Categoria: Cronaca

  • Volo Catania-Montreal. Trantino: ”Nuove opportunità per la nostra terra”

    Volo Catania-Montreal. Trantino: ”Nuove opportunità per la nostra terra”

    “Accogliamo con grande compiacimento l’annuncio di questo nuovo collegamento diretto tra Catania e Montréal, che rafforza ulteriormente la centralità internazionale del nostro aeroporto e proietta la Sicilia verso nuovi orizzonti di crescita. Dopo l’apertura del volo diretto per New York, l’arrivo di Air Canada consolida la presenza dei collegamenti intercontinentali e rappresenta un’opportunità straordinaria per la nostra terra. Questo volo non è soltanto un ponte verso una delle città più dinamiche e multiculturali del Canada, ma soprattutto un modo per avvicinare alla Sicilia i tanti connazionali che vivono in Nord America, mantenendo vivo il legame con le proprie radici e offrendo loro la possibilità di ritornare più facilmente nella terra d’origine. Allo stesso tempo, la nuova rotta aprirà le porte a flussi turistici inediti, capaci di arricchire il tessuto economico e culturale della nostra regione, portando sempre più visitatori a scoprire la bellezza, la storia e l’accoglienza che contraddistinguono la Sicilia. È un risultato che ci invita a guardare con fiducia al futuro della nostra città e dell’intera isola.” Lo ha dichiarato il sindaco di Catania Enrico Trantino.

     

  • Ferrovie, tavolo tecnico sul raddoppio Catania-Messina

    Ferrovie, tavolo tecnico sul raddoppio Catania-Messina

    Primo incontro oggi a Palazzo d’Orléans per il tavolo tecnico permanente istituito alla Presidenza della Regione Siciliana per ottimizzare il progetto del raddoppio ferroviario della tratta Catania-Messina, stazione di Taormina e interconnessione con Letojanni. All’incontro erano presenti il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il dirigente generale del dipartimento delle infrastrutture Salvatore Lizzio, il sindaco di Taormina Cateno De Luca, il commissario di governo per l’opera Filippo Palazzo, i rappresentanti di Rfi e Italferr. La riunione è stata coordinata da Simona Vicari, esperta per le infrastrutture del presidente della Regione.
     
    «Continuiamo a seguire con attenzione questo progetto – dice il presidente Renato Schifani – che garantirà sicuramente importanti benefici al territorio e che si integrerà con la grande infrastruttura del Ponte sullo Stretto. L’obiettivo è fare in modo che chi vive o chi arriva in Sicilia possa fruire di trasporti veloci, efficienti e frequenti, soprattutto in una zona ad altissima vocazione turistica come quella di Taormina. Parallelamente, non possiamo trascurare l’impatto che questi lavori avranno sulle aree interessate e per questo puntiamo molto sul dialogo e sul confronto tra Regione, istituzioni locali e rappresentanti di Rfi».
     
    Tra le problematiche affrontate dal tavolo tecnico, le ripercussioni dei lavori sull’assetto del comprensorio, il collegamento diretto al centro storico di Taormina dalla stazione ferroviaria interrata, soluzioni alternative all’interconnessione con la stazione di Letojanni, il collegamento viabile tra la stazione di Trappitello e il centro di Taormina, il collegamento stabile tra l’aeroporto di Catania e la stazione ferroviaria di Fontanarossa. 
     
    «Voglio ringraziare il presidente della Regione – afferma il sindaco di Taormina Cateno De Luca – perché attraverso l’istituzione di questo tavolo permanente ha consentito ai territori di poter evidenziare le criticità originarie che c’erano in questa progettualità, ma soprattutto di proporre delle migliorie che consentano di ottenere un impatto mitigativo e una possibile modifica del progetto ancora più funzionale rispetto alla previsione originaria. Questo consentirà anche di poter collegare meglio l’aeroporto di Catania con la stazione di Taormina e con la città di Messina, quindi una revisione complessiva che renderà ancora più razionale ed efficace l’intervento».
     
    Il tavolo tecnico è stato istituto lo scorso 16 giugno e altri incontri saranno programmati nelle prossime settimane.
  • Aperto il testamento di Pippo Baudo: ecco come è stato suddiviso

    Aperto il testamento di Pippo Baudo: ecco come è stato suddiviso

    E’ stato aperto a Roma, nello studio del notaio Carraffa, il testamento di Pippo Baudo. Alla storica collaboratrice Dina Minna quasi la stessa fetta di eredità, che in totale dovrebbe aggirarsi sui 10 milioni di euro, dei figli Alessandro e Tiziana.

