook, evidenziando come non si sia mai preparati a soccorrere qualcuno che si conosce. Nonostante anni di formazione.

    “Siamo formati. Siamo preparati a tutto.

    Ad affrontare ogni situazione, ogni missione.

    A sfidare, e magari a vincere, anche contro la morte.

    Non siamo macchine. Non abbiamo poteri.

    Ma abbiamo qualcosa di più: un cuore da soccorritori – dice.

    Siamo pronti.

    A correre verso il pericolo, mentre gli altri scappano.

    A restare lucidi nel caos più totale.

    A stringere i denti, anche quando dentro tutto trema.

    Ma a una cosa…

    A una cosa non ti abitui mai.

    Arrivare e trovarsi davanti un collega.

    Un familiare. Un amico. Uno di famiglia.

    Uno che poco prima hai salutato in postazione.

    Lì non sei più solo un soccorritore. Lì sei un fratello. Un’amica.

    Un compagno di mille notti insonni, che ora lotta con tutto ciò che ha”.

    Parole profonde che si aggiungono a quelle del presidente di Seus 118 Sicilia, Riccardo Castro. “Con immensa tristezza e profondo sgomento piangiamo la tragica prematura scomparsa di Roberta, autista soccorritore della Seus 118 Sicilia. Le parole, sembrano vuote davanti a un dolore così profondo – dice Castro a La Sicilia – Ma sento il dovere di esprimere, a nome mio personale e di tutta la Seus 118, il cordoglio più sincero alla sua famiglia, ai suoi affetti, ai colleghi che l’hanno conosciuta e con cui ha condiviso turni difficili, notti lunghe e momenti di speranza. Roberta era una di noi. E continuerà a esserlo, ogni giorno, in ogni ambulanza, in ogni soccorso, in ogni cuore”.

    Foto Giuseppe Catalano Fb

  • Incendio a Marina di Palma, le precisazioni della Regione

    Incendio a Marina di Palma, le precisazioni della Regione

    Sull’incendio di ieri in località di Marina di Palma, a Palma di Montechiaro nell’Agrigentino, il Corpo forestale della Regione Siciliana precisa che nessuna richiesta di intervento aereo è pervenuta alla Sala operativa unificata permanente, l’unica struttura abilitata a inoltrare al Coau (Centro operativo aereo unificato) le richieste di supporto con mezzi aerei per la lotta agli incendi boschivi.
    La Regione Siciliana dispone di una flotta regionale, gestita dal Corpo forestale, con elicotteri pronti a intervenire in base alle priorità. Gli incendi che minacciano popolazioni e centri abitati ricevono sempre priorità assoluta. Tuttavia, nel caso dell’incendio di Palma di Montechiaro non è stato chiesto alcun intervento aereo alla Sala operativa unificata regionale.
    Il Corpo forestale regionale conferma il proprio impegno costante nella tutela del territorio e nella gestione delle emergenze, nel rispetto delle procedure e della sicurezza dei cittadini.
     
    Foto di repertorio 
  • Allerta Etnas F1. La protezione civile avverte: “Alta probabilità imminente fontane di lava”

    Allerta Etnas F1. La protezione civile avverte: “Alta probabilità imminente fontane di lava”

    Continua ad intensità variabile l’attività stromboliana al Cratere di Sud-Est dell’Etna, con deboli e sporadiche emissioni di cenere che si disperdono rapidamente in area sommitale e continuano ad essere alimentati i flussi lavici che emergono da tre fratture aperte ad alta quota. E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, osservatorio etneo, di Catania.

    Intanto la protezione civile avverte: c’è “un’alta probabilità di accadimento imminente di fontane di lava” per questo il livello dall‘allerta passa a F1 del sistema Etnas che vieta l’accesso ai turisti alle zone sommitali del vulcano al di sopra dei 2.500 metri di quota. Il meccanismo scatta dopo che un software basato su alcuni parametri segnalano all’Ingv che si iniziano a superare le soglie di allerta.

    Al momento, isegnali di deformazione del suolo registrati dalle reti non mostrano attualmente variazioni significative rispetto agli ultimi giorni. L’avviso per il traffico aereo emesso dall’Ingv di Catania, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), resta arancione. L’attuale fase eruttiva del vulcano attivo più alto d’Europa non impatta sulla piena operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.