  • Anno scolastico 25-26, presentati progetti educativi

    Anno scolastico 25-26, presentati progetti educativi

    Oltre 30 percorsi didattici coinvolgeranno le scuole elementari e medie del territorio, dalla legalità all’ambiente, dallo sport alla cultura, per l’anno scolastico 2025/2026.  Nella Sala Concetto Marchesi del Palazzo della Cultura i progetti educativi destinati alle scuole del territorio comunale sono stati presentati dall’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Guzzardi che ha illustrato l’ampia offerta formativa attraverso i “Percorsi di Creatività, Condivisione e Crescita”, alla presenza anche di diversi dirigenti scolastici.

    L’iniziativa si articola in un ventaglio di una trentina di progetti educativi che spaziano dall’educazione alla legalità alla tutela ambientale, dalla promozione culturale all’attività sportiva, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità creative dei minori e contribuire alla prevenzione della dispersione scolastica. Il programma vede la partecipazione di una rete qualificata di 25 soggetti esterni, tra cui istituzioni pubbliche, associazioni, club service e professionisti che collaborano gratuitamente con l’Amministrazione Comunale. Tra i principali partner figurano la Polizia di Stato con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la sensibilizzazione sui rischi del web, la Lega Navale Italiana per l’educazione ambientale marina, la Ferrovia Circumetnea con il progetto “Suoni in Metro”, la fondazione Oelle di Ornella Laneri con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti per “Art4Kids”, e l’ASP di Catania per il progetto “Catania Pulita”. Particolare attenzione è riservata all’educazione alla legalità attraverso la collaborazione con l’Associazione Giustizia e Pace, che propone percorsi dedicati alle figure del Giudice Rosario Livatino e del Procuratore Gaetano Costa, oltre a progetti di prevenzione del bullismo e cyberbullismo.

    Il Rotary Community Corps contribuirà con iniziative di sensibilizzazione sulla violenza di genere e prevenzione sanitaria. Un ruolo centrale è svolto dalle quattro Sezioni Didattiche Comunali: Teatrale e Pari Opportunità, Ambiente e Scuola, Sportiva e Storico Monumentale. Questi laboratori di animazione educativo-culturale realizzeranno progetti specifici come “Caleidoscopio – Le Pari Opportunità s’imparano a scuola”, “Il nostro Presepe Ecologico”, “Scuola & Sport” e “Melior de Cinere Surgo: Catania La Fenice”. La Biblioteca Vincenzo Bellini proporrà laboratori innovativi come “BookCrossing LIBeRO SCAMBIO” e percorsi di riequilibrio funzionale per l’incremento della lettura, mentre le insegnanti extracurricolari comunali realizzeranno progetti artistici dedicati a Kandinsky e Picasso. L’ambito sportivo vede la partecipazione di numerose associazioni: FIAB Catania-MONTAinBIKE per la mobilità attiva, A.S.D. Sport Life per promuovere lo sport come stile di vita, A.S.D. Yamato Judo Clan e i club di rugby Amatori Catania 1963 e Vulcano Etna Rugby per trasmettere i valori dello sport come scuola di vita. Il patrimonio culturale catanese sarà valorizzato attraverso progetti come “Antichi Mestieri” del Circolo Letterario Pennagramma, i percorsi storico-monumentali che includono l’adozione delle icone votive e la riscoperta della memoria idrica della città, oltre alle collaborazioni con il Museo Diocesano per il progetto dedicato a Sant’Agata. “Questi progetti rappresentano il cuore pulsante della nostra politica educativa – ha dichiarato l’assessore Andrea Guzzardi -, Un programma che punta alla formazione integrale dei nostri ragazzi attraverso percorsi che intrecciano creatività, conoscenza e valori civici. L’eccellenza di questa offerta formativa nasce dalla generosa collaborazione di partner qualificati che credono nel futuro dei nostri giovani”.

    L’assessore, a nome del sindaco Enrico Trantino e dell’intera Amministrazione Comunale, ha espresso “un sentito ringraziamento a tutti gli enti, le associazioni, i club service e i professionisti che donano la loro disponibilità e competenza per arricchire l’offerta educativa delle nostre scuole”. Un ringraziamento particolare va ai dirigenti scolastici che accolgono con entusiasmo questi progetti, al mondo della scuola nel suo complesso per la preziosa collaborazione, e al personale della Direzione Pubblica Istruzione guidata da Fabrizio D’Emilio e coordinata da Elena Granata, che con professionalità e dedizione rende possibile questa straordinaria sinergia educativa, un investimento concreto nella formazione delle nuove generazioni, con l’obiettivo di creare cittadini consapevoli, creativi e responsabili”.

     

  • Chiuso il processo di Sara Campanella, i genitori denunciano la madre di Argentino

    Chiuso il processo di Sara Campanella, i genitori denunciano la madre di Argentino

    Si è chiuso questa mattina in Corte d’assise a Messina il processo per il femminicidio di Sara Campanella, la studentessa di 22 anni di Misilmeri uccisa il 31 marzo scorso da Stefano Argentino, 27 anni, poi suicidatosi in carcere il 6 agosto. I giudici hanno preso atto della morte dell’imputato e dichiarato estinto il procedimento.

    I genitori di Sara però, si sono presentati in tribunale accompagnati dai loro legali e hanno depositato un esposto-denuncia nei confronti di Daniela Santoro, madre di Argentino, ipotizzando a suo carico il reato di favoreggiamento personale.

    Secondo gli avvocati della famiglia Campanella, alcuni elementi emersi dall’inchiesta come le telefonate intercorse subito dopo l’omicidio e i messaggi Whatsapp tra l’assassino e i suoi genitori delineerebbero un quadro di possibile coinvolgimento della donna che, secondo i legali, dopo l’omicidio avrebbe anche aiutato il figlio a fuggire e a nascondersi.

  • La Regione Sicilia è la prima in Italia ad assumere vittime di violenza

    La Regione Sicilia è la prima in Italia ad assumere vittime di violenza

    È la Sicilia la prima regione italiana ad assumere, all’interno della propria amministrazione, vittime di violenza che hanno subito deformazioni o sfregi permanenti al viso a causa di aggressioni. L’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha rilasciato i nulla osta necessari per due donne che avevano presentato domanda a seguito dell’entrata in vigore della normativa.

     “L’introduzione della retroattività nell’articolo 118 della legge regionale 3 del 2024 sulle assunzioni delle vittime di violenza e degli orfani a causa di femminicidio – dice il presidente della Regione Renato Schifani – è un atto di giustizia carico di sensibilità e umanità nei confronti di quelle donne che hanno subito aggressioni brutali prima dell’entrata in vigore della norma”. Lo scorso giugno infatti, l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato un emendamento che ha reso retroattiva la legge del gennaio 2024. Le vittime devono essere residenti in Sicilia e le assunzioni possono avvenire nei limiti delle risorse disponibili.

    “L’auspicio è che anche altre regioni e il Parlamento nazionale possano seguire questo esempio di giustizia sociale che arriva dalla Sicilia” ha concluso il Presidente Schifani.

  • Catania, sospeso ex primario per violenza sessuale

    Catania, sospeso ex primario per violenza sessuale

    Il medico Giuseppe Reina di 63 anni, attualmente in servizio nel sistema pubblico sanitario di Catania, è stato sospeso dall’incarico perché indagato per violenza sessuale.

    Secondo l’accusa il medico quando era primario di un reparto nell’ospedale di Paternò, avrebbe tenuto “comportamenti espliciti finalizzati a ottenere prestazioni sessuali da personale femminile della struttura” forte del suo ruolo gerarchico, anche “durante i turni di lavoro”. Il gip ha individuato gravi indizi per in uno dei casi contestati dalla Procura, quello ai danni di una collega medico chirurgo che il primario  “avrebbe costretto a subire atti sessuali”. Gli episodi sarebbero avvenuti anche “in presenza di pazienti”, con Reina che avrebbe fatto “avance sessuali alla dottoressa”, con “gesti rapidi tali da impedire alla vittima di sottrarsi alla sua azione, di difendersi e, comunque, di manifestare il suo dissenso”.

    Il provvedimento restrittivo è stato eseguito da personale della squadra mobile della Questura e della sezione di Pg della polizia della Procura, che hanno indagato sul caso. Per l’ufficio della Procura specializzato in reati contro le fasce deboli, l’indagato avrebbe agito sulla base “dell’abuso dell’autorità e anche nel timore”, da parte delle vittime, di “subire pregiudizi nella sfera professionale”. I fatti sarebbero avvenuti all’interno dell’ospedale e sarebbero stati ripresi dall’impianto di videosorveglianza. 

    I fatti contestati sarebbero stati commessi dal dicembre del 2018 al settembre del 2024. Alla luce delle indagini della polizia e, secondo l’impostazione accusatorie, della gravità dei fatti contestati e della molteplicità delle vittime, la Procura aveva chiesto nei confronti dell’indagato l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Richiesta che il gip ha rigettato ritenendo invece, per un solo episodio contestato, di emettere la misura interdittiva della sospensione delle funzioni pubbliche di Reina per dodici mesi in aziende ospedaliere, aziende sanitarie e, più in generale, in strutture sanitarie pubbliche o a partecipazione pubblica. La Procura si è “riservata di impugnare il rigetto” dell’arresto dell’indagato da parte del gip.

  • Sassaiola contro bus dell’Amat: autista ferito al volto

    Sassaiola contro bus dell’Amat: autista ferito al volto

    Sassaiola contro un autobus della linea 380 dell’Amat. Un autista è rimasto ferito dopo che una pietra ha colpito il finestrino del suo mezzo. Secondo una prima ricostruzione, l’autista sarebbe stato raggiunto da alcuni sassi lanciati da un gruppo di ragazzini in via Ernesto Basile.