     

  • Catania, continua il piano settimanale di pulizia: al via interventi su 35 piazze cittadine

    Catania, continua il piano settimanale di pulizia: al via interventi su 35 piazze cittadine

    È partito all’alba di oggi il piano settimanale di pulizia, lavaggio e spazzamento che interesserà una trentina di piazze e spazi cittadini distribuiti su tutto il territorio comunale, a cui ne seguiranno altri in diverse zone della città. L’operazione, che si protrarrà fino a sabato mattina, rappresenta un intervento supplementare rispetto ai lavori di pulizia ordinaria e coinvolge mezzi meccanici specializzati con operatori delle aziende appaltatrici impegnati nella bonifica di diverse aree della città.

    Questo nuovo intervento fa seguito al brillante lavoro svolto durante lo scorso fine settimana lungo tutta l’area costiera, dalla Plaia alla scogliera. Nonostante la grande affluenza di persone registrata durante il ponte di Ferragosto, non si sono verificate particolari criticità, grazie alla costante presenza degli operatori messi in campo su indicazione del sindaco Enrico Trantino e dell’assessore all’Ecologia Massimo Pesce. L’amministrazione comunale aveva predisposto un servizio potenziato con raccolta dei rifiuti raddoppiata e turni integrativi anche serali, garantendo così la fruibilità e il decoro delle aree più frequentate dai cittadini e dai turisti.

    Il piano di oggi coinvolge le seguenti piazze cittadine: Piazza Domenico Modugno, Piazza Santa Maria Goretti, Piazza Peter Pan, Piazza Dell’Elefante, Piazza San Marco, Piazza Chiesa Santa Chiara, Piazza Sapienza, Piazza della Resurrezione, Piazza Viceré, Piazza del Carmelo, Piazza Chiesa Madre, Piazza Beppe Montana, Piazza Due Giugno, Piazza Roma, Piazza Santa Maria di Gesù, Piazza Trento, Piazza Verga, Piazza Europa, Piazza Lincoln, Piazza Michelangelo, Piazza Bonadies, Piazza Ettore Majorana (Umberto), Piazza Cardinale Salvatore Pappalardo (Duca di Genova), Piazza Pilo, Piazza Stesicoro, Piazza Borsellino, Piazza Iolanda, Piazza Cutelli, Piazza della Guardia, Piazza Santa Maria della Salute, Piazza Caduti del Mare, Piazza San Cristoforo, Piazza Campo Trincerato, la piazzetta di fronte il civico 331 di Via Plebiscito e Piazza Santa Maria Ausiliatrice.

    “Gli interventi supplementari – ha spiegato il sindaco Trantino – si affiancano al normale servizio di pulizia urbana e confermano l’attenzione dell’amministrazione verso la cura del territorio e il benessere della comunità con investimento di risorse e energie per garantire la pulizia e il decoro degli spazi pubblici, considerato che una città pulita contribuisce significativamente alla qualità della vita dei cittadini e all’immagine di Catania. Devo evidenziare – ha aggiunto il primo cittadino – che nei giorni di Ferragosto è stata riscontrata una rinnovata sensibilità dei cittadini e dei gestori dei lidi, segno che un cambiamento seppure graduale è in atto e per questo ringrazio tutti per il senso civico, seppur consapevoli che possiamo e dobbiamo fare di più”.

    “Desidero esprimere il più sentito ringraziamento all’impegno degli operatori e del personale comunale e delle aziende appaltatrici che si stanno sobbarcando turni aggiuntivi, rinunciando talvolta anche alle ferie per garantire il decoro della nostra città”, ha aggiunto l’assessore Massimo Pesce. “Il loro sacrificio e la loro dedizione sono fondamentali per mantenere Catania pulita e accogliente, soprattutto in questo periodo di grande affluenza di turisti e visitatori”.

  • Ruba in un negozio ma viene immortalato dalle telecamere: denunciato 35enne

    Ruba in un negozio ma viene immortalato dalle telecamere: denunciato 35enne

    Un 35enne di Viagrande è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Acireale perché responsabile di furto aggravato.

    Grazie al potenziamento dei servizi di controllo del territorio in questo periodo estivo, come disposto dal comando provinciale dell’Arma, in piena notte i Carabinieri della “Radiomobile”, transitando in via Lavina intorno alle 03.30, hanno notato il 35enne che alla loro vista ha tentato invano la fuga, addirittura lanciandosi dal tetto di un esercizio commerciale.

    I militari lo hanno subito bloccato e riconosciuto, in quanto già noto alle forze dell’ordine per pregresse vicende giudiziarie.

    Alle domande degli investigatori dell’Arma, l’uomo ha fornito una fantasiosa giustificazione, sostenendo di essere stato inseguito da un uomo e che, per sfuggirgli, sarebbe salito su quel tetto. I militari che, dopo un rapido controllo, hanno trovato nelle tasche dei suoi pantaloncini la somma di 63,20 euro in monete, oltre a una banconota strappata e a un cellulare con la luce led ancora accesa.

    L’uomo è stato quindi bloccato e messo in sicurezza in attesa dell’arrivo della proprietaria dell’attività, giunta in pochissimo tempo sul posto.

    A quel punto i Carabinieri hanno dato avvio al sopralluogo presso l’esercizio commerciale, durante il quale è stato constatato che la saracinesca appariva integra. Successivamente, insieme alla titolare, hanno eseguito una verifica più accurata anche sul retro del locale, accertando, anche dalla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, che il 35enne aveva poco prima forzato una porta secondaria e, una volta introdottosi all’interno, aveva sottratto il contenuto della cassa.

    Per l’uomo, dunque, non c’è stato scampo ed è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato.

  • Controlli nel week end di Ferragosto nel Catanese: oltre 3000 euro di multe e 10 patenti ritirate

    Controlli nel week end di Ferragosto nel Catanese: oltre 3000 euro di multe e 10 patenti ritirate

    I Carabinieri di Catania hanno proseguito l’operazione Ferragosto Sicuro che, secondo le linee guida del Comando Provinciale di Catania, è continuata anche in questo fine settimana con mirati servizi di controllo lungo le principali arterie stradali e nei luoghi maggiormente frequentati, al fine di garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini e turisti.

    In tale contesto, a Piedimonte Etneo, i Carabinieri del posto hanno proceduto al ritiro di 10 patenti di guida, 6 delle quali a carico di conducenti sorpresi ad utilizzare lo smartphone durante la marcia. Per loro è scattata anche la decurtazione di 5 punti e una sanzione amministrativa di 250 euro. Gli uomini dell’Arma hanno inoltre contestato diverse violazioni per mancato uso delle cinture di sicurezza: in due casi, trattandosi di recidivi, oltre alla multa e alla perdita dei punti è stato disposto anche il ritiro del titolo di guida. Nello stesso centro, i militari operanti hanno intercettato un automobilista di Linguaglossa che circolava con una vettura priva di copertura assicurativa da quasi due anni.

    A Maniace, invece, i militari della locale Stazione hanno bloccato un 24enne di Agira che viaggiava con pellicole oscuranti non omologate applicate ai finestrini e al lunotto posteriore.

    Il servizio poi si è spostato anche su Bronte dove, i componenti della Sezione Radiomobile di Randazzo, hanno fermato e controllato un 36enne di Adrano sorpreso a condurre un veicolo con revisione scaduta e pneumatici completamente usurati: per lui sono scattate due sanzioni per oltre 200 euro e la sospensione della carta di circolazione.

    Non sono mancati, poi, i controllo lungo la SS120, nel territorio di Castiglione di Sicilia, dove gli uomini dell’Arma hanno intercettato un 21enne che, con un sorpasso azzardato oltre la linea continua e in un tratto privo di illuminazione, ha tentato di superare proprio l’auto dei Carabinieri. Fermato immediatamente, per il giovane è scattata la sospensione della patente, oltre alla multa e alla decurtazione dei punti.

    Le verifiche si sono protratte fino a notte fonda, con l’ausilio dell’etilometro per prevenire la guida in stato di ebbrezza. Il bilancio complessivo dell’operazione è chiaro: 10 patenti ritirate, oltre 3.000 euro di sanzioni e 50 punti decurtati.

     

  • Addio Pippo Baudo: alla camera ardente Venier e Cuccarini

    Addio Pippo Baudo: alla camera ardente Venier e Cuccarini

    Il feretro di Pippo Baudo è arrivato al Teatro delle Vittorie, uno dei luoghi simbolici della sua carriera, dove è stata allestita la camera ardente che sarà aperta fino a domani sera. Poi, il popolare conduttore tornerà nella sua amata Militello per l’ultimo saluto, in programma mercoledì pomeriggio alle 16.

    Fra i primi ad arrivare per rendere omaggio a Baudo, il dg della Rai Roberto Sergio, Simona Agnes, Gianni Letta, Luigi Marzullo.

    Già dalla mattinata si è già formata una lunga fila di cittadini per dare l’ultimo saluto al Pippo nazionale: stamattina a rendere omaggio alla salma di Baudo, sono arrivati il ministro degli esteri Antonio Tajani e le colleghe, Mara Venier e Lorella Cuccarini.