    Il conducente ha dovuto arrestare il bus, il vetro in frantumi lo ha ferito al volto.  L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Civico, dove i medici lo hanno medicato. Sono stati necessari alcuni punti di sutura. La prognosi è di otto giorni. Le indagini sono condotte dalla polizia.

     

    Foto di repertorio 

  • Catania, a Palazzo degli Elefanti una delegazione della commissione parlamentare Antimafia

    Catania, a Palazzo degli Elefanti una delegazione della commissione parlamentare Antimafia

    Una delegazione della Commissione parlamentare antimafia, guidata dalla presidente Chiara Colosimo, sarà in missione a Catania venerdì 12 settembre per una giornata di incontri istituzionali dedicata al contrasto della criminalità organizzata nel territorio etneo.

    La missione, che si svolgerà presso Palazzo degli Elefanti in piazza Duomo, prenderà il via alle ore 10:30 con una serie di audizioni che coinvolgeranno i principali rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine.

    La Commissione incontrerà il sindaco di Catania Enrico Trantino, il prefetto Pietro Signoriello, il questore Giuseppe Bellassai, il comandante provinciale dei Carabinieri generale Salvatore Altavilla, il comandante provinciale della Guardia di Finanza generale Marco Filipponi e il capo centro DIA Felice Puzzo.

    Nel pomeriggio è prevista l’audizione del procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catania Francesco Curcio, momento centrale della missione per fare il punto sulle indagini e le strategie giudiziarie in corso sul territorio.

    La giornata si concluderà alle ore 16:30 con una conferenza stampa aperta agli organi di informazione, che si terrà nella Sala della Giunta di Palazzo degli Elefanti sui temi emersi durante le audizioni e sulle prospettive future nella lotta contro le organizzazioni criminali.

    La missione della Commissione antimafia a Catania si inserisce nel più ampio lavoro di monitoraggio e analisi che l’organismo parlamentare svolge su tutto il territorio nazionale per valutare l’efficacia delle politiche di contrasto alla criminalità organizzata e promuovere nuove strategie di intervento.

     

  • L’emergenza sicurezza al centro dell’agenda, a Palermo come a Catania

    L’emergenza sicurezza al centro dell’agenda, a Palermo come a Catania

    La questione sicurezza al centro degli appuntamenti delle due più importanti città siciliane. Due realtà che, soprattutto nell’ultimo periodo, hanno visto aumentare a dismisura gli episodi di violenza e illegalità. Accoltellamenti, rapine e sparatorie sono tornate a occupare prepotentemente le prime pagine dei giornali, riportato la Sicilia in un’atmosfera antica che le istituzioni vogliono scongiurare.

    Quelle più vicine ai cittadini e non solo.

    Accade così che il consiglio comunale di Palermo domani si riunirà in via straordinaria nel cuore dell’Albergheria, all’ex cinema Edison di piazza Colajanni: una scelta non casuale e che arriva dopo la richiesta di associazioni e parrocchie di un incontro su alcune problematiche la cui soluzione non è più rinviabile.

    Degrado degli spazi pubblici, rilancio del mercato storico, regolamentazione del commercio dell’usato, gestione dei rifiuti, fino alla prevenzione delle dipendenze e della violenza diffusa. Tanti temi al centro di un incontro che arriva anche all’indomani dell’ennesima sparatoria che ha riportato il quartiere al centro delle cronache.

    A Catania, invece, venerdì si riunirà la Commissione parlamentare antimafia, per una giornata di incontri istituzionali dedicata al contrasto della criminalità organizzata nel territorio.

    Una richiesta del sindaco Trantino dopo l’acuirsi di episodi violenti culminati con l’uccisione, in pieno centro e in pieno giorno, di Alessandro Indurre.

    La missione della commissione, che si svolgerà presso Palazzo degli Elefanti in piazza Duomo, prenderà il via alle ore 10:30 con una serie di audizioni che coinvolgeranno i principali rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine.

    La Commissione incontrerà il sindaco di Catania Enrico Trantino, il prefetto Pietro Signoriello, il questore Giuseppe Bellassai, il comandante provinciale dei Carabinieri generale Salvatore Altavilla, il comandante provinciale della Guardia di Finanza generale Marco Filipponi e il capo centro DIA Felice Puzzo.

    Nel pomeriggio è prevista l’audizione del procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catania Francesco Curcio, momento centrale della missione per fare il punto sulle indagini e le strategie giudiziarie in corso sul territorio.

    La giornata si concluderà alle ore 16:30 con una conferenza stampa